Un Natale animato. Uscirà il 23 dicembre nei cinema italiani Il Figlio di Babbo Natale, cartoon targato Sony diretto a quattro mani da Sarah Smith e Barry Cook, e con James McAvoy, Bill Nighy, Hugh Laurie, Jim Broadbent, Imelda Staunton, Ashley Jensen e Miggie Donahoe al doppiaggio. Oggi, grazie a Collider che le ha gentilmente ‘accorpate’, ecco arrivare 5 scene inedite, decisamente intriganti e divertenti.
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore. Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.
Il Figlio di Babbo Natale (titolo italiano affibbiato al cartoon Arthur Christmas) approderà nelle sale della Penisola il prossimo 23 dicembre, appena in tempo per le festività natalizie. Diretto a quattro mani da Sarah Smith e Barry Cook, il film - ovviamente in 3D - vanta nella versione originale un variegato cast vocale composto da James McAvoy, Bill Nighy, Hugh Laurie, Jim Broadbent, Imelda Staunton, Ashley Jensen e Miggie Donahoe. Qui il trailer italiano.
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore. Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.
Il Figlio di Babbo Natale - i character poster di Arthur Christmas
In Italia arriverà poco prima del Natale, ovvero il 23 dicembre, per una settimana di ‘feste’ animata e decisamente variegata. Nuovo trailer nella nostra lingua per Arthur Christmas, diventato per i cinema nostrani Il Figlio di Babbo Natale. Diretto a quattro mani da Sarah Smith e Barry Cook, il film potrà contare su doppiatori d’eccezione come James McAvoy, Bill Nighy, Hugh Laurie, Jim Broadbent, Imelda Staunton, Ashley Jensen e Miggie Donahoe.
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore. Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.
Atteso nei cinema italiani a partire dal prossimo 23 dicembre, Arthur Christmas: il figlio di Babbo Natale torna quest’oggi a concederci gustose novità grazie a due trailer, uno per il mercato americano ed uno per il mercato inglese, da vedere e commentare insieme a noi dopo aver cliccato su continua. Diretto a quattro mani da Sarah Smith e Barry Cook, il film potrà contare su doppiatori d’eccezione come James McAvoy, Bill Nighy, Hugh Laurie, Jim Broadbent, Imelda Staunton, Ashley Jensen e Miggie Donahoe.
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore. Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.
Continua a leggere: Arthur Christmas: il figlio di Babbo Natale - doppio trailer in arrivo
Una delle figure inglesi più discusse di sempre. Parliamo di Margaret Thatcher, Primo Ministro del Regno Unito dal 1979 al 1990, che avrà il volto di Meryl Streep in The Iron Lady, biopic diretto da Phyllida Lloyd (Mamma Mia!). Una figura che ha “animato” gli anni 80, tanto che anche il cinema ovviamente si è armato in modo assai potente per dire la propria sulla sua politica e sul suo conservatorismo (vedi gli autori della British Renaissance). Scritto da Abi Morgan, la co-sceneggiatrice di Shame, The Iron Lady è interpretato anche da Jim Broadbent, Richard E. Grant, Harry Lloyd, Anthony Head, Alexandra Roach ed Olivia Colman.
Londra, 2008. Nel suo appartamento ben arredato, l’ex Primo Ministro Margaret Thatcher prepara la colazione per il marito Denis, esattamente come ha fatto ogni mattina della loro vita coniugale. Fino a che l’assistente personale di Margaret non entra nella stanza, non vediamo che la donna siede al tavolo da sola. Denis è vivo solo nella sua immaginazione. Descritto in più di un’occasione quand’era in vita come “sempre presente, anche se non c’è mai”, Denis è ancora presente per Margaret. Bloccata nella forzata inattività del pensionamento a combattere la cattiva salute, Margaret è sommersa dai ricordi. Frammenti della sua vita privata e della sua premiership si susseguono nella sua mente e li rivive in vividi dettagli…
Le opinioni sul progetto sono già parecchie. Ad esempio il forum di Imdb è infiammato: possibile che The Iron Lady finisca alla fin fine per glorificare la Thatcher? Non lo sappiamo, e dovremo attendere il 16 dicembre per avere i primi responsi, data in cui il film uscirà nelle sale americane. In pieno periodo Oscar, of course: Harvey Weinstein, che distribuirà il film con la sua compagnia, e che - conoscendolo - ha già un bel lavoro da fare con i suoi “prodotti” per avere le nomination, ha un sicuro asso nella manica con la prova della Streep.
In attesa di avere i primi responsi, ecco la prima locandina, con l’immancabile tagline (Never compromise, mai scendere a un compromesso). Cliccate per ingrandirla. E se ve lo siete perso, ecco il teaser trailer.
Fonte: indieWIRE

Dopo aver detto ‘no grazie’ ad un terzo Bridget Jones, Hugh Grant ha stupito tutti. Perché il ‘Re’ della commedia sentimentale inglese prenderà parte a Cloud Atlas, attesissimo progetto che i fratelli Wachowski dirigeranno a sei mani con Tom Tykwer . Secondo quanto riportato da Screen Daily, Grant avrebbe già firmato il contratto, dando lustro ad un cast di all-star. Imbarcato da tempo Tom Hanks, nella lista degli acquisti dei produttori ci sarebbero attori come Halle Berry, Susan Sarandon, Jim Sturgess, Ben Whishaw, Bae Doona e Jim Broadbent.
Tratto dall’omonimo romanzo del giovane scrittore britannico David Mitchell, che vede sei parti, sei narratori e si sviluppa entro un enorme arco di tempo narrativo, Cloud Atlas uscirà nell’ottobre del 2012, con un via alle riprese ormai imminente. 150 milioni di dollari, per tre registi che simultaneamente ‘comanderanno’ tre unità separate. Un’idea folle, per un film a dir poco atteso, vista la lunga lontananza dal grande schermo dei Wachowski, assenti dall’immeritato flop di Speed Racer. Grant, dal canto suo, negli ultimi anni ha girato poco o nulla, prendendo parte a Scrivimi una canzone nel 2007 e al pessimo Che fine hanno fatto i Morgan? nel 2009. Era dal lontanissimo 1996, anno di Extreme Measures - Soluzioni estreme, che non prendeva parte a un film che non fosse la solita commedia romantica.
Questa la trama di Cloud Atlas. Un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte…
Fonte: ThePlaylist
Dalla Gran Bretagna (il Guardian è stato il primo a pubblicarlo) arriva il teaser trailer di The Iron Lady, biopic di Margaret Thatcher scritto da Abi Morgan, diretto da Phillida Lloyd ed interpretato dalla straordinaria Meryl Streep, letteralmente trasformata nella Lady di Ferro e pronta ad agguantare la 17a nomination all’Oscar. Harry Lloyd, Jim Broadbent, Anthony Head, Alexandra Roach ed Olivia Colman completano il cast. Il film debutterà sugli schermi inglesi il 12 gennaio 2012. Qui di seguito, la sinossi ufficiale.
Londra, 2008. Nel suo appartamento ben arredato, l’ex Primo Ministro Margaret Thatcher prepara la colazione per il marito Denis, esattamente come ha fatto ogni mattina della loro vita coniugale. Fino a che l’assistente personale di Margaret non entra nella stanza, non vediamo che la donna siede al tavolo da sola. Denis è vivo solo nella sua immaginazione. Descritto in più di un’occasione quand’era in vita come “sempre presente, anche se non c’è mai”, Denis è ancora presente per Margaret.
Bloccata nella forzata inattività del pensionamento a combattere la cattiva salute, Margaret è sommersa dai ricordi. Frammenti della sua vita privata e della sua premiership si susseguono nella sua mente e li rivive in vividi dettagli. Mentre Margareth lotta per mantenere il proprio equilibrio, Denis la prende in giro e la punzecchia. La lotta, i trionfi, i tradimenti - alla fine, cosa ha ottenuto? Ora che tutto è stato detto e fatto, ne valeva la pena? The Iron Lady è la storia di una donna che venne dal nulla per sfondare le barriere di genere e di classe, per farsi ascoltare in un mondo dominato dagli uomini. E ‘un film sul potere e il prezzo che viene pagato per il potere, una storia che è allo stesso tempo unica ed universale.

Nell’ambito del Marché du Film del Festival di Cannes, i tre registi e co-sceneggiatori di Cloud Atlas - Tom Tykwer, Andy e Lana Wachowski - hanno presentato il progetto a potenziali finanziatori e compratori, svelando che Susan Sarandon e Jim Broadbent sono attualmente in fase di trattative (così come i colleghi Halle Berry, Hugo Weaving e Ben Whishaw) per unirsi al cast. L’unico protagonista confermato, per ora, è Tom Hanks. Le riprese prenderanno l’avvio in settembre.
Questa la trama della pellicola, tratta dall’omonimo romanzo del giovane scrittore britannico David Mitchell. Un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte…
Fonte: ScreenDaily

Aspettando la probabile 17° nomination all’Oscar, Meryl Streep dovrebbe ormai aver finito le riprese di The Iron Lady, atteso biopic su Margaret Thatcher. In uscita il 6 gennaio del 2012 nei cinema britannici, il film, diretto da Phyllida Lloyd, regista di Mamma Mia!, ci regala oggi un nuovo scatto, con la Streep e Jim Broadbent, co-sceneggiatore insieme a Abi Morgan e sul set nei panni del marito Denis, protagonisti.
Al loro fianco Olivia Colman chiamata ad interpretare la figlia Carol, e Alexandra Roach, che vestirà i panni di una Thatcher giovanissima, a 20 anni. Ambientato poco prima della Guerra delle Falkland, il film porterà in sala ‘la Lady di Ferro’ della politica mondiale, in carica dal 1979 al 1990.
17° nomination all’Oscar in arrivo il prossimo anno per Meryl Streep?
Primo atteso scatto ufficiale per The Iron Lady, biopic su Margaret Thatcher attualmente in fase di produzione (siamo alla seconda settimana di riprese), in uscita nei cinema americani a fine anno. Diretto da Phyllida Lloyd, regista di Mamma Mia!, il film vedrà la Streep interpretare il leggendario Primo Ministro inglese, in carica dal 1979 al 1990.
Al fianco dell’attrice Jim Broadbent, co-sceneggiatore insieme a Abi Morgan e sul set nei panni del marito Denis, con Olivia Colman chiamata ad interpretare la figlia Carol, e Alexandra Roach, che vestirà i panni di una Thatcher giovanissima, a 20 anni, a completare il quadro.
Ambientato poco prima della Guerra delle Falkland, il film porterà in sala ‘la Lady di Ferro’ della politica mondiale, con una Streep straordinariamente somigliante, e già favorita per gli Oscar 2012? Cliccate pure su continua per vedere lo scatto ad una maggiore risoluzione.
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