Tutti gli articoli con tag Jonathan Demme

Cannes 2010: pensiamo ai film

pubblicato da Gabriele C. in: Libere Visioni Cannes Woody Allen David Fincher Ridley Scott

Cannes 2010: pensiamo ai film

Si è concluso da pochi giorni il 60° Festival di Berlino, ma è già tempo di previsioni per Cannes, che si terrà dal 12 al 23 maggio 2010. I nomi in ballo sono davvero tanti, e noi vi proponiamo una selezioni di film papabili (o meno: i festival sorprendono anche per quei titoli che nessuno si sarebbe mai sognato avrebbero potuto accaparrarsi) per la selezione. Ribadiamo, o meglio ribadisco: è una selezione personale e non si tratta di titoli sicuri per il concorso o altre categorie!

Stati Uniti

Ovviamente i titoli in ballo sono davvero molti, anche se l’anno scorso in concorso ci finirono solo due titoli (Tarantino e Ang Lee con Motel Woodstock). L’America potrebbe ruggire sin da subito con Robin Hood di Ridley Scott, in uscita negli Usa il 14 maggio, e quindi vicino alla data d’apertura del festival: papabile film d’apertura? Gli eleventi speciali potrebbero essere tanti: per maggio saranno già pronti Shrek e vissero felici e contenti di Mike Mitchell (21 maggio), Prince of Persia: Le sabbie del tempo di Mike Newell (28 maggio, ma in Francia dal 19) e Sex and the City 2 di Michael Patrick King (28 maggio), di cui però il primo capitolo alla fine non fu selezionato per l’edizione di due anni fa.

Attenzione poi a Toy Story 3 di Lee Unkrich (18 giugno), ricordando la scorsa apertura che fu data ad Up, The Twilight Saga: Eclipse di David Slade (30 giugno) che attirerebbe orde di giovani fan, e Predators di Nimród Antal (7 luglio) prodotto da Robert Rodriguez. Per il concorso si vola altissimo con Inception di Christopher Nolan (16 luglio), di cui però un’anteprima di due mesi rispetto alla data d’uscita svelerebbe forse troppi misteri sul progetto. Papabile anche The Expendables di e con Sylvester Stallone (13 agosto) con un gruppo di guerriglieri da panico (Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Mickey Rourke, Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger, Danny Trejo…).

Continua a leggere: Cannes 2010: pensiamo ai film

....
condividi 8 Commenti

Torino Film Festival 2009: Claustrophobia - La bocca del lupo - Neil Young Trunk Show

pubblicato da Gabriele C. in: Anticipazioni Recensioni Inviati Speciali Torino Film Festival

claustrophobiaClaustrophobia - di Ivy Ho (Festa Mobile - Figure nel paesaggio)
Tom è un manager sposato; Pearl è la sua segretaria. Una notte, dopo una serata, lui le annuncia che sarà licenziata. Che rapporto c’è tra i due? Il film ripercorre le tappe della loro conoscenza, fino ad un anno indietro…

La sceneggiatrice Ivy Ho esordisce alla regia con questo dramma che si tinge di rosa e di commedia, in cui la struttura procede per capitoli a flash-back, da una settimana prima rispetto alla sequenza d’apertura fino ad un anno prima, per capire il tipo di relazione che c’è fra la giovane Pearl, vera protagonista del film, e Tom, sposato e con figli.

La Ho ha talento, e anche con la regia, almeno all’inizio, risulta dinamica e convincente. Ma è proprio la struttura che sceglie per raccontare la sua storia che finisce per intrappolarla: si va per accumulo, anche di personaggi, e lo spettatore alla fine forse non riesce nemmeno a capire se c’è stata effettivamente una relazione tra i due o se sia frutto delle fantasie di Pearl, innamorata del capo. La cosa che però è ancora più pericolosa, verso la fine del film, è che allo spettatore potrebbe interessare poco o nulla di tutto questo…

Continua a leggere: Torino Film Festival 2009: Claustrophobia - La bocca del lupo - Neil Young Trunk Show

....
condividi 0 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Zeitoun: Jonathan Demme dirigerà un film d'animazione

pubblicato da Gabriele C. in: News Americano Animazione

Zeitoun: Jonathan Demme dirigerà un film d'animazioneNon smette di sorprendere. Autore di discussi ma affascinanti remake, documentarista impeccabile e originale, sperimentatore attento, Jonathan Demme riesce ancora a stupire con le sue scelte. Il regista di Rachel sta per sposarsi è atteso al Torino Film Festival con il suo nuovo documentario, ovvero Neil Young Trunk Show, secondo tributo ancora più amichevole che il grande regista ha dedicato all’amico Neil Young dopo Neil Young: Heart of Gold di tre anni fa, e già annuncia il suo prossimo progetto.

Il regista, reduce dalla deludente esperienza con il documentario Marley, ha infatti annunciato che il suo prossimo film sarà la versione cinematografica di Zeitoun, libro scritto da Dave Eggers che narra la storia vera di Abdulrahman Zeitoun, che subito dopo l’uragano Katrina con una canoa salvò alcune persone intrappolate nelle loro case. La cosa curiosa è che Demme vuole fare di Zeitoun un film d’animazione.

Dopo Wes Anderson, che presenterà fra l’altro a Torino Una volpe troppo furba, il suo “esordio” nel mondo dell’animazione in stop motion, un altro indipendente americano doc si getta nell’impresa di dirigere un film d’animazione. Nel percorso recente di Demme è una tappa che appunto stupisce, ma conoscendo la voglia di indagine del regista non è affatto un’idea strampalata, e sarà decisamente curioso vedere il risultato finale. Nota curiosa: lo stile potrebbe essere identico a quello adottato da Rachell Sumpter per la copertina originale del libro, che vedete proprio qui a fianco.

Continua a leggere: Zeitoun: Jonathan Demme dirigerà un film d'animazione

....
condividi 0 Commenti

Torino Film Festival 27: ecco il programma

pubblicato da Gabriele C. in: News Francis Ford Coppola Torino Film Festival

Torino Film Festival 27: ecco il programma

Al solito, leggendo il programma del Torino Film Festival ci si può perdere. In questo caso, è solamente un bene. La direzione passa da Nanni Moretti a Gianni Amelio, ma lo spirito (forse perché la squadra è sempre quella, capitanata da Emanuela Martini) resta uguale a quello delle passate edizioni. Dal 13 al 21 novembre il pubblico a Torino potrà godersi nove giorni di cinema, tra grandi anteprime e film piccolissimi, per un totale di più di 200 film.

Nei 16 film in concorso tornano in gara gli italiani, dopo l’assenza delle precedenti edizioni, con Pietro Marcello (regista del documentario Il passaggio della linea, visto a Venezia e poi acclamato in tutta Italia) che presenta La bocca del lupo, e Gioberto Pignatelli, che presenta Santina. Dagli Usa alle Filippine, dalla Romania alla Norvegia, dal Cile alla Francia, passando per l’estremo Oriente: il concorso della 27a edizione del Torino Film Festival è tutto da scoprire, in attesa di poter giudicare in prima persona le pellicole.

La nostra attenzione va a focalizzarsi infine tra i grandi titoli e i grandi autori di questa edizione. Qualche nome sparso: Fantastic Mr. Fox - Una volpe troppo furba, nuovo atteso film di Wes Anderson; Gigante di Adrián Biniez, Orso d’Argento a Berlino; Kinatay, il penultimo film del regista filippino Brillante Mendoza, ormai sdoganato da Cannes (ha vinto il premio per la regia proprio con Kinatay) e Venezia (dove ha presentato il bellissimo Lola); torna Shane Meadows, molto amato da Torino, con Le Donk & Scor-zay-zee; si continua poi con i nuovi Jonathan Demme, François Ozon, Christophe Honoré, Julien Temple. E, per gli appassionati, non mancherà finalmente anche qualche bell’horror. Senza dimenticare il film di apertura, l’atteso Nowhere boy, e l’anteprima di Tetro - Segreti di famiglia di Coppola. E poi le retrospettive su Ray, Oshima e quella su Nicolas Winding Refn (autore del potente Valhalla Rising), omaggi al cinema italiano e alla Nouvelle Vague, Kusturica e le sue 6 ore di Underground

Il programma lo potete vedere sul sito ufficiale del festival; dopo il salto invece vi proponiamo le schede dei film in concorso e delle anteprima (ringraziamo Alphabet City).

Continua a leggere: Torino Film Festival 27: ecco il programma

....
condividi 7 Commenti

Jonathan Demme dice addio al suo documentario su Bob Marley

pubblicato da Gabriele C. in: News Americano Documentari

Jonathan Demme dice addio al suo documentario su Bob MarleyJonathan Demme è un ottimo regista di documentari, oltre ad averci dimostrato di essere vivo e vegeto anche col film di fiction (Rachel sta per sposarsi). Lo testimoniano film come The Agronomist o Jimmy Carter Man from Plains. Ma il suo prossimo lavoro lo vedremo tra un bel po’, e non sarà l’atteso Marley. Infatti il regista ha abbandonato il lavoro, incentrato ovviamente sulla mitica figura di Bob Marley, dopo che il produttore Steve Bing si è detto insoddisfatto del primo montaggio.

Demme aveva iniziato a lavorare al film verso maggio, dopo l’abbandono del progetto da parte di Martin Scorsese per “conflitti di programmazione”. E pensare che Bing aveva prodotto Shine a Light. Insomma, un documentario che, dopo una partenza un po’ travagliata, sta continuando anche peggio.

Marley è stato approvato dalla famiglia del cantautore, e il figlio Ziggy Marley si era detto entusiasta che Demme fosse il regista del documentario. Resta la data di distribuzione ipotetica della pellicola, prevista per il 6 febbraio 2010 (che celebrerebbe il 65° compleanno di Bob Marley, morto nel 1981): a meno che un altro regista subentri al progetto e rigiri alcune sequenze e dia un montaggio totalmente differente, la data dovrebbe saltare.

Fonte: Eurweb

Continua a leggere: Jonathan Demme dice addio al suo documentario su Bob Marley

....
condividi 1 Commenti

Cult de sac. Cinema da ascoltare ovvero la Radio sul grande schermo

pubblicato da Fabio della Sala in: Anticipazioni Curiosità Star Trash e Cult de Sac

Orson Welles la guerra dei mondi

Quando si parla del rapporto tra cinema e Radio in genere si comincia accennando alla finta radiocronaca dello sbarco degli alieni sulla terra fatta da Orson Welles a metà dello scorso secolo (circa…). Preferisco invece sottolineare il film Natale a casa Deejay, il coraggioso “musical-kolossal” di Linus & co….

Un film snobbato un pò da tutti nel Natale del 2004, eppure, guardando il cast, c’erano gli ingredienti giusti anche per un discreto successo nazional popolare… (oltre ai conduttori storici di Radio Deejay ci sono anche i volti radio-televisivi di Daria Bignardi, Luciana Littizzetto, Platinette e uno dei migliori gruppi musicali italiani contemporanei: Elio e le Storie tese). Tra le comparsate del film da citare Gianni Morandi, Stefano Baldini, e Rosario Fiorello… Inoltre la storia non è nient’altro che la trasposizione del Canto di Natale di Charles Dickens.

Dopo il saltino una breve playlist di film “radiofonici” e alcuni filmati curiosi su personaggi radiofonici…

Continua a leggere: Cult de sac. Cinema da ascoltare ovvero la Radio sul grande schermo

....
condividi 1 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Gli Oscar di Cineblog 2009. Vota i migliori registi del 2008

pubblicato da Fabio della Sala in: Anticipazioni Giochi Registi Guillermo Del Toro Tim Burton Star Trash e Cult de Sac Gli Oscar di Cineblog

Oscar di cineblog gioco sfida migliori registi 2008

Prende oggi il via una nuova iniziativa di Cineblog che assegnerà i suoi personalissimi Oscar. Naturalmente i protagonisti dei responsi saranno i lettori: tutti i vincitori dovranno affrontare un gioco sfida. Iniziamo con i registi, ma poi sarà la volta del miglior film e dei migliori attori ed attrici.

I registi che si sfideranno nel gioco sfida dedicato al miglior regista del 2008 sono: Christopher Nolan (Il cavaliere oscuro), Paolo Sorrentino (Il divo), Clint Eastwood (Changeling), Joel Coen (Non è un paese per vecchi), Matteo Garrone (Gomorra), Tim Burton (Sweeney Todd), Andrew Stanton (Wall-e), Brian De Palma (Redacted), Danny Boyle (The millionaire), Sidney Lumet (Onora il padre e la madre), Sean Penn (Into the wild), Paul Thomas Anderson (Il petroliere), Jonathan Demme (Rachel sta per sposarsi), Laurent Cantet (La classe), Julian Schnabel (Lo scafandro e la farfalla), Guillermo del Toro (Hellboy The golden army).

Naturalmente si dovrà dare la preferenza ad un regista piuttosto che ad un altro privilegiando i film usciti nelle sale italiane nel 2008. Per accedere al gioco-sfida clicca su Gioca!

Continua a leggere: Gli Oscar di Cineblog 2009. Vota i migliori registi del 2008

....
condividi 3 Commenti

Rachel sta per sposarsi - Jonathan Demme: recensione in anteprima

pubblicato da Gabriele C. in: Anticipazioni Recensioni Americano Commedie Drammatici Venezia

Rachel sta per sposarsiRachel sta per sposarsi (Rachel Getting Married, USA, 2008) di Jonathan Demme; con Anne Hathaway, Rosemarie DeWitt, Mather Zickel, Bill Irwin, Anna Deavere Smith, Anisa George, Tunde Adebimpe, Debra Winger, Jerome LePage, Beau Sia.

Al matrimonio di Rachel si canta e si balla. Con i parenti, con gli amici, con i conoscenti. E si balla con Shiva, come recita il titolo provvisorio del film scritto da Jenny Lumet: Dancing with Shiva, ballando col dio della distruzione, ovvero Kym, ex-modella sorella di Rachel che, dopo aver momentanemante lasciato il rehab dove si sta disintossicando, ritorna come un ciclone e distrugge equilibri e illusioni della famiglia.

Jonathan Demme, per il suo ritorno ai film di finzione, decide di abbandonare solo in parte il documentario che tanto gli ha portato fortuna e consensi da parte della critica, con titoli riusciti come The Agronomist e Jimmy Carter Man from Plains. Il suo Rachel getting married (tradotto alla lettera come Rachel sta per sposarsi) è infatti girato come un finto filmino matrimoniale (il “più bel filmino casalingo mai realizzato”, questo ironicamente il commento del regista), ed ecco uno dei punti di forza della pellicola.

Girando in questo modo le sue scene da un matrimonio, Demme può infiltrarsi come vero testimone invisibile delle nozze, e può permettersi di assistere ad estenuanti e lunghissimi balli, canti e conversazioni e di far partecipe lo spettatore di tutti i fatti che accadono. Ma soprattutto può lasciare spazio agli attori, li fa respirare, dirigendoli senza star loro col fiato sul collo, sposando la tecnica dell’improvvisazione usata in un paio di importanti titoli francesi usciti quest’anno nelle nostre sale, ossia Cous Cous e La classe.

Continua a leggere: Rachel sta per sposarsi - Jonathan Demme: recensione in anteprima

....
condividi 8 Commenti

CineBlog consiglia: The Manchurian Candidate

pubblicato da Gabriele C. in: Americano Thriller Cinema in TV Segnalazioni Cineblog Consiglia Meryl Streep

The Manchurian CandidateThe Manchurian Candidate (The Manchurian Candidate, USA, 2004) di Jonathan Demme; con Denzel Washington, Meryl Streep, Liev Schreiber, Jeffrey Wright, Jon Voight.

Stasera, 21.10, RaiTre

Va bene, ultimamente siamo un po’ monotematici e sembra che esista solo Jonathan Demme. Però non è un caso che, ogni volta che esce un suo film di finzione, ultimamente la critica si spacchi. Come documentarista il regista non si discute (e vorremmo ben vedere); si mette in dubbio invece la sua capacità ormai di narrare storie.

Vuoi mettere Il segno degli Hannan e Il silenzio degli innocenti con The Manchurian Candidate e Rachel sta per sposarsi? Qui si sostiene ancora invece la sua validità, e The Manchurian Candidate è un gran bel thriller. Nel rifare e attualizzare Va’ e uccidi di Frankenheimer, Demme risulta meno rassicurante che mai: manipolazioni, intrighi, elezioni false, ricordi terribili. Ma soprattutto una messa in scena che renda terribile il soggetto di partenza.

Si prenda come esempio lampante l’ottimo contrasto tra presente e flashback, e di come questi ultimi risultino violenti ed agghiaccianti. Grandissimo il lavoro degli attori, da Denzel Washington alla “scoperta” Liev Schreiber. Ma è perfetta soprattutto la grandiosa, cattivissima Meryl Streep: il suo personaggio, vero motore del film, mette i brividi. E getta ombre fantapolitiche anche sulle elezioni che si stanno per tenere, che però di “fanta” hanno ormai poco…

Continua a leggere: CineBlog consiglia: The Manchurian Candidate

Vintage Trailer: Femmine in gabbia

pubblicato da Gabriele C. in: Americano Azione Drammatici Video Vintage Trailer

Femmine in gabbia

Jonathan Demme è stato uno degli allievi di Roger Corman. Prima di diventare un autore, e prima dei successi planetari de Il silenzio degli innocenti e Philadelphia, il regista ha diretto un vero cult dell’exploitation in pieno stile anni ‘70, ovvero Femmine in gabbia (Caged Heat). Tra l’altro si tratta proprio del suo film d’esordio.

Tarantino lo deve sicuramente conoscere a memoria, per vari ovvi motivi: ma basti anche solo la presenza tra le attrici di Juanita Brown, che aveva recitato in Foxy Brown (con Pam Grier, e non a caso “ispiratore” di Jackie Brown). Nel cast spicca la sempre grande Barbara Steele nel ruolo della sadica e frustrata direttrice, che non risparmia nulla alle prigioniere.

Perché recuperare Femmine in gabbia? Oltre che per l’aurea di cult, oltre che per il nome del regista, anche per il divertimento. Perché senza mezzi termini, Caged Heat è un film spericolato, e non privo di una sua decisa idea politica, non di certo a favore del potere americano dell’epoca. Gustatevi il trailer originale dopo il salto.

Continua a leggere: Vintage Trailer: Femmine in gabbia

....
condividi 0 Commenti
Network Blogo