
Il nuovo film di Mira Nair è praticamente completo, a differenza di quel che si diceva tempo fa. Tratto dal romanzo omonimo di Mohsin Hamid, Il Fondamentalista Riluttante (The Reluctant Fundamentalist), il film arriva dopo il bocciatissimo Amelia, e vede per protagonisti Riz Ahmed, Kate Hudson, Kiefer Sutherland e Liev Schreiber. La regista sta lavorando ora in India alla musica e al suono, e conta di finire il tutto per giugno.
La stessa regista ha dichiarato ultimamente che spera di far uscire il film al cinema entro ottobre o novembre, ma tuttavia dà per certa la presenza de Il Fondamentalista Riluttante in anteprima alla Mostra di Venezia. La Nair è a suo modo un habitué del Lido, visto che è stata in concorso con Mississippi Masala, ha vinto uno dei Leoni d’Oro più discussi di sempre con Monsoon wedding, ed è tornata ancora in concorso nel 2004 con La fiera della vanità. Di seguito, ecco la (lunghissima) sinossi ufficiale del film:
Changez, laureato pakistano all’Università di Princeton, trova successo a Wall Street, facendo progressi nella sua città d’adozione. La faccenda si tinge di giallo quando gli eventi politici mettono alla prova la sua lealtà politica, e Changez è costretto a scegliere: un paese, un modo di vivere, il posto dove stare. “Il fondamentalista rilutante” tratta lo scontro tra il personale e il politico: quando non c’è più nulla da perdere, da che parte stai?
Due uomini sono a cena assieme a Lahore, in Pakistan. Sono un Pakistano ed un Americano, stanno avendo un dibattito: sono antagonisti o forse qualcosa di ancora più sinistro. La conversazione si sposta sulla vita del Pakistano, Changez. L’uomo arriva negli Stati Uniti dal Pakistan per frequentare l’Università di Princeton. Essendo il migliore della classe, viene notato dalla società di analisi finanziaria Underwood Samson. Vive l’energia di New York, e la sua storia d’amore con la bellissima ed elegante Erica gli permette di entrare nella Manhattan che conta, agli stessi livelli che una volta la sua famiglia occupava a Lahore.
Ma l’11 settembre 2001, la posizione di Changez nella sua città d’adozione viene completamente rovesciata, e la sua relazione con Erica viene oscurata dalle ombre del passato. Changez è consapevole delle differenze tra lui e le sue conoscenze, ma ciò viene messo davvero a fuoco quando il mondo che lo circonda inizia a crollare. La sua identità è destinata al cambiamento. La sua impotenza riguardo l’improvvisa scomparsa di Erica, infine, delude le sue relazione con i colleghi, gli amici e la famiglia adottiva.
Changez torna a Lahore, e scopre alleanze più importanti dei soldi, del potere, e forse anche dell’amore. Il suo impegno in manifestazioni pro-Pakistan - viste come anti-Americane dai media internazionali - è messo in discussione nel momento in cui si pensa che potrebbe avere un legame con uno studente estremista. Dopo un altro attacco, il legame di Changez con questo studente lo implica direttamente come partecipante al gruppo responsabile.
Qual è la natura della relazione tra Changez e questo studente? Da che parte sta? E poi, chi è l’uomo con cui è a cena a Lahore?
“Il fondamentalista riluttante” è un affascinante ed estremamente inquietante esplorazione del personale e del politico, del razionale e dell’emotivo. Un thriller immerso nei conflitti contemporanei, “Il fondamentalista riluttante” pone domande, lì dove le risposte falliscono nel raccontare l’intera storia.
Fonte: The Playlist
Il prossimo 30 marzo Sean William Scott farà il suo ritorno nei cinema d’America grazie a Goon, comedy sportiva che ci regala quest’oggi un secondo trailer inedito. Diretto da Michael Dowse, il film, presentato al Toronto Film Festival, vede al fianco di Scott Liev Schreiber, Jay Baruchel ed Eugene Levy.
Al centro della trama un buttafuori etichettato come un reietto dalla sua famiglia di intelligentoni, incredibilmente capace di condurre alla gloria una squadra di hockey di semi professionisti disadattati che da molto non vincevano, battendo tutto ciò che si trova davanti alla loro strada.
Dopo un primo trailer edulcorato, oggi scopriamo il trailer in versione “restricted” della commedia Goon, ambientata sulle piste da hockey, con Seann William Scott, Jay Baruchel, Liev Schreiber e Eugene Levy.
La storia è quella di un buttafuori che indossati corazza e pattini da ghiaccio, riesce a portare una squadra di hockey composta da personaggi piuttosto disadattati fino ad ambire al successo nel loro campionato
Goon è diretto da Michael Dowse e uscirà nelle sale americane il 30 marzo 2012, una settimana prima (con una scelta inedita) sarà già disponibile sulle piattaforme on demand.

Mira Nair torna al cinema con un thriller dal titolo The Reluctant Fundamentalist. Nel cast: Liev Schreiber, Kate Hudson, Kiefer Sutherland, Nelsan Ellis, Martin Donovan, Christopher Nicholas Smith, Riz Ahmed, Victor Slezak, Clayton Landey, Cait Johnson, Ismail Bashey. Vediamo la trama:
Dopo gli attentati dell’11 settembre un pakistano, che lavora a Wall Street, cambia il suo approccio nei confronti dei newyorkesi e della sua fidanzata americana…
Il film, attualmente in fase di riprese, uscirà nel 2013. Scritto da Ami Boghani e William Wheeler tratto da un lavoro di Mohsin Hamid. L’ultimo film di Mira Nair era stato Amelia che risale al 2009.
Nella foto: Kate Hudson in versione mora per il film.

Oggi Cineblog manda tanti auguri a Naomi Ellen Watts, nata in Inghilterra il 28 settembre del 1968. E ora scopriamo qualche curiosità su di lei.
1. La madre, Myfannwy Glennys Edwards, era una designer e un’antiquaria. Il padre, Peter Watts, era manager e tecnico del suono, e ha lavorato anche con i Pink Floyd. I suoi genitori divorziarono quando Naomi aveva quattro anni. Suo padre morì quando ne aveva 7.
2. Il primo film di Naomi è For Love Alone (1986) e lei aveva 18 anni.
3. Lavora come modella e poi nella redazione di un giornale di moda.
4. Nel 1991 recita in Flirting con Thandie Newton e Nicole Kidman.
5. Le due si erano conosciute prima del film, quando si sono presentate ad un provino per uno spot e hanno preso il taxi insieme. Da quel momento Naomi e Nicole sono diventate grandi amiche.
6. Ha una relazione con l’attore Liev Schreiber da cui ha due figli: Alexander Pete, detto “Sasha” (nato il 25 luglio 2007), e Samuel Kai (nato il 13 dicembre 2008).
7. Barbara De Bortoli l’ha doppiata nella maggior parte dei film.
8. E’ alta 165 centimetri
9. Quando aveva 14 anni ha deciso di trasferirsi in Australia.
10. E’ vegetariana.
Continua a leggere: 28 curiosità che forse non sapevate su Naomi Watts
Risate, risse sul ghiaccio e tanto hockey. Primo trailer in arrivo da Goon, a pochi giorni dai primi due poster. Diretto da Michael Dowse, il film, presentato al Toronto Film Festival, vede come protagonisti Liev Schreiber e Sean William Scott, al cui fianco troveremo Jay Baruchel ed Eugene Levy.
Al centro della trama un buttafuori che riesce a portare una squadra di hockey di semi professionisti disadattati al trionfo del campionato, abbattendo avversari su avversari. In soldoni nulla di nuovo sotto il sole di Hollywood, nella speranza che sia almeno divertente…
Atteso a giorni al Festival del Cinema di Toronto, Goon di Michael Dowse torna finalmente a farsi vedere grazie a due character poster. Protagonisti Liev Schreiber e Seann William Scott, al cui fianco troveremo Jay Baruchel ed Eugene Levy.
Se la data di uscita tarda ad arrivare, e con il trailer ormai davvero prossimo, il film riporta Hollywood sulla strada del mondo dello sport, con l’hockey protagonista assoluto. Al centro della trama un buttafuori che riesce a portare una squadra di hockey di semi professionisti disadattati al trionfo del campionato, abbattendo avversari su avversari.
Nulla di nuovo sotto il sole, in soldoni, per un’industria cinematografica che ogni tot anni partorisce il solito titolo sportivo in cui un branco di schiappe riesce non si sa come a battere tutto e tutti. Più volte abbiamo ammirato l’hockey in sala, da Stoffa da campioni, trilogia con Emilio Estevez protagonista, a Spalle larghe, con Patrick Swayze e Keanu Reeves, fino all’arrivo di questo curioso Goon, innegabilmente impreziosito dalla strana coppia di protagonisti.
E’ stato diffuso oggi in rete il trailer di Every Day, il nuovo film con Liev Schreiber, Helen Hunt, Carla Gugino, Eddie Izzard e Brian Dennehy, che uscirà nelle sale americane il 14 di gennaio 2011.
Ned (Schreiber) è il classico americano in crisi per la mezza età. Il suo lavoro è un po’ particolare, è l’autore di un programma televisivo molto spinto sui temi del sesso, ma (strano a dirsi) non lo gratifica particolarmente. A casa le cose non vanno meglio, il figlio quindicenne gli ha appena confidato di essere gay e il secondogenito di undici anni ha praticamente paura di tutto.
Quando sua moglie Jeannie (Hunt) accetta di ospitare in casa il padre malato, lo stress metterà a dura prova il loro matrimonio. Una collega di Ned, molto sexy, lo farà cadere in una spirale di tentazione da cui sarà difficile uscire!
Salt (Usa, 2010) di Phillip Noyce; con Angelina Jolie, Liev Schreiber, Chiwetel Ejiofor, Daniel Olbrychski, Andre Brangher, James Cronin, Yara Shahidi, Gaius Charles, Zoe Lister Jones, James Schram, Victor Slezak, Cassidy Hinkle, Corey Stoll, Gary Wilmes, Kevin O’Donnell, Marion McCorry, Hunt Block, Ivo Velon, Frosty Lawson
Salt. Evelyn Salt. Perso James Bond, sprofondato nei problemi finanziari della MGM, Hollywood ha trovato il tempo di partorire la sua versione in gonnella, decisa e cazzuta grazie all’unica attrice al mondo in grado di sopportare e rendere credibile un personaggio simile, ovvero Angelina Jolie. Action Girl di Hollywood, Angelina torna così al suo primo amore attraverso una donna tanto misteriosa quanto pericolosa. Un’autentica macchina da guerra, nata in Russia e cresciuta in America, su cui aleggiano più identità. Agente della CIA o spia russa? Chi è veramente Evelyn Salt?
Egregiamente diretto dall’australiano Phillip Noyce, regista di thriller adrenalinici come Giochi di potere, Sotto il segno del pericolo e Il Santo, Salt prende a piene mani dai classici bondiani, montando un’azione quasi sempre talmente eccessiva da non essere praticamente mai credibile. Alla Jolie riesce praticamente l’impossibile, esattamente come a Bond viene concesso di lanciarsi da 123,000 metri d’altezza, per poi planare sopra un trampolino olimpico usando un calzino come paracadute. Tralasciando l’eccesso, spinto, forzato, voluto e indubbiamente trascinante, il film regala 100 minuti di pura adrenalina, perdendosi in un finale troppo tirato via e lasciandosi alle spalle una marea di interrogativi senza risposta, degni un sequel, o di un prequel, praticamente annunciato.
Aspettando Salt 2, ormai quasi ufficiale, il 29 ottobre prossimo i cinema italiani potranno finalmente vedere il primo capitolo, che torna quest’oggi d’attualità grazie all’arrivo di un terzo adrenalinico trailer italiano. Diretto da Phillip Noyce, e con Angelina Jolie, Liev Schreiber e Chiwetel Ejiofor protagonisti, Salt, costato 110 milioni di dollari e riuscito ad incassarne poco meno di 300 in tutto il mondo, vedrà la bella Evelyn, agente CIA sotto copertura, venire accusata di essere in realtà una spia russa. Braccata da un agente del controspionaggio, dovrà sfuggire alla cattura per il tempo necessario a riscattare il proprio nome, con l’aiuto dell’amico e supervisore. Ma chi è veramente Evelyn Salt? Il suo intento è davvero quello di riscattare il proprio nome o, piuttosto, quello di insabbiare le prove della sua colpevolezza?
Aspettando l’arrivo della nostra recensione in anteprima, date un’occhiata a questo nuovo trailer in italiano e diteci… vi piace questo ritorno all’action della signora Pitt?