Al Festival di Cannes c’è sempre qualcuno pronto a fare congetture su quali saranno i film per la Mostra del Cinema di Venezia. Certo, i rumor restano sempre rumor. Ad esempio, ricordate che proprio sulla Croisette iniziò a circolare la voce che il film d’apertura di Venezia 66 sarebbe stato o Invictus di Clint Eastwood (all’epoca ancora The Human Factor) o addirittura The Tree of Life di Terrence Malick? Alla fine la spuntò Baaria, con l’”aggravante” che forse The Tree of Life sarà al Lido quest’anno. E ripetiamo forse.
Ma Screen Daily si è messa al lavoro ed ha stilato la propria personale lista di film papabili per Venezia 67. Noi un mesetto fa abbiamo stilato la nostra, e quindi andiamo a rimpolparla con i titoli a cui non avevamo pensato e che rubiamo di peso al giornale inglese. Non vi ripeteremo quindi di nuovo i titoli già noti da settimane (oltre a Malick anche Sofia Coppola, Eastwood, Aronofsky, Corbijn, Schnabel e tutti i nomi che potete trovare nel nostro articolo).
Non ci avevamo pensato, ma Danny Boyle ha in post-produzione il suo 127 Hours sull’alpinista Aron Ralston, mentre l’ungherese Benedek Fliegaus sta finendo il suo Womb. Maryam Keshavarz potrebbe portare Circumstance, mentre dall’Inghilterra arriverebbe David Mackenzie con The Last Word, interpretato da Ewan McGregor ed Eva Green. Ancora Inghilterra con Nigel Cole e il suo Made In Dagenham.

La Fandango vuole bene a Johnnie To. Per il suo Vendicami ha creato un sito speciale e… in 3d (cliccate qui). Il Multimedia Designer, Federico Mauro, ci ha spiegato che
“Il sito verrà aggiornato quasi quotidianamente fino alla data d’uscita, la sua struttura è stata interamente costruita sul contenuto del film (attraverso alcune polaroid) ed è stato realizzato con una interfaccia di navigazione di simulazione 3d. Ciascuna Polaroid è un contenuto quindi non ci sono solo le ‘classiche sezioni’ ma ciascuna polaroid è un contenuto a sé! Anche le foto sono state rese tutte multimediali con animazioni speciali. Il sito sarà di supporto ad una operazione di Guerriglia che prevederà la diffusione su Roma di gadget legati al film”.
Beh, che dire? Aspettiamo altre novità! Voi intanto fateci un giretto! Il film esce il 30 aprile, qui trovate il trailer italiano e vi ricordiamo l’incontro con Johnny To a Roma fissato per il 24 aprile.
Johnny To sarà in Italia nei prossimi giorni per accompagnare Vengeance - Vendicami e presentarlo alla stampa ed al pubblico del nostro Paese. Con l’occasione, la Fandango ha organizzato un pomeriggio interamente dedicato al cineasta, una vera e propria maratona cinematografica, nel corso della quale verranno proiettati Breaking News, Election, Exiled e Ptu. Johnny To sarà l’ospiete d’onore dell’evento ed incontrerà il pubblico intorno alle 20.30. Appuntamento dunque il 24 aprile al Politecnico Fandango di Roma.
Vendicami, presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes e vincitore del Leone Nero all’ultimo Courmayeur Noir in Festival, debutterà in Italia il prossimo 30 aprile dopo un passaggio al Far East di Udine.
Omaggio dichiarato a Frank Costello faccia d’angelo, il film narra le vicende di un uomo che, dopo anni passati a fare il sicario per una gang malavitosa, cambia radicalmente vita e diventa un cuoco. Ma quando la famiglia della figlia viene massacrata, l’uomo decide di tornare ad impugnare la pistola e a farsi vendetta da solo…Qui c’è il trailer italiano.

Black Dynamite, di Scott Sanders - Concorso
Quando il fratello minore viene trovato morto e una misteriosa banda criminale inizia a spacciare eroina all’interno degli orfanotrofi locali e inonda di alcol adulterato il quartiere, per il supercool Black Dynamite, un ex agente della CIA, è il momento di rientrare in azione con la sua 44 Magnum in una mano, un Nunchaku nell’altra, ed una licenza di uccidere in tasca. Ambientato negli anni Settanta, Black Dynamite è una parodia a metà fra la Blaxploitation e i film di arti marziali di quell’epoca (e, aggiungiamo noi italiani, le scazzottate degli spaghetti western di Bud Spencer e Terence Hill).
Il personaggio di Black Dynamite è nato da un’idea di Michael Jai White (Spawn, La Colazione dei Campioni, The Dark Knight) che lo ha poi anche sceneggiato insieme a Byron Minns ed al regista Scott Sanders. Sullo schermo lo vediamo affiancato da Arsenio Hall, Tommy Davidson, John Salley, Salli Richardson-Whitfield. Presentato lo scorso anno al Sundance Film Festival, Black Dynamite - film low budget, esagerato ed eccessivo, che dà l’impressione di essere stato decisamente molto divertente da girare - non mantiene tutte le promesse e non è all’altezza di quanto ci si aspetterebbe dai trailer (che trovate qui, mentre qui ci sono le locandine). Si sorride più di una volta, ma le numerose gag strampalate non riescono mai a strappare una vera e propria sonora risata. Un applauso comunque al regista Scott Sanders, al direttore della fotografia Shawn Maurer ed alla costumista (Ruth E. Carter: due nomination all’Oscar, per malcom X ed Amistad), per come sono stati ricreate le atmosfere, i clichè, i colori e le luci tipiche di quegli anni. Da segnalare la spiritosa colonna sonora originale. Voto Simona: 6
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