Don’t Let Me Be Misunderstood dei Santa Esmeralda a fare da colonna sonora, per un folle trailer finalmente in italiano. News in casa Il buono, il matto, il cattivo, ritorno in sala di Kim Jee-woon. Il film, girato nel 2008, uscirà il prossimo 18 novembre grazie alla Tucker Film. Ricco il cast, composto da Byung-hun Lee, Kang-ho Song, Woo-sung Jung, Dal-su Oh, Cheong-a Lee, per un titolo che omaggia esplicitamente il nostro Sergio Leone, tanto da risultare imperdibile.
Manciuria, anni ‘30. Chang-yi (Lee Byung-heon), un killer dandy che ha perennemente stampato in faccia un sogghigno ironico, viene assoldato per recuperare una mappa in mano a un banchiere giapponese. Intanto, a sua insaputa, l’infallibile cacciatore di taglie Do-won (Jung Woosung) viene incaricato della stessa missione dall’esercito indipendentista coreano. La mappa però, dopo un’esplosiva rapina ad un treno, è finita nelle mani di un ladro, Tae-gu (Song Kang-ho), convinto che essa conduca ai favolosi tesori della dinastia Qing. Comincia una lotta serrata tra i tre, disposti a tutto per non restare fuori dal gioco!

Dopo aver fatto la sua parte nel sequel di The Expendables il mitico Arnold Schwarzenegger è volato subito in Messico per le riprese di The Last Stand, un western moderno prodotto dalla Lionsgate e diretto dal coreano Kim Jee-Woon. La prima cartolina dal set immortala Arnold insieme al Johnny Knoxville di Jackass, Jaimie Alexander e Luis Guzmán. Ma il cast della pellicola comprende anche Peter Stormare, Eduardo Noriega e Forest Whitaker.
La trama di The Last Stand racconta di un piccolo paesino di confine che viene sconvolto da un boss della droga in fuga dall’America, e di uno sceriffo costretto a sporcarsi le mani per risolvere la situazione con la collaborazione del suo inesperto staff. L’uscita nelle sale USA è fissata per l’inizio del 2013. Le riprese sono appena iniziate.
Fonte: Movieweb.com

Persa la moglie e la poltrona della California, Arnold Schwarzenegger torna al cinema. E se Terminator 5 è ancora una lontana idea, l’ex Governatore sarà il protagonista di un western moderno, targato Lionsgate, The Last Stand. Diretto da Kim Jee-Woon, regista de Il buono Il matto Il cattivo, il film è stato descritto come un incrocio tra Trappola di cristallo e Mezzogiorno di fuoco. A settembre il via alle riprese, per un titolo che dovrebbe costare ’solo’ 30 milioni di dollari. Segno che Schwarzy si è mostruosamente tagliato il cachet pur di tornare in sala? A quanto pare, sì.
Il cinema dell’estremo Oriente torna appassionatamente nelle nostre sale, e non solo grazie a Takashi Miike (quest’anno abbiamo visto Yattaman e 13 Assassini), ma soprattutto grazie alla Tucker Film, che ad aprile ci ha portato lo straordinario Poetry. E il 2011 porterà proprio grazie alla Tucker altre belle novità per gli appassionati di cinema orientale e per i cinefili, ad iniziare dalla distribuzione del bel Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma.
Applaudito non poco all’ultima Mostra di Venezia, dov’era in concorso, l’ultimo film di Tsui Hark è ambientato nel 690 d.C., durante la dinastia Tang. Nella città di Luoyang si sta costruendo un’enorme statua buddista: quando sarà completata, la prima imperatrice donna, Wu Zetian, salirà ufficialmente al trono. Molti uomini però per un oscuro motivo stanno morendo per autocombustione. L’imperatrice decide quindi di chiamare Detective Dee per risolvere il caso. L’uomo era stato imprigionato otto anni prima perché aveva criticato la donna per aver preso il potere subito dopo la morte del marito…
Ma non è finita qui: ad ottobre arriverà anche Il buono, il matto, il cattivo, ovvero The Good, The Bad, The Weird, penultima fatica di Kim Jee-woon, che ha fatto ultimamente parlare di sé per il suo ultimo I saw the devil. Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma invece, di cui potete vedere il trailer originale e leggere il nostro commento a caldo dal Lido, arriverà in sala il 26 agosto. Potete vedere le due locandine italiane in alta risoluzione cliccando direttamente sulle due immagini.
Al Festival di Cannes c’è sempre qualcuno pronto a fare congetture su quali saranno i film per la Mostra del Cinema di Venezia. Certo, i rumor restano sempre rumor. Ad esempio, ricordate che proprio sulla Croisette iniziò a circolare la voce che il film d’apertura di Venezia 66 sarebbe stato o Invictus di Clint Eastwood (all’epoca ancora The Human Factor) o addirittura The Tree of Life di Terrence Malick? Alla fine la spuntò Baaria, con l’”aggravante” che forse The Tree of Life sarà al Lido quest’anno. E ripetiamo forse.
Ma Screen Daily si è messa al lavoro ed ha stilato la propria personale lista di film papabili per Venezia 67. Noi un mesetto fa abbiamo stilato la nostra, e quindi andiamo a rimpolparla con i titoli a cui non avevamo pensato e che rubiamo di peso al giornale inglese. Non vi ripeteremo quindi di nuovo i titoli già noti da settimane (oltre a Malick anche Sofia Coppola, Eastwood, Aronofsky, Corbijn, Schnabel e tutti i nomi che potete trovare nel nostro articolo).
Non ci avevamo pensato, ma Danny Boyle ha in post-produzione il suo 127 Hours sull’alpinista Aron Ralston, mentre l’ungherese Benedek Fliegaus sta finendo il suo Womb. Maryam Keshavarz potrebbe portare Circumstance, mentre dall’Inghilterra arriverebbe David Mackenzie con The Last Word, interpretato da Ewan McGregor ed Eva Green. Ancora Inghilterra con Nigel Cole e il suo Made In Dagenham.
The Good, The Bad, The Weird, ovvero Il Buono, il Cattivo e lo Strano, ovviamente il riferimento al capolavoro di Sergio Leone non è certo casuale. Solo che questa volta siamo nel 1930, nel deserto della Manciura, dove la legge del più forte è quella che regola i rapporti tra i diversi clan.
Tre uomini coreani si incontrano casualmente su un treno. Il Buono, Do—won è un cacciatore di taglie sulle tracce di alcuni criminali. Il Cattivo, Chang—yi è il leader di una banda di malviventi. Lo Strano, Tae—goo è un rapinatore di treni che ha nove vite come i gatti. I tre uomini iniziano a contendersi una misteriosa mappa che però interessa anche all’esercito giapponese a a un pericoloso clan di banditi asiatici.
Il film di Kim Jee-Woon risale al 2008, ma solo ora riesce a trovare una distribuzione negli Usa, lo vedremo anche da noi? Intanto ecco il trailer internazionale.
Continua a leggere: The Good, The Bad, The Weird - Il trailer internazionale
A tale of two sisters è probabilmente uno dei migliori film del filone del new horror asiatico, diretto nel 2003 da Kim Jee-Woon (che ci ha fatto vedere in più di un occasione cose pregevoli), ed era strano che ancora non fosse stato ripreso e rifatto a Hollywood.
Dopo Ju-on (The grudge), ringu e dark water (solo per citarne alcuni) anche questo a tale of two sister sarà riadattato per il mercato americano/europeo con esisti che come sempre lasceranno il tempo che trovano (e frustrando non poco gli amanti degli originali).
La storia è quella di due sorelle (da qui il titolo) che tornano a casa dopo un periodo in un ospedale psichiatrico e devono fare i conti con il padre, la matrigna malvagia e un fantasma.
Per ora sappiamo solamente che Elizabeth Banks sarà nel cast.
Fonte: Movieblog