Il Castoro presenta il libro Che cosa guardo stasera? Dvd per tutte le occasioni (anche le più strane) a cura di Emanuela Martini con Silvia Colombo, Pier Maria Bocchi, Gualtiero De Marinis, Mauro Gervasini, Luca Malavasi.
Il fidanzato vi ha lasciato? Avete litigato con vostra suocera? Il vostro capo è un bastardo? Il computer vi fa impazzire? Vorreste tanto essere James Bond o Carrie Bradshaw? Ogni stato d’animo, ogni occasione della vita, ogni umore, ogni incontro, ogni disavventura ha un suo film. Anzi, non un solo film, ma un mucchio di film che rispecchiano esattamente quello che sentite, sperate, desiderate, amate o detestate. Magari li conoscete già, i film che vi parlano dei vostri amori o delle vostre delusioni, della vostra famiglia o dei vostri sogni, dei vostri passatempi e delle vostre passioni. Oppure vi farebbe comodo qualche consiglio. Questo è il libro nel quale trovarli: suddivisi per categorie che corrispondono ad altrettanti “stati d’animo”, i film da vedere o rivedere in dvd, da soli, in coppia o in compagnia, per trovare altre parole per esprimere quello che sentite. E, magari, piangere un po’ o, finalmente, riderci su.
Una piccola ma preziosa guida per tutti gli spettatori, cinefili o meno perché tutti vanno in crisi e non sanno cosa vedere se…
… ti hanno lasciato
… ti piace cucinare
… il tuo capo ti tratta a pesci in faccia
… sei una casalinga disperata
… vuoi cambiare vita
… viaggi spesso in aereo
… certe mattine non vorresti mai svegliarti
… ti senti una vamp
… ti senti un sopravvissuto
… hai problemi con i vicini
… non riesci a smettere di fumare
… il rock ti ha salvato la vita
… cerchi idee per un viaggio
…. e molte altre ancora!
Che cosa guardo stasera? Dvd per tutte le occasioni (anche le più strane) - Pagine 196; Prezzo: 15 euro.
Bere Coca-Cola mentre si guarda un film? Che banalità. Bisognerebbe abbinare con eleganza ogni film alla giusta bevanda. Prendiamo ad esempio Arancia Meccanica: cosa c’è di meglio di un bicchiere di latte mente si guardano le gesta di Alex e soci? Con i film di 007 è naturale bere un Vodka Martini mentre se scegliamo di vedere Moulin Rouge è meglio procurarci un pochino di assenzio. Se non ci avevate mai pensato (non ci credo!) ecco una piccola guida grafica per diventare bevitori e cinefili di alto livello.
Fonte: TheHighDefinite

Come saggiamente sottolinea la fonte da cui abbiamo attinto la notizia, tale rumor va sicuramente preso cum grano salis, come dicevano i latini. Pare infatti che Sam Mendes sia in cerca di un villain di una certa caratura per il suo James Bond 23 (titolo provvisorio, naturalmente), ed il non sempre affidabile The Sun ha inteso scommettere su Anthony Hopkins. Ora, non sappiamo se e fino a che punto tale voce possa rivelarsi fondata, ma pare che al momento l’unico elemento che potrebbe ostare questa sua partecipazione sia la cospicua mole di progetti nei quali l’attore è impegnato.
Ma una fitta agenda di appuntamenti non dovrebbe essere l’unico ostacolo. Anche in questo caso, trattasi di mere supposizioni, secondo cui è difficile ipotizzare una sua presenza nell’ambito cast. Sappiamo che Mendes desidererebbe fortemente Kevin Spacey per quel ruolo, mentre gli ottimi Ralph Fiennes e Javier Bardem sembra siano stati già avvicinati - o qualcosa di più, forse. Insomma, quale che sia la verità, siamo convinti che non passerà troppo tempo prima di conoscerla. L’uscita di James Bond 23 è prevista per il 9 Novembre 2012.
Le maratone cinematografiche sono una costante che si ripete spesso, soprattutto nel caso di grandi saghe come Guerre Stellari e Il signore degli anelli. Spesso per un’uscita in formato home video di questi film vengono realizzate estenuanti proiezioni che possono durare anche decine di ore. Gli appassionati a volte arrivano anche a fare dei veri e proprie happening nelle proprie case, come per la trilogia di Ritorno al Futuro.
I veri campioni del mondo però sono i ragazzi protagonisti del video che vedete qui sopra, che hanno organizzato una vera e propria sfida contro loro stessi con la Ultimate Bondathon, una maxi maratona di 25 film dedicati a 007, l’agente James Bond durata la bellezza di 3 giorni, con tanto di votazione a ogni fine film per decretare quale è il migliore tra tutti.
La classifica? Scopritela nel video!

A quanto pare, dopo un Quantum of Solace che ha lasciato molti insoddisfatti, Sam Mendes intende dare una decisa sferzata alla serie dell’agente segreto britannico più famoso al mondo - il che sembra un ossimoro, ce ne rendiamo conto. Dopo Javier Bardem, infatti, ecco emergere un nuovo nome che potrebbe fare la propria comparsa nel prossimo Bond 23.
Stiamo parlando di Ralph Fiennes, a cui sembra sia stato offerto un ruolo ben diverso da quello di Bardem, qualcosa “per cui necessita assolutamente un attore di una certa caratura”. In attesa di conoscere come si risolverà la questione, ci viene detto che il nuovo James Bond di Mendes sarà maturo, moderno ed ambizioso. Di certo è quello che noi speriamo! L’uscita di Bond 23, lo ricordiamo, è prevista per il 9 Novembre 2012. Già confermati Daniel Craig e Judi Dench.
Se n’è andato a 77 anni, ieri 30 gennaio, il compositore britannico John Barry, famoso per le colonne sonore dei film di 007. Qui sopra vi abbiamo messo un video con alcuni estratti del suo lavoro. Vinse diversi premi tra cui cinque Oscar:
- Nata libera (1966) (Due Premi Oscar - per la miglior colonna sonora e per la miglior canzone originale)
- Il leone d’inverno (1968) (Premio Oscar - miglior colonna sonora)
- Un uomo da marciapiede (1969) (Grammy miglior colonna sonora)
- Maria Stuarda regina di Scozia (1971) (Nomination all’Oscar miglior colonna sonora)
- Cotton Club (1984) (Grammy per la miglior strumentazione Jazz)
- La mia Africa (1985) (Premio Oscar miglior colonna sonora - Grammy miglior colonna sonora)
- Balla coi lupi (1990) (Premio Oscar miglior colonna sonora - Grammy per miglior colonna sonora)
- Chaplin (1992) (Nomination Oscar miglior colonna sonora)
Ciao John, ci mancheranno altre tue musiche…

Clamoroso da Hollywood. Se fino a pochi giorni fa Bond 23 sembrava morto, per via degli ormai celebri problemi finanziari della MGM, il film oggi non solo è risorto ma è stato addirittura ufficializzato. Michael G. Wilson e Barbara Broccoli di EON Productions, insieme a Gary Barber e Roger Birnbaum, Co-Presidenti e Amministratori Delegati di Metro-Goldwyn-Mayer Inc., hanno poche ore fa annunciato al mondo che il 23° capitolo dell’infinita saga di James Bond uscirà in sala il 9 novembre del 2012. Sam Mendes confermato alla regia, Neal Purvis, Robert Wade e John Logan a sceneggiare il tutto, con Daniel Craig ovvio protagonista assoluto. Aspettando ulteriori notizie a riguardo, non possiamo che festeggiare l’agognato parto.
Tutti abbiamo visto marchi famosi inseriti all’interno di film (grandi o piccoli, americani o italiani che siano). Spesso, non è una novità, si tratta di vere e proprie operazioni di marketing che sfruttano la visibilità di un prodotto cinematografico per lanciarne un altro di consumo, basti pensare ai film di 007 che sono dei veri e propri cataloghi che vanno dall’orologio all’automobile fuori serie.
Ma quando e dove nasce per la prima volta il product placement? Quali sono i casi più celebri? E quale il film più brandizzato della storia del cinema? Ce li racconta un video realizzato da Film Drunk.

Nubi sempre più cupe si addensano sull’incerto futuro di Bond 23. Da mesi si rumoreggia sul futuro del mitico personaggio, a causa della crisi che ha colpito la MGM. Se poche settimane fa si pensava che l’agente più famoso della storia del cinema potesse tornare in sala tra il 2013 e il 2014, tutto al momento torna in discussione. Variety riporta infatti che la pre-produzione del film è stata improvvisamente stoppata dalla MGM, interessata al momento a capire quale tipo di ‘offerte’ possano arrivare nei confronti del suo patrimonio. Lo script, sempre secondo la fonte intervistata da Variety, sarebbe in fase di sviluppo, mentre nessun regista viene associato al progetto, segno che Sam Mendes molto probabilmente se ne è definitivamente allontanato. Il futuro di Bond, in sostanza, è sempre più pericolante, tanto da farci chiedere… rivedremo mai Daniel Craig nei suoi panni?
Non è certo una novità che da tempo immemore una delle major cinematografiche più in vista della storia navigasse in bruttissime acque. Proprio su queste pagine, non molto tempo fa, parlammo di questa fase nera della Metro-Goldwyn-Mayer, in relazione a pellicole attesissime come il ventitreesimo film della saga di James Bond, nonché il chiacchierato Lo Hobbit di Peter Jackson.
Oggi possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo (certo, mai quanto chi ne è coinvolto in prima persona, anche se per vie indirette) alla notizia che le sorti della storica MGM appaiano adesso decisamente più rosee di qualche tempo fa, alla luce di una ripresa quantomai provvidenziale. La Metro-Goldwyn-Mayer, infatti, è uscita dalla bancarotta, è ha adesso a disposizione ben 500 milioni di dollari da investire.
I primi progetti menzionati, manco a dirlo, sono proprio il provvisorio Bond 23, nonché la trasposizione cinematografica del racconto di Tolkien - Lo Hobbit, per l’appunto. In più ci sarebbe il remake del celebre Alba Rossa di John Milius, anch’esso accantonato nonostante le riprese fossero a buon punto. E’ molto probabile che nei mesi a seguire ci verranno fornite notizie in merito a quanto appena segnalato.