Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag La fine è il mio inizio

The Next Three Days in testa al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

The Next Three Days in testa al botteghino italiano

Un altro fine settimana di bel tempo si è nuovamente fatto sentire sul botteghino italiano. Per il secondo weekend consecutivo in testa alla Top10 troviamo un titolo riuscito ad incassare meno di un milione di euro. Numeri da giugno/luglio, se non fossimo ancora ad aprile. Solo 4 i milioni di euro incassati complessivamente, con un ulteriore calo rispetto a 7 giorni fa, pari al 6%. A riuscire nell’impresa The Next Three Days, lanciato in quasi 500 copie da Medusa. 991.969,30 gli euro incassati dal film di Haggis, con 184.572 ticket staccati. Un risultato accettabile, visto l’andazzo, ma sicuramente non esaltante, con una media per sala di 2.115 euro. E attenzione, perché questo è stato l’unico film ad abbattere la soglia dei 2000 euro a sala. Seconda posizione per C’è chi dice No della Universal. 549.101,67 gli euro incassati in 72 ore, con 85.538 ticket staccati, 317 copie a disposizione e una media per sala di 1.732 euro.

Medaglia di bronzo e incassi scoraggianti per Drive Angry 3D. 381.565,84 gli euro incassati dal film della Warner, con l’agghiacciante media per sala di 1.293 euro. Ora come ora il sovrapprezzo del 3D appare come una zavorra micidiale, per non dire fatale. Dopo 3 settimane passate in testa al botteghino, scivola in 4° posizione Nessuno mi Può Giudicare, più che soddisfatto con i suoi 7.150.459,44 euro incassati fino ad oggi, seguito da Mia Moglie per Finta, che abbatte il milione di euro, e Hop, flop in Italia con appena 879.157,26 euro raccolti in 10 giorni di programmazione. Altro flop inatteso, e ormai certificato, quello di Boris - Il Film. Ulteriore crollo per la pellicola della 01, -58%, e 189.880,21 euro incassati negli ultimi 3 giorni, per un totale di 871.059,88. Non andrà molto oltre il milione di euro. Impensabile alla vigilia.

Chi continua a comportarsi benino è La Fine è il Mio Inizio, sua la terza media per sala, arrivato ai 423.138,4 euro, seguito da Amici, Amanti e… , arrivato ai 1.524.359,00 euro, e Kick-Ass, decimo con 401.774,02 euro in tasca, e la sconfortante media per sala di 578 euro. Fine settimana agguerrito il prossimo, con Scream 4, Rio, Limitless e Habemus Papam in prima fila. Riusciranno Moretti & Co a ridare fiato al boccheggiante botteghino tricolore?

Dal 01 aprile al cinema: L'affare Bonnard, Boris Il film, La fine è il mio inizio, Hop, Kick-Ass, Mia moglie per finta, Poetry, Questo mondo è per te, The Ward - Il reparto

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

Scusate se siamo fin troppo entusiasti, ma fossero tutte così le uscite dei venerdì al cinema avremmo ogni volta dei Weekend in sala da leccarsi seriamente i baffi. In che ordine andiamo? Alfabetico, che non si fa torto a nessuno. Boris Il film è stato già definito da molti il miglior film italiano dell’anno: un po’ presto per dirlo, evidentemente, ma l’entusiasmo è chiaro e significativo; resta solo da avere la conferma se chi non conosce la serie tv andrà in sala e gradirà (ma le prime voci garantiscono di sì). Kick-Ass: che dire ancora? Semplicemente ricordare con quanto ritardo arriva in Italia (siamo l’ultimo paese al mondo, in pratica), e che diverte un mondo, e che se non lo avete già visto dovete correre in sala. Uno dei film più belli dell’anno, Poetry, esce in sala grazie al coraggio della Tucker Film, che l’anno scorso portò in sala Departures: qui però non c’è l’Oscar come Miglior film straniero che può “aiutare” la pellicola, ma solo il nostro passaparola; andate in sala, non ve ne pentirete, e parlatene in giro. Ed infine c’è lui, uno dei nostri idoli (non l’abbiamo mai nascosto): John Carpenter torna in sala dopo anni e anni con The Ward, sbertucciato a destra e a manca, criticatissimo. Concludiamo con “poco entusiasmo”, come ad inizio post… è bellissimo. E, strano?, dovete correre in sala.

Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.

L’affare Bonnard: prendete una preziosa formula scientifica per smaltire i rifiuti: lo scienziato ne parla con l’amico Lorenzo Vallesi che dopo qualche giorno muore d’infarto. Da quel momento ogni persona coinvolta corre grossi rischi… Poliziesco italiano diretto da Annamaria Panzera; con Emanuele Vezzoli, Raffaele Gangale e Igor Mattei. Qui il trailer italiano.

Boris Il film: il regista Renè Ferretti molla la brutta fiction tv che ha fatto per anni e tenta il grande salto: un film d’autore. Ma il mondo del cinema con i suoi snobismi può essere perfino peggio di quello della tv. Soprattutto per una troupe, quella di Ferretti, a dir poco estranea all’Arte con la “a” maiuscola. Che si troverà in un mondo nuovo, tra cinematografari snob, attrici nevrotiche, sceneggiatori modaioli, eroinomani, squali e improvvisati vari… Il trio Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo porta la serie italiana di maggior successo di critica degli ultimi anni al cinema. Con Francesco Pannofino, Pietro Sermonti e Carolina Crescentini. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Continua a leggere: Dal 01 aprile al cinema: L'affare Bonnard, Boris Il film, La fine è il mio inizio, Hop, Kick-Ass, Mia moglie per finta, Poetry, Questo mondo è per te, The Ward - Il reparto

....
condividi 3 Commenti

La fine è il mio inizio - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

La fine è il mio inizioLa fine è il mio inizio (Das Ende ist mein Anfang) Regia di Jo Baier. Con Bruno Ganz, Elio Germano, Erika Pluhar, Andrea Osvart, Nicolò Fitz-William Lay

C’è una piccola riflessione iniziale che il film La fine è il mio inizio ci induce a proporre. Il cinema italiano è decisamente poco avvezzo a raccontare delle biografie, argomento invece che sembra totalmente ad appannaggio del mondo degli sceneggiati televisivi che invece utilizza spesso il racconto di una vita come filo narrativo per raccontare una storia. Le spiegazioni che si potrebbero dare a questo fenomeno, in contro tendenza rispetto alle cinematografie internazionali, è piuttosto complesso e di difficile interpretazione ma non è un caso che per raccontare la storia delle ultime settimane di vita di un personaggio come Tiziano Terzani sia stato necessario un regista tedesco come Jo Baier, navigato autore di documentari e tv movie in Germania che ha accettato la sfida per un film decisamente difficile da realizzare.

Nato nel 1938 in una famiglia povera della periferia di Firenze, Tiziano Terzani è stato un giornalista, pensatore e viaggiatore che ha saputo trovare la forza nella sua spiccata curiosità partire alla scoperta di luoghi remoti che negli anni Sessanta e Settanta erano ancora più inaccessibili e lontani di come li conosciamo oggi. Il suo sguardo attento e smaliziato ha contribuito a far conoscere al pubblico italiano, ma non solo, la realtà di conflitti come la guerra del Vietnam, o di stati chiusi come la Cina che sembravano irraggiungibili e inafferrabili. La fine della sua carriera giornalistica è coincisa con la scoperta di un cancro che minava la sua salute ma l’esperienza di un uomo come Terzani lo ha saputo condurre a una lenta e consapevole accettazione dell’avvicinarsi inesorabile della morte e del disfacimento del suo essere corporale.

Continua a leggere: La fine è il mio inizio - La recensione in anteprima

....
condividi 1 Commenti

La fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il film

pubblicato da carloprevosti

La fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il film

In occasione dell’anteprima milanese del film La fine è il mio inizio, di Jo Baier, Cineblog ha avuto modo di incontrare il regista e il cast (assente solo Bruno Ganz, impegnato sul set) dove si è parlato principalmente dell’immensa figura di Tiziano Terzani, di cui il film racconta gli ultimi momenti della sua esistenza terrena.

Non è facile raccontare la fine di un’esistenza di un uomo come Tiziano Terzani, soprattutto in un film. La società moderna ci abitua a considerare il cinema come azione, difficilmente come riflessione. Noi abbiamo cercato di ricreare gli ultimi attimi di una vita straordinaria negli stessi luoghi (il film è stato girato nella casa che fu realmente di Terzani n.d.r.) cercando di ricreare le stesse atmosfere.

Elio Germano interpreta il ruolo di Folco Terzani, figlio di Tiziano che con il padre ha avuto un rapporto molto intenso e al contempo conflittuale.

Il compito non era semplice, ma anche grazie all’aiuto dello stesso Folco siamo riusciti a rispettare l’immagine di Terzani, senza che si possa scambiare il credo della sua vita in qualcosa che possa sembrare filosofia new age. Non sempre è stato immediato, ma il risultato credo che possa soddisfare chi conosce già l’opera della sua vita e incuriosire chi non la conosce ancora a scoprirla.

Rivedere il padre sullo schermo è stata un’esperienza forte per il figlio Folco.

Mio padre non aveva un grande rapporto con il cinema, soprattutto perché per tanti anni ha vissuto in Asia. Allora in Cina non era possibile andare al cinema, nemmeno volendo. Non parliamo della televisione, la guardava solo per i telegiornali e si adirava perché non dicevano la verità. Vederlo sullo schermo mi fa impressione, ma ancora di più mi è sembrato un fantasma vederlo vestito di bianco ancora una volta nel suo giardino, anche se nei panni di Bruno Ganz. Però penso che il film gli sarebbe piaciuto.

Il film uscirà nelle sale il 1° aprile 2011, distribuito da Fandango. Ecco il trailer italiano, qui la recensione.

La fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il film
La fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il filmLa fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il filmLa fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il filmLa fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il filmLa fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il filmLa fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il filmLa fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il filmLa fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il filmLa fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il filmLa fine è il mio inizio - Elio Germano e il cast presentano il film

....
condividi 0 Commenti

La fine è il mio inizio: il trailer italiano del film su Tiziano Terzani

pubblicato da Carla Cigognini

Arriva al cinema il film La fine è il mio inizio (in originale Das Ende ist mein Anfang), coproduzione Italo-Tedesca diretta da Jo Baier e interpretata da Bruno Ganz, Elio Germano, Erika Pluhar, Andrea Osvart, Gianni Cavina, Nicolò Fitz-William Lay.

Il giornalista e scrittore italiano Tiziano Terzani (Bruno Ganz), ormai anziano, si ritira a vivere con sua moglie nella casa in Toscana. Chiama il figlio Folco (Elio Germano), che vive a New York. Inizia così il racconto della sua vita, piena di eventi e di incontri. Dopo la morte del padre, Folco sparge le sue ceneri sui monti della Toscana settentrionale e pubblica il libro La fine è il mio inizio, come suo padre gli aveva chiesto.

Dal 1 aprile 2011 nei cinema italiani. Qui sopra il trailer italiano. Avete letto qualcosa di Terzani? Andrete a vedere il film?

....
condividi 2 Commenti