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Tutti gli articoli con tag Justin Bieber

Ehi, ma c'è Ellen DeGeneres in Breaking Dawn!

pubblicato da Carla Cigognini

Forse non ve ne siete accorti ma in Breaking Dawn c’è anche l’attrice Ellen DeGeneres. Forse eravate troppo impegnati a seguire la storia d’amore di Edward e Bella che il fantastico cameo di Ellen vi è proprio passato davanti agli occhi. Cineblog rimedia subito!

Ps. Ed avete notato Ellen nel video Mistletoe di Justin Bieber!?

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Justin Bieber esordisce al cinema al fianco di Mark Whalberg in un basket movie?

pubblicato da dr. apocalypse

Justin Bieber esordisce al cinema al fianco di Mark WhalbergToccato con mano il successo anche in sala, grazie al docu-film Never Say Never, Justin Bieber farà a breve il suo esordio come ‘attore’. Non più un documentario sulla sua vita, ma una parte reale, al fianco di una ’stella’ come Mark Whalberg. A parlare del progetto lo stesso attore, recentemente visto in sala con The Fighter. Queste le sue parole:

“Stiamo pensando a qualcosa da fare insieme con la Paramount. Abbiamo portato un’idea allo studio e al momento stiamo valutando il da farsi. Justin ha apprezzato il progetto e mi ha mandato un suo video. Penso che abbia talento”. “La produzione potrebbe annunciare presto questo nuovo lavoro, ma io per il momento non posso dire di più. Posso solo aggiungere che stavolta Justin Bieber non canterà né ballerà, ma si limiterà a recitare”.

Un progetto in rampa di lancio, secondo quanto riporta Deadline, per un dramma ambientato nel mondo del basket da strada, descritto come un “Colore dei Soldi che incontra Karate Kid“. L’idea sarebbe nata durante la partita NBA All-Star, giocatasi un paio di settimane fa, con Bieber clamoroso protagonista (è stato nominato MVP). Stephen Levinson, produttore, e Whalberg sono talmente rimasti impressionati dal gioco del piccolo fenomeno musicale da pensare immediatamente a lui per la parte. Aspettando news ufficiali, Never Say Never ha fatto flop nel nostro paese. 85,000 euro incassati in 4 giorni, con 72 copie a disposizione.

Fonte: Collider

Justin Bieber: Never Say Never - ecco il trailer italiano

pubblicato da dr. apocalypse

A poche ore dall’annuncio che Justin Bieber: Never Say Never sbarcherà anche nei cinema nostrani, il prossimo 21 aprile, ecco arrivare il trailer italiano del ‘docu-film’, da vedere e commentare insieme a noi.

Diretto da Jon Chu, e riuscito ad incassare 88 milioni di dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati appena 13, il film racconterà la vera storia di Justin Bieber, dalle performance di strada nella città di Stratford, Ontario, al fenomeno su internet ed infine a superstar globale, che culmina con il sogno di uno spettacolo in 3-D “tutto esaurito”al famosissimo Madison Square Garden.

Justin Bieber: Never Say Never arriva anche in Italia: dal 21 aprile al cinema

pubblicato da dr. apocalypse

Justin Bieber: Never Say Never arriva anche in Italia: dal 21 aprile al cinema

Forte degli 88 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, dopo esserne costati appena 13, Justin Bieber: Never Say Never arriverà presto anche nei cinema italiani. In casa Universal hanno infatti rotto gli indugi, annunciando la data d’uscita del docu-film-concerto per il prossimo 21 aprile.

Justin Bieber: Never Say Never è la vera storia di Justin, dalle performance di strada nella città di Stratford, Ontario, al fenomeno su internet ed infine a superstar globale, che culmina con il sogno di uno spettacolo in 3-D “tutto esaurito”al famosissimo Madison Square Garden.

A dirigere la pellicola Jon Chu, per un titolo che proverà a fare meglio di altri film ’simili’ usciti negli ultimi anni, ovvero Hannah Montana/Miley Cyrus: Best of Both Worlds Concert Tour e Jonas Brothers: The 3D Concert Experience, praticamente passati inosservati nei nostri cinema,. Riuscirà il piccolo Bieber nell’impresa?

Unknown batte Sono Il Numero Quattro al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Unknown batte Sono Il Numero Quattro

Un weekend solitamente ricchissimo, grazie alla Festa del Presidente che ogni anno si celebra il 3° lunedì di febbraio, quest’anno decisamente sottotono. 12 mesi fa il terribile Valentine’s Day di Garry Marshall riuscì ad incassare 69 milioni di dollari in 4 giorni, senza dimenticare i 38 di Percy Jackson e i 35 di The Wolfman, mentre nel 2009 fu Venerdì 13 a sbancare il box office con oltre 43 milioni di dollari. Tutt’altra musica quest’anno, con Unknown in testa al botteghino con ’solo’ 21.7 milioni di dollari incassati. Costato 30 milioni di dollari, il thriller della Warner Bros. approfitta così dell’esordio decisamente deludente di Sono il Numero Quattro. Costato 60 milioni di dollari, il fanta-thriller della Disney si è dovuto accontentare di 19.5 milioni di dollari, come indovinato dal 34% di voi al FantaBoxOffice. Una tre giorni obiettivamente disastrosa per il film, senza dimenticare la giornata di festa di domani, a questo punto ‘costretto’ a fare faville all’estero per dare il via all’annunciato franchise.

Resiste così al terzo posto Gnomeo & Juliet, calato di un -23.5% e arrivato ai 50 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione, con Just Go With It quarto e con un bottino di milioni di 61 milioni di dollari in tasca. Quinta piazza per Big Mommas: Like Father, Like Son della Fox. Ennesimo capitolo della saga con Martin Lawrence protagonista, il film, costato poco più di 30 milioni di dollari, ne ha incassati 17 in questi primi 3 giorni, ovvero circa 10 milioni di dollari in meno rispetto agli esordi dei due capitoli precedenti. Sesta piazza e crollo verticale (-53.9%) per Justin Bieber: Never Say Never 3D, arrivato comunque ai 48 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 13, con Il Discorso del Re che perde appena il 9.2% e finalmente abbatte il tetto dei 100 milioni di dollari, essendo arrivato ai 103.

A chiudere la Top10 The Roommate, arrivato ai 32 milioni di dollari, il deludente The Eagle, costato 25 milioni di dollari e arrivato ai 15, e Amici, Amanti e…, più che soddisfatto con i suoi 66 milioni di dollari in tasca. In ambito Oscar da segnalare i 101 milioni di dollari raccolti da Il Cigno Nero, gli 88 di The Fighter, i 164 de Il Grinta e i 97 di The Social Network. Fine settimana moscio il prossimo, con Hall Pass dei fratelli Farrelly e Drive Angry (in 3D) chiamati a contendersi lo scettro del box office. Chi riuscirà a farlo suo?

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Mia moglie per finta conquista il box office americano, ma è boom Justin Bieber con Never Say Never

pubblicato da dr. apocalypse

Mia moglie per finta conquista il box office americano, ma stupisce Justin Bieber con Never Say Never

Doveva vincere il fine settimana, considerando soprattutto il ‘peso’ dei suoi due protagonisti, e così è stato. Ma con fatica. Esordio positivo per Just Go With It, diventato per i cinema nostrani Mia moglie per finta. 31 milioni di dollari in 72 ore per la commedia della Sony, con una media per sala di 8,737 dollari. Prosegue così il successo della coppia Dennis Dugan/Adam Sandler, arrivati al 4° film consecutivo e sempre i 30 milioni di dollari d’incasso. Stroncati dalla critica, i film dei due piacciono al pubblico, con il tetto dei 100 milioni comunque non così scontato per questo Just Go With It. Seconda piazza ma vittoria ‘morale’ per Justin Bieber e il suo Never Say Never. Esordio superiore ad ogni più rosea previsione per il docu-film della Paramount, riuscito ad incassare la bellezza di 30 milioni di dollari in 3 giorni, con la straordinaria media per sala di 9,746 dollari. Il baby fenomeno si conferma così una macchina da soldi anche al cinema.

3° piazza per un’altra novità del fine settimana, ovvero Gnomeo and Juliet. 25 milioni e mezzo di dollari per il cartoon della Disney, con un’ottima media per sala di 8,517 dollari, seguito da The Eagle. Poco più di 8 i milioni raccolti dal film della Focus, con una media per sala decisamente deludente, pari a 3,741 dollari. Calo contenuto, pari al -44.0%, ma crollo dalla 1° alla 5° posizione per The Roommate, arrivato ai 26 milioni di dollari, dopo esserne costati ’solo’ 16, seguito dallo straordinario Il Discorso Del Re, riuscito nell’impresa di perdere appena il -3.9% sugli incassi, dopo ben 12 settimane di programmazione, ed arrivare ai 92 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Supererà il tetto dei 100 milioni entro la prossima settimana, per poi volare verso la notte degli Oscar.

Sono invece 60 i milioni incassati da Amici, Amanti e…, con Sanctum 3D calato di un altro -45.7%, e arrivato ai 17 milioni di dollari, dopo esserne costati 30. 160 i milioni di dollari incassati da Il Grinta dei Coen, seguito da The Green Hornet, arrivato ai 92 milioni di dollari, e The Rite, uscito dalla Top10 con in tasca appena 29 milioni di dollari, dopo esserne costati 38. Rimanendo in ‘tema Oscar’ da segnalare gli 85 milioni di dollari incassati da The Fighter, i 99 de Il Cigno Nero, i 17 di 127 Ore e i 97 di The Social Network. Weekend ricchissimo il prossimo, con il ritorno di Martin Lawrence con Big Mommas: Like Father, Like Son, quello di Unknown e soprattutto Io sono il numero Quattro. Chi riuscirà a vincere la ‘guerra’ del box office americano?

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Justin Bieber in testa al box office Usa con Never say Never

pubblicato da dr. apocalypse

Justin Bieber: Never Say Never

Un boom impensabile. Il fenomeno Justin Bieber ha sbancato anche i botteghini cinematografici. Never say Never, docu-film in 3D sulla sua vita, professionale e non, ha fatto faville all’esordio. 12 milioni e mezzo di dollari incassati in 24 ore per il film della Paramount, promosso dalla critica, pensato, scritto, girato e montato in meno di 6 mesi. Battuti sia Jonas Brothers: The 3D Concert Experience che Hannah Montana/Miley Cyrus: Best of Both Worlds Concert Tour, per un titolo che dovrebbe comunque ‘accontentarsi’ della seconda posizione a fine settimana, lasciando strada a Just Go With It. 10 i milioni di dollari incassati ieri dalla commedia della Sony, che secondo le previsioni di Deadline dovrebbe comunque arrivare ai 30 una volta concluso il fine settimana, contro i 28 di Bieber.

Terza e quarta piazza per altre due new entry, ovvero il cartoon Disney Gnomeo and Juliet, riuscito ad incassare ieri poco meno di 6 milioni di dollari, The Eagle della Focus Features, incapace di andare oltre i 3 milioni. A domani sera per i dati definitivi del weekend.

8 Kilometers, il finto trailer per il biopic di Justin Bieber

pubblicato da carloprevosti

Il fenomeno di Justin Bieber forse in Italia non è forte come all’estero, o semplicemente si rivolge a un target molto lontano da quello a cui siamo abituati. Giusto qualche settimana fa era stato annunciato addirittura un film biografico sulla giovanissima star, e le prime voci di corridoio lo avrebbero associato idealmente a 8 Mile, con il rapper Eminem.

Mentre le notizie sembrano spingere verso un film-documentario realizzato (per la gioia delle piccole fan) con materiale inedito dei concerti e del tour di Bieber, in rete è già apparso 8 Kilometers una spassosa versione parodica! Lo vedremo davvero?

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Il regista di Step Up 3 per il biopic 3D di Justin Bieber

pubblicato da dr. apocalypse

Il regista di Step Up 3 per il biopic 3D di Justin Bieber


Il film su Justin Bieber, star nascente del pop statunitense, si farà anche senza David Guggenheim, rifiutatosi all’ultimo di girarlo. La Paramount Pictures ha infatti velocemente sostituito il documentarista Premio Oscar con Jon Chu, regista dell’ultimo capitolo di Step Up, girato anch’esso in terza dimensione ed uscito deluso dal primo weekend di programmazione americana. Le riprese del “film”, che seguirà la vita quotidiana del giovanissimo cantante, entrando nei backstage dei suoi concerti, sono già iniziate (senza regista…), per un’uscita in sala datata 11 febbraio 2011, ovvero giusto in tempo per San Valentino.

Fonte:DeadLine

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David Guggenheim non dirigerà pià il biopic su Justin Bieber

pubblicato da carloprevosti

La notizia più assurda della giornata riguarda il regista di documentari David Guggenheim, premio Oscar per Una scomoda verità. A quanto pare Guggenheim avrebbe deciso di dedicarsi anima e corpo alla promozione del suo ultimo lavoro, il documentario Waiting for Superman dedicato al mondo dell’istruzione negli Stati Uniti.

La notizia non sarebbe poi così sconvolgente, se non fosse che è stata battuta per spiegarne un’altra, completamente differente (ma che vede sempre David Guggenheim come protagonista). Il regista infatti avrebbe addotto questa motivazione per giustificare i motivi per cui avrebbe abbandonato il progetto di un biopic in 3D della (mini) star Justin Bieber, cantante idolo delle pre-teenager classe 1994, che pare avrebbe dovuto realizzare nei prossimi mesi.

Paramount vorrebbe comunque portare avanti il progetto, con un altro regista, per far uscire il film il giorno di San Valentino. Viene da chiedersi cosa abbia convinto Guggenheim, in un primo tempo, ad accettare di realizzare un progetto del genere (soldi ovviamente, ma forse mai abbastanza).

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