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Tutti gli articoli con tag Jacques Audiard

Cannes 2012: Rust and Bone - la recensione del film di Jacques Audiard

pubblicato da Gabriele C.

Rust_and_boneTutto inizia nel nord della Francia. Ali si trova senza casa, senza soldi e senza amici, assieme al figlio di 5 anni, Sam, che appena conosce. L’uomo trova rifugio dalla sorella ad Antibes. Dopo una rissa in un night club, il suo destino incrocia quello di Stephanie: la porta a casa e le lascia il numero di telefono. Lei è bella e sicura, una principessa: tutto il suo opposto. Stephanie è un’addestratrice di orche a Marineland. Le cose cambiano una notte, quando una telefonata li fa rincontrare. Quando Ali la ritrova, la ragazza è su una sedia a rotelle, senza le gambe.

Jacques Audiard è un regista enorme. Chi scrive aveva scelto Il Profeta come miglior film del 2010, senza alcun dubbio alcuno. Con quel lavoro, il regista aveva vinto il Gran Premio della Giuria proprio a Cannes e si era guadagnato una nomination agli Oscar come miglior film straniero. A due anni di distanza da quel meraviglioso ed originale tassello del prison movie, Audiard torna sulla Croisette con il suo ultimo film, De Rouille et d’Os, ovvero Ruggine e ossa.

Tratto dalla raccolta di storie brevi Ruggine e ossa, esordio di Craig Davidson, il film narra l’incontro casuale di due persone che hanno perso o perderanno a breve tutto. Ali si ritrova per strada assieme al figlio, e va dalla sorella che non vede da anni. È un padre che non sa fare il padre, un uomo fondamentalmente buono ma che ha sempre vissuto la sua vita disordinata e alla giornata, a tratti con scatti di violenza preoccupanti.

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Cannes 2012 - Marion Cotillard splende sul red carpet di Rust & Bone (De Rouille et d'Os)

pubblicato da Simona

Cannes 2012 - Marion Cotillard splende sul red carpet di Rust & Bone (De Rouille et d'Os)

In attesa di leggere la recensione di Rust & Bone (qui ci sono il trailer, le foto e la locandina), ecco una ricca galleria fotografica della giornata di ieri sulla Croisette. Marion Cotillard - protagonista accanto a Matthias Schoenaerts del film di Jacques Audiard, presentato in concorso al Festival di Cannes - ha conquistato tutti con la sua sobria eleganza, tanto al photocall quanto sul red carpet.

Come sempre sono stati molti i volti noti avvistati all’ingresso del Palais des Festivals et des Congrès: le affezionate Jane Fonda, Freida Pinto, Eva Longoria, ma anche Tim Roth, Beth Ditto, Rossy de Palma e Jackie Chan. Seguiteci dopo il continua per vedere tutte le foto (click sulle anteprime per ingrandirle). Se non le avete viste, qui trovate le foto del red carpet inaugurale e qui il folle photocall di The Dictator.

Cannes 2012 - Marion Cotillard splende sul red carpet di Rust

Cannes 2012 - Marion Cotillard splende sul red carpet di Rust & Bone (De Rouille et d'Os)Cannes 2012 - Marion Cotillard splende sul red carpet di Rust & Bone (De Rouille et d'Os)Cannes 2012 - Marion Cotillard splende sul red carpet di Rust & Bone (De Rouille et d'Os)Cannes 2012 - Marion Cotillard splende sul red carpet di Rust & Bone (De Rouille et d'Os)Cannes 2012 - Marion Cotillard splende sul red carpet di Rust & Bone (De Rouille et d'Os)

Foto: TMnews

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Cannes 2012: Rust & Bone (Ruggine e ossa) - trailer, foto e locandina del film di Jacques Audiard

pubblicato da Cut-tv's

Oggi arriva al Festival di Cannes e nei cinema francesi Un goût de rouille et d’os (Rust and Bone), diretto da Jacques Audiard e scritto con Thomas Bidegain, ispirandosi alla melodrammatica brutalità di certi destini e di tutte le novelle del Rust and Bone (Ruggine e Ossa) di Craig Davidson, per due personaggi agli antipodi, Ali (Matthias Schoenaerts) e Stephanie (Marion Cotillard), destinati ad incontrarsi.

Lui è un venticinquenne un po’ sbandato, senza un soldo, che si ritrova con un figlio di cinque anni a carico e lascia il nord per andare da sua sorella ad Antibes. Lei è un’addestratrice di orche del Parco acquatico di Antibes. Il loro primo incontro è in un nightclub dove Ali ha trovato lavoro come buttafuori, poi un incidente priva Stephanie delle gambe, ma non arresta la loro relazione fisica, ‘carnale’, sensuale ..

Prodotto da Pascal Caucheteux per Why Not Productions, France 2 Cinéma, Page 114 (la società del regista) e la belga Les Films du Fleuve (guidata dai fratelli Dardenne), Rust & Bone (Ruggine e ossa) arriverà da noi con Bim, ma in attesa della nostra recensione in anteprima da Cannes, oggi sbrirciamo un trailer sottotitolato in inglese, la locandina originale e una gallery fotografica.

Un goût de rouille et d’os - Rust & Bone (Ruggine e ossa)
Un goût de rouille et d’os - Rust & Bone (Ruggine e ossa)Un goût de rouille et d’os - Rust & Bone (Ruggine e ossa)Un goût de rouille et d’os - Rust & Bone (Ruggine e ossa)Un goût de rouille et d’os - Rust & Bone (Ruggine e ossa)

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Rust & Bone (Ruggine e ossa): primo trailer per il film di Jacques Audiard

pubblicato da Gabriele C.

Dopo il capolavoro Il Profeta, torna il grande Jacques Audiard con questo atteso Rust & Bone, di cui abbiamo visto qualche giorno fa la prima foto ufficiale. Tratto dalla raccolta di storie brevi Ruggine e ossa, esordio di Craig Davidson, il film vede per protagonisti Marion Cotillard e Matthias Schoenaerts. Come avevamo già avuto modo di notare, sembra che il film si concentrerà solo su una delle storie del libro, Rocket Ride:

Tutto inizia nel nord della Francia. Ali si trova senza casa, senza soldi e senza amici, assieme al figlio di 5 anni, Sam, che appena conosce. L’uomo trova rifugio assieme alla sorella ad Antibes. Dopo una rissa in un night club, il suo destino incrocia quello di Stephanie: la porta a casa e le lascia il numero di telefono. Lei è bella e sicura, una principessa: tutto il suo opposto. Stephanie è un’addestratrice di orche a Marineland. Le cose cambiano una notte, quando una telefonata li fa rincontrare. Quando Ali la ritrova, la ragazza è su una sedia a rotelle, senza le gambe…

Rust & Bone è uno dei seri papabili francesi ad entrare nel concorso del 65. Festival di Cannes, vista anche la sua uscita in patria (il 17 maggio: il che vuol dire che dovrebbe essere proprio quello il giorno della proiezione ufficiale). Se così sarà, ci pare che la Cotillard sia già una valida candidata al premio per l’interpretazione femminile. In attesa di sapere qualcosa di più, godiamoci il primo e promettente trailer del film.

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Dopo Il Profeta torna Jacques Audiard: ecco Marion Cotillard in Rust & Bone (Ruggine e ossa)

pubblicato da Gabriele C.

Dopo Il Profeta torna Jacques Audiard: ecco Marion Cotillard in Rust & Bone (Ruggine e ossa)

Storia forte, quella che racconta Rust & Bone, il nuovo lavoro di Jacques Audiard dopo il capolavoro Il Profeta (citato da parecchi di noi tra i migliori film del 2010). Tratto dalla raccolta di storie brevi Ruggine e ossa, esordio di Craig Davidson, Rust & Bone vede per protagonisti Marion Cotillard (sua la prima foto ufficiale: cliccateci sopra per vederla in alta risoluzione) e Matthias Schoenaerts. Il film si concentrerà a quanto pare solo su una delle storie del libro, Rocket Ride:

Tutto inizia nel nord della Francia. Ali si trova senza casa, senza soldi e senza amici, assieme al figlio di 5 anni, Sam, che appena conosce. L’uomo trova rifugio assieme alla sorella ad Antibes. Dopo una rissa in un night club, il suo destino incrocia quello di Stephanie: la porta a casa e le lascia il numero di telefono. Lei è bella e sicura, una principessa: tutto il suo opposto. Stephanie è un’addestratrice di orche a Marineland. Le cose cambiano una notte, quando una telefonata li fa rincontrare. Quando Ali la ritrova, la ragazza è su una sedia a rotelle, senza le gambe…

Inizialmente la distribuzione in Francia era prevista per il 24 ottobre, poi a sorpresa è giunta la nuova data: 17 maggio. Un giorno dopo l’inizio del Festival di Cannes: se, come ci si aspetta, Audiard tornerà in concorso, il film sarà proiettato sicuramente sulla Croisette proprio il 17. Chissà. E visto che ormai manca poco, ci aspettiamo a breve altro materiale promozionale, tra cui ovviamente il trailer…

Fonte: Cinema Teaser

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Antonio Banderas, Mark Strong e Freida Pinto in Black Gold di Jean-Jacques Annaud

pubblicato da Simona

Jean-Jacques Annaud

Ritorno dietro la macchina da presa per il regista Jean-Jacques Annaud: inizieranno il 18 ottobre nel sud della Tunisia le riprese di Black Gold, da una sceneggiatura firmata da Menno Meyes ed Alain Godard. La distribuzione della pellicola nel mondo sarà divisa fra Warner Bros., Universal Pictures International ed Eagle Pictures che la importerà nel nostro Paese. La release date è prevista nel periodo di Natale del prossimo anno.

La pellicola – tratta dal romanzo La sete nera pubblicato nel 1957 dallo scrittore svizzero Hans Ruesch – sarà prodotta da Tarak Ben Ammar e vedrà protagonisti Antonio Banderas, Freida Pinto, Mark Strong, Riz Ahmed, Liya Kebede e Tahar Rahim, attore rivelazione ne Un Prophète di Jacques Audiard.

La storia, ambientata negli anni ‘30, all’epoca della scoperta del petrolio, narra della rivalità tra due emirati arabi e dell’ascesa di un giovane leader che unirà le tribù del deserto. Tradizione e modernità si scontrano così come i personaggi dei re Amar (Strong) e Nesib (Banderas). Il principe Auda (Rahim), figlio di Amar e genero di Nesib da quando ha sposato sua figlia (Pinto) in segno di pace tra i due regni confinanti, si ritrova preso tra due fuochi.

Fonte: Deadline e Cineuropa

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Il profeta - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

Un profetaUn profeta (An prophete) regia di Jacques Audiard, con Tahar Rahim, Niels Arrestrup, Alaa Oumouzoune, Gilles Cohen, Adel Bencherif, Sonia Hell, Pascal Henault.

Ha solo 19 anni Malik El Djebena quando viene condannato a sei anni di carcere. Malik è giovane e ha commesso i suoi errori, ma è un ragazzo mite e di animo tranquillo. Non ha nulla con se quando entra nella casa circondariale che lo dovrà ospitare, dei vecchi vestiti buoni solo per fare stracci, una banconota ripiegata e ben nascosta, solo un paio di scarpe da ginnastica che gli saranno rubate dai compagni di prigionia nel giro di pochi minuti. Malik è un piccolo pesce in un mare di squali e dovrà imparare presto a muoversi all’interno della gerarchia del carcere per vivere e sopravvivere. Dopo il trauma dei primi tempi, Malik, suo malgrado, capirà quali sono i meccanismi che regolano la vita dietro le sbarre e senza dare troppo nell’occhio riuscirà a costruire lentamente la propria credibilità. Al termine della sua reclusione Malik è diventato un uomo temuto e rispettato, con un piccolo impero da gestire. Tutto grazie a un criminale corso che gli ha offerto la sua protezione in cambio di piccoli lavori sporchi.

Quanti sono i film che hanno avuto come ambientazione un carcere? Difficile dirlo, ma è facile presumere che siamo nell’ordine delle migliaia. La prigione è un luogo perfetto per descrivere percorsi di redenzione, di caduta nel baratro, di amicizie virili, di scontri razziali, per realizzare il sogno aristotelico delle tre unità di tempo (luogo, azione e tempo) o, viceversa di frantumarle in una narrazione a mosaico.

Jacques Audiard racconta la stoira del giovane Malik El Djebena con un presupposto che potrebbe suggerire un futuro da predestinato: giovane e ingenuo, senza soldi e analfabeta Malik sembra essere semplicemente carne fresca gettata nel macello del carcere, destinato a cadere vittima delle leggi non scritte che vigono dietro le sbarre. Nonostante le sue origini nord africane, Malik accetta del regole che gli vengono imposte dall’ergastolano corso César, che gli promette protezione in cambio di continui favori.

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Il Profeta trionfa ai César, Oscar del cinema francese, regalandoci due clip in italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Il Profeta trionfa ai César, Oscar del cinema franceseBello, bellissimo, praticamente perfetto. Il Profeta di Jacques Audiard, Gran Premio della Giuria a Cannes, ha trionfato ai César, Oscar del cinema francese, portandosi a casa ben 9 statuette. In attesa della corsa agli Oscar hollywoodiani come Miglior Film Straniero, il film, che uscirà nelle sale italiane il 19 marzo distribuito dalla Bim Distribuzione, si è portato a casa i riconoscimenti come Miglior Film, Migliore Regia, Miglior Fotografia, Montaggio, Scenografia, Sceneggiatura, oltre al Cesar come Attore non protagonista allo strepitoso Niels Arestrup e - caso rarissimo - ben due statuette al giovane fenomenale protagonista Tahar Rahim (sconosciuto fino ad oggi e scoperto da Audiard in un programma di Canal +), come Miglior Attore e come Miglior Speranza Maschile.

Per il leggendario regista francese è il 6° Cèsar di una carriera magistrale, coronata da questo autentico capolavoro che ci porta in carcere con Malik, teppista 19enne che in cella si trasforma in un vero e proprio padrino cinico e pericoloso, tra soprusi, droga, omicidi e colpi di scena. Un film (che a breve vi recensiremo in anteprima) duro, d’impatto, praticamente impeccabile. Se domenica notte non dovesse vincere l’Oscar come miglior film straniero, ci ritroveremmo dinanzi ad uno scandalo. E’ giusto che Il Nastro Bianco venga sconfitto, se a farlo sarà Il Profeta. Qui lo dico, qui lo confermo.

Nel frattempo, ecco che arrivano due clip in italiano del film, da vedere e commentare insieme a noi dopo il saltino.

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César 2010: ecco le nomination degli Oscar francesi

pubblicato da Gabriele C.

César 2010: ecco le nomination agli Oscar francesiDiamo un’occhiata alle nomination dei César 2010, gli Oscar francesi che verranno assegnati il 27 febbraio al Teatro di Chatelet al meglio del cinema d’oltralpe. Il premio per il miglior film se lo contendono tre film in concorso a Cannes, ovvero l’acclamato e premiato Il profeta, Gli amori folli di Resnais e À l’origine, poi le sorprese Welcome e Il concerto, e infine La journee de la jupe di Jean-Paul Lilienfeld e Rapt di Lucas Belvaux. Di questi, nella cinquina per la miglior regia, non ci sono Resnais e Lilienfeld.

Non sarà stato nominato nelle due categorie principali, ma Coco avant Chanel ottiene 6 nomination complessivamente, compresa quella per Audrey Tautou come miglior attrice protagonista: se la vedrà, tra le altre, con la Kristin Scott Thomas di Partir e la Dominique Blanc di L’Autre, già Coppa Volpi due anni fa a Venezia. I titoli più nominati, ed era prevedibile, sono Il profeta con 13 nomination (ben 2 per il miglior attore esordiente) e Welcome con 10 nomination: ma in mezzo a loro c’è À l’origine, con 11 nomination.

Deludenti Persécution di Patrice Chéreau con solo Jean-Hugues Anglade in corsa per il premio come miglior attore non protagonista, Non ma fille, tu n’iras pas danser di Christophe Honoré (in corsa solo per la miglior colonna sonora), e Micmacs à tire-larigot di Jean-Pierre Jeunet, nominato solo in categorie tecniche come scenografia, suono e costumi. Segnaliamo poi uno dei nostri colpi di fulmine del 2009, ovvero La Danse - Le Ballet de l’Opera de Paris, ultimo capolavoro di Frederick Wiseman nominato come miglior documentario.

Tutte le nomination dopo il salto.

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Trailer italiano e foto del film Il Profeta

pubblicato da Carla Cigognini

Foto del film Un Profeta

Direttamente dal Festival di Cannes 2009 arriva il film drammatico francese Il profeta (Un prophète) con la regia di Jacques Audiard e le interpretazioni di Alaa Oumouzoune, Niels Arestrup, Gilles Cohen, Adel Bencherif, Tahar Rahim, Salem Kali, Niels Arestrup, Reda Kateb, Sonia Hell, Jean-Philippe Ricci.

Malik El Djebena (Tahar Rahim) entra in galera a 19 anni e comincia a relazionarsi con una serie di persone. Quando, dopo sei anni, uscirà di prigione si troverà a capo di un immenso impero.

Oggi vi regaliamo foto, locandina e trailer italiano. Prossimamente nei cinema italiani.

Foto del film Un Profeta
Foto del film Un ProfetaFoto del film Un ProfetaFoto del film Un ProfetaFoto del film Un Profeta

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