Date un’occhiata a queste “figurine” di carta ritagliate da Olly Moss: divertentissime, ben realizzate e molte legate al mondo del cinema. Le silhouettes sono state addirittura esposte nella Gallery1988 in una mostra. Riuscite a riconoscere ogni immagine?

Un esordio indubbiamente non esaltante, anche se soddisfacente, tanto da trasformarlo nel miglior esordio della saga al boxoffice nostrano. Sono poco più di un milione gli euro incassati da Resident Evil: Afterlife al botteghino italiano, caratterizzato da un altro weekend di caldo e bel tempo, per la ‘gioia’ degli esercenti. 1.181.327,50 gli euro incassati dal film grazie al 3D, ai quali vanno sommati gli incassi relativi al 2D, per un totale di 1.344.277 euro, come indovinato dal 33% di voi al FantaBoxOffice. Ad approfittarne, per il terzo fine settimana consecutivo, è Shrek e Vissero Felici e Contenti. Sono 14 e mezzo i milioni di euro raccolti dal film della Dreamworks, lontano dai predecessori e pronto a chiudere la propria corsa a quota 17/18 milioni, diventando così il cartoon più visto dell’anno nel nostro paese. Sicuramente non esaltanti le altre due uscite forti del fine settimana, ovvero La Solitudine dei Numeri Primi e The American. 906.608,95 gli euro incassati dal film di Saverio Costanzo, come indovinato dal 40% di voi al FantaBoxOffice, per un titolo che a questo punto dovrà puntare con forza al passaparola, onde evitare di fermarsi ai 3 milioni di euro (se non addirittura sotto), risultato che, se confermato, sarebbe estremamente deludente, considerando il milione e mezzo di copie vendute dal romanzo di Paolo Giordano.
Peggio è andata al film con George Clooney protagonista. Solo 512.621,47 gli euro raccolti dalla pellicola, quasi interamente girata in Italia ma probabilmente dallo scarso appeal sul grande pubblico, tanto da portare la Universal a non fare nessun tipo di promozione, lasciando così sul Lago di Como il bel George. Deludente. Scendendo in classifica non sfondano I Mercenari di Sly Stallone, arrivati a superare i due milioni di euro, mentre si attende la ‘ventata veneziana’ per Somewhere di Sofia Coppola, fino ad oggi pessimo al botteghino, considerando anche l’enorme lancio promozionale che l’ha visto protagonista, con poco più di un milione di euro incassato.
Mentre prosegue il ‘caso’ Giustizia Privata, straordinario con i suoi 4 milioni di euro, supera il milione e mezzo di euro Karate Kid, inattesa sorpresa in negativo al botteghino nostrano, con L’Apprendista Stregone che supera i 6 milioni di euro, avvicinandosi ai 7, e Nightmare che si appresta ad abbandonare la Top10 con 1.878.002 euro in tasca. Estremamente ricco anche il prossimo weeekend, con Come Cani e Gatti 2, Sharm El Sheikh - Un’estate indimenticabile, Mangia, Prega, Ama, Fratelli in Erba e Mordimi all’assalto dell’Orco Verde. Chi riuscirà a detronizzarlo?

Un weekend ancora ‘estivo’, forse l’ultimo. Nonostante le tante uscite forti, l’ultimo settimana ha visto incassi ridotti rispetto alle previsioni della vigilia. Resta così in vetta Shrek e Vissero Felici e Contenti, 4° ed ultimo capitolo della celebre saga Dreamworks. Sono 11 i milioni di euro raccolti dal film dopo 12 giorni di programmazione, ovvero 4 in meno rispetto a quelli incassati alla fine del secondo weekend in sala dal capitolo precedente, arrivato poi a fine corsa ai 20 milioni. Un risultato, quest’ultimo, difficilmente raggiungibile da Shrek 4, anche dinanzi all’aiuto dei rincari dovuti ai ticket 3D. I Mercenari di Sly Stallone non ce l’hanno così fatta ad agguantare il primato, deludendo. Con 5 giorni di programmazione alle spalle, il film, distribuito dalla 01, si è portato a casa ’solo’ 1.267.496,72 euro, staccando 196.282 ticket, ovvero come indovinato dal 12% di voi al FantaBoxOffice. Un risultato magro, per un titolo particolarmente pompato anche in Italia, incapace di replicare in sala l’entusiasmo esploso in rete.
Ancora peggio sono andate le altre 3 new entry di peso del weekend. Disastroso il remake di Karate Kid, riuscito a dar vita ad incassi importanti un po’ in tutto il mondo tranne che da noi, con appena 724.992,67 euro raccolti, per una media per sala nettamente inferiore ai 3000 euro e 113.598 spettatori paganti. Di questo passo difficilmente raggiungerà i 3 milioni di euro. Particolarmente ’spinto’ da tv e quotidiani, anche Somewhere di Sofia Coppola non ha fatto faville, raccogliendo 474.559,57 euro in 72 ore di programmazione, anche se con quasi 250 copie in tasca, mentre ancora peggio è andata ad Amore a mille… miglia, accontentatosi di appena 152.902,56 euro. Spiccioli, considerando le quasi 200 sale a disposizione. Finito lo stillicidio delle novità, chi continua a stupire è Giustizia Privata, arrivato ad un passo dai 3 milioni di euro, per la gioia della Moviemax, probabilmente sorpresa quanto noi da questo inatteso boom.
Sono invece 6 i milioni di euro raccolti da L’Apprendista Stregone, a conti fatti comportatosi benissimo nel nostro paese, considerando anche i numeri provenienti dal resto d’Europa e soprattutto dagli States, mentre si conferma un enorme delusione Nightmare, arrivato al milione e mezzo di euro dopo 10 giorni di programmazione. Weekend sulla carta pesante anche il prossimo, con tre titoli pronti a scannarsi al botteghino, ovvero Resident Evil: Afterlife, The American e La Solitudine dei Numeri Primi. Riuscirà Saverio Costanzo a battere le corazzate hollywoodiane?

Nelle sale italiane da 48 ore, e da noi già recensito, The Karate Kid - La Leggenda Continua può finalmente andare incontro anche al vostro giudizio. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha deluso, sorpreso, entusiasmato o lasciato indifferenti? E Jaden Smith, vi ha convinto come piccolo protagonista? Può questo remake essere paragonato all’originale? E soprattutto, andreste al cinema per vedere anche l’annunciato sequel? Insomma, a voi voti e commenti, The Karate Kid - La Leggenda Continua è tutto vostro.

7 anni dopo il boom di Rocky John G. Avildsen viene chiamato dalla Columbia con un obiettivo preciso. Rifare qualcosa del genere! Nasce così un film diventato immediatamente leggenda, capace di ‘crescere’ intere generazioni, facendo risorgere l’amore per le arti marziali in sala. Karate Kid. Costato pochi milioni di dollari, il film lancia il giovane Ralph Macchio e soprattutto Noryuki “Pat” Morita, che fa sua una nomination come miglior attore non protagonista agli Oscar del 1985. Il successo è immediato. Al primo weekend di programmazione la pellicola incassa 5 milioni di dollari al box office americano, diventati addirittura poco più di 90 a fine corsa.
Passati due anni, lo scontato sequel riesce a fare addirittura meglio del predecessore. Con Avildsen confermato in cabina di regia, Karate Kid II sbanca il box office americano del 1986, incassando ben 115 milioni di dollari (4° incasso dell’anno, davanti addirittura ad Aliens). Qualcosa però si è rotto. Mentre impazzano un po’ in tutto il mondo film più o meno simili, con Il Ragazzo dal Kimono d’Oro di Fabrizio De Angelis come esempio più lampante per il mercato nostrano (avremo addirittura 6 capitoli), i fan non restano del tutto soddisfatti dal capitolo due del film, disertando in massa, o quasi, il terzo, uscito nel 1989. Avildsen conclude così la propria personale trilogia del karate, incassando al box office statunitense solo 39 milioni di dollari. Il franchise è morto e sepolto, sentenziano tutti, fino al 1994, quando Christopher Cain porta in sala l’inguardabile Karate Kid IV. Noriyuki “Pat” Morita viene riconfermato nei panni del Maestro Kesuke Miyagi, mentre al posto di Ralph Macchio, finito poi più o meno nel dimenticatoio, ecco arrivare la vera novità di questa ipotetica nuova trilogia, ovvero una giovanissima Hilary Swank, nei panni di Julie Pierce, già maschiaccio 5 anni prima di Boys Don’t Cry, film che la porterà al primo Oscar della propria carriera. Il film si rivela un disastro al botteghino, incassando meno di 9 milioni di dollari negli Usa, diventati 15 in tutto il mondo. Karate Kid va così in pensione, fino ad oggi.
Will Smith e signora fiutano l’odore di remake di successo, producendo The Karate Kid - La Leggenda Continua. I fan insorgono, dinanzi anche al ruolo del protagonista, finito in mano al figlio della coppia, ma prima la critica e dopo il botteghino premiano la scelta. Costato 40 milioni di dollari, il film ne incassa 55 al primo weekend di programmazione, stupendo tutti, analisti compresi. La sua marcia è trionfale, arrivando ai 175,908,763 dollari incassati solo negli Usa, ai quali dobbiamo aggiungere i 142,452,589 dollari raccolti nel resto del mondo, per un totale di 318,361,352 dollari. Un’enormità, tanto da far partire immediatamente la pre-produzione del sequel, che vedrà sempre Jaden Smith protagonista assoluto, perché, citando il Maestro Miyagi:
« Che io vinca o perda non ha importanza. Box Office è salvo, per sempre »

Sette film in uscita per questo week-end e… per tutti i gusti. Vediamo cosa ci aspetta.
- Amore a mille… miglia: Erin (Drew Barrymore) e Garrett (Justin Long) si innamorano pazzamente durante l’estate. Quando Erin deve tornare a casa a San Francisco e lui deve andare a New York… diventa un dramma: la storia durerà nonostante la distanza? Commedia diretta da Nanette Burstein. Qui trailer italiano e qui recensione in anteprima.
- L’amore buio: Ciro e i suoi amici passano una giornata spensierata tra mare, pizza, discoteca, alcool e motorino. A notte fonda violentano una ragazza, Irene. Il mattino dopo Ciro però decide di denunciare il fatto, e viene condannato assieme agli amici a due anni di reclusione. Successivamente inizia a mandare lettere ad Irene, in attesa di ottenere una qualunque risposta. Regia di Antonio Capuano con Irene De Angelis, Valeria Golino, Gabriele Agrio, Luisa Ranieri, Corso Salani, Fabrizio Gifuni, Alfio Alessi, Anna Ammirati. Qui la recensione, direttamente da Venezia 2010 e qui potete vedere il trailer.
The Karate Kid - La Leggenda Continua: remake del cult Karate Kid - Per vincere domani del 1984 con Ralph Macchio e Noryuki “Pat” Morita. Questa versione vede la regia di Harald Zwart e le interpretazioni di Jaden Smith e Jackie Chan. Qui la recensione in anteprima e qui il trailer italiano.
- I mercenari - The Expendables (dal 01/09): Sylvester Stallone torna al cinema con un film che è già cult e con un cast di pensionati adrenalinici tutto muscoli: Sylvester Stallone, Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Randy Couture, Steve Austin, Terry Crews, Mickey Rourke, Bruce Willis. Qui il trailer italiano e qui la recensione in anteprima.
- Miral: Gerusalemme Est; Miral è una giovane ragazza palestinese che vive in un orfanotrofio gestito dalla signora Husseini, decisa ad aiutare tutti i bambini lasciati soli o che hanno perso i genitori durante la lunghissima guerra che continua ad infuriare tra Palestina ed Israele. La ragazza sposa presto la causa della propria terra in modo attivo, e si mette nei guai… Regia di Julian Schnabel con Willem Dafoe, Freida Pinto, Alexander Siddig, Hiam Abbass, Omar Metwally, Yasmine Elmasri, Makram Khoury, Jamil Khoury, Shredi Jabarin, Doraid Liddawi, Ruba Blal. Qui la recensione da Venezia 2010 e qui il trailer italiano.
- Somewhere: Johnny Marco (Stephen Dorff) è un attore sulla cresta dell’onda. Le sue giornate trascorrono annebbiate dall’alcol, fra ragazze, auto veloci e fans adoranti, nella cornice del leggendario Hotel Chateau Marmont di Hollywood. Prigioniero del mondo artificiale indotto dalla celebrità, Johnny ha perso ogni contatto con il proprio vero io. Fino a quando sua figlia Cleo (Elle Fanning), di 11 anni, entra improvvisamente nella sua vita costringendolo a rimettere i piedi per terra e a ritrovare i contatti con la vita reale. Regia di Sofia Coppola. Qui il trailer italiano e qui la recensione da Venezia.

Uscito 48 ore fa nei cinema nostrani, I Mercenari di Sly Stallone si apprestano ad assaltare le sale italiane. Ma quanto riuscirà ad incassare il film in questo primo weekend di programmazione? E soprattutto, chi riuscirà a detronizzare Shrek 4 tra Karate Kid, Amore a Mille… Miglia, Somewhere e per l’appunto The Expendables? A voi i pronostici, a domani per i vari ‘vi sono piaciuti?’ e a lunedi per i risultati del fine settimana. Ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia, prevedendo… vince Shrek 4, 1 milione e 430,000 euro per I Mercenari.

Un esordio notevole ma probabilmente inferiore alle attese. Sbarcato finalmente anche nei cinema italiani, Shrek 4 li ha sì conquistati ma certamente non sbancati. Sommando i 5.173.933,93 euro dei ticket 3D e i 393.132,50 euro dei biglietti ‘normali, la Universal Italia si è così ritrovata tra le mani poco più di 5 milioni e mezzo di euro (come indovinato dal 22% di voi al FantaBoxOffice), ovvero mezzo milione in meno rispetto a Shrek Terzo, che esordì con 5.981.000 euro, e un milione e mezzo di euro in meno rispetto a L’era Glaciale 3, riuscito lo scorso anno ad abbattere record su record, e con solo 3 giorni a disposizione, rispetto ai 5 dell’Orco verde della Dreamworks. Considerando le forti uscite dei prossimi weekend, Shrek 4 potrebbe anche fermarsi a quota 15 milioni di euro, sorprendendo così in negativo.
Perde così il trono L’Apprendista Stregone, arrivato a un passo dai 5 milioni di euro, mentre stupisce l’andamento di Giustizia Privata. Addirittura 1.305.696,19 euro per il film della Moviemax, con ben 203.800 spettatori paganti. Inatteso. Chi invece ha floppato, senza se e senza ma, è stato Nightmare. Scelta discutibile e a questo punto sbagliata da parte della Warner. Italia, fiduciosa e sicura di se’ nel posticipare l’uscita della pellicola, sbarcata negli Usa a fine aprile e in Italia misteriosamente alla fine dell’estate. Con ben 5 giorni di programmazione alle spalle, il film si è così dovuto accontentare di 765.819,42 euro, staccando appena 114.009 ticket. Difficilmente riuscirà ad andare oltre i 2 milioni / 2 milioni e mezzo di euro. Siamo proprio così sicuri che un day and date con gli States avrebbe portato a risultati inferiori a questo? Non ne abbiamo le controprove, ma è difficile.
Scendendo in classifica troviamo invece Letters to Juliet, andato male con solo 300,000 euro raccolti, con Sansone arrivato al milione e 700,000 euro, seguito da Qualcosa di Speciale, disastroso con appena 300,000 euro in tasca, Toy Story 3, ormai ad un passo dai 13 milioni e mezzo di euro, e Splice, finalmente arrivato ai 500,000 euro. Feriale di fuoco questo mercoledì, con l’arrivo de I Mercenari, seguito da Somewhere, Amore a … 1000 miglia e Karate Kid, in arrivo tutti venerdì. Riuscirà Shrek 4 a mantenere la vetta?
The Karate Kid: La Leggenda Continua (Karate Kid, Usa, Cina, 2010) di Harald Zwart; con Jaden Smith, Jackie Chan, Taraji P. Henson, Rongguang Yu, Zhensu Wu, Zhiheng Wang, Zhenwei Wang, Jared Minns, Shijia Lü, Yi Zhao, Bo Zhang, Luke Carberry, Cameron Hillman, Ghye Samuel Brown, Rocky Shi, Tess Liu, Wenwen Han
26 anni dopo il cult movie di John G. Avildsen, il leggendario Karate Kid torna in sala attraverso un vero e proprio restyling. Un remake rischioso e contestato dai fan della pellicola ancor prima della sua uscita nei cinema americani, a sorpresa presi incredibilmente d’assalto settimana dopo settimana, tanto da trasformarlo in un impensabile successo. Sostituire Ralph Macchio, nei panni di Daniel Larusso, e soprattutto Pat Morita, morto nel 2005 e nel 1984 candidato all’Oscar per la sua storica interpretazione di Mr. Kesuke Miyagi, pareva un’impresa impossibile.
Per riuscirci Will Smith e sua moglie, produttori della pellicola, si sono affidati al loro figlio, ovvero lo spocchioso, quasi fastidioso ma decisamente talentuoso Jaden Smith, e ad un mito delle arti marziali in sala, ovvero un invecchiato e sciancato Jackie Chan. Partendo dal paradosso del titolo, visto che al centro della trama non c’è il karate bensì il kung-fu, The Karate Kid: La Leggenda Continua finisce comunque per stupire, trascinando e convincendo anche chi, come il sottoscritto, ha visto la storica trilogia originale almeno una ventina di volte.
Continua a leggere: The Karate Kid: La Leggenda Continua - Recensione in Anteprima

Un esordio notevole. Secondo le stime d’incasso Christopher Nolan torna a sbancare il botteghino americano due anni dopo Il Cavaliere Oscuro con l’acclamato Inception. 60 i milioni di dollari incassati dal film, come indovinato dal 13% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 15,928 dollari. 21,560,000 dollari raccolti venerdì, 21,570,000 sabato, 17,270,000 domenica. Costata 160 milioni di dollari, la pellicola della Warner si affida ora alla potenza del passaparola per abbattere il muro dei 200 milioni di dollari casalinghi. Ci riuscirà? Secondo il sottoscritto sì. Scivola in 2° posizione la sorpresa del weekend passato, ovvero Cattivissimo Me. Calo accettabile per gli incassi del cartoon Universal, con un -42.0% e altri 32 milioni di dollari portati a casa, per un totale di 118 milioni di dollari, dopo esserne costati ’solo’ 70. Facile prevedere il crollo del tetto dei 180/200 milioni di dollari, per un titolo che ha visto già annunciare l’ovvio sequel.
Chi non ha di certo brillato è stato L’Apprendista Stregone. 17 i milioni di dollari incassati dal film nel weekend, ai quali bisogna aggiungere i 7 milioni e spiccioli raccolti mercoledì e giovedì, per un totale di 24,461,000 dollari, come indovinato dal 15% di voi al FantaBoxOffice. Costato 150 milioni di dollari, la pellicola Disney può dirsi decisamente poco soddisfatta di questo esordio, con una media per sala, pari a ’solo’ 4,958 dollari, che parla da sola. Impensabili i 100 milioni di dollari, il film potrebbe chiudere la propria corsa a quota 75/80 milioni. Chi sta sorprendendo è invece Eclipse. 264,900,000 i dollari raccolti dal film della Summit, avanti al momento nei confronti di New Moon, capace l’anno scorso, in 19 giorni, d’incassare 257,469,075 dollari. Continuando di questo passo Eclipse rischia seriamente di superare la soglia dei 300 milioni di dollari.
Sono invece 362 i milioni di dollari incassati da Toy Story 3, 129 quelli portati a casa da Facciamo come i Grandi e 115 quelli raccolti da L’ultimo Dominatore dell’Aria. Pesantissimo crollo, dalla 3° all’8° posizione, per Predators. Addirittura -72.5% per il film della Fox, arrivato comunque alla soglia dei 40 milioni di dollari. A chiudere la Top10 Innocenti Bugie, con 69 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 117, e Karate Kid, pronto ad abbandonare la chart con ben 169 milioni di dollari. Sorprendente. Da segnalare infine la sempre più incredibile performance di The Kids Are All Right, riuscito a raccogliere 1,027,000 di dollari con poco meno di 40 copie a disposizione, e una media per sala di 27,026 dollari, tanto da candidarsi ad essere il “Little Miss Sunshine” di quest’estate 2010, e la ’sconfitta’, ormai accertata, di Iron Man 2 nei confronti del primo capitolo, capace due anni fa di incassare 318,412,101 dollari, contro i 310 del sequel. Chi proverà ad attaccare Inception il prossimo weekend? Ramona and Beezus e soprattutto… Salt! Riuscirà la Jolie a spodestare dal trono DiCaprio?