Abituati a vederlo su tanti schermi e in molti ruoli, sotto diverse vesti e senza veli, anche con mezzo volto coperto è difficile non riconoscere il bravo e camaleontico (e si anche bello) Michael Fassbender.
Nella sala buia lo abbiamo visto scavato dalla fame di Hunger (2008), finalmente nelle nostre sale con la Bim a primavera e trasfigurato dalla dipendenza sessuale di Shame (2011) per Steve McQueen, nelle vesti di tenente dei Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds - 2009) di Quentin Tarantino, signore del maniero nella Jane Eyre (2011) di Cary Fukunaga, super eroe a dir poco magnetico per X-Men - L’inizio (X-Men: First Class - 2011) di Matthew Vaughn.
Continuando a citare solo i ruoli più recenti, si ricorda volentieri anche il virtuoso della «giusta distanza» per A Dangerous Method (2011) di David Cronenberg, il violento che picchia le donne in Knockout - Resa dei conti (Haywire - 2011) di Steven Soderbergh, mentre Ridley Scott dopo averlo scelto per la genesi di Prometheus (2012), sembra lo voglia anche protagonista di The Counselor. Già ma dietro la maschera e tanti ruoli chi è Michael Fassbender? MAX, in edicola e su iPad da oggi, gli ha dedicato queste foto e un’intervista della quale trovate un assaggio dopo il salto, con tanto di Doberman di Magnum P.I. ..
Continua a leggere: Michael Fassbender e i Doberman di Magnum P.I.

La sorpresa che non ti aspetti. Dopo due mesi di dominio incontrastato, Medusa ha dovuto cedere il primato del botteghino italiano alla Warner, prima grazie a Viaggio nell’Isola misteriosa. Sorprendente il risultato ottenuto dal sequel di Viaggio al centro della Terra, trascinato dalla terza dimensione e riuscito ad incassare ben 1.647.847 euro in 72 ore, staccando 187.481 ticket. Sconfitto, ma solo negli incassi, Quasi Amici. Il titolo francese ha infatti raccolto 1.493.269 euro, con 226.468 spettatori paganti. A fare la differenza, è evidente, è il sovrapprezzo 3D del primo nei confronti del secondo. Discreta tenuta e 800,000 euro incassati per In Time, arrivato ad un niente dai 3 milioni di euro, con Paradiso Amaro sorprendentemente quarto, e con 2.271.258 euro incassati fino ad oggi.
Delusione certificata per Fausto Brizzi e il suo Com’è bello far l’amore. Appena 6.114.449 gli euro incassati dalla commedia targata Medusa, inutilmente lanciata in 3D e andata incontro ad una sonora batosta. E’ il peggior risultato di sempre per un film di Fausto Brizzi. Aspettando l’eventuale traino Oscar, Hugo Cabret è arrivato ai 6.155.457 euro, con Knockout di Steven Soderbergh deludente all’esordio. Solo 434.739 gli euro raccolti, con Hysteria e Un giorno questo dolore ti sarà Utile tutt’altro che lontani da questi numeri. 271.363 gli euro incassati dalla commedia vittoriana ‘vibrante’, addirittura 218.53 gli euro raccolti dal film di Faenza, con una media per sala di poco superiore ai 1000 euro. Un massacro.
Flop confermato, infine, per War Horse di Steven Spielberg, riuscito ad incassare appena 961.609 euro in 10 giorni. Il leggendario Steven non aveva mai raccolto così poco sul suolo italico. Fine settimana ricchissimo il prossimo, grazie alle uscite di Diaz - Non pulire questo sangue, Gli sfiorati, The Woman in Black, Safe House - Nessuno è al sicuro, 50 e 50 e soprattutto Posti in Piedi in Paradiso. Riuscirà Carlo Verdone a far meglio dell’esordio boom di Io, Loro e Lara?
Esce oggi nelle sale italiane Knockout: resa dei conti (Haywire), prima incursione nel genere “action” di Steven Soderbergh e primissimo film da protagonista per Gina Carano: campionessa di arti marziali che ha stregato il regista “sperimentatore” con un mix letale tra femminilità e potenza fisica.
L’agguerrita ragazza, nata in Texas il 16 aprile 1982, non ha mai studiato recitazione ma conosce perfettamente la boxe tailandese. Partita dalle prove di forza del programma TV American Gladiators, Gina Joy Carano è successivamente finita nella “gabbia” delle cattivissime MMA (Mixed Martial Arts), classificandosi tra le prime dieci lottatrici del mondo.
Il video pubblicato in questa pagina raccoglie i momenti più alti della sua carriera marziale, ormai abbandonata. Qui trovate invece la nostra recensione del film.

Curiosità. Questo Weekend in sala ne è pieno: gli appassionati sapranno già tutto, chi è un po’ meno interessato e più distratto legga pure, perché potrebbe scoprire qualcosa d’interessante. N. 1, Un giorno questo dolore ti sarà utile: tratto dal romanzo di Peter Cameron, ambientato a New York e con cast internazionale. Dirige il nostro Roberto Faenza: sì, il regista di Prendimi l’anima e Il caso dell’infedele Klara. N. 2, Hysteria: tratta di una tra le invenzioni più rivoluzionarie della Storia contemporanea, pensata per le donne ma capace di cambiare la vita di tutti: il vibratore. Se non è rivoluzione questa. N. 3, Quasi amici - Intouchables: dopo Giù al Nord, un altro clamoroso successo al botteghino francese. In patria l’hanno visto in 20 milioni, per un incasso che supera i 100 milioni. N. 4, La scomparsa di Patò: ha partecipato al Festival di Roma come il film di Faenza e Hysteria. Non nel 2011, ma nel 2010. N. 5, Knockout - Resa dei conti: il nuovo film di Steven Soderbergh, a pochi mesi di distanza da Contagion, è un’action movie con protagonista Gina Carano, amatissima ex lottatrice di arti marziali miste. E sarà l’ultimo film del regista. Come dite? Non è affatto una curiosità, visto che è la solita boutade di Soderbergh? Tranquilli, ha specificato che è il suo primo e ultimo action…
Knockout - Resa dei conti (Haywire), l’ultimo film di Steven Soderbergh racconta le avventure di una macchina per uccidere che ha le sembianze e i muscoli di una donna, Gina Carano.
Si aggiunge un po’ di turismo in una Barcellona fotogenica, e un buon equilibrio di tutto ciò che fa si che il cinema si muova, basicamente quattro elementi: salti, pugni, inseguimenti e sparatorie. Tutto questo più la presenza di Michael Douglas, Micheal Fassbender, Ewan McGregor e Antonio Banderas.
Il regista compone uno strano mix in cui sembrano convivere il cinema “exploitation” degli anni 70, quello di Hong Kong dei ‘90 e l’Europeo degli anni ‘60, e ovviamente Kill Bill. L’eroina femminile si aggira per lo schermo come un’anguilla portando avanti una trama di bugie, verità e tradimenti.
Continua a leggere: Berlino 2012: recensione di Knockout - Resa dei conti (Haywire)

Pare che Catherine Hardwicke ed Evan Rachel Wood si troveranno ancora a lavorare assieme, a quasi una decina d’anni di distanza da Thirteen - 13 anni, il film d’esordio della prima e quello che aveva lanciato definitivamente la Wood. Lo ha dichiarato la regista stessa durante l’ultimo Sundance: il suo prossimo lavoro s’intitolerà Plush.
Il film sarà un thriller erotico che gira attorno all’industria musicale di Los Angeles. La Hardwicke ha descritto la protagonista, interpretata ovviamente dalla Wood, come una ragazza che sta superando ogni limite, e sta perdendo il controllo. Un ritorno quindi ai “racconti californiani”, dopo la natività, Twilight e la rilettura cool di Cappuccetto Rosso, per la regista: ma saremo mica in zona Basic Instinct (2)?
Che fine abbia fatto in tutto ciò Knockout, il progetto della regista su Anita Lindblom e Bosse Högberg interpretati dai coniugi Rapace, non si capisce. Però Plush sarà presentato all’European Film Market di Berlino per iniziare a venderne i diritti, quindi si farà.
Fonte: The Playlist - Foto: TM News
Partirà il 9 febbraio con la proiezione, in concorso, di Les adieux à la reine la 62. edizione del Festival di Berlino, che si concluderà il 19 febbraio con l’assegnazione dell’Orso d’oro (vinto l’altr’anno da Una separazione) e degli altri premi ufficiali. Il programma del festival è come sempre articolato e costruito in diversi percorsi, tra cui Berlinale Special, Forum, Panorama (tra i quali troviamo i nuovi de la Iglesia, Maddin, McDonald, Herzog…).
Oggi vi presentiamo le due sezioni ufficiali del Festival di Berlino, ovvero quella competitiva e la sezione fuori concorso, in cui troviamo anteprime internazionali e tedesche. Il concorso come sempre è molto cinefilo, meno glamour di Cannes e Venezia, ma non per questo ovviamente meno interessante. Qui troviamo ad esempio il già citato Captive, l’attesissimo nuovo film di Brillante Mendoza con Isabelle Huppert progioniera nella giungla. Ma anche un titolo italiano, ovvero Cesare deve morire dei fratelli Taviani. Non è l’unico titolo nostrano presente a Berlino: ad esempio c’è anche Diaz di Vicari in Panorama Special.
Tra le anteprime di rilievo nella sezione non competitiva troviamo, oltre al “doveroso” omaggio a Meryl Streep, Orso d’Oro alla carriera, di cui verrà proiettato The Iron Lady: Bel Ami di Declan Donnellan e Nick Ormerod, con Robert Pattinson e Uma Thurman, The Flowers Of War di Zhang Yimou con Christian Bale, Flying Swords Of Dragon Gate di Tsui Hark, Knockout - Resa dei conti di Steven Soderbergh, il candidato a sorpresa degli Oscar Molto forte, incredibilmente vicino di Stephen Daldry, ed infine Shadow Dancer di James Marsh con Clive Owen, direttamente dal Sundance.
Dopo il salto trovate tutti i titoli.
Continua a leggere: Berlino 2012: i film in concorso e fuori concorso

Ci risiamo. Dopo aver più volte annunciato il suo addio al mondo del cinema (mai concretizzatosi), Steven Soderbergh è tornato a paventarne un altro. Quello al mondo del genere ‘action’. Perché dopo Knockout, suo ultimo film riuscito ad incassare 9 milioni di dollari al debutto americano, il regista di Traffic non farà mai più film d’azione. A confessarlo lo stesso Soderbergh:
“Non posso immaginare di farne un altro, un altro film d’azione, perchè sento che questo è come l’avrei voluto fare, lo farei di nuovo e non saprei cos’altro potrei aggiungere.”
Atteso in Italia il prossimo 23 febbraio, Haywire, questo il titolo originale, vede sul set Michael Douglas, Antonio Banderas, Channing Tatum, Ewan McGregor, Michael Fassbender e soprattutto Gina Carano, campionessa di arti marziali chiamata a vestire i panni di Mallory Cane, super soldatessa che dovrà scoprire chi l’ha incastrata nel corso della sua ultima missione.
Dopo aver liberato un giornalista cinese tenuto in ostaggio, Mallory viene tradita da qualcuno del suo stesso reparto e data per morta. Divenuta improvvisamente il bersaglio di esperti assassini che conoscono ogni suo movimento, la donna deve capire dove si trova la verità per sopravvivere, e usando le sue conoscenze concepisce un’ingegnosa e pericolosa trappola. Ma quando le cose vanno all’aria, Mallory capisce che sarà uccisa in un batter d’occhio a meno che non trovi un modo per ribaltare le cose a sfavore dei suoi spietati avversari…
Fonte: Playlist

Un esordio più che soddisfacente, per un franchise che non vuole conoscere la parola fine. Almeno negli States. Primo fine settimana di programmazione per Underworld Il Risveglio, riuscito ad incassare ben 25 milioni e mezzo di dollari (8,252 dollari la media per sala). Battuto l’esordio del primo capitolo e del titolo precedente, 21 e 22 milioni, con Underworld: Evolution ancora primo in questa speciale classifica, grazie ai 27 milioni di dollari raccolti nel 2007. Il ritorno ‘a casa’ di Kate Beckinsale ha dato i suoi frutti, per un titolo che potrebbe superare il muro dei 50 milioni, traguardo mancato del 3° episodio. Seconda piazza ed ottimi risultati anche per Red Tails. Il film della Fox, prodotto da George Lucas e costato ben 100 milioni, usciti direttamente dalle tasche del padre di Guerre Stellari, ha chiuso la sua tre giorni a quota 19 milioni. Buona la media per sala, pari a 7,604 dollari, per un titolo girato due anni fa, andato incontro a magagne produttive di non poco conto, e per questo più volte etichettato come flop annunciato. Vero è che dovrà macinare parecchio fuori dagli States per rientrare del ricco budget, ma se il buongiorno si vede dal mattino, l’impresa non sembra più così irraggiungibile (anche se difficilissima). Scivola così dalla prima alla terza posizione Contraband, arrivato ai 46 milioni di dollari, dopo esserne costati 25, con Extremely Loud and Incredibly Close solo quarto. Dopo le non esaltanti critiche, e l’ingombrante assenza ai Golden Globes, il film di Stephen Daldry ha raccolto poco più di 10 milioni di dollari, facendo sua una media per sala tutt’altro che eccezionale: 4,010 dollari. Un po’ pochino. Altra new enty di peso ed altro totale ‘modesto’ con Haywire di Steven Soderbergh. Knockout, questo il titolo italiano, non è infatti andato oltre i 9 milioni raccolti in 72 ore (3,690 dollari la media per sala). Ma ne è costati solo 23, quindi finirà per far cassa con relativa tranquillità.
A differenza de Il Re Leone 3D, la Bella e la Bestia 3D è presto scivolato nella chart americana (-52% sugli incassi), arrivando ai 33 milioni di dollari. Un risultato ‘enorme’, visto e considerando che stiamo parlando di un titolo uscito 20 anni fa, ma innegabilmente inferiore al boom fatto registrare pochi mesi fa da Simba&Co. Forse un campanellino d’allarme in casa Disney dovrebbe iniziare a suonare, visto il fiume di riconversioni animate in arrivo. Sono invece 22 i milioni di dollari finiti nelle tasche di Joyful Noise, con Mission: Impossible 4 sempre più ad un passo dal traguardo dei 200 milioni casalinghi (197 per la precisione, 523 worldwide). Solo il secondo capitolo, firmato John Woo, riuscì a fare meglio, raccogliendone 215 nel lontano 2000. Chi è in rosso con i precedenti è Sherlock Holmes 2, arrivato ai 178 milioni (407 in tutto il mondo), ovvero meno 30 rispetto al primo capitolo, due anni fa arrivato ai 209 milioni.
Tenuta importante (-31.5%) e 13 milioni di dollari in cassa per The Iron Lady, con The Artist finalmente andato incontro ad un importante aumento di copie. 662, per la precisione, con poco più di 12 milioni di dollari incassati fino ad oggi. Ne è costati appena 15. Sono invece 94 quelli raccolti da Uomini che Odiano le Donne di David Fincher, riuscito a far cassa anche se rimasto sempre lontanissimo dalle prime due posizioni della chart, con War Horse di Steven Spielberg arrivato ai 72 milioni, We Bought a Zoo di Cameron Crowe ai 70 e In the Land of Blood and Honey di Angelina Jolie ancora una volta quasi del tutto snobbato, con 200,000 dollari incassati fino ad oggi, e una drammatica media per sala di 1,757 dollari, dopo esser costato 10 milioni. Ulteriore crollo (-68.6%) e fuga dalla Top10, infine, per The Devil Inside. Prima, sesta e quindicesima posizione in 3 settimane per l’horror della Paramount, costato un milione di dollari e riuscito ad incassarne 52.
Fine settimana apparentemente ‘leggero’ il prossimo, grazie alle uscite di The Grey, action-drama firmato Joe Carnahan, di Man on a Ledge, thriller della Summit con Sam Worthington protagonista, e One For the Money, action comedy con Katherine Heigl, senza dimenticare l’aumento di copie a cui andrà incontro Paradiso Amaro - The Descendants, riuscito a raccogliere 51 milioni di dollari senza mai andare oltre le 758 copie a disposizione. Dopo il trionfo ai Golden Globe in casa Fox Searchlight si sono quindi decisi a ‘puntare’ forte sul titolo di Alexander Payne, ampliandone la diffusione sul suolo nazionale, 70 giorni dopo la sua uscita limitata. Strategie da Oscar, per una battaglia ancora tutta da giocare. The Artist permettendo.

2,439 copie per Knockout di Steven Soderbergh; 3,078 per Underworld Il Risveglio; 2,512 per Red Tails; 2,630 per Molto forte, incredibilmente vicino; 662 per The Artist. Il weekend americano si prepara ad una tre giorni ricchissima di novità. Notevoli le scelte a disposizione, per un ventaglio di titoli particolarmente attesi. Ma chi riuscirà a vincere la battaglia del box office? La resuscitata Kate Beckinsale, il travagliato titolo prodotto da George Lucas, il ritorno in sala di Stephen Daldry, il debutto cinematografico di Gina Carano o il muto in bianco e nero in odore di Oscar, finalmente andato incontro ad un cospicuo aumento di sale? Aspettando i primi dati a voi i pronostici, con il sottoscritto che ovviamente prova a giocare, prevedendo… vince facile Underworld 4, davanti a Red Tails e Molto forte, incredibilmente vicino.