Esce l’11 settembre al cinema il film Questione di punti di vista, diretto da Jacques Rivette ed interpretato da Jane Birkin, Sergio Castellitto, André Marcon, Jacques Bonnaffé, Julie-Marie Parmentier, Hélène de Vallombreuse, Tintin Orsoni, Vimala Pons.
Il film, presentato a Venezia 2009, racconta il rapporto tra Kate (Jane Birkin) e Vittorio (Sergio Castellitto) sotto l’ombra di un tendone da circo.
Abbiamo visto il film per voi al Lido, ecco qui la recensione in anteprima. Qui sopra il trailer italiano.
Questione di punti di vista (36 vues du Pic Saint-loup - Francia, Italia 2009)- di Jacques Rivette con Jane Birkin, Sergio Castellitto, André Marcon, Jacques Bonnaffé, Julie-Marie Parmentier, Hélène de Vallombreuse, Tintin Orsoni, Vimala Pons.
L’automobile di Kate l’abbandona lungo il viaggio; Vittorio si ferma e ci mette poco per farla ripartire. I due si ritrovano poco dopo in città: lei lavora in un piccolo circo, lui è incuriosito da tutta la situazione. In realtà Kate è da 15 anni che non torna a lavorare al circo: che cosa l’ha spinta a tornare? E soprattutto, cosa la fece, anni e anni fa, abbandonare quel lavoro?
Non fatevi ingannare da qualche commento: il nuovo film di Jacques Rivette è un gioiello che riconferma l’eleganza e le doti sempreverdi del maestro francese. Un cinema pieno di idee che sa anche essere sottile ed emozionante, e che continua sempre sui discorsi dei film precedenti.
Si tratta del lungometraggio più corto di Rivette, regista di film-fiume come Out 1 e La bella scontrosa (nella versione originale). Ma anche negli ultimi film il regista non scendeva sotto le due ore, grazie all’idea che il cinema debba appoggiare anche l’improvvisazione e debba prediligere lunghe sequenze.
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Questione di punti di vista. E’ questo il titolo italiano scelto per il film italo-francese 36 vues du Pic Saint-loup, presentato al Festival di Venezia 2009.
Il film è ambientato in un circo: improvvisamente il proprietario del tendone muore e i dipendenti decidono di telefonare a Kate (Jane Birkin), la figlia, che non vedono da quindici anni. La ragazza accetta l’incarico, alla combriccola si aggiunge anche Vittorio (Sergio Castellitto).
Il film è diretto da Jacques Rivette è intepretato da Jane Birkin, Sergio Castellitto, André Marcon, Jacques Bonnaffé, Julie-Marie Parmentier, Hélène de Vallombreuse, Tintin Orsoni, Vimala Pons.
Dopo aver visto alcune foto del film, vi regaliamo il trailer francese. Nell’attesa di quello italiano. Nelle nostre sale dall’11 settembre.
36 vues du Pic Saint-loup (produzione Francia e Italia 2009) sarà presentato al Festival di Venezia 2009. Il film drammatico è diretto da Jacques Rivette è intepretato da Jane Birkin, Sergio Castellitto, André Marcon, Jacques Bonnaffé, Julie-Marie Parmentier, Hélène de Vallombreuse, Tintin Orsoni, Vimala Pons.
Vediamo la trama: siamo in ambiente circense, il proprietario muore improvvisamente e i dipendenti decidono di contattare Kate (Jane Birkin), la figlia, che non vedono da quindici anni. La ragazza accetta l’incarico; con lei arriva anche Vittorio (Sergio Castellitto)…
Dopo il salto trovate un video girato sul set e nella galleria una serie di foto.
Festival di Venezia 2009: 36 vues du Pic Saint-loup - le foto




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Un programma al di sopra delle aspettative. Chiariamolo fin da subito, a scanso di equivoci: il cartellone della 66. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia sulla carta promette un’edizione molto buona. Concentriamoci per ora sui film in concorso, e più tardi parleremo delle altre sezioni. Non preoccupatevi se vedete qualche nome mancante: è probabile che il film che cercate sia fuori concorso, ma qui le sorprese non mancano.
Confermati innanzitutto i rumors delle ultime settimane sugli italiani: ancora una volta, come l’anno scorso, i titoli nostrani del concorso ufficiale sono quattro. Si tratta ovviamente del film d’apertura Baaria di Giuseppe Tornatore, de Il Grande Sogno di Michele Placido, con Scamarcio, Trinca, Argentero, Orlando e Morante, La doppia ora, opera prima di Giuseppe Capotondi con Filippo Timi e Ksenia Rappoport, e, unico film Rai contro tre Medusa, Lo spazio bianco di Francesca Comencini, con Margherita Buy.
Sorprendente la sestina americana: dopo gli ormai sbandieratissimi Moore, Herzog, l’esordio di Tom Ford con A single man, fa piacere anche vedere confermato il nuovo Todd Solondz, The Road di Hillcoat e soprattutto -in concorso!- Survival of the Dead di zio Romero. Nella triade orientale, spunta la sopresona Tsukamoto con il suo nuovo capitolo di Tetsuo. Ottima la selezione francese, con Denis, Rivette, Chéreau confermati e la “new entry” Mr. Nobody di Jaco Van Dormael. Due lavori tedeschi (ma ovviamente Akin ha origini turche e Shirin Neshat iraniane), uno austriaco, e poi ancora Sri Lanka, Egitto e Israele. E manca ancora il film a sorpresa, per un totale di 24 film in corsa per il Leone d’Oro.
Dopo il salto, tutti i titoli del concorso ufficiale di Venezia 66.
La duchessa di Langeais (2007) di Jacques Rivette. Con Guillaume Depardieu, Jenne Balibar, Michele Piccoli, Bulle Ogier, Barbet Schroeder. Tit. orig.: Ne touchez pas la hache. Storico, 137 min. FRA-ITA, 2007
La trama: Il marchese di Montriveau (Guillaume Depardieu) si innamora al primo incontro della Duchessa di Langeais (Jeanne Balibar), donna civettuola e già maritata. Le convenzioni sociali e il carattere dei due personaggi renderanno questa unione particolarmente difficile.
Il film è tratto dal romanzo omonimo di Balzac. Il gioco metalinguistico tipico dei film Rivette si arricchisce in questa opera di ulteriori elementi. Non solo, dunque, riflessione sul rapporto tra cinema e teatro (accennato dalle quinte che si aprono e si chiudono specie all’inizio del film), ma anche tra cinema e letteratura (il testo di partenza è di Balzac e ci sono le didascalie come nei film muti) che non sono altro che varianti del rapporto tra cinema e rappresentazione in generale. La natura della rappresentazione ha un valore fondamentale nel cinema di Rivette perchè costituisce sempre il punto di partenza per capire la storia che ci viene raccontata e soprattutto permette di sottolineare che i limiti della rappresentazione costituiscono anche i limiti della nostra comprensione.
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Jane Birkin e Sergio Castellitto saranno protagonisti di 36 vues du Pic Saint-Loup, il prossimo film del francese Jacques Rivette. La notizia arriva dal Festival di Cannes, dove Castellitto è al momento impegnato in veste di giurato.
Non sono stati resi noti ulteriori dettagli riguardo al progetto, per ora sappiamo solo che si tratta di una coproduzione franco-italiana le cui riprese cominceranno fra agosto e la fine dell’anno, probabilmente nel nostro Paese.
Dio, che storia commovente quella de La Duchessa di Langeais (Ne touchez pas la hache), pellicola italo-francese diretta da Jacques Rivette.
Armand de Montriveau, un generale francese, si trova sulle isole Baleari e qui reincontra Antoinette, la donna che aveva perdutamente amato e da cui era sempre stato rifiutato. La duchessa Antoinette de Langeais era follemente attratto da lui ma con estrema forza di volontà riusciva a respingerlo. Ora che i due si reincontrano la donna è una suora di clausura.
Nel cast Jeanne Balibar, Guillaume Depardieu, Helene Liber, Bulle Ogier, Michel Piccoli, Beppe Chierici.
Il film esce il 13 di luglio.