
Fino a ieri i favoriti erano due. Io sono l’amore aveva grandi chance visti gli incassi ottenuti in suolo americano, le ottime recensioni e soprattutto una testimonial d’eccezione come Tilda Swinton. L’uomo che verrà è stato forse il più acclamato tra tutti i film italiani dell’anno, e quindi era anche lui dato come favorito per andare a rappresentare l’Italia agli Oscar 2011.
E invece sarà La prima cosa bella, l’ultimo film di Paolo Virzì, a concorrere per entrare nella cinquina dei film stranieri per riportare nel nostro paese la statuetta, ad anni di distanza da La vita è bella. Il 25 gennaio 2011 si terranno le nomination.
Siete d’accordo o avreste puntato su uno dei due titoli prima citati? O avreste preferito un altro titolo tra i dieci in lizza?

Sul palco del Taormina Film Festival sono stati assegnati i Nastri d’Argento 2010, i premi del cinema italiano scelti dal Sindacato Nazionale dei Giornalisti di Cinema. Trionfatore della serata è stato Ferzan Ozpetek, il suo Mine Vaganti infatti vince il premio come migliore commedia, a cui si aggiunge il premio come attore non protagonista per Ennio Fantastichini ex aequo con Luca Zingaretti per Il figlio più piccolo e La nostra vita, ma anche il premio per la migliore fotografia e alla canzone Sogno, di Patty Pravo.
Miglior regia e miglior sceneggiatura invece per La Prima Cosa Bella di Paolo Virzì. Nuovo premio per Elio Germano, dopo il riconoscimento di Cannes, per La Nostra Vita, nuovamente a ex aequo ma questa volta con Christian De Sica, premiato per la sua parte drammatica in Il figlio più piccolo di Pupi Avati.
Dopo il continua trovate tutta la lista dei premi.
Continua a leggere: Nastri d'Argento 2010: Ozpetek e Virzì protagonisti a Taormina

5 premi ciascuno e tutti a casa. Paolo Virzì (La prima cosa bella) è il miglior regista dell’anno, Mine vaganti di Ferzan Ozpetek la migliore commedia mentre per La nostra vita di Daniele Luchetti sono premiati Elio Germano e Isabella Ragonese, e a L’uomo che verrà di Giorgio Diritti va il Nastro per la produzione. Questo e molto altro hanno detto i Nastri d’Argento 2010, Premio di interesse culturale promosso dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, oltre che il più antico e prestigioso riconoscimento per il mondo del cinema italiano, la cui premiazione verrà celebrata questa sera sul palco del Teatro antico di Taormina.
La vera sorpresa dei Nastri d’Argento 2010 è stata negli ex aequo: ben cinque, tre per gli attori, uno per l’opera prima ed un altro per il sonoro (un caso accaduto soltanto qualche anno fa per la categoria attore protagonista). In questa 64.ma edizione gli ex aequo sono infatti stati: attore protagonista (Christian De Sica ed Elio Germano), attore non protagonista (Ennio Fantastichini e Luca Zingaretti) e attrice non protagonista (Isabella Ragonese e le “cognate” Lunetta Savino ed Elena Sofia Ricci). Parità di verdetto anche per l’opera prima, che conferma il successo di Valerio Mieli con Dieci inverni e premia, insieme a lui, anche l’outsider Rocco Papaleo (Basilicata coast to coast) con un piccolo film caso che guadagna anche il Nastro d’Argento per la migliore colonna musicale (Rita Marcotulli). Ulteriore ex aequo, per il sonoro in presa diretta: Carlo Missidenti (L’uomo che verrà) e il compianto Bruno Pupparo (La nostra vita).
La grande sfida quest’anno è stata tra Daniele Luchetti, Ferzan Ozpetek e Paolo Virzì. Proprio La nostra vita, vincitore a Cannes con il premio a Elio Germano, Mine vaganti e La prima cosa bella sono stati, infatti, i tre film con il massimo delle candidature, una decina, nelle “cinquine” dei candidati votate dai giornalisti iscritti al Sngci. In cinquina con loro si sono sfidati per conquistare il Nastro destinato al regista del Miglior film anche Giorgio Diritti con L’uomo che verrà, vincitore del David di Donatello (7 candidature) e Francesca Comencini con Lo spazio bianco (4 candidature). Oltre trenta, comunque, i film considerati quest’anno nelle candidature e nei premi speciali scelti su un’ottantina di titoli (per l’esattezza 31 su 79) usciti a partire dalla fine di maggio 2009 e fino al 28 Maggio 2010. I Nastri hanno sottolineato, comunque, il valore del grande cinema (Baarìa Nastro dell’anno) e quello di un film indipendente di qualità come Le quattro volte premiato con un Nastro speciale a Roma in occasione della serata per le “cinquine” (tra le opere prime una menzione è andata anche a Non è ancora domani- La Pivellina). Quale film tra questi mandare agli Oscar 2010? Aspettando i titoli di Venezia si possono iniziare a fare i primi nomi. Dove vedere tutti i premiati? Ovviamente dopo il saltino.
Continua a leggere: Nastri d'Argento 2010: vincono Mine vaganti e La prima cosa Bella

Ecco le attesissime cinquine per le candidature ai Nastri d’Argento 2010, i premi assegnati annualmente dal 1946 dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. I film di Luchetti, Ozpetek, Virzì sono quelli che hanno maggiori probabilità di portare a casa numerosi riconoscimenti. Ma c’è anche Giorgio Diritti, trionfatore dei David, con ben 7 candidature.
Tra i riconoscimenti speciali il Nastro dell’anno va a Baarìa e il Nastro Speciale a Le quattro volte di Michelangelo Frammartino. Il premio alla carriera invece va al quartetto composto da Ilaria Occhini, Armando Trovajoli, Ugo Gregoretti e a Gilles Jacob i premi alla carriera.
Tra i premi due novità: la miglior commedia e il miglior film in 3D. I vincitori saranno annunciati sul palco del Taormina Film Festival.
Dopo il continua il lungo elenco delle nomination.
Anche in questo 2010 la giuria cinefila del web degli IOMA, ovvero gli Italian Online Movie Awards, ha decretato i suoi vincitori. L’annuncio è stato dato ieri, domenica 10 maggio, durante la cerimonia radio su www.radiopress.it e sul sito ufficiale www.ioma.it. E Bastardi senza gloria si riprende la sua “rivincita”, almeno con una fetta di pubblico italiano: è lui il miglior film del 2010. Un grande risultato bissato dal premio per il miglior regista, ovvero Quentin Tarantino.
Ma i basterds vincono anche altri tre premi: miglior sceneggiatura originale (finalmente!), miglior montaggio e non poteva mancare il premio per il miglior attore non protagonista Christoph Waltz. Un vero trionfo che ha lasciato a mani vuote due titoli importantissimi come Gran Torino e Il profeta, ma anche Avatar di James Cameron, che si accontenta di soli due premi (fotografia ed effetti speciali). Shutter Island vince per il miglior attore protagonista grazie a Leonardo Di Caprio e per la miglior sceneggiatura non originale.
Carey Mulligan è la migliore attrice protagonista per An Education, mentre Julianne Moore è la miglior attrice non protagonista grazie ad A Single Man. Up è il miglior film d’animazione e vince anche per la colonna sonora. Paolo Virzì, dopo la delusione ai David, si rifà è vince nella categoria dei film italiani. Infine La doppia ora di Giuseppe Capotondi è stato votato dalle migliori redazioni di cinema online (annuale premio collaterale degli IOMA) come Miglior Opera Prima.
Tutti i premi, con le nomination, li trovate dopo il salto.
Continua a leggere: Ioma 2010: Bastardi senza gloria è il film dell'anno
Aspettando la differita televisiva di questa sera, alle 23:20 su Rai1 (una vergogna tutta italiana, questi sono i nostri Oscar e così li ‘valorizziamo’), i David di Donatello del 2010 hanno assegnato i loro verdetti. A trionfare, a sorpresa, il bellissimo l’Uomo che Verrà di Giorgio Diritti (premiato anche con il David per il Miglior Fonico di Presa Diretta e l’Aranciafilm come Miglior Produttore e) , già visto e premiato al Festival del cinema di Roma ed incoronato Miglior Film dell’Anno. Un titolo amatissimo dalla critica ma poco considerato al box office, considerato il 1.190.000 euro incassato e le sole 42 copie a disposizione. Un’ingiustizia che speriamo venga ripagata da questo meritato trionfo, con una riuscita in sala. Ad uscire sconfitto, considerando soprattutto le 18 candidature di partenza, è stato l’emozionante, favoritissimo e toccante La prima cosa Bella di Paolo Virzì, che a conti fatti si è portato a casa ’solo’ tre statuette. Miglior Sceneggiatura e Migliori Interpreti, ovvero Valerio Mastandrea e Micaela Ramazotti, moglie del regista.
Pioggia di David anche per il discusso Vincere di Marco Bellocchio, rimasto a bocca asciutta lo scorso anno a Cannes e ripagato così dal cinema nostrano, con 8 statuette, tra le quali quella per la Migliore Regia (oltre a scenografia, costumi, trucco, acconciatura, montaggio ed effetti speciali). Due i David vinti da Ferzan Ozpetek e il suo Mine Vaganti, ovvero quelli per gli attori non protagonisti, Ilaria Occhini ed Ennio Fantastichini, mentre tra i registi esordienti l’ha spuntata Valerio Mieli con il suo Dieci inverni. Solo due David per Baaria di Tornatore, premiato per le musiche di Morricone e con il David Giovani, mentre a Jovanotti è andata la statuetta per la migliore canzone, Baciami ancora, scritta per l’omonimo film di Gabriele Muccino, a Tarantino quella per il Miglior Film Straniero, con Bastardi senza Gloria e a Radu Mihaileanu quella come Miglior Film per l’Unione Europea con Il Concerto.
Una premiazione dominata dalle polemiche dei Centoautori, in lotta contro il Governo ed i tagli previsti ed imposti dal Ministro della Cultura Bondi, incredibilmente assente alla serata, al grido “Non chiediamo elemosine, difendiamo un diritto“. Ma ora cliccate su continua per dare un’occhiata a tutti i vincitori, senza dimenticarvi di dirci cosa ne pensate. Siete d’accordo con i premiati?
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Un altro Federico Moccia probabilmente l’avrebbe battuto, ma Scusa ma ti Voglio Sposare no, non ce l’ha fatta. Continua così la marcia inarrestabile di Avatar al botteghino italiano. Sono oltre 54 i milioni di euro incassati dal kolossal di James Cameron (3.799.150 euro nel weekend), ormai certo di battere il ‘vero’ record detenuto dal Titanic nel nostro paese, con poco più di 62 milioni di euro incassati nel 1998. Entro un paio di weekend Avatar dovrebbe superare l’incredibile soglia. Resiste così la prima posizione, visto anche il non esaltante esordio di Scusa ma ti voglio Sposare. “Solo” 2.941.383,36 gli euro incassati dal film, come indovinato dal 53% di voi al FantaBoxOffice Italia, contro i 4.629.000 euro incassati dal primo capitolo, per un sequel che conferma la luna calante dello scrittore inventatosi dal giorno alla notte regista. Dopo Amore 14 ( 3.173.000 euro incassati), un’altra mezza sbandata. Che sia finito l’amore tra gli italiana e il Moccia Style?
Altre new entry, altri risultati non eccezionali. Esordio così così per Amabili Resti di Peter Jackson, che incassa 846.193,74 euro in tre giorni, appellandosi al passaparola per le prossime ore, con Lourdes che si accontenta di 118.884 euro e Maga Martina e il libro magico del draghetto di 296.806 euro . Crollo più che annunciato per Paranormal Activity, che arriva comunque a sfiorare i 6 milioni di euro, confermando il risultato eccezionale raggiunto nel nostro paese, con Baciami Ancora che aggancia gli 8 milioni di euro. Ad un niente dai 5 milioni di euro troviamo l’incredibile Alvin Superstar 2 e Tra le Nuvole, con lo splendido Il Concerto che supera finalmente il milione di euro e La Prima cosa Bella di Virzì che si avvicina prepotentemente ai 6 milioni di euro, confermandosi un successone.
Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Wolfman, La Bocca del Lupo, Che fine hanno fatto i Morgan? e Il Figlio più Piccolo. Riuscirà l’Uomo Lupo a battere Avatar? A lunedì prossimo per la risposta definitiva…
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Un primo record è stato frantumato. Avatar di James Cameron ha fatto suo il miglior incasso di sempre al botteghino nostrano (inflazione esclusa), secondo i dati Cinetel, battendo così Titanic. 47 i milioni di euro raccolti dal kolossal 3D, che proprio non riesce a conoscere soste. Peccato che, stando alla Siae e ai numeri di ticket staccati, Titanic nel 1997/1998 arrivò invece poco oltre i 60 milioni di euro. Di strada quindi, per Avatar, ce n’è da fare ancora molta, se davvero vorrà entrare nella storia del box office italiano. Ce la farà? Considerando la tenuta mostruosa della pellicola, è facilissimo immaginare che sì, ce la farà entro un paio di weekend. Dietro il fenomeno Avatar vola l’altro fenomeno mediatico di questi ultimi mesi, Paranormal Activity. Lanciato in 350 copie da Filmauro, il film caso del 2009 negli States ha superato ogni più rosea aspettativa, incassando addirittura 3.668.518,15 euro, come indovinato dal 29% di voi al FantaBoxOffice. Nel 1999 The Blair Witch Project qui in Italia incassò 7.971.000 euro. Paranormal Activity potrebbe batterlo, a meno di un clamoroso crollo nel prossimo weekend, dovuto ad un ipotetico passaparola negativo. Stiamo comunque parlando di un risultato mostruoso. Qui da noi il film ha già incassato più di quanto sia riuscito a fare in Germania e Spagna.
Arrivato al suo secondo weekend di programmazione tiene Baciami Ancora di Gabriele Muccino, con 6 milioni e mezzo euro incassati, e il traguardo dei 10 sempre più alla portata, con Alvin Superstar 2 che ha già fatto meglio del primo capitolo, essendo arrivato ad un niente dai 4 milioni di euro, e Tra le Nuvole che i 4 milioni di euro li ha fnalmente superati. Tornando al cinema italiano continuano ad incassare La Prima Cosa Bella di Virzì e Io, Loro e Lara di Carlo Verdone, arrivati rispettivamente sopra i 5 milioni di euro e ai 15 milioni e mezzo di euro, con Bangkok Dangerous che arranca a quota 800,000 euro. Da segnalare, infine, l’esordio dello splendido Il Concerto, che ha incassato 452.767,64 euro in questo primo fine settimana di programmazione.
Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Scusa ma ti voglio sposare e Amabili Resti. Che anche in Italia sia finita la pacchia per Avatar?
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Irrefrenabile. 3° weekend da record per Avatar al botteghino italiano, letteralmente sbancato dal kolossal di James Cameron. Con oltre 12 milioni di euro guadagnati nell’ultima settimana, il film arriva così alla sensazionale cifra di 37 milioni di euro incassati, con il tetto dei 50 a questo punto pronto a crollare nel giro di 10 giorni. Come in molte altre parti del mondo, anche in Italia Avatar diventerà l’incasso più alto di sempre (inflazione esclusa) battendo proprio Titanic (che è a quota 42.337.978 euro). Non ce l’ha fatta quindi Gabriele Muccino a battere Cameron con il suo Baciami Ancora. Lanciato in 600 copie, il sequel de L’ultimo Bacio ha raccolto 3.119.350,50 euro in 3 giorni (come indovinato dal 16% di voi al FantaboxOffice), portando in sala 477.960 spettatori. Un buon esordio, per un film che dovrebbe superare i 10 milioni di euro, a meno che non crolli inaspettatamene nei prossimi giorni.
Esordio esaltante invece per l’incredibile Alvin Superstar 2, con ben 1.847.144,10 euro portati a casa (il primo non andò oltre i 1.246.000 euro), mentre non brinda sicuramente Cage con il suo Bangkok Dangerous, che debutta incassando 401.438,31 euro. Chi è arrivato ai 3 milioni di euro, aspettando le nomination agli Oscar, è Tra le nuvole, con Virzì che supera i 4 milioni di euro con il suo commovente La Prima cosa Bella. 15 i milioni di euro toccati da Io, Loro e Lara, con Il quarto Tipo che supera la soglia del milione di euro, “impresa” ancora non riuscita a Nine.
Ma attenzione al prossimo weekend, quando saranno pochissime le nuove uscite pronte a contrastare il dominio da record di Avatar: An Education, Paranormal Activity e Il Concerto. Riuscirà Cameron a superare i 50 milioni entro domenica prossima? A voi i pronostici…
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Ormai ci siamo anche noi. Da due fine settimana anche l’Italia sta contribuendo a far entrare il kolossal di Cameron nel libro dei record. Dopo il boom del primo weekend, Avatar si è infatti ripetuto anche nel secondo, stracciando Benigni e il suo Pinocchio, che da tempo detenevano lo scettro del 2° miglior fine settimana di sempre, con poco più di 5 milioni di euro raccolti. Sono ormai 25 i milioni di euro incassati dal film in appena 10 giorni di programmazione, 15 nell’arco della settimana appena passata. Numeri impressionanti, per un ‘fenomeno’ che sta trascinando in sala milioni di italiani, con sale 3D letteralmente prese d’assalto. A quanto potrò arrivare? Il tetto dei 40 milioni di euro, a questo punto pare il traguardo minimo…
Dietro il “mostro Cameron” tiene e si fa strada il cinema italiano. Io, Loro e Lara di Carlo Verdone supera i 14 milioni di euro, mentre lo splendido La Prima cosa Bella di Virzì aggancia i 3 milioni di euro, con i 5 a questo punto alla portata. Due le new entry forti del weekend, capaci di comportarsi decisamente diversamente l’una dall’altra. Buono il risultato ottenuto da Tra le Nuvole, con 1.408.640,76 euro raccolti in 3 giorni di programmazione, mentre è assai deludente, anche qui da noi, Nine di Rob Marshall, con appena 534.757,96 euro incassati. A quanto pare non è bastata l’idea di ‘rivivere Fellini’ per portare gli italiani in sala, storicamente allergici al musical…
A fare meglio di Nine l’horror Il Quarto Tipo, con 557.106,46 euro raccolti in 72 ore, mentre di 322.640,95 euro si è dovuto accontentare Cuccioli - Il codice di Marco Polo. Comincia a perdere colpi Sherlock Holmes, ormai ad un niente dai 20 milioni di euro, e dallo “sfidante natalizio” Natale a Beverly Hills, con Hachiko che supera i 5 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Alvin Superstar 2 e soprattutto Baciami Ancora… riuscirà Muccino a battere Avatar?