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Avatar da record al botteghino italiano, dove vola Paranormal Activity

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Italiano Box Office

Avatar da record al botteghino italiano, dove vola Paranormal Activity

Un primo record è stato frantumato. Avatar di James Cameron ha fatto suo il miglior incasso di sempre al botteghino nostrano (inflazione esclusa), secondo i dati Cinetel, battendo così Titanic. 47 i milioni di euro raccolti dal kolossal 3D, che proprio non riesce a conoscere soste. Peccato che, stando alla Siae e ai numeri di ticket staccati, Titanic nel 1997/1998 arrivò invece poco oltre i 60 milioni di euro. Di strada quindi, per Avatar, ce n’è da fare ancora molta, se davvero vorrà entrare nella storia del box office italiano. Ce la farà? Considerando la tenuta mostruosa della pellicola, è facilissimo immaginare che sì, ce la farà entro un paio di weekend. Dietro il fenomeno Avatar vola l’altro fenomeno mediatico di questi ultimi mesi, Paranormal Activity. Lanciato in 350 copie da Filmauro, il film caso del 2009 negli States ha superato ogni più rosea aspettativa, incassando addirittura 3.668.518,15 euro, come indovinato dal 29% di voi al FantaBoxOffice. Nel 1999 The Blair Witch Project qui in Italia incassò 7.971.000 euro. Paranormal Activity potrebbe batterlo, a meno di un clamoroso crollo nel prossimo weekend, dovuto ad un ipotetico passaparola negativo. Stiamo comunque parlando di un risultato mostruoso. Qui da noi il film ha già incassato più di quanto sia riuscito a fare in Germania e Spagna.

Arrivato al suo secondo weekend di programmazione tiene Baciami Ancora di Gabriele Muccino, con 6 milioni e mezzo euro incassati, e il traguardo dei 10 sempre più alla portata, con Alvin Superstar 2 che ha già fatto meglio del primo capitolo, essendo arrivato ad un niente dai 4 milioni di euro, e Tra le Nuvole che i 4 milioni di euro li ha fnalmente superati. Tornando al cinema italiano continuano ad incassare La Prima Cosa Bella di Virzì e Io, Loro e Lara di Carlo Verdone, arrivati rispettivamente sopra i 5 milioni di euro e ai 15 milioni e mezzo di euro, con Bangkok Dangerous che arranca a quota 800,000 euro. Da segnalare, infine, l’esordio dello splendido Il Concerto, che ha incassato 452.767,64 euro in questo primo fine settimana di programmazione.

Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Scusa ma ti voglio sposare e Amabili Resti. Che anche in Italia sia finita la pacchia per Avatar?

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Clamoroso: Avatar sconfitto al box office americano da Dear John!

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Americano Box Office 3-D

Avatar sconfitto al box office americano da Dear John!

Incredibile ma vero. Nicholas Sparks ha battuto James Cameron! In un weekend dominato dal Super Bowl e dalla Snowapocalypse che sta flagellando l’America, il box office ha visto cadere colui che da quasi due mesi guardava tutti inesorabilmente dall’alto. Avatar, dopo aver battuto tutti i record possibili, è stato sconfitto! A batterlo un titolo che si pensava non avesse chance, ovvero il drammone romantico Dear John, tratto da un best seller di Nicholas Sparks, con Channing Tatum e Amanda Seyfried protagonisti. Addirittura 32 (ovvero quasi il doppio rispetto ai pronostici della vigilia) i milioni di dollari incassati dal film, lanciato in meno di 3000 copie (media per sala vicina agli 11,000 dollari), con Avatar che si è dovuto ‘accontentare’, dopo 8 weekend, di 23 milioni di dollari (facendo comunque suo il record del miglior 8° fine settimana di sempre), perdendo il -24.6% sugli incassi rispetto al weekend passato, per un totale di 630 milioni di dollari (2,204,693,000 worldwide). A trascinare Dear John un pubblico fatto per l’84% da ragazzine (di cui due terzi di eta’ inferiore ai 21 anni), ovvero da coloro a cui il Super Bowl non fa ne caldo ne freddo. Sarà interessante vedere, a questo punto, se la prossima settimana ci potrà essere un ribaltone, o se la parabola ‘discendente’ di Cameron è inesorabilmente iniziata. Resiste così il folle record del Titanic, che tra il 1997 e il 1998 rimase 15 weekend consecutivi in testa al botteghino.

Altro esordio, altre sensazioni. Non ha infatti di certo fatto faville l’action targato Luc Besson From Paris With Love, che ha raccolto poco più di 8 milioni di dollari, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Anche in questo caso, come per Avatar, la concorrenza del Super Bowl potrebbe aver influito pesantemente. Chi non decolla è sicuramente Mel Gibson con Edge of Darkness, arrivato ai 29 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, seguito da Tooth Fairy, arrivato ai 34 milioni di dollari, When in Rome, arrivato ai 21 milioni di dollari, e Book of Eli, che si avvicina a dire addio alla top10 con poco più di 82 milioni di dollari in tasca.

8° piazza per Crazy Heart, rigenerato dagli Oscar, con quasi 12 milioni di dollari incassati, mentre a chiudere la chart troviamo Legion, arrivato ai 35 milioni di dollari, e The Blind Side, che supera i 240 milioni di dollari. Ma attenzione al prossimo ricchissimo weekend, che vedrà arrivare Percy Jackson, Wolfman e Valentine’s Day… che Avatar rischi domenica prossima di ritrovarsi in 5° posizione?

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Paranormal Activity - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti in: Recensioni Americano Horror/Terrore Locandine

Paranormal Activitystrong>Paranormal Activity (Paranormal Activity) Regia di Oren Peli con Katie Featherston, Micah Sloat, Mark Fredrichs, Amber Armstrong.

La grande casa in cui si è appena trasferita una giovane coppia ha un aspetto sinistro. Di notte il sonno dei due ragazzi viene spesso interrotto da strani rumori. Il dubbio che li tormenta è che la casa sia abitata da un’entità misteriosa che si manifesta quando loro dormono. Dopo alcuni fenomeni inspiegabili, decidono di studiare a fondo quello che sta accadendo e scelgono di installare un impianto di video sorveglianza così che ogni cosa accade durante la notte sia registrata lasciando una traccia indelebile.

Nel cono d’ombra della stella supergigante di Avatar si nasconde la nana bianca di Paranormal Activity, molto più piccola, ma dalla densità infinitamente maggiore rispetto a quella del vaporoso pianeta Pandora. In un’ipotetica classifica di box office calcolata in base alla cifra ottenuta in base a un singolo dollaro di budget investito, il colosso di James Cameron avrebbe dovuto incassare una cifra intorno ai 1300 miliardi di dollari per essere paragonato al fenomeno firmato dal regista esordiente Oren Peli.

Con una cifra prossima ai 15 mila dollari, una location (la villetta di San Diego in cui abita il regista), una troupe di solo tre persone (oltre gli attori, il regista, la sua compagna Tony Taylor e Amir Zbeda) Peli ha costruito un film horror che prosegue idealmente il percorso tracciato in passato da The Blair Witch Project, ripercorso recentemente da Rec e parzialmente da Il quarto tipo di Olatunde Osunsanmi. L’idea fondamentale rimane quella secondo cui il pubblico di un film riesce a coinvolgere maggiormente il pubblico, e quindi a terrorizzarlo, quanto più il confine tra realtà (anche solo percepita) e fiction tende a confondersi.

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Cade l'ultimo record: Avatar batte Titanic anche negli Usa: 601 milioni di dollari

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Cinema Americano Guerra Fantasy Fantascienza 20th Century Fox Romantici Box Office 3-D

Cade l�ultimo record: Avatar batte titanic anche negli Usa: 601 milioni di dollariE così anche l’ultimo record è caduto. Diventato ormai da ‘tempo’ il film che più ha incassato all’estero (inflazione esclusa) e al tempo stesso quello che più ha incassato worldwide, Avatar di James Cameron ha fatto suo anche l’ultimo primato, entrando così nella storia. Da ieri, il kolossal è infatti ufficialmente il film che ha incassato di più anche al box office Usa (sempre inflazione esclusa). 601,141,551 dollari, contro i 600,788,188 raccolti da Titanic nella stagione 1997/1998. Sono così 2,048,130,844 i dollari incassati dal film in tutto il mondo, con i botteghini che ancora non si sono ’stancati’ di staccare ticket, tanto da far pensare che l’impensabile traguardo dei 2 miliardi e mezzo di dollari sia davvero alla portata.

Andando a spulciare i vari box office ‘esteri’ scopriamo che: il film ha incassato 84 milioni di dollari in Australia, 43 in Brasile, 127 in Cina (altro che Confucio), 133 in Francia e 106 in Germania, 92 in Giappone, 101 in Russia, 82 in Spagna, 88 nella Corea del Sud e 105 in Inghilterra. Fino al 5 marzo, ovvero ancora per un mese, Avatar non avrà praticamente concorrenza 3D. Quel giorno, infatti, uscirà Alice in Wonderland. Ma fino a quel giorno, Cameron potrà continuare ad incassare…

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L'incredibile "caso" di The Hurt Locker, pluricandidato agli Oscar 2010

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Festival e rassegne Cinema News Americano Drammatici Registi Golden Globes Oscar Italiano Venezia Box Office

L'incredibile "caso" di The Hurt Locker, pluricandidato agli Oscar 2010Il caso cinematografico degli ultimi mesi. In Concorso al Festival del cinema di Venezia del 2008 (qui la nostra recensione in anteprima) The Hurt Locker di Kathryn Bigelow ha fatto incetta di candidature all’Oscar, eguagliando il numero di nomination di Avatar, 9. Distribuito in Italia dalla Videa-CDE a partire dal 10 ottobre 2008, il film è praticamente passato inosservato al botteghino, incassando 111.688 euro. Briciole. Poco meglio è andata negli States, dove il totale ha toccato quota 12.582.593 dollari. Costato appena 15 milioni di dollari, The Hurt Locker non ha sfondato neanche all’estero, incassando fuori dagli Usa poco più di 3 milioni di dollari, per un totale di 16 milioni di dollari worldwide, ovvero poco più di miliardi di dollari in meno rispetto ad Avatar.

Peccato che, piano piano, il film di Kathryn Bigelow abbia iniziato a fare incetta di premi, sbalordendo. Sono così arrivati 2 Los Angeles Film Critics Association (miglior film e miglior regista), 4 Satellite Awards 2009 (miglior film drammatico, miglior regista, miglior montaggio e miglior attore drammatico a Jeremy Renner) 3 National Society of Film Critics Awards (miglior film, miglior regista e miglior attore a Jeremy Renner) 2 Critics’ Choice Awards (miglior film e miglior regia) un Producers Guild of America (miglior film) 8 nomination ai Bafta, 3 ai Golden Globes ed ora ben 9 agli Oscar, compresi Miglior Film, Regia, Sceneggiatura ed Attore protagonista.

Uscito da tempo in dvd sia in Italia che negli Usa, il film non potrà contare sulla tradizionale ’spinta da Oscar’ al box office, rischiando così di non farsi conoscere al grande pubblico, probabilmente curioso da un simile exploit. Ma The Hurt Locker ha davvero concrete possibilità di sbancare l’Academy? Sinceramente parlando, la sfida è quasi impossibile. Ambire alla corona di Miglior film dell’anno, con quel botteghino a disposizione, è tristemente un sogno irrealizzabile. Ma Kathryn Bigelow potrebbe davvero battere Cameron come Miglior Regista dell’anno (secondo il mio modestissimo parere è la favorita numero uno). D’altronde diciamocelo… può l’Academy lasciarsi sfuggire un’occasione simile? Prima donna della storia premiata con l’Oscar alla regia, che batte l’ex marito, regista del kolossal dei kolossal, con un film low budget, che praticamente non ha visto nessuno… un boccone troppo allettante per non essere mandato giù.

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Oscar 2010: ecco tutte le nomination, c'è anche Il Divo!

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Festival e rassegne Cinema News Americano Oscar Penelope Cruz Meryl Streep

Oscar 2010: ecco tutte le nomination, c'è anche Il Divo!
Nomination con sorpresa! Da pochi minuti sono state annunciate le nomination agli Oscar 2010, con la sorpresa delle sorprese, ovvero la nomination per il Miglior Trucco andata ad Aldo Signoretti e Vittorio Sodano per Il Divo, che dovrà vedersela con Star Trek e The Young Victoria, e la nomination per il nostro Mauro Fiore, per la Miglior Fotografia di Avatar. 9 le nomination per Avatar e The Hurt Locker, 8 quelle per Bastardi senza Gloria, 6 per Precious e Tra le Nuvole, 5 per Up, 4 per District 9 e Nine, 3 per Star Trek, An Education e Crazy Heart.

Sorprendenti alcune delle 10 candidature a Miglior Film, con Up che entra nella storia dell’Academy, come secondo cartoon ad essere riuscito in tale impresa, The Blind Side (impensabile alla vigilia), Bastardi senza Gloria, An Education, District 9, Precious, Tra le Nuvole, The Hurt Locker, A Serious Man ed ovviamente lui, Avatar, grande favorito. Sarà invece una guerra ‘in famiglia’ tra Cameron e l’ex moglie Bigelow l’Oscar per la Miglior Regia, con Jason Raitman, Quentin Tarantino e Lee Daniels chiamati ad ‘infastidire’ gli ex coniugi. Difficilmente pronosticabili le due nomination d’attore per Morgan Freeman e Matt Damon, uno come protagonista l’altro come non, per Invictus, mentre sarà una sfida tra Sandra Bullock, Meryl Streep, Helen Mirren, Gabourey Sibide e la sorprendente Carey Mulligan per la statuetta di Miglior attrice dell’Anno.

Tra gli attori si prospetta avvincente la sfida tra Colin Firth, George Clooney e Jeff Bridges, grande favorito, mentre tra i cartoon Up dovrà vedersela con La Principessa e il Ranocchio, Fantastic Mr.Fox, Coraline e The Secret of Kells. Pesante la bocciatura di Avatar dalla cinquina per la Migliore Sceneggiatura, elemento non di poco conto per la corsa finale. La vera sfida, a questo punto, è tra Avatar e the Hurt Locker, pellicola passata abbastanza silenziosamente a Venezia, che non ha fatto di certo faville al box office Usa, ma che da settimane sta facendo incetta di premi e candidature. Riuscirà il topolino ad abbattere il kolossal dei kolossal? Senza contare possibili terzi incomodi, come Raitman e Tarantino, pronti ad azzannare i due principali contendenti. Ma ora cliccate pure su continua, ci sono tutte le nomination all’Oscar 2010 che vi attendono!

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Seguite in diretta streaming su Cineblog le nomination agli Oscar 2010

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni News Americano Oscar

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Ore 14:30, da Hollywood, tutti comodi sulla propria poltrona per le attesissime nomination all’Oscar 2010 (che verranno assegnati il 7 marzo)! C’è fibrillazione per le 10 candidature a Miglior Film, così come si accettano da tempo scommesse sul numero di nomination che riuscirà a portarsi a casa James Cameron con il suo Avatar, probabile dominatore incontrastato di quest’edizione. Ma attenzione all’ex moglie, che con The Hurt Locker potrebbe fargli una gran brutta sorpresa, a Tarantino, ad Up, praticamente certo tra le migliori 10 pellicole dell’anno, e ad Up in the Air. Di Italia ci sarà poco o nulla, ma ormai ci siamo abituati anche a questo. Ore 14:30, in diretta streaming anche su Cineblog.it. Buona visione!

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Avatar mostruoso al botteghino italiano: 37 milioni di euro

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Italiano Box Office 3-D

Avatar mostruoso al botteghino italiano: 37 milioni di euro

Irrefrenabile. 3° weekend da record per Avatar al botteghino italiano, letteralmente sbancato dal kolossal di James Cameron. Con oltre 12 milioni di euro guadagnati nell’ultima settimana, il film arriva così alla sensazionale cifra di 37 milioni di euro incassati, con il tetto dei 50 a questo punto pronto a crollare nel giro di 10 giorni. Come in molte altre parti del mondo, anche in Italia Avatar diventerà l’incasso più alto di sempre (inflazione esclusa) battendo proprio Titanic (che è a quota 42.337.978 euro). Non ce l’ha fatta quindi Gabriele Muccino a battere Cameron con il suo Baciami Ancora. Lanciato in 600 copie, il sequel de L’ultimo Bacio ha raccolto 3.119.350,50 euro in 3 giorni (come indovinato dal 16% di voi al FantaboxOffice), portando in sala 477.960 spettatori. Un buon esordio, per un film che dovrebbe superare i 10 milioni di euro, a meno che non crolli inaspettatamene nei prossimi giorni.

Esordio esaltante invece per l’incredibile Alvin Superstar 2, con ben 1.847.144,10 euro portati a casa (il primo non andò oltre i 1.246.000 euro), mentre non brinda sicuramente Cage con il suo Bangkok Dangerous, che debutta incassando 401.438,31 euro. Chi è arrivato ai 3 milioni di euro, aspettando le nomination agli Oscar, è Tra le nuvole, con Virzì che supera i 4 milioni di euro con il suo commovente La Prima cosa Bella. 15 i milioni di euro toccati da Io, Loro e Lara, con Il quarto Tipo che supera la soglia del milione di euro, “impresa” ancora non riuscita a Nine.

Ma attenzione al prossimo weekend, quando saranno pochissime le nuove uscite pronte a contrastare il dominio da record di Avatar: An Education, Paranormal Activity e Il Concerto. Riuscirà Cameron a superare i 50 milioni entro domenica prossima? A voi i pronostici…

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Avatar è "solo" 26° nella classifica americana dei biglietti venduti

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Americano Box Office 3-D

Avatar è "solo" 26° nella classifica americana dei biglietti venduti

Dopo 40 giorni, il contatore dei dollari segna 1,878,025,999. Continua la marcia inesorabile di Avatar ai box office di tutto il mondo. Battuto Titanic, il film si appresta ad abbattere il tetto dei 2 miliardi di dollari entro domenica. Negli States, intanto, il film è arrivato a quota 558 milioni di dollari, ovvero a 42 milioni dal primo posto assoluto, detenuto da 12 anni da Titanic. Numeri ovviamente che non tengono conto della tanto decantata inflazione. Ma se considerassimo il numero di ticket venduti, e non i dollari incassati, in che posizione si troverebbe il kolossal di Avatar negli Usa?

26°! Avatar, con 74,823,000 (wordlwide diventano più di 200) biglietti per il momento staccati, in questa speciale classifica si posiziona al 26° posto, a più di 50 milioni di ticket da quel Titanic ormai a portata di dollari. Numeri ovviamente che vanno letti in relazione all’evoluzione della fruizione cinematografica, tant’è che solo due tre titoli negli ultimi 20 anni rientrano in classifica. Ma quali sono i 25 film davanti ad Avatar? Cliccate su continua, sono lì che vi attendono…

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Avatar, le montagne sospese esistono davvero e sono in Cina

pubblicato da carloprevosti in: Curiosità Americano Attualità 3-D

le montagne di Avatar
Sebbene la Cina abbia detto “no” ad Avatar, preferendo Confucio al neo-naturalismo animista di James Cameron, anche nel paese della Grande Muraglia è scoppiata la febbre del kolossal?

Motivo? Le montagne sospese immaginate da Cameron nella sua ultima fatica sarebbero fortemente ispirate da un particolarissimo scenario montuoso chiamato il Pilastro Meridionale del Cielo, una delle aree più suggestive del parco nazionale di Zhangjiajie, situato nell’area di Wulingyuan (dichiarata patrimonio dell’Unesco) della provincia di Hunan, è stato ribattezzato ieri, in una vera e propria cerimonia, Avatar Hallelujah Mountain.

Non sembra assurdo pensare che Cameron si sia ispirato proprio a queste straordianrie conformazioni rocciose. Una sferzata al turismo locale, ma la Cina non aveva detto “no”?

le montagne di Avatar
le montagne di Avatarle montagne di Avatarle montagne di Avatarle montagne di Avatar

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