Oggi vi parliamo di Shadow proponendovi tre estratti dalla critica cinematografica della carta stampata. Voi l’avete visto? Che ci dite?
Roberto Nepoti - La Repubblica: Già molto apprezzato nei festival specializzati, l’horror di Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino, comincia come un “survival” e continua come un “torture porn” indipendente americano, comunicando una tensione efficace, quanto sconsigliata alle anime ipersensibili. Si parla già di Zampaglione come dell’erede di Argento (che ha prodotto il film). Le premesse ci sono.
Massimo Bertarelli - Il Giornale: Ecco come trasformare un giallo, che nella mezz’ora iniziale è quasi elettrizzante, in un horror senza capo né, tanto meno, coda. Per intenderci alla Saw, l’abominevole serie di cui sta per uscire l’inutile puntata numero sei. Federico Zampaglione, al suo secondo film, ha cambiato decisamente rotta. (…) Il film prende un’inaspettata e purtroppo insistita piega horror, fastidiosamente macabra. Ai deboli di stomaco conviene fuggire, agli altri scapperà più di una risata. P.S. Il voto è la media (generosa) tra il 7 della prima parte e il 2 della seconda.
Maurizio Porro - Il Corriere della Sera: Federico Zampaglione riesce a dirigere un film che fa paura davvero e stimola sgradevoli rapporti di causa effetto e di pensieri. Non è solo la paura facile degli ostelli, dell’ultima porta a sinistra, dei motel vicino alla palude, è una paura che si imparenta con la vita e con la malvagità della guerra, i cui riferimenti non sono qui puramente casuali. (…) Horror molto fisico, spesso senza parole come le emozioni ma anche ragionato nelle intenzioni, tanto che la sorpresa finale imparenta la situazione a un famoso film antibellico di Dalton Trumbo, E Johnny prese il fucile. (…) il regista denuncia tutto il genere umano (…) l’asciutto Shadow dimostra il teorema dell’irrazionalità ed aumenta il tasso di orrore che ogni mattina viene elargito da giornali e tv. (…) l’autore mantiene l’ipotesi che il peggio viene sempre dal reale in fondo a un pozzo profondissimamente rosso. Un trabocchetto orrendo che si apre in mezzo alle bellezze della natura di montagna una versione horror di Vieni, c’ è una strada nel bosco…, con optional di fantasmi, lamenti di soldati morti in una scenografia catacombale di inquietante e macabra bellezza, una notte cinematografica, piena di rumorosi silenzi, in cui tutte le nevrosi sono nere e ci si porta a casa il lato subliminale.
Qui trovate le impressioni di Simona al Courmayeur Noir in Festival e qui il trailer.
Diretto da Federico Zampaglione, sceneggiato dallo stesso Zampaglione assieme al padre Domenico ed a Giacomo Gensini, Shadow arriverà sui nostri schermi il prossimo 23 aprile. Protagonisti di un horror tutto italiano, un gruppo di interpreti internazionali: Jake Muxworthy, Karina Testa, Chris Coppola, Ottaviano Blitch e l’inquietante Nuot Arquint. Noi lo abbiamo già visto lo scorso dicembre al Courmayeur Noir In Festival e ve ne abbiamo parlato qui.
David, un giovane soldato tornato dal fronte iracheno, parte per l’Europa per mettersi alle spalle la tremenda esperienza della guerra. In un affascinante quanto misterioso luogo di montagna incontra Angeline. Muniti di biciclette e tende, i due giovani esplorano un luogo isolato dove aleggiano antiche leggende. Presto il contesto naturale si trasforma in un incubo, con due cacciatori che li inseguono per ucciderli e un nemico ancor più oscuro ad attenderli. Per David è il brusco risveglio a una realtà che voleva dimenticare. Menzione speciale alla fotografia di Marco Bassano ed alla azzeccata colonna sonora firmata The Alvarius (nome preso dal Bufo alvarius, un tipo di rospo che secerne una sostanza allucinogena, usata dagli sciamani).
Qui il primo trailer, il teaser poster ed alcune foto. Il nuovo trailer lo potete vedere dopo il salto oppure sul Sito Ufficiale del Film
Continua a leggere: Shadow - nuova locandina e nuovo trailer
Shadow, di Federico Zampaglione - Fuori Concorso
David, un giovane soldato tornato dal fronte iracheno, parte per l’Europa per mettersi alle spalle la tremenda esperienza della guerra. In un affascinante quanto misterioso luogo di montagna incontra Angeline. Muniti di biciclette e tende, i due giovani esplorano un luogo isolato dove aleggiano antiche leggende. Presto il contesto naturale si trasforma in un incubo, con due cacciatori che li inseguono per ucciderli e un nemico ancor più oscuro ad attenderli. Per David è il brusco risveglio a una realtà che voleva dimenticare. Qui il trailer ed alcune foto.
Può un film dell’orrore contenere un messaggio fortemente pacifista? Shadow, di Federico Zampaglione, sì. “E’ una storia dark, disturbante, un thriller molto horror, con punte di crudelta’ alte e violenza insistita che può facilmente impressionare i non appassionati del genere” - avvisa il regista in conferenza stampa, consigliando eventualmente di coprirsi gli occhi ma di non lasciare la sala fino alla fine, perchè solo assistendo al finale si potrà capire la motivazione profonda di quella violenza. “Ma anche una lettera d’amore ai maestri del genere e un film contro la guerra, piu’ feroce di qualsiasi film dell’orrore“. Il cantante dei Tiromancino è alla seconda prova registica, dopo il debutto nel 2007 con Nero bifamiliare. Sceneggiato da Federico Zampaglione assieme al padre Domenico ed a Giacomo Gensini, Shadow vede protagonisti un gruppo di interpreti internazionali. Jake Muxworthy, Karina Testa, Chris Coppola, Ottaviano Blitch e l’inquietante Nuot Arquint, sono i protagonisti. Menzione speciale alla fotografia di Marco Bassano ed alla azzeccata colonna sonora firmata The Alvarius (nome preso dal Bufo alvarius, un tipo di rospo che secerne una sostanza allucinogena, usata dagli sciamani).
Shadow è già stato presentato al FrightFest di Londra ed al festival spagnolo di Sitges. “Ha avuto un’ottima accoglienza e il cattivo della storia è stato definito da alcuni esperti uno dei personaggi più spaventosi e inquietanti visti negli ultimi anni. Mi fa ridere che dopo aver desiderato di arrivare all’estero con la mia musica, ora negli altri Paesi mi conoscano come un regista che fa il musicista per passione“. Qualcuno già annuncia la rinascita dell’horror italiano. Chi scrive non può che confermare l’ottima qualità del film, che mi ha lasciata piacevolmente stupita. Un horror originale che merita di essere visto. Finalmente! Shadow sarà nelle sale italiane a fine febbraio, distribuito da Bolero. Voto Simona: 7,5
(La foto è di Carina Wachsmann)
Frontiers - Ai confini dell’Inferno (Frontière(s), Francia / Svizzera, 2007) di Xavier Gens; con Karina Testa, Aurélien Wiik, Patrick Ligardes, David Saracino, Maud Forget, Samuel Le Bihan, Chems Dahmani, Amélie Daure, Estelle Lefébure, Rosine Favey.
Scappando dalla città in subbuglio, un gruppo di ragazzi francesi fugge verso l’Olanda per far abortire una ragazza. Il gruppo si divide, ma tutti finiranno nello stesso ostello, subito dopo la frontiera col Lussemburgo. Scopriranno a loro spese che non si tratta di un ostello normale…
Arriva in Italia uno dei casi dell’horror dell’ultimo anno, capace di ricevere critiche decisamente contrastanti per il suo alto tasso d’emoglobina. Il regista è il francese Xavier Gens, regista del successivo Hitman - L’assassino (ovviamente già uscito in sala).
Le anime di Frontiers sembrano essere tante. Salta subito all’occhio la componente politica della pellicola, con tanto di un personaggio -il vecchio colonnello- dalla terribile ideologia nazista. Tuttavia, rispetto all’estetica di un Hostel, questa sembra la strada meno convincente per approcciarsi al film di Gens.
Continua a leggere: Frontiers - Ai confini dell'Inferno: recensione in anteprima
Stefano ci segnala (grazie!) il teaser ed il trailer italiano dell’horror francese & svizzero Frontiers - Ai confini dell’inferno (regia di Xavier Gens) che uscirà ufficialmente il 7 novembre ma che verrà programmato in alcuni cinema, in anteprima, il 31 ottobre per la notte di Halloween (qui la lista).
La pellicola racconta di alcuni criminali in fuga sul confine tra Francia e Belgio e lì troveranno rifugio in uno strano posto gestito da gente altrettanto… strana. Sarà veramente l’Inferno.
Qui sopra il teaser, dopo il salto trovate il trailer, qui il sito MySpace in italiano mentre qui la foto-gallery.
Continua a leggere: Frontiers - Ai confini dell'inferno: teaser e trailer italiano
Esce il 7 novembre il film horror franco-svizzero Frontiers - Frontière(s) diretto da Xavier Gens e che ha già fatto scatenare critici e pubblico di mezzo mondo per le scene crude che contiene.
Ecco la trama: una banda di ragazzi francesi sfugge dalla polizia e si dirige verso la frontiera. Si rifugiano in un ostello sul confine del Belgio e qui scopriranno che non sono affatto al sicuro… Il posto è gestito da due strane sorelle e da un anziano ex-colonnello. Come se non bastasse c’è anche una donna che si veste e parla come fosse una bambina di 11 anni…
Nel cast Karina Testa, Aurélien Wiik, Patrick Ligardes, David Saracino, Maud Forget, Samuel Le Bihan, Chems Dahmani, Amélie Daure, Estelle Lefébure, Rosine Favey, Adel Bencherif, Joël Lefrançois, Hervé Berty. Dopo il salto trovate il trailer originale e la ricca foto-gallery che comprende la locandina.
Decisamente inquietante la locandina di Frontière(s) o Frontier(s), film horror svizzero-francese diretto da Xavier Gens. E davvero strana la trama:
Parigi è sconvolta da una serie di incidenti dopo le elezioni ed un gruppo di criminali abbandona la città. Arrivano a Lussemburgo e chiedono rifugio in una locanda. Oh oh. Non sanno che i proprietari sono dei neo-nazisti che praticano il cannibalismo…
Nel cast Karina Testa, Aurélien Wiik, Patrick Ligardes, David Saracino, Maud Forget, Samuel Le Bihan, Chems Dahmani, Amélie Daure, Estelle Lefébure, Rosine Favey, Adel Bencherif, Joël Lefrançois, Hervé Berty.
Il film (di cui abbiamo visto il trailer qui) uscirà nelle nostre sale a dicembre. Per voi una scena dopo il salto ed un sito da visitare.