A prima vista potrebbe sembrare strano, ma riteniamo il film della settimana una commedia romantica. Ma le motivazioni si possono intuire subito: oltre al fatto che il film di Marc Webb è stato acclamato prima al Sundance e poi a Locarno, dove ha aperto il festival tra gli applausi, 500 giorni insieme è stato apprezzato da pubblico e critica in egual misura, e in più ha le presenze fresche e affascinanti di Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt. Un film, crediamo, sul quale si può far affidamento senza troppi pericoli di cadere in cocenti delusioni. Rischio che corre in realtà Triage, nuovo film di Danis Tanovic che ha aperto il Festival di Roma senza alcun entusiasmo. Segnaliamo anche Francesca, il film romeno che a Venezia ha fatto tanto discutere, e la cui polemica attorno agli insulti alla Mussolini e a Tosi sembrava eterna: finalmente ora può giudicare il pubblico. Come dovrebbe sempre essere.
Escono nove film in totale questo weekend nelle sale italiane, tra cui un cospicuo numero di titoli italiani: come sempre trovate le informazioni, i trailer italiani e le nostre recensioni subito qui di seguito.
500 Giorni insieme: Tom si è innamorato della collega Sole; fa di tutto per conquistarla e pare avercela fatta. I due si comportano come una coppia, ma Sole è convinta: l’amore non esiste, loro sono solo amici. Di una relazione seria, manco parlarne… Arriva in Italia l’acclamata commedia romantica diretta da Marc Webb, prima presentata con successo al Sundance e poi film d’apertura di Locarno. Con Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Cado dalle nubi: Checco vuole diventare un cantante famoso, così lascia la Puglia e la fidanzata Angela per trasferirsi a Milano. Qui comincia la gavetta, incontra Marika e si innamora. La famiglia di lei ha dei problemi ad accettarlo perché meridionale, e quando arriva il successo… lui non sa che fare! Stare al Nord o tornare dalla sua amata Angela? Commedia italiana diretta da Gennaro Nunziante con Checco Zalone protagonista. Qui il trailer italiano.
Esce nelle sale domani 27 novembre il film italiano La cosa giusta (qui potete leggere la trama e vedere il trailer). Abbiamo chiesto a Marco Campogiani, il regista, di rispondere a cinque domande.
1. Chi è Marco Campogiani?
Scrivo sceneggiature cinematografiche, spesso insieme a Giovanni De Feo. In passato ho studiato a lungo filosofia, poi ho pensato che la cosa che mi piaceva di più era scrivere storie per il cinema. Non è stata un’idea geniale: non è facile per niente, ci provo, guadagno poco, il mio primo film da regista sta uscendo in 4 sale. Al 99% verrà affossato, per evitare questo rispondo alle domande di CineBlog e mi sbatto a destra e manca come posso.
2. Ci racconti del film?
No. Il film si vede, non si racconta, altrimenti, appunto, basterebbe scrivere un racconto, che sarebbe anche più facile e non avrebbe il problema di uscire nelle sale. Non è male, però. Il pubblico ride. Andatelo a vedere, oppure leggete la sinossi in qualche sito online, ma non quella di film.tv.it, che è sbagliata, e poi lì scrivono che il film è girato in Marocco, che il protagonista è marocchino, ma noi siamo effettivamente stati in Tunisia, lo giuro, e Ahmed Hafiene è tunisino (dettaglio).
Continua a leggere: La cosa giusta: cinque domande al regista Marco Campogiani
La cosa giusta è il film drammatico diretto da Marco Campogiani ed interpretato da Ennio Fantastichini, Paolo Briguglia, Samya Abbary, Ahmed Hafiene, Camilla Filippi.
Eugenio Fusco e Duccio Monti sono due poliziotti, lavorano insieme ed indagano sul caso di un tunisino sospettato di terrorismo. Hanno due caratteri diversi e all’inizio sono in contrasto ma con il passare del tempo…
Il film sarà nelle sale il 27 novembre, oggi vi regaliamo il trailer, le foto e la locandina. Vi segnalo anche il blog della pellicola e il GruppoFacebook.
Continua a leggere: La cosa giusta: le foto, la locandina e il trailer

Al solito, leggendo il programma del Torino Film Festival ci si può perdere. In questo caso, è solamente un bene. La direzione passa da Nanni Moretti a Gianni Amelio, ma lo spirito (forse perché la squadra è sempre quella, capitanata da Emanuela Martini) resta uguale a quello delle passate edizioni. Dal 13 al 21 novembre il pubblico a Torino potrà godersi nove giorni di cinema, tra grandi anteprime e film piccolissimi, per un totale di più di 200 film.
Nei 16 film in concorso tornano in gara gli italiani, dopo l’assenza delle precedenti edizioni, con Pietro Marcello (regista del documentario Il passaggio della linea, visto a Venezia e poi acclamato in tutta Italia) che presenta La bocca del lupo, e Gioberto Pignatelli, che presenta Santina. Dagli Usa alle Filippine, dalla Romania alla Norvegia, dal Cile alla Francia, passando per l’estremo Oriente: il concorso della 27a edizione del Torino Film Festival è tutto da scoprire, in attesa di poter giudicare in prima persona le pellicole.
La nostra attenzione va a focalizzarsi infine tra i grandi titoli e i grandi autori di questa edizione. Qualche nome sparso: Fantastic Mr. Fox - Una volpe troppo furba, nuovo atteso film di Wes Anderson; Gigante di Adrián Biniez, Orso d’Argento a Berlino; Kinatay, il penultimo film del regista filippino Brillante Mendoza, ormai sdoganato da Cannes (ha vinto il premio per la regia proprio con Kinatay) e Venezia (dove ha presentato il bellissimo Lola); torna Shane Meadows, molto amato da Torino, con Le Donk & Scor-zay-zee; si continua poi con i nuovi Jonathan Demme, François Ozon, Christophe Honoré, Julien Temple. E, per gli appassionati, non mancherà finalmente anche qualche bell’horror. Senza dimenticare il film di apertura, l’atteso Nowhere boy, e l’anteprima di Tetro - Segreti di famiglia di Coppola. E poi le retrospettive su Ray, Oshima e quella su Nicolas Winding Refn (autore del potente Valhalla Rising), omaggi al cinema italiano e alla Nouvelle Vague, Kusturica e le sue 6 ore di Underground…
Il programma lo potete vedere sul sito ufficiale del festival; dopo il salto invece vi proponiamo le schede dei film in concorso e delle anteprima (ringraziamo Alphabet City).
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