Lo stravagante mondo di Greenberg. Da qualche ora lo abbiamo recensito per voi in anteprima, mentre questo venerdì potrete voi stessi accostarvi all’ultima fatica di Noah Baumbach, acclamato regista del quale in molti parlano bene anche in virtù del tono autoriale che traspare dai suoi film. Pur rimandandovi alla recensione sopra citata per le vostre impressioni/richieste/quel che vi passa per il capo, in apertura e dopo il salto vi proponiamo due simpatiche clip tratte dal film. Piccola licenza prima della sinossi: grande Ben Stiller, alle prese con un ruolo non “usuale”, per così dire.
La storia parla di Greenberg, un single sulla quarantina, nonché intelligente, spiritoso, pungente e, come Florence, smarrito. E’ a un bivio della sua vita. Dopo il fallimento di una breve carriera di musicista a Los Angeles, ha lavorato per un certo periodo a New York come falegname. Ora sostiene di non stare facendo “assolutamente nulla”, e passa tutto il suo tempo a scrivere lettere di protesta e a costruire una cuccia per il cane. Cerca di riallacciare i rapporti con il suo vecchio amico ed ex-membro della band, Ivan (Rhys Ifans), e con la sua vecchia fiamma Beth (Jennifer Jason Leigh), ma sia Ivan che Beth sono andati avanti con la loro vita, mentre lui si è limitato a restare a galla. E ora che deve rimettere in moto la sua vita, scopre che i tempi sono cambiati e che i vecchi amici non sono necessariamente i migliori.
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Lo stravagante mondo di Greenberg (Greenberg, USA, 2010) di Noah Baumbach; con Ben Stiller, Greta Gerwig, Rhys Ifans, Juno Temple, Jennifer Jason Leigh, Mark Duplass, Dave Franco, Chris Messina, Brie Larson, Max Hoffman.
Greenberg è un single sulla quarantina. Dopo il fallimento di una breve carriera di musicista a Los Angeles, ha lavorato per un certo periodo a New York come falegname. Tornato a LA, cerca di riallacciare i rapporti con il suo vecchio amico ed ex-membro della band, Ivan, e con la sua vecchia fiamma Beth, ma entrambi sono andati avanti con la loro vita, mentre lui si è limitato a restare a galla. Intanto si affaccia all’orizzonte la figura di Florence…
Associato sempre al nome di Wes Anderson, con il quale ha scritto le sceneggiature di Le avventure acquatiche di Steve Zissou e Fantastic Mr. Fox, Noah Baumbach è invece per molti una delle voci più personali e originali del panorama indipendente americano al di là del rapporto che lo lega ad Anderson. I suoi due film precedenti sono la prova più evidente.
Dopo le storie familiari raccontate ne Il calamaro e la balena e Il matrimonio di mia sorella, alla sua terza prova dietro la macchina da presa l’autore decide di concentrarsi soprattutto su un personaggio, quello ovviamente del titolo (originale: da noi hanno dovuto aggiungerci un jeunettiano “stravagante”, si sa mai).
Continua a leggere: Lo stravagante mondo di Greenberg - di Noah Baumbach: recensione in anteprima
Oramai va sempre più approssimandosi l’uscita di Lo stravagante mondo di Greenberg, film diretto da Noah Baumbach. Oggi abbiamo modo di proporvi una nuova clip italiana tratta dal film. Disponibile alla proiezione a partire dall’8 Aprile, quest’ultima fatica del regista di Il calamaro e la balena (con cui è stato candidato all’Oscar) è attesa al varco per svariati motivi. Alcuni ne parlano come qualcosa in più della “semplice” commedia, intrisa di quel gusto agrodolce di chi, attraverso qualche situazione grottesca, in realtà vuole farci riflettere. Nel cast figurano Ben Stiller, Greta Gerwig, Rhys Ifans e Jennifer Jason Leigh.
La storia parla di Greenberg, un single sulla quarantina, nonché intelligente, spiritoso, pungente e, come Florence, smarrito. E’ a un bivio della sua vita. Dopo il fallimento di una breve carriera di musicista a Los Angeles, ha lavorato per un certo periodo a New York come falegname. Ora sostiene di non stare facendo “assolutamente nulla”, e passa tutto il suo tempo a scrivere lettere di protesta e a costruire una cuccia per il cane. Cerca di riallacciare i rapporti con il suo vecchio amico ed ex-membro della band, Ivan (Rhys Ifans), e con la sua vecchia fiamma Beth (Jennifer Jason Leigh), ma sia Ivan che Beth sono andati avanti con la loro vita, mentre lui si è limitato a restare a galla. E ora che deve rimettere in moto la sua vita, scopre che i tempi sono cambiati e che i vecchi amici non sono necessariamente i migliori.
Piccola variazione per l’ultima commedia di Noah Baumbach. Lo stravagante mondo di Greenberg, infatti, non approderà più nelle nostre sale il 25 Febbraio - come precedentemente confermato. Il film uscirà invece giorno 8 Aprile, subendo un ritardo tutto sommato più che accettabile. Tale notizia è accompagnata da una nuova locandina e da due clip inedite, che potete trovare immediatamente dopo il salto. Tra gli interpreti figurano Ben Stiller, Greta Gerwig, Rhys Ifans e Jennifer Jason Leigh.
La storia parla di Greenberg, un single sulla quarantina, nonché intelligente, spiritoso, pungente e, come Florence, smarrito. E’ a un bivio della sua vita. Dopo il fallimento di una breve carriera di musicista a Los Angeles, ha lavorato per un certo periodo a New York come falegname. Ora sostiene di non stare facendo “assolutamente nulla”, e passa tutto il suo tempo a scrivere lettere di protesta e a costruire una cuccia per il cane. Cerca di riallacciare i rapporti con il suo vecchio amico ed ex-membro della band, Ivan (Rhys Ifans), e con la sua vecchia fiamma Beth (Jennifer Jason Leigh), ma sia Ivan che Beth sono andati avanti con la loro vita, mentre lui si è limitato a restare a galla. E ora che deve rimettere in moto la sua vita, scopre che i tempi sono cambiati e che i vecchi amici non sono necessariamente i migliori.
Manca oramai poco all’uscita di Lo stravagante mondo di Greenberg, ultimo film di Noah Baumbach con Ben Stiller, Greta Gerwig, Rhys Ifans e Jennifer Jason Leigh. Oggi abbiamo modo di mostrarvi l’ultimo trailer italiano del film, che approderà nelle nostre sale giorno 25 Marzo. Trattasi di una pellicola parecchio attesa, dal regista di Il calamaro e la balena.
La storia parla di Greenberg, un single sulla quarantina, nonché intelligente, spiritoso, pungente e, come Florence, smarrito. E’ a un bivio della sua vita. Dopo il fallimento di una breve carriera di musicista a Los Angeles, ha lavorato per un certo periodo a New York come falegname. Ora sostiene di non stare facendo “assolutamente nulla”, e passa tutto il suo tempo a scrivere lettere di protesta e a costruire una cuccia per il cane. Cerca di riallacciare i rapporti con il suo vecchio amico ed ex-membro della band, Ivan (Rhys Ifans), e con la sua vecchia fiamma Beth (Jennifer Jason Leigh), ma sia Ivan che Beth sono andati avanti con la loro vita, mentre lui si è limitato a restare a galla. E ora che deve rimettere in moto la sua vita, scopre che i tempi sono cambiati e che i vecchi amici non sono necessariamente i migliori.

Chi ha seguito neanche tanto da vicino la vicenda relativa a While We’re Young di Noah Baumbach, sa che dopo la separazione del regista con la moglie Jennifer Jason Leigh, quest’ultima ha perso il ruolo di una delle attrici protagoniste del film. Adesso vediamo concretizzarsi l’ipotesi Cate Blanchett, che subentra ufficialmente alla Leigh, aggiungendosi ai già confermati da tempo Ben Stiller e James Franco.
La trama riguarda una giovane coppia attorno ai vent’anni (di cui Franco interpreterà il ragazzo), il cui “spirito libero” ispira l’autore di documentari Ben Stiller, oltre che sua moglie - Cate Blanchett, per l’appunto - tanto da indurli a lasciarsi andare, con tutte le comiche conseguenze del caso. Le riprese avranno inizio in estate in quel della Grande Mela, ossia New York.
Per chiudere, una piccola curiosità: Noah Baumbach e Ben Stiller collaboreranno insieme in un altro film, ossia Tower Heist diretto Brett Ratner, di cui Baumbach ha scritto la sceneggiatura.
L’ultima Eclissi (Dolores Claiborne - drammatico, thriller, USA 1995) Regia di Taylor Hackford, con Kathy Bates, Jennifer Jason Leigh, David Strathairn, Christopher Plummer.
Questa sera, ore 21.00 su Rete 4
Selena St. George, affermata giornalista di New York, deve far ritorno nel suo paese d’origine in Maine per incontrare la madre, Dolores Claiborne, sospettata principale nelle indagini sull’omicidio di Vera Donovan, l’anziana e ricca signora che la donna assisteva da anni. Tutto sembra essere contro di lei: le circostanze; il portalettere che entrando l’ha trovata con un mattarello in mano china sulla defunta; il testamento a suo favore che rappresenta una prova schiacciante agli occhi dell’irriducibile investigatore John Mackey, che vent’anni prima ha tentato invano di farla incriminare per la morte del marito e sta conducendo il caso come fosse una battaglia personale. Difficile la convivenza tra la figlia dura e chiusa nel proprio rancore, e la madre che è invece vissuta solo per lei, sopportando i soprusi e le percosse del marito alcolizzato che molestava anche la giovane Selena…
Tratto dall’omonimo romanzo (Dolores Claiborne, che la scrivente trova fosse un titolo più indicato e suggestivo rispetto alla traduzione italiana) di Stephen King, un film in chiave femminista che “il Morandini” definisce come particolarmente riuscito nel confronto tra madre e figlia: Strindberg contaminato con Hitchcock. Sapiente scansione drammatica su due livelli temporali (passato e presente) che si intersecano su diverse tonalità cromatiche, sagacia delle rivelazioni (qualcosa di più che colpi di scena) che rilanciano più volte il racconto, suggestiva l’ambientazione nel Maine.
Finalmente a Cannes si è scoperto com’è questo primo film dello sceneggiatore Charlie Kaufman, già dal titolo impronunciabile abbastanza criptico: Synecdoche, New York. Unico esordiente alla regia ad essere nel concorso di quest’anno, il film di Kaufman sembra essere stato abbastanza apprezzato, ma ha lasciato perplesse altre persone.
Amato, odiato, discusso, per ora ci sembra che Kaufman abbia messo davvero d’accordo tutti solo con la sceneggiatura di Eternal Sunshine of the Spotless Mind. Ma Gondry ha già intrapreso la sua personale strada, e lo sceneggiatore ha così esordito con il suo primo film tutto suo, in cui molti c’hanno visto qualcosa del felliniano 8 1/2 (ma lui giura di non averlo mai visto).
La storia di Synecdoche, New York è quella di Caden Cotard (interpretato dal solito magistrale Philip Seymour Hoffman), regista teatrale piantato dalla moglie che se n’è andata via con la figlia. Deluso nuovamente da una storia d’amore, la dose si rincara quando incominciano dei disturbi fisici. Tutto ciò fara scattare un’idea in mente a Cotard: prendendo la sua compagnia teatrale, metterà in scena uno spettacolo in cui gli attori dovranno celebrare l’ordinarietà della vita, lasciando perdere il mondo esterno.
Continua a leggere: Festival di Cannes 2008: Synecdoche, New York di Kaufman, 3 clip
The Hitcher (The Hitcher, USA, 2007) di Dave Meyers; con Sean Bean, Sophia Bush, Zachary Knighton, Neal McDonough, Kyle Davis, Skip O’Brien, Travis Schuldt, Danny Bolero, Jeffrey Hutchinson, Yara Martinez.
In principio fu Non aprite quella porta, seguito due anni dopo da Amityville Horror. Tra qualche tempo sarà il momento di Venerdì 13, de Gli uccelli e di Nightmare. In mezzo, persino The Hitcher. La Platinum Dunes di Michael Bay ha sfacciatamente preso dei cult, spesso capolavori, e li ha rigirati con poche idee.
Probabilmente questo The Hitcher è il punto più basso toccato dalla compagnia di produzione. Esce da noi con circa un anno e mezzo di ritardo, e nessuno pensava alla fine lo avrebbero distribuito. Il pubblico non si sarebbe perso nulla, ma tant’è. Resta comunque da chiedersi perché questo sì e non gli ultimi due James Wan…
Il remake del bellissimo film del 1986 diretto da Robert Harmon (se non l’avete visto recuperatelo e poi fate i dovuti paragoni) è il secondo film di Dave Meyers, regista di oltre un centinaio di videoclip e ricercatissimo dai cantanti. La sua regia per questo thriller - horror, comunque, è piatta ed esce distrutta quando si va a confrontare il risultato finale con l’originale.
Meraviglioso servizio trovato su Vanity Fair d’oltreoceano. Questo numero è dedicato ad Hollywood e la copertina, come abbiamo visto qui, è dedicata alle giovani attrici del 2008.
Ma non finisce qui. La rivista rende omaggio al cinema di Alfred Hitchcock con un servizio fotografico da urlo. Attori ed attrici di oggi si cimentano con i classici del passato regalandoci bellissimi scatti e autentiche rivelazioni.
Non ci credete? Sfogliate la galleria: Marion Cotillard è la nuova Janet Leigh sotto la doccia di Psycho, Seth Rogen prende il posto di Cary Grant in Intrigo Internazionale (North by Northwest); Jodie Foster è rinchiusa in una cabina telefonica per Gli Uccelli come lo fu Tippi Hedren, Gwyneth Paltrow e Robert Downey Jr. fanno coppia per Caccia al Ladro (Grace Kelly e Cary Grant), Renee Zellweger sostituisce Kim Novak in Vertigo - La donna che visse due volte e ancora…
Vanity Fair rende omaggio ad Alfred Hitchcock
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