
La Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha reso noto la lista dei sette film rimasti in gara per la nomination agli 83mi Oscar per la categoria del miglior trucco. Ovviamente si tratta di un premio tecnico che spesso vede delle sorprese in elenco. Quella più eclatante del 2010 è sicuramente il film Jonah Hex, che risulta essere uno dei film peggio recensiti di tutto lo scorso anno.
Come tutte le altre nominations anche quella per il miglior trucco sarà ufficializzata alle 20.30 (ora di Los Angeles) il prossimo 25 di gennaio, quando saranno selezionati i tre film candidati.
Ecco la lista dei magnifici sette
* Alice in Wonderland
* La versione di Barney
* The Fighter
* Jonah Hex
* Il Grinta
* The Way Back
* The Wolfman
Jonah Hex (Usa, 2010) di Jimmy Hayward; con Josh Brolin, John Malkovich, Megan Fox, Will Arnett, Michael Shannon, Michael Fassbender, Brandi Coleman, Natacha Itzel, David Jensen, John Gallagher Jr, Lisa Rotondi, Michael Arnona, Veronica Russell, Sean Boyd, Thomas Hyde III, Danny Cosmo Higginbottom, Sean M. Sellers, Aidan Quinn, David Patrick Kelly, J.D. Evermore, Eric Scott Woods, Topher Jones, Tom Townsend, Julia Jones, Jamie Alyson Caudle, Thomas Tah Hyde III, Luke James Fleischmann, Victor Aminger, David W. McCracken
Il flop dell’anno. Costato poco meno di 50 milioni di dollari, Jonah Hex ha letteralmente raccolto le briciole, accontentandosi di 11 milioni di dollari in tutto il mondo. Massacrato dalla stampa e quasi disconosciuto dagli stessi protagonisti, il film non ha ancora una data di distribuzione per il mercato italiano, se mai ce l’avrà. Creato negli anni ‘70 dallo scrittore John Albano e dal disegnatore Tony DeZuniga, Jonah Hex è un cacciatore di taglie che veste sempre con una divisa dell’esercito Confederato ed ha il lato destro del suo volto orrendamente sfigurato. Segni particolari? Le sue avventure finiscono sempre nel sangue, tanto sangue.
Ma il film di Jimmy Hayward, regista dell’ottimo Ortone e il Mondo dei Chi e per anni animatore in casa Pixar, è davvero così brutto? Ebbene sì. Abbandonati i cartoni animati per gli ‘umani,’ Hayward ha dato vita ad un cinecomics che non ha ne’ capo ne’ coda, sconclusionato, lento, noioso, mai emozionante o anche solo trascinante, ricco di cose non dette, scritto da due sceneggiatori, Mark Neveldine e Brian Taylor, che in passato sicuramente qualcosa di buono hanno fatto, e soprattutto interpretato da un cast che sembra non credere minimamente alle ipotetiche potenzialità del film stesso, dal primo all’ultimo minuto.
Stando a quanto riportato da Showbiz 411, Josh Brolin potrebbe entrare a far parte del cast di Young Adult, nuovo progetto cinematografico del regista Jason Reitman e della sceneggiatrice Diablo Cody. Del cast fa già parte Charlize Theron, a cui è stato affidato il ruolo della protagonista femminile.
La trama sarà incentrata su una ghostwriter di romanzi per adolescenti che fa ritorno nel paesino del mid west dove è cresciuta, dove si troverà a riallacciare i rapporti con un suo ex fidanzatino delle scuole superiori - sposato di fresco e da poco diventato padre - che di lei non vuole proprio saperne. Brolin potrebbe essere perfetto per il ruolo.
Il 2010 è stato un anno intenso per Josh Brolin. Le riprese del remake di True Grit (Il Grinta) diretto dai Fratelli Coen sono terminate da poco ed il film dovrebbe approdare nelle sale statunitensi il giorno di Natale. Wall Street: Money Never Sleeps debutterà sugli schermi americani il prossimo 24 settembre, dal 1° ottobre lo vedremo sugli schermi italiani nei panni di Jonah Hex, accanto alla bella Megan Fox; e dal 3 dicembre sarà nei nostri cinema con You Will Meet a Tall Dark Stranger di Woody Allen.

Strabiliante. Mentre crescono le recensioni positive (il voto medio su RottenTomatoes è arrivato a quota 8.8), Toy Story 3 continua a macinare incassi record al botteghino americano. Dopo il primo fine settimana da applausi, Buzz&Woody ne hanno partorito un secondo altrettanto sontuoso, dopo una serie di giorni feriali incredibilmente positivi. Sono ben 59 i milioni di dollari raccolti dal film in queste ultime 72 ore (si parla sempre di previsioni d’incasso), per un totale di 226 milioni di dollari. Il primato di Nemo (339 milioni), tra i film Pixar, verrà sicuramente abbattuto. Dietro l’annunciato capolavoro animato troviamo invece Grown Ups, ovvero Facciamo come i Grandi. Massacrata dalla critica americana, la commedia della Sony è riuscita ad incassare la bellezza di 41 milioni di dollari, con una super media per sala, pari a 11,602 dollari. Forte del ricco cast comico, Adam Sandler, Kevin James, Chris Rock, il film dovrà affrontare ora la dura sfida del passaparola. Costato 70 milioni di dollari, è comunque riuscito a dar vita ad una notevolissima performance.
Solo terza piazza, invece, per Tom Cruise e Cameron Diaz con il loro Innocenti Bugie. Dopo una partenza lentissima, con poco più di 6 milioni di dollari in 48 ore, tra mercoledì e giovedì, il film si è ripreso nel fine settimana, incassando complessivamente 28 milioni di dollari, come indovinato dal 44% di voi al FantaBoxOffice. Considerando gli oltre 100 milioni di dollari di budget, un risultato sottotono per l’action comedy della Fox. Scivola così in 4° posizione Karate Kid, capace comunque d’incassare altri 16 milioni di dollari, arrivando ad un totale di 135 milioni di dollari, dopo esserne costati 100 di meno, con A-Team tristemente 5°, e con 63 milioni di dollari (101 worldwide). Pochi, troppo pochi per pensare ad un vero e proprio franchise cinematografico della serie.
Sono invece 54 i milioni di dollari incassati da Get Him To The Greek, 86 quelli raccolti dal deludentissimo Prince of Persia, 229 (315 in tutto il mondo) quelli portati a casa da Shrek 4, raggiunto in appena 10 giorni da Toy Story 3, 44 quelli intascati da Killers e incredibilmente solo 9, in totale, quelli che si è ritrovato in mano il vero floppone di quest’estate 2010, Jonah Hex. -70.3% sui già miseri incassi del fine settimana scorso per il cinecomics della Warner, capace di raccogliere poco più di un milione di dollari in 72 ore, con una media per sala di 566 dollari, ovvero la più bassa della top50, e letteralmente sprofondato dopo esser costato una cifra tra i 35 e i 70 milioni di dollari. Ma attenzione perchè questa che arriva sarà una delle settimane clou della stagione estiva a stelle e strisce, grazie a The Twilight Saga: Eclipse, pronto a sbarcare mercoledì in oltre 4000 cinema, e a L’ultimo dominatore dell’Aria, in arrivo il 1° luglio. Riuscirà Eclipse a battere il record d’apertura de Il Cavaliere Oscuro? E soprattutto… M. Night Shyamalan sarà capace di non affondare dinanzi alla corazzata vampiresca?

Straordinario. Esordio eclatante per Toy Story 3 al botteghino americano, con 109 milioni di dollari incassati in 72 ore, come indovinato dal 12% di voi al FantaBoxOffice. Mai un film Pixar aveva incassato tanto all’esordio. Resiste il record ‘animato’ di Shrek 3, con 121 milioni di dollari raccolti al primo weekend di programmazione, mentre crolla quello del miglior giorno d’apertura, con 41 milioni di dollari incassati, contro i 38 di Shrek Third. 4,028 schermi, 2,463 in 3D, 180 IMAX, con una media per sala di 27,061 dollari. Toy Story 3, recensito magnificamente dalla critica americana, con il 99% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, punta così i 339 milioni di dollari incassati da Nemo 7 anni fa, diventando automaticamente, nel caso in cui riuscisse a superarli, il miglior cartoon Pixar della storia del box office americano. Ce la farà? A mio avviso sì.
Scivola così in seconda posizione, raccogliendo comunque ancora tantissimo dopo una serie di infrasettimanali impressionanti, il sorprendente Karate Kid, riuscito nell’impresa di abbattere il tetto dei 100 milioni di dollari incassati in appena 10 giorni, assestandosi sui 106 milioni di dollari, mentre si conferma una cocente delusione A-Team. -46.3% per il film della Fox, arrivato ai 49 milioni di dollari, dopo esserne costati ben 110, marketing escluso. 4° posizione per Get Him To The Greek, arrivato ai 48 milioni, mentre crolla (-65%) Shrek e Vissero Felici e Contenti, anche a causa dello sbarco in 3D di Toy Story 3, arrivato ai 223 milioni di dollari. Siamo oltre 200 milioni di dollari sotto il totale raggiunto da Shrek 2 e ben 100 sotto quello toccato da Shrek Terzo. Una chiusura ’sottotono’ per una leggendaria saga animata.
Sono 39 i milioni di dollari raccolti da Killers, costatone 75, 80 quelli a cui è arrivato il deludente Prince of Persia, salvato dai mercati esteri, grazie ai quali tocca quota 270 milioni, dopo esserne costati 200, mentre addirittura in 8° posizione troviamo un flop praticamente annunciato, Jonah Hex. Solo 5 i milioni incassati dal film, su cui aleggia il mistero del budget. Inizialmente annunciato a quota 80 milioni di dollari, la Warner l’ha fatto scendere di milione in milione, sentendo odore di fallimento, fino ai 35 milioni ad oggi sbandierati, a cui non crede però praticamente nessuno. Di 1,800 dollari la media per sala, disastroso. Dopo i 7 milioni di dollari incassati all’esordio da Jennifer’s Body, un altro duro colpo per Megan Fox, incapace di andare oltre i robottoni di Transformers. A chiudere la top10 Sex and the City 2, con 90 milioni di dollari, Sansone, con ’solo’ 29 milioni di dollari, e Iron Man 2, incapace di bissare il risultato del capitolo precedente, con 305 milioni di dollari incassati contro i 318 di due anni fa. Da segnalare infine l’esordio in solo 4 cinema di Cyrus, commedia targata Fox Searchlight con Marisa Tomei protagonista, capace di raccogliere 180,000 dollari in 3 giorni, con una media per sala di 45,074 dollari, e l’ottima accoglienza ricevuta dal nostro Guadagnino con Io sono l’Amore (capace di raccogliere addirittura l’82% di recensioni positive su RottenTomatoes, con un voto medio di 7.2), riuscito ad incassare 125,000 dollari con solo 8 copie a dispozione e una media per sala superiore ai 15000 dollari. I cinema americani non conoscono però sosta, visto che mercoledì sbarcherà Knight & Day e venerdì Grown Ups. Riusciranno Buzz&Woody a mantenere la vetta?

Un esordio boom. Mentre in molti cominciano a parlare di candidatura certa ai prossimi Oscar, come Miglior Film, Toy Story 3 sbanca il botteghino americano. Secondo le prime stime sarebbero 40 i milioni di dollari raccolti dal nuovo cartoon Pixar in appena 24 ore, con 4.028 cinema a disposizione, di cui 2.463 schermi in 3D (180 sono IMAX). La pellicola dovrebbe così incassare addirittura 120 milioni di dollari in questo weekend d’esordio, stracciando il record di un cartoon Pixar, detenuto da Gli Incredibili, con 70.4 milioni di dollari. Ad oggi solo Shrek 2 e Shrek 3 sono riusciti a fare meglio al primo giorno di programmazione, con 45 e 47 milioni di dollari incassati.
Da segnalare infile il clamoroso flop di Jonah Hex, con appena 2 milioni di dollari raccolti al venerdì ed un fine settimana che, secondo gli esperti, dovrebbe assestarsi sui 6/7 milioni di dollari, dopo esserne costati ben 65. Si scrive Megan Fox, si legge flop. Ma questo lo scopriremo solo domani sera, con le stime definitive. Non perdeteci di vista.
Mancano ormai solo 3 giorni all’uscita americana di Jonah Hex, cinecomics targato Warner in arrivo nei cinema italiani purtroppo solo il 1° ottobre prossimo. Diretto da Jimmy Hayward, regista di Ortone e il Mondo dei Chi, e con Megan Fox, Will Arnett, John Malkovich e Michael Shannon al fianco di uno sfregiato Josh Brolin, Jonah Hex ci regala oggi ben 7 spot tv inediti, da vedere tutti dopo aver cliccato su continua.
Creato negli anni ‘70 dallo scrittore John Albano e dal disegnatore Tony DeZuniga, Jonah Hex è un cacciatore di taglie che veste sempre con una divisa dell’esercito Confederato ed ha il lato destro del suo volto orrendamente sfigurato. Segni particolari? Le sue avventure finiscono sempre nel sangue, tanto sangue.
Aspettando news sugli incassi statunitensi, Josh Brolin ha già fatto capire che molto probabilmente tornerà a vestire i panni di Jonah Hex in un sequel più o meno ufficiale. A meno che il film non floppi clamorosamente. Ma voi che ne dite… corre quel rischio?

Un esordio monster, inimmaginabile, incredibile. Il tanto discusso e temuto remake di Karate Kid ha letteralmente sbancato il box office americano al suo primo weekend di programmazione. Costato ’solo’ 40 milioni di dollari, il film della Sony è riuscito ad incassarne addirittura 56 in tre giorni, come indovinato dal 9% di voi al FantaBoxOffice. Un risultato superiore ad ogni più rosea aspettativa, tanto da sorprendere gli stessi capoccioni della Sony. 19 milioni di dollari raccolti il venerdì, 21 il sabato, 16 la domenica, con una strabiliante media per sala di 15,288 dollari. A rimetterci le penne è stato inesorabilmente A-Team. Esordio sottotono per l’action della Fox, con ’solo’ 26 milioni di dollari, come indovinato dal 25% di voi al FantaBoxOffice. Costato 110 milioni di dollari, l’annunciato franchise cinematografico legato alla celebre serie tv degli anni 80 parte con il piede sbagliato.
Dopo tre weekend passati in testa alla Top10 scivola così in 3° posizione Shrek e Vissero Felici e Contenti. 210 i milioni di dollari raccolti dal cartoon della Dreamworks, nettamente sotto gli incassi ottenuti dai due capitoli precedenti, anche dinanzi all’evidente rincaro dei ticket in 3D. Calo importante (-42%) per la commedia della Universal Get Him To The Greek, arrivata ai 36 milioni di dollari, dopo esserne costati 40, seguita dal deludente Killers. Costato addirittura 75 milioni di dollari, l’action della Lionsgate tocca quota 30 milioni di dollari, aggrappandosi con forza ai mercati esteri. Meglio non va alla Disney e al suo costosissimo Prince of Persia, arrivato ai 72 milioni di dollari. Pochi, pochissimi, considerando il budget a disposizione, 200 milioni di dollari, e l’enorme e costosa campagna di lancio messa in campo (costata a quanto pare un altro centinaio di milioni di dollari). All’estero la pellicola ha raccolto ad oggi 190 milioni di dollari, per un totale di 262 milioni di dollari worldwide. Ne servirebbero almeno un altro centinaio per andare almeno in paro. Discorso a parte andrebbe fatto sul merchandising legato al film (giocattoli, libri, videogiochi, ecc. ecc.) , sicuramente ricco e ‘prosperoso’.
Bocciato senza attenuanti dal pubblico Usa anche Sansone, costato 50 milioni di dollari e già 7° dopo 10 giorni di programmazione, con appena 22 milioni di dollari in tasca, mentre scivolano velocemente in 8° posizione le “arzille” quarantenni nel deserto di Sex and the City 2, arrivate agli 85 milioni di dollari. Il primo capitolo, dopo 3 weekend, era arrivato a quota 120 milioni. Worldwide, ad oggi, siamo a quota 190 milioni di dollari, dopo esserne costati 100. A chiudere la chart Splice, deludente con appena 13 milioni di dollari, e due vecchie conoscenze, ovvero Iron Man 2, finalmente arrivato ai 300 milioni di dollari (590 in tutto il mondo), con il tetto del primo (318) sempre più difficilmente raggiungibile, e Robin Hood, con fatica giunto ai 100 milioni di dollari, dopo esserne costati il doppio. A salvarlo il box office estero, con 183 milioni di dollari incassati, per un totale di 283 milioni di dollari. Cosa porterà di nuovo il prossimo fine settimana? Jonah Hex e soprattutto lui… Toy Story 3! Riusciranno Buzz&Woody a fare meglio del secondo capitolo, capace d’esordire 11 anni fa con 57,388,839 dollari? Al prossimo fine settimana l’ardua sentenza…
Con Flipped, Rob Reiner, regista di Stand By Me, La Storia Fantastica, Harry ti presento Sally e Misery non deve morire, ci porta indietro negli anni ‘50 per raccontarci la storia di un primo amore. Nel cast c’è anche Aidan Quinn (non mi capacito di quanto sia cambiato) che vedremo presto anche in Jonah Hex.
Quando Bryce e Juli si incontrano al secondo anno delle elementari, Juli sa che sarà amore. Ma Bryce non è così sicuro. Facile all’imbarazzo e fobico nei confronti del gentil sesso, il giovane Bryce fa tutto ciò che gli è possibile per mantenere a distanza la sua aspirante fidanzatina…per i successivi sei anni. Cosa non facile, visto che i due vanno a scuola insieme ed abitano l’uno di fronte all’altra. E quando Juli sembra aver infine archiviato la propria cotta per Bryce, è il turno del ragazzo di rimanere abbagliato…Flipped (letteralmente ‘Capovolto’) segue Bryce e Juli dalla scuola elementare alla scuola media, passando per trionfi e catastrofi, drammi familiari e primi amori.
Non so perchè, ma quando ho visto il trailer ho subito pensato che se questo film fosse stato girato una ventina di anni fa, il protagonista sarebbe stato Macaulay Culkin. Voi che ne dite?
Nuovo trailer cinematografico in arrivo per Jonah Hex, attesa trasposizione cinematografica dell’omonima serie a fumetti creata negli anni ‘70 dallo scrittore John Albano e dal disegnatore Tony DeZuniga; film che sbarcherà nei cinema americani il prossimo 18 giugno.
Sullo schermo Magan Fox, John Malkovich, Michael Fassbender, Will Arnett e Michael Shannon affiancano il protagonista Josh Brolin, che veste i panni dell’anti-eroe sfigurato. Dirige Jimmy Hayward da una sceneggiatura di Mark Neveldine e Brian Taylor.
Jonah Hex è un cacciatore di taglie che veste sempre con una divisa dell’esercito Confederato ed ha il lato destro del suo volto orrendamente sfigurato. Segni particolari? Le sue avventure finiscono sempre nel sangue, tanto sangue.