
Ieri sugli effetti speciali vi siete scatenati e divertiti… oggi passiamo alla categoria Migliori Costumi. Stiamo sempre parlando degli Oscar 2012 e nei sondaggi qui sotto potete votare chi vincerà e chi vorreste invece far vincere. Scatenatevi! I candidati sono:
Anonymous
The Artist
Hugo Cabret
Jane Eyre
W.E.
Anne Rice è la grande donna che ha scritto Intervista col Vampiro e che ha dato vita alla figura di Lestat. Sul suo profilo Facebook ha scritto che le:
“dispiace vedere vampiri che brillano al sole e vedere immortali che scelgono di trascorrere l’eternità a studiare in un liceo in una piccola città”.
Naturalmente si riferiva alla saga di Twilight, ai romanzi di Stephenie Meyer: i fan di Edward, Bella e Jacob hanno inondato la sua pagina Facebook con commenti pieni di odio. Ecco quindi per voi l’Anne Rice pensiero grazie ad una piccola intervista trovata su TheDailyBeast:
Qual è la prima cosa che ti ha attratto delle storie di vampiri?
Da bambina ho visto questo bellissimo film, La figlia di Dracula, con Gloria Holden. E’ del 1936 ed è il sequel del Dracula del 1931 di Tod Browning. (…) Quel film mi ha ipnotizzato: i vampiri erano eleganti, tragici, sensibili. Sono andata in quella direzione quando ho scritto Intervista col vampiro. Non ho fatto molte altre ricerche.
Cosa ne pensi della serie di Twilight? Mi sembra che vada contro il concetto della rappresentazione dei vampiri.
Credo che il concetto sia ricco di per sé. E’ come il concetto di cowboy o di detective. I vampiri sono diventati quasi come un genere. Quello che vedo accadere con scrittori come Charlaine Harris e Stephenie Meyer è l’addomesticamento del vampiro. Io ero più interessata a una potente figura del Vecchio Mondo che ha avuto un sacco di conoscenze, esperienze, ed è circondata da fascino e mistero. Ho voluto mantenere il romanticismo. Mi piaceva l’idea di queste persone (…) che sono tormentate perché non appartengono al mondo (…). Charlaine Harris con True Blood sta facendo qualcosa di diverso: è molto spiritosa e c’è anche una storia d’amore con un vampiro.
Continua a leggere: Anne Rice parla di Twilight e True Blood

Leggerezza. È un termine che ritorna spesso nelle recensioni che si leggono di due film che attendiamo molto (e che qualcuno in redazione ha già visto ed apprezzato). Il primo è Restless. Ovvero, in modo molto italiano, L’amore che resta. Il nuovo film di Gus Van Sant, poco amato in patria ma molto di più all’estero, racconta la storia d’amore tra due ragazzi “particolari” (lei è l’eccezionale Mia Wasikowska, anche in Jane Eyre, dove c’è il “nostro preferito”, Michael Fassbender), come sempre al limite. Ma con un tocco, appunto, leggero. Così come sembra essere leggera la mano della bravissima Céline Sciamma in Tomboy, qui all’opera seconda (recuperate il suo pazzesco esordio Naissance des pieuvres). Ci voleva il suo talento per mettere d’accordo tutti con una storia molto originale quanto rischiosa. La leggerezza non è comunque qualità per tutti, e ne sa qualcosa purtroppo Ermanno Olmi. Lo ripetiamo: il suo Il villaggio di cartone, un film comunque da vedere, è soffocato dalle metafore e dagli aforismi. Certo, la sua visione sarà sempre meglio di un Ex: Amici come prima! o di un Abduction: anche qui la leggerezza non è di casa, ma forse mancano ben altre qualità principali.
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Abduction - Riprenditi la tua vita: in un sito dedicato alle persone scomparse, Nathan trova una foto che lo ritrae bambino scoprendo così che quelli che l’hanno cresciuto non sono i suoi veri genitori. Questa scioccante verità porterà Nathan, tra inseguimenti e alto spionaggio, a dover ricostruire il puzzle della sua vera vita pezzo per pezzo… Action thriller diretto da John Singleton; con Taylor Lautner, Lily Collins, Alfred Molina, Jason Isaacs, Maria Bello e Sigourney Weaver. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
L’amore che resta: la storia d’amore tra Enoch Brae, un ragazzo che ha da poco perso i genitori, e Annabel Cotton. Lui ha la “passione” per i funerali, e parla con un kamikaze giapponese morto durante la Seconda Guerra Mondiale (!), lei è una malata terminale… Arriva in sala il nuovo film di Gus Van Sant. Con Henry Hopper e Mia Wasikowska. Film d’apertura dell’Un Certain Regard a Cannes 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
L’amore fa male: Germana è un’attrice disoccupata e madre di una ragazzina, Monica. Amante del maturo Massimo, ricco avvocato romano, per caso incontra l’affascinante Gianmarco, col quale intreccia una coinvolgente storia d’amore. Intanto l’amica Elisabetta, giovane medico in crisi col marito Aldo, invita Germana a fare un viaggio in Sicilia. Durante la vacanza, tra le due donne, pur nelle rispettive diversità di vita, si rinsalda il rapporto di amicizia, proprio mentre affiorano per entrambe una serie di risvolti inaspettati e crude verità… Commedia italiana di Mirca Viola; con Stefania Rocca, Nicole Grimaudo, Paolo Briguglia e Diane Fleri. Qui il trailer italiano.
Cara, ti amo…: Rosario, Stefano, Paolo e Raffaele, amici sulla quarantina, sono reduci da storie affettive che hanno lasciato strascichi e cicatrici nella loro vita quotidiana. Per capire in cosa hanno sbagliato e conoscere meglio quell’enigmatico mondo che è l’universo femminile, danno vita a una girandola d’incontri con donne d’ogni tipo: dalla fedifraga, alla cocainomane, a colei che fa sesso solo nelle notti di luna piena. Incontri che mettono in evidenza le nevrosi che attanagliano il gentil sesso agli inizi del Terzo Millennio. Opera prima di Gian Paolo Vallati, ed è interpretata da Angelo Orlando, Luciano Scarpa, Alessandro Procoli, Massimiliano Franciosa e Gianmarco Tognazzi. Vincitore del Roma Independent Film Festival 2011. Qui il trailer italiano.
Ex: Amici come prima!: accordi e disaccordi, crimini e misfatti, amori in corso di coppie allo sbaraglio che per incredibili scherzi del destino incroceranno le loro esistenze per un momento, o forse per sempre, in questa romantica commedia degli equivoci dove niente è come sembra… Sequel più o meno ufficiale del film di Fausto Brizzi, diretto questa volta con Carlo Vanzina. Con Enrico Brignano, Anna Foglietta, Alessandro Gassman, Teresa Mannino, Ricky Memphis, Gabriella Pession, Paolo Ruffini, Vincenzo Salemme, Liz Solari, Natasha Stefanenko, Tosca D’Aquino e Veronica Logan. Qui il trailer italiano.
Final Destination 5: la Morte è onnipresente come sempre, e si scatena dopo la premonizione di un uomo capace di salvare un gruppo di colleghi dal terribile crollo di un ponte. Ma questo gruppo di anime ignare non sarebbe mai dovuta sopravvivere e, in una corsa terrificante contro il tempo, lo sfortunato gruppo di persone cerca freneticamente di scoprire un modo per sfuggire alla sinistra agenda della Morte. Arriva anche in Italia il quinto capitolo del franchise horror, diretto questa volta da Steven Quale. Con Nicholas D’Agosto, Emma Bell ed Arlen Escarpeta. Qui il trailer italiano.
Jane Eyre: Inghilterra, XIX secolo; Jane Eyre lascia precipitosamente la dimora di Thornfield Hall, una tenuta enorme ed isolata dove lavora come istitutrice per Adèle Varens, di cui è tutore l’opprimente padrone di casa, Edward Rochester. La maestosa dimora - e il carattere autoritario di Rochester – hanno messo a dura prova la sua resistenza. Jane non ha un posto dove andare e viene accolta dal pastore St. John Rivers e dalla sua famiglia. A Moor House, la residenza dei Rivers, Jane si riprende e ripercorre con la mente i tumultuosi eventi che l’hanno spinta a fuggire, domandandosi se il passato sia davvero passato… Nuova trasposizione cinematografica del romanzo di Charlotte Bronte, diretta da Cary Fukunaga. Con Mia Wasikowska, Michael Fassbender, Jamie Bell e Judi Dench. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Tomboy: Laure ha 10 anni ed è appena arrivata in un nuovo quartiere di Parigi con i genitori e la sorella più piccola, Jeanne. Un po’ per gioco, un po’ per realizzare un sogno segreto, Laure decide di presentarsi ai nuovi amici come fosse un maschio, Mickaël: il modo in cui si veste e si pettina, l’impeto con cui si azzuffa e gioca a calcio, non sembrano lasciar dubbi sulla sua identità e Mickaël è accettato nella comitiva. L’inizio della scuola però è dietro l’angolo e il gioco dei travestimenti si complica, tanto più che i genitori sono all’oscuro di tutto e Laure/Mickaël ha stretto un legame speciale con la coetanea Lisa… Il nuovo acclamato film di Céline Sciamma. C0n Zoé Héran, Malonn Lévana e Jeanne Disson. Vincitore del Teddy Award all’ultimo Festival di Berlino e trionfatore del 26° Torino GLBT Film Festival. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Il villaggio di cartone: sotto gli occhi del Prete, la sua chiesa viene semi-distrutta. Una notte arrivano delle persone. Sono decine e decine, una moltitudine: clandestini in fuga che si rifugiano all’interno della chiesa e cominciano a rifugiarsi. Ma restano clandestini, e prima o poi chi deve far rispettare la legge li troverà: ci sarà qualcuno disposto ad aiutarli? Il nuovo film di Ermanno Olmi. Con Michael Lonsdale, Rutger Hauer, Massimo De Francovich e Alessandro Haber. Fuori concorso a Venezia 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Jane Eyre fugge da Thornfield Hall, una tenuta enorme ed isolata dove lavora come istitutrice per Adèle Varens, di cui è tutore l’opprimente padrone di casa, Edward Rochester. La maestosa dimora - e il carattere autoritario di Rochester – hanno messo a dura prova la sua resistenza. Jane non ha un posto dove andare e viene accolta dal pastore St. John Rivers e dalle sue sorelle. A Moor House, la residenza dei Rivers, Jane si riprende e ripercorre con la mente i tumultuosi eventi che l’hanno spinta a fuggire, domandandosi se il passato sia davvero passato…
Negli anni, al pari di altri classici come Orgoglio e Pregiudizio o Cime Tempestose, il celeberrimo romanzo di Charlotte Bronte è stato portato sugli schermi cinematografici e televisivi decine di volte. L’adattamento firmato nel’96 da Franco Zeffirelli - patinato, pomposo, un po’ troppo manieristico ed impersonale - è probabilmente quello che tutti ricordiamo meglio. Questa nuova appassionata versione, realizzata da Cary Fukunaga (già apprezzato regista di Sin Nombre) si avvale della sceneggiatura di Moira Buffini, che riesce nell’impresa di ridurre senza snaturare l’opera della Bronte; di restare fedele allo scritto mettendo in risalto soprattutto gli aspetti cupi e gotici della vicenda, guardando al di là del romanzo di formazione e della tormentata storia d’amore fra la giovane istitutrice ed il tenebroso padrone di casa.
A differenza dei predecessori, il regista sceglie di raccontare la storia narrata dalla Bronte senza seguire l’esatta cronologia degli eventi. Il film si apre dunque con Jane Eyre che, sconvolta, lascia l’isolata e lugubre dimora di Mr. Rochester e fugge nella brughiera. Poi, attraverso una serie di flash-back, verremo a conoscenza del passato e della sfortunata infanzia della protagonista, del suo arrivo a Thornfield Hall, e dello sbocciare del sentimento che la lega indissolubilmente al misterioso padrone di casa.
Sull’onda del successo personale ottenuto al Festival di Venezia da Michael Fassbender, vincitore della Coppa Volpi per l’intensa interpretazione offerta in Shame (ma molto apprezzato anche per altri talenti), il prossimo 7 ottobre approderà nei cinema italiani Jane Eyre, nuova trasposizione del romanzo di Charlotte Bronte adattato questa volta da Moira Buffini. La regia è di Cary Fukunaga. Qui di seguito vi attende la sinossi ufficiale; mentre dopo il salto ci sono il trailer italiano, la locandina ed una ricca gallery fotografica (le prime stills ufficiali le avevamo viste qui).
Nel romanzo ambientato nell’Inghilterra del XIX secolo, Jane Eyre (Mia Wasikowska) lascia precipitosamente la dimora di Thornfield Hall, una tenuta enorme ed isolata dove lavora come istitutrice per Adèle Varens, di cui è tutore l’opprimente padrone di casa, Edward Rochester (Fassbender). La maestosa dimora - e il carattere autoritario di Rochester – hanno messo a dura prova la sua resistenza. Jane non ha un posto dove andare e viene accolta dal pastore St. John Rivers (Jamie Bell) e dalla sua famiglia. A Moor House, la residenza dei Rivers, Jane si riprende e ripercorre con la mente i tumultuosi eventi che l’hanno spinta a fuggire, domandandosi se il passato sia davvero passato…
All’età di 10 anni, l’orfana Jane (Amelia Clarkson) viene maltrattata e poi mandata via da Gateshead, la casa dove ha trascorso la sua infanzia, dalla crudele zia, Mrs Reed (Sally Hawkins). Affidata all’istituto di carità di Lowood, Jane continua ad essere maltrattata, ma riceve un’istruzione e conosce Helen Burns (Freya Parks), una bambina povera che la colpisce per la sua umanità e serenità. Le due fanciulle stringono amicizia. Helen contrae una malattia letale e muore; la sua scomparsa sconvolge Jane, tuttavia rafforza la sua determinazione nel darsi da fare per se stessa e fare le giuste scelte nella vita. Quando è ormai adolescente, Jane arriva a Thornfield. Qui viene trattata con gentilezza e rispetto dalla governante, Mrs Fairfax (Judi Dench). Jane è affascinata da Rochester che la coinvolge in giochi di intelligenza e nella narrazione di storie e le rivela i suoi più intimi pensieri. Ma il suo umore spesso cupo inquieta Jane al pari degli strani eventi che si succedono in casa e soprattutto in soffitta, dove è vietato salire. Jane intuisce, a ragione, uno strano legame tra gli inquietanti episodi e Rochester; ma una volta scoperto il terribile segreto che l’uomo sperava di nasconderle per sempre, Jane fugge e viene accolta nella casa della famiglia Rivers. Quando Jane riceve una inaspettata proposta di matrimonio da St. John Rivers, capisce che è il momento di tornare a Thornfield – per assicurarsi un futuro e superare finalmente ciò che tormenta sia lei che Rochester.
Jane Eyre - Trailer italiano, locandina e foto del film con Mia Wasikowska e Michael Fassbender
Sono apparse on-line le prime immagini ufficiali di Jane Eyre, nuova trasposizione del romanzo di Charlotte Bronte, di cui abbiamo già avuto modo di vedere la locandina ed il primo trailer. Mia Wasikowska veste i panni dell’eroina romantica; accanto a lei troviamo Michael Fassbender, nei panni di Mr. Rochester, Jamie Bell, Judi Dench, Sally Hawkins, Imogen Poots, Jamie Bell, Holliday Grainger e Tamzin Merchant.
Il romanzo, pubblicato nel 1847, è mondialmente riconosciuto come uno dei capolavori della letteratura inglese. Ne sono già stati portati sullo schermo una ventina di adattamenti, sia cinematografici che televisivi e ne è stato tratto anche un musical di Broadway. Questa volta, il compito di adattare per lo schermo le pagine della Bronte, è stato affidato alla sceneggiatrice Moira Buffini. La regia è di Cary Fukunaga.
Jane Eyre fugge da Thornfield House, la vasta ed isolata tenuta dove lavora come governante per Adele, una bambina sotto la custodia dell’ombroso padrone di Thornfield, Edward Rochester. Ma quando Jane riflette sul suo passato e sui tumultuosi eventi che hanno portato alla sua fuga, tornando indietro con il pensiero fino alla propria terribile infanzia trascorsa in un orfanotrofio, si rende conto di dover tornare a Thornfield per affrontare il terribile segreto che Rochester aveva sperato di nasconderle per sempre, e poter costruire un futuro … Il film - targato Focus Features - debutterà negli states l’11 marzo 2011, ma non ha ancora una data di uscita italiana.
Mia Wasikowska veste i panni dell’eroina romantica Jane Eyre nella nuova trasposizione del romanzo che approderà nelle sale cinematografiche americane l’11 marzo 2011. Nel cast Michael Fassbender, nei panni di Mr. Rochester, Jamie Bell, Judi Dench, Sally Hawkins ed Imogen Poots. Dopo il salto vi aspetta il primissimo trailer del film, accompagnato dalla locandina.
Il romanzo, pubblicato nel 1847, è mondialmente riconosciuto come uno dei capolavori della letteratura inglese. Ne sono già stati portati sullo schermo una ventina di adattamenti, sia cinematografici che televisivi e ne è stato tratto anche un musical di Broadway. E’ celebre la versione hollywoodiana realizzata nel 1996 da Franco Zeffirelli
Il compito di adattare per lo schermo le pagine di Charlotte Bronte è stato affidato alla sceneggiatrice Moira Buffini. La regia è di Cary Fukunaga, vincitore nel 2004 di un sorprendente numero di premi per il cortometraggio Victoria para chino ed incoronato Miglior Regista 2009 al Sundance Film Festival per il suo film d’esordio: Sin nombre.
Continua a leggere: Locandina e trailer di Jane Eyre con Mia Wasikowska e Michael Fassbender
Jamie Bell, Judi Dench, Sally Hawkins ed Imogen Poots sono in trattative per entrare a far parte del cast del nuovo adattamento cinematografico di Jane Eyre (di cui abbiamo già avuto modo di parlare), diretto da Cary Fukunaga, in cui l’eroina del titolo avrà il volto di Mia Wasikowska e Michael Fassbender vestirà i panni di Mr. Rochester.
Se le trattative dovessero concludersi positivamente, Jamie Bell interpreterà St. John, un giovane ecclesiastico che si scoprirà essere il cugino di Jane, Judi Dench sarà Mrs. Fairfax, la governante di Thornfield Manor che disapprova il fidanzamento di Jane Eyre con Rochester, Sally Hawkins incarnerà Mrs. Reed, zia di Jane e madre adottiva, che però la maltratta e che la odierà fino alla morte.
Il compito di adattare per lo schermo le pagine di Charlotte Bronte è stato affidato alla sceneggiatrice Moira Buffini. Il romanzo, pubblicato nel 1847, è mondialmente riconosciuto come uno dei capolavori della letteratura inglese. Ne sono già stati portati sullo schermo una ventina di adattamenti, sia cinematografici che televisivi e ne è stato tratto anche un musical di Broadway. E’ celebre la versione hollywoodiana realizzata nel 1996 da Franco Zeffirelli, con Charlotte Gainsbourg, William Hurt ed Anna Paquin.
Fonte: The Hollywood Reporter

Non Ellen Page - come era stato annunciato lo scorso anno - ma Mia Wasikowska (che vedremo a marzo nei panni dell’Alice di Tim Burton) è la prescelta per vestire i panni dell’eroina romantica nata dalla penna di Charlotte Bronte: Jane Eyre, in un nuovo adattamento cinematografico del romanzo. Accanto a lei ci sarà Michael Fassbender, nei panni di Mr. Rochester.
Il romanzo, pubblicato nel 1847, è mondialmente riconosciuto come uno dei capolavori della letteratura inglese. Ne sono già stati portati sullo schermo una ventina di adattamenti, sia cinematografici che televisivi e ne è stato tratto anche un musical di Broadway. E’ celebre la versione hollywoodiana realizzata nel 1996 da Franco Zeffirelli, con Charlotte Gainsbourg, William Hurt ed Anna Paquin.
Moira Buffini è artefice della sceneggiatura e Cary Fukunaga prenderà posto in cabina di regia.
Fonte: Empire
E’ lanciatissima la ventunenne canadese protagonista di Juno. Dopo la nomination all’Oscar, il curriculum artistico di Ellen Page si sta allungando velocemente, arricchendosi di nuovi ruoli importanti. La vedremo protagonista di Peacock accanto a Cillian Murphy, Susan Sarandon e Bill Pullman e - apprendiamo ora dalla ‘bibbia’ di Hollywood - vestirà presto i panni dell’eroina romantica nata dalla penna di Charlotte Bronte: Jane Eyre.
Il romanzo, pubblicato nel 1847, è mondialmente riconosciuto come uno dei capolavori della letteratura inglese. Ne sono già stati portati sullo schermo una ventina di adattamenti, sia cinematografici che televisivi e ne è stato tratto anche un musical di Broadway. E’ celebre la versione hollywoodiana realizzata nel 1996 da Franco Zeffirelli, con Charlotte Gainsbourg, William Hurt ed Anna Paquin.
Alison Owen della Ruby Films, che recentemente ha prodotto L’altra Donna del Re (The Other Boleyn Girl), sta collaborando con la BBC Films per portare sullo schermo questa nuova trasposizione del romanzo; Moira Buffini ne ha realizzato la sceneggiatura. Ancora non si conosce il nome del regista ma, secondo i piani dei produttori, le riprese dovrebbero iniziare in autunno.
Fonte: Variety