
Saltato, cancellato. The Danish Girl, film fortemente voluto da Nicole Kidman, è stato definitivamente accantonato. A riportare la notizia il Daily Mail. Tratto dal best seller di Lili Elbe, e con un budget di partenza di ’soli’ 20 milioni di dollari, il film è naufragato per colpa delle continue defezioni. Prima Lasse Hallström, come regista, e poi Rachel Weisz, come co-protagonista, si sono defilati dal progetto, che avrebbe dovuto vedere il via alle riprese lo scorso mese, in Germania.
La Blossom Films della Kidman si è così dovuta arrendere al destino. Sia Gwyneth Paltrow che Charlize Theron, inizialmente affiancate al progetto, si erano già tirate indietro per altri impegni, lasciando la barca alla deriva. Ad affondarla definitivamente l’abbandono di Hallstrom. The Danish Girl voleva portare in sala la storia vera di Einar Mogens Wegener, interpretata da Nicole Kidman, e di sua moglie Greta, coppia di una certa fama nell’ambiente artistico di Copenhagen. Einar si prestò a posare en travesti per un dipinto della moglie ed il loro destino cambiò. Quando i loro ritratti iniziarono ad avere successo negli anni ‘20, Greta convinse Einar a mostrarsi al pubblico in abiti femminili e quello che era iniziato come un innocuo gioco, finì col trasformarsi in una metamorfosi che portò Einar a cambiare il proprio nome in Lili Elbe e ad entrare nella storia come prima transessuale operata al mondo.
Lili Elbe morì in seguito a complicazioni, tre mesi dopo il quinto intervento chirurgico a cui si sottopose, nel 1931, nel tentativo di farsi impiantare un utero e poter diventare madre. Oggi un’associazione senza scopo di lucro porta il suo nome. Nicole Kidman, secondo quanto appreso da fonti vicine alla produzione, non mollerà del tutto lo script firmato Lucinda Coxon, per un The Danish Girl a quanto pare solo rimandato. Ma a data da destinarsi.
Autentico caso negli States, capace di abbattere la corrazzata Avatar al box office, incassando oltre 78 milioni di dollari, Dear John arriverà nei cinema nostrani il prossimo 7 maggio. Dopo aver visto il trailer italiano, quest’oggi possiamo ammirare la locandina nostrana e la sinossi ufficiale, per un film che promette un mostruoso incremento nelle vendite dei clinex fuori dalle sale.
Diretto da Lasse Hallström e basato sul romanzo strappalacrime di Nicholas Sparks, Dear John racconta la storia di John Tyree (Channing Tatum), un giovane soldato in congedo momentaneo e Savannah Curtis (Amanda Seyfried), studentessa modello di cui si innamora. Per sette anni i due ragazzi vivono lontani a causa di missioni di guerra sempre più pericolose alle quali John viene chiamato. Gli incontri diventano più sporadici e il loro contatto principale rimane lo scambio di lettere d’amore, una corrispondenza che alla fine avrà conseguenze fatali…
Riuscirà il film a sbancare anche il botteghino italiano? Al 7 maggio l’ardua sentenza.
Arrivano dalla Corea due nuovi romantici poster di Dear John, il film che è riuscito a spodestare Avatar dalla vetta della classifica del box office americano.
Drammone d’amore tratto dalle pagine di Nicholas Sparks (il romanzo è uscito anche in Italia, con il titolo Ricordati di guardare la Luna), diretto da Lasse Hallström ed interpretato da Channing Tatum ed Amanda Seyfried, Dear John dovrebbe arrivare nelle nostre sale cinematografiche il prossimo 7 maggio.
John Tyree e Savannah Lynn Curtis si incontrano quando lui - soldato dell’esercito americano, di stanza in Germania - torna in licenza per due settimane nel piccolo paese della Carolina del Nord dove è cresciuto. Fra i due, è superfluo dirlo, scatterà il classico colpo di fulmine, ma la carriera militare di John e la grande distanza che li separa rischia di minare il loro amore, fatto di sogni, attese e lunghe lettere. Del cast fanno parte anche Scott Porter, Richard Jenkins ed Henry Thomas. Qui la locandina ed il trailer originali; qui un lungo spot tv.
Uh uh! Primo giorno del 2010 e già film in sala! Vediamo cosa c’è questo week-end:
1. Hachiko - il tuo migliore amico: commovente storia vera del cane Hachi e della sua amicizia con un giapponese (qui interpretato da Richard Gere… No comment). Regia di Lasse Hallström. Qui la recensione, qui il trailer italiano.
2. Arthur e la vendetta di Maltazard: sequel del film Arthur e il popolo dei Minimei. Arthur (Freddie Highmore) torna in vacanza nella casa di campagna di Villa Granny e avrà modo di riabbracciare i suoi minuscoli amici Minimei. Ma qualcosa sconvolge i suoi piani… Con Freddie Highmore, Mia Farrow, Robert Stanton, Penny Balfour. Regia di Luc Besson. Qui il trailer italiano.
Che mi dite? Andrete al cinema stasera o siete ancora strafatti di ieri notte?
Hachiko - Il tuo migliore amico (Hachiko: A Dog’s Story, Usa, 2008) di Lasse Hallström; con Richard Gere, Joan Allen, Cary-Hiroyuki Tagawa, Sarah Roemer, Jason Alexander, Erick Avari, Davenia McFadden, Robbie Sublett, Tora Hallstrom, Gary Roscoe, Denece Ryland, Roy Souza, Michael Kelly, Vincent J. Earnshaw, Luke Allard, Joanne Fanara, Rob Degnan, Robert Capron, Donna Sorbello, Bates Wilder, Forest, Gloria Crist, Kevin DeCoste
24 anni dopo La mia vita a quattro zampe, che gli fruttò due candidature all’Oscar, come Miglior Regista e per la Migliore Sceneggiatura, lo svedese Lasse Hallström torna a toccare con mano una storia canina, emozionando. Presentato al Festival Internazionale del Film di Roma, Hachiko - Il tuo migliore amico è meno melenso, scontato, fastidioso e ‘cinofilo’ di quanto si possa pensare.
La storia, vera e diventata leggenda, del cane che attese alla stazione dei treni il proprio padroncino, morto d’infarto, per oltre 10 anni, in Giappone è talmente famosa da essersi trasformata in statua celebrativa. Lasse Hallström, in questo remake made in Hollywood, colpisce al cuore dosando bene le emozioni e trasformando il magnifico Hachiko, cane di razza Akita, nell’assoluto protagonista. Tanto che anche Richard Gere deve togliersi il cappello, inchinarsi e farsi da parte…
Continua a leggere: Hachiko - Il tuo migliore amico: Recensione in Anteprima
Da Hachiko - una storia d’amore ad Hachiko - Il tuo migliore amico. Cambio di titolo a sorpresa per Hachiko, a solo 20 giorni dall’uscita nei cinema italiani, attesa per il 30 dicembre. Che la storia d’amore rischiasse di allontanare il pubblico dalle sale? A conoscere la risposta solo i titolisti della LuckyRed, costretta così a cambiare anche la locandina ufficiale. Ma secondo voi, obiettivamente, era davvero necessario cambiare titolo a 20 giorni dall’uscita in sala?
La commovente storia si ispira a fatti realmente accaduti. Nel 1924 un cane di razza Akita, di nome Hachiko, viene acquistato e portato a Tokyo da Hidesamuroh Ueno, professore universitario. Tra i due si instaura un’alchimia incredibile, quasi magica, tanto che il cane attende Ueno tornare dal lavoro, alla stazione dei treni, tutti i giorni alla stessa ora. Per un anno intero, Hachiko l’accompagna e lo attende in stazione, fino a quando un infarto improvviso stronca la vita a Hidesamuroh. Dopo la sua morte Hachiko viene dato via, ma scappa regolarmente per tornare alla stazione dei treni, aspettando il suo ritorno, sempre alla stessa ora, sempre nello stesso punto. Ogni giorno, per 10 anni.
A dirigere il tutto Lasse Hallström, con protagonisti Richard Gere, un magnifico cane e Joan Allen. Qui la nostra prima impressione al Festival di Roma, qui il trailer italiano.
E’ slittata al 30 dicembre l’uscita italiana di Hachiko - una storia d’amore, struggente film di Lasse Hallström,visto al Festival del cinema di Roma 2009. Interpretato da Richard Gere e da un incredibile cane, il film porta in sala la celebre storia di Hachiko, cane leggendario in Giappone.
La commovente storia si ispira a fatti realmente accaduti. Nel 1924 un cane di razza Akita, di nome Hachiko, viene acquistato e portato a Tokyo da Hidesamuroh Ueno, professore universitario. Tra i due si instaura un’alchimia incredibile, quasi magica, tanto che il cane attende Ueno tornare dal lavoro, alla stazione dei treni, tutti i giorni alla stessa ora. Per un anno intero, Hachiko l’accompagna e lo attende in stazione, fino a quando un infarto improvviso stronca la vita a Hidesamuroh. Dopo la sua morte Hachiko viene dato via, ma scappa regolarmente per tornare alla stazione dei treni, aspettando il suo ritorno, sempre alla stessa ora, sempre nello stesso punto. Ogni giorno, per 10 anni.
Perfetto film natalizio, il titolo è passato al ‘capodanno’, con la speranza di conquistare i cuori dei cinofili italiani. Ce la farà?
Ha commosso l’intero Festival del film di Roma Hachiko: A Dog’s Story di Lasse Hallström, in arrivo nei cinema nostrani giustamente per Natale. Interpretato da Richard Gere e da un incredibile cane, il film porta in sala la celebre storia di Hachiko, cane leggendario in Giappone.
La commovente storia si ispira a fatti realmente accaduti. Nel 1924 un cane di razza Akita, di nome Hachiko, viene acquistato e portato a Tokyo da Hidesamuroh Ueno, professore universitario. Tra i due si instaura un’alchimia incredibile, quasi magica, tanto che il cane attende Ueno tornare dal lavoro, alla stazione dei treni, tutti i giorni alla stessa ora. Per un anno intero, Hachiko l’accompagna e lo attende in stazione, fino a quando un infarto improvviso stronca la vita a Hidesamuroh. Dopo la sua morte Hachiko viene dato via, ma scappa regolarmente per tornare alla stazione dei treni, aspettando il suo ritorno, sempre alla stessa ora, sempre nello stesso punto. Ogni giorno, per 10 anni.
Trattato con cura da Hallström, il film commuove e sorprende in positivo, meritando sicuramente di esser visto. Oggi, a un mese dall’arrivo nei cinema italiani, ecco che possiamo gustarci la non entusiasmante locandina.

I cuori di giornalisti e spettatori presenti al Festival Internazionale del film di Roma, si sono sciolti ieri per la toccante storia di un cane giapponese. Hachiko: A Dog’s Story, diretto da Lasse Hallström ed interpretato da Richard Gere, che è arrivato a Roma accompagnato dalla moglie Carey Lowell e da uno dei cani che hanno dato vita al vero protagonista del film, Hachiko.
Tutte le foto vi aspettano dopo il salto. Cliccate su continua!!
Festival Internazionale del film di Roma: red carpet e conferenza stampa di Hachiko: A Dog’s Story
Fonte: Zimbio
Dopo Le parole che non ti ho detto, I passi dell’amore, Le pagine della nostra vita e Come un uragano, i personaggi di un ennesima storia strappalacrime di Nicholas Sparks stanno per prendere vita sul grande schermo in Dear John, con le sembianze di Channing Tatum ed Amanda Seyfried. Nonostante i precendenti cinematografici poco entusiasmanti, in questo caso la presenza di un regista come Lasse Hallström in cabina di regia ci fa ben sperare e ci auguriamo che Jamie Linden abbia svolto un buon lavoro con l’adattamento del romanzo (pubblicato in Italia con il titolo Ricordati di guardare la Luna).
John Tyree e Savannah Lynn Curtis si incontrano quando lui - soldato dell’esercito americano, di stanza in Germania - torna in licenza per due settimane nel piccolo paese della Carolina del Nord dove è cresciuto. Fra i due, è superfluo dirlo, scatterà il classico colpo di fulmine, ma la carriera militare di John e la grande distanza che li separa rischia di minare il loro amore, fatto di sogni, attese e lunghe lettere. Del cast fanno parte anche Scott Porter, Richard Jenkins ed Henry Thomas.
Dopo il salto vi attendono il trailer e la locandina del film, che debutterà nelle sale americane il 5 febbraio 2010.