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Tutti gli articoli con tag James Stewart

Buona Pasqua da Cineblog

pubblicato da Carla Cigognini

harvey james stewart - cineblog

Abbiamo scelto James Stewart e il suo coniglio Harvey per farvi gli auguri di Pasqua… Cosa farete in questo week-end? Vi rimpinzate di cibo? Gitarella fuori porta? Relax? O… Cinema? E che film? Raccontateci!

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Speciale Regali di Natale: Alfred Hitchcock La finestra sul cortile - il libro di Cosetta G. Saba

pubblicato da Carla Cigognini

libro la finestra sul cortileEsce oggi, 17 dicembre, il libro-saggio Alfred Hitchcock La finestra sul cortile , scritto da Cosetta G. Saba per le edizioni Lindau. Ricorderete tutti lo splendido film di Hitch con James Stewart e Grace Kelly quindi passiamo direttamente al testo presentandovi l’indice:

- Premessa
- Alfred Hitchcock: «run for cover», ovvero il cinema
- «La finestra sul cortile» nell’opus hitchcockiano
- Il film
- Sinossi
- Due sequenze esemplari: il suspense «au travail»
- Il «doppio» film o «détour» del senso
- Il racconto dello sguardo e lo sguardo raccontato
- La sospensione dello sguardo
- Antologia critica
- Nota bibliografica
Edizioni Lindau, pagine 170, euro 18.

Cosetta G. Saba è docente a contratto di Semiologia del cinema e degli audiovisivi presso l’Università di Trieste. Si occupa di teoria e tecnica del linguaggio cinematografico, di analisi del film e di nuovi media. Cura il programma di ricerca Datafilm. Strumenti informatici per l’analisi dei testi audiovisivi (Università di Trieste). Oltre ai saggi pubblicati su riviste e opere collettive, è autrice di una monografia dedicata a Carmelo Bene (Il Castoro).

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Niente remake di Harvey per Steven Spielberg

pubblicato da Simona

Harvey

Secondo quanto annunciato quest’oggi da Variety, Steven Spielberg avrebbe rinunciato a dirigere il rifacimento di Harvey, pellicola del 1951 diretta da Henry Koste ed interpretata da James Stewart nei panni dell’eccentrico Elwood P. Dowd, il cui miglior amico è - appunto - Harvey, un coniglio bianco parlante e alto più di due metri, che soltanto lui riesce a vedere.

Anche se il portavoce di Spielberg non ne ha specificato la ragione, l’abbandono del progetto da parte del regista è probabilmente una conseguenza delle divergenze artistiche sorte fra lui e lo sceneggiatore Jonathan Tropper; oltre ai molti ostacoli incontrati negli scorsi mesi in fase di casting. Tom Hanks ha infatti rifiutato di indossare i panni del protagonista, poichè sembra non voglia in alcun modo riprendere un ruolo già portato sullo schermo da un’icona del cinema come Jimmy Stewart. La parte è poi stata offerta a Robert Downey Jr., che è stato a lungo corteggiato dalla produzione, senza però arrivare a nessun tipo di accordo ufficiale.

Restiamo in attesa di sapere se 20th Century Fox e Dreamworks decideranno di portare avanti la produzione della pellicola anche senza Spielberg, oppure se il progetto è destinato all’oblio.

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Hitchcock - Il laboratorio del brivido: il libro di Italo Moscati

pubblicato da Carla Cigognini

hitchcock copertina italo moscati libroPersonalmente adoro Alfred Hitchcock: credo che ogni cinefilo che si rispetti dovrebbe vedere tutti i suoi film almeno una volta all’anno. Per questo sono felice di segnalare l’uscita del libro Hitchcock - Il laboratorio del brivido (edizioni Ediesse- Eri), scritto da Italo Moscati. Oggi vi regaliamo parte del primo capitolo.

“Alfred Hithcock, in là con gli anni, ad un certo punto della sua vita, decise di celebrare un funerale a se stesso, anzitempo. Perché no? Più o meno a tutti, specie fra la gente dello spettacolo, capita d’ immaginare il momento del trapasso: affacciarsi dalla bara per vedere che effetto che fa. Si tratta di un gioco, ma soprattutto di una faccenda seria. Il colpo di coda di un artista che , in nome di un imprescindibile narcisismo, sente il bisogno di mettere in scena, o almeno di fantasticare sulla dipartita e soprattutto sui momenti del congedo definitivo, per prepararsi e per verificare lo show definitivo. Un modo di spiare, con il pretesto del funerale, le reazioni degli spettatori.

Nel racconto di quel giorno di pompe funebri non è detto che, provando la cerimonia, Alfred abbia resistito alla tentazioni di stendersi vestito nella bara foderata e di avere chiuso, sempre a titolo di prova, gli occhi e persino di aver incrociato le mani sul petto. Si sa invece che la cura posta nella cerimonia, da parte del regista, fu notevole e commossa, come se le esequie fossero dedicate ad un caro amico, se stesso, al quale destinare il massimo dell’impegno. Un gioco, il gioco del “doppio”, molto caro al regista.

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Steven Spielberg non ha rinunciato al suo film su Lincoln

pubblicato da Simona

Steven Spielberg

Steven Spielberg ci tiene a mettere le cose in chiaro: non rinuncerà al progetto a lungo accarezzato di portare sugli schermi il presidente Abraham Lincoln. Per svariati anni il regista ha tentato di realizzare il suo film su Lincoln, ma la produzione è stata più volte rimandata a causa di problemi con il budget e con le locations. Tony Kushner sta lavorando ad una nuova stesura dello script, che sarà ambientato durante la guerra civile e si focalizzerà sulla figura del Presidente, angosciato per la durata del conflitto ed il crescente numero dei morti.

Ora che Robert Redford si è fatto avanti, annunciando l’imminente inizio delle riprese del suo The Conspirator, basato sugli avvenimenti storici che precedettero e seguirono l’assassinio del 16° Presidente degli Stati Uniti, Spielberg dichiara:

“Siamo molto contenti che Redford realizzi questo film su Lincoln. E’ completamente diverso da quello che sarà il Lincoln della DreamWorks e, anzi, crediamo che il film di Redford possa aumentare il potenziale commerciale del nostro film.”

Attualmente Spielberg è al lavoro sul rifacimento di Harvey, con Robert Downey Jr. in trattative per fare suo il ruolo che fu di James Stewart.

Fonte: Variety

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Ancora remake: Steven Spielberg riporterà sugli schermi Harvey

pubblicato da Simona

Harvey

Nemmeno Steven Spielberg è immune dal cadere vittima della febbre da remake che sta flagellando il mondo del cinema in quest’ultimo periodo. Il suo prossimo lavoro, ha annunciato, sarà un rifacimento di Harvey, pellicola del 1951 diretta da Henry Koste ed interpretata da un meraviglioso James Stewart nei panni dell’eccentrico Elwood P. Dowd, il cui miglior amico è Harvey, un coniglio bianco parlante e alto più di due metri che soltanto lui riesce a vedere.

La piéce teatrale di Mary Chase vinse il premio pulitzer nel 1944 e rimase in cartellone a Broadway fino al 1949 (per un totale di 1775 repliche) prima di essere portata ad Hollywood con una trasposizione quasi letterale sceneggiata della stessa autrice in coppia con Oscar Brodney. Oggi, l’intenzione di Spielberg è quella di realizzarne un adattamento contemporaneo, sotto l’egida della Twentieth Century Fox in partnership con DreamWorks Studios.

Il nuovo script porta la firma dello scrittore Jonathan Tropper, al suo debutto come sceneggiatore cinematografico. Pre-produzione e casting prenderanno l’avvio in questi giorni, mentre l’inizio delle riprese è previsto per i primi giorni del 2010. Dopo il saltino vi regaliamo il trailer originale del film.

Fonte: ComingSoon.net

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CineBlog consiglia: La donna che visse due volte

pubblicato da Gabriele C.

CineBlog consiglia: La donna che visse due volteLa donna che visse due volte (Vertigo, USA, 1958) di Alfred Hitchcock; con James Stewart, Kim Novak, Barbara Bel Geddes, Henry Jones.

Oggi, 15.30, Rete 4

Per far capirere la grandezza di Hitchcock a qualcuno che voglia avvicinarsi al cinema o alla filmografia del maestro, ci vogliono innanzitutto due o tre primi titoli da prendere obbligatoriamente ad esempio. Pochi dubbi sul fatto che La donna che visse due volte (titolo italiano di Vertigo) sia uno di quelli.

Storia di un poliziotto, figura classica razionale per eccellenza, che si ritrova a fare a meno della sua razionalità per una storia d’amore impossibile ed intricata, dove si ritrovano assieme e si scontrano passione, amore, morte e fantasmi, il film di Hitchcock è un mèlo che rivoluziona genere e tecnica.

Non solo l’uso incredibile dell’”effetto vertigine”, risultato di un carrello all’indietro e di uno zoom in avanti, ma anche l’uso del colore, la capacità di mimetizzare un discorso freudiano nella tesissima e appassionante trama (provate ad interpretare chi dei personaggi è Ego, Super-Ego e Id), e anche la capacità di fondere incertezze inquietanti lungo tutto il percorso nello spettatore. Che ritroverà all’interno del film uno dei baci cinematografici più belli di sempre, e anche una delle esperienze più esaltanti della storia del cinema, sia dal punto di vista formale, sia dal punto di vista purante emozionale.

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Vintage Trailer - La vita è meravigliosa

pubblicato da Simona


La vita è meravigliosa è un film del 1946 diretto da Frank Capra e interpretato da James Stewart, tratto dal racconto The Greatest Gift di Philip Van Doren Stern.

E’ il film di Natale per eccellenza, oltre che uno dei capolavori del cinema di tutti i tempi; e James Stewart dà il meglio in un personaggio che passa dall’ottimismo al pessimismo più nero come la commedia passa dal comico all’incubo, dall’amaro ritratto della società americana alla favola.

Non è proprio il trailer quello che vi offriamo, ma la bellissima sequenza finale. Buona visione e BUON NATALE!

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Vanity Fair rende omaggio ad Alfred Hitchcock: le foto

pubblicato da Carla Cigognini

Delitto perfetto (Charlize Theron)

Meraviglioso servizio trovato su Vanity Fair d’oltreoceano. Questo numero è dedicato ad Hollywood e la copertina, come abbiamo visto qui, è dedicata alle giovani attrici del 2008.

Ma non finisce qui. La rivista rende omaggio al cinema di Alfred Hitchcock con un servizio fotografico da urlo. Attori ed attrici di oggi si cimentano con i classici del passato regalandoci bellissimi scatti e autentiche rivelazioni.

Non ci credete? Sfogliate la galleria: Marion Cotillard è la nuova Janet Leigh sotto la doccia di Psycho, Seth Rogen prende il posto di Cary Grant in Intrigo Internazionale (North by Northwest); Jodie Foster è rinchiusa in una cabina telefonica per Gli Uccelli come lo fu Tippi Hedren, Gwyneth Paltrow e Robert Downey Jr. fanno coppia per Caccia al Ladro (Grace Kelly e Cary Grant), Renee Zellweger sostituisce Kim Novak in Vertigo - La donna che visse due volte e ancora…

Vanity Fair rende omaggio ad Alfred Hitchcock
Delitto perfetto (Charlize Theron)Delitto per delitto - l'altro uomo (Emile Hirsch e James McAvoy)Gli uccelli - Jodie Foster

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Cineblog Consiglia: Anatomia di un omicidio

pubblicato da Agata A.

Anatomia di un omicidio. (Anatomy of a Murder/Usa 1959) di Otto Preminger con James Stewart, Lee Remick, Ben Gazzara e George C. Scott

Oggi pomeriggio alle 16.55 su La 7

Il film è tratto dall’omonimo romanzo scritto da un magistrato di John D. Voelker che scriveva sotto lo pseudonimo Robert Traver.
Un avvocato di provincia, Paul Biegler, (James Stewart) frustrato per avere perso il posto di procuratore perché scavalcato da un assoluto inetto, ha l’incredibile colpo di fortuna di essere ingaggiato per un caso che fa tanto discutere. Frederick Manion, un tenente dell’esercito interpretato da Ben Gazzara, ha ucciso a sangue freddo l’uomo che ha violentato la moglie. La moglie è bellissima e molto provocante, usa i pantaloni e non porta il busto, inconcepibile per l’America degli anni ’50.
E’ interpretata da Lee Remick, che ha interpretato anche “Fango sulle stelle”, andato in onda la settimana scorsa. Molto interessante vedere le due interpretazioni e fare il confronto.

Un ottimo legal thriller, da antologia sin dai titoli di testa di Saul Bass, ed in cui viene esaminato in ogni dettaglio non tanto l’omicidio quanto piuttosto il sistema giudiziario americano e gli strumenti dei accusa e difesa, il formalismo di questo sistema e l’importanza fondamentale del precedente nel sistema anglosassone.

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