Da 13 anni. Sono passati quasi tre lustri dall’ultima volta che l’Italia è riuscita a vincere un Oscar per il Miglior Film Straniero. A farcela fu Roberto Benigni con La vita è Bella. Da allora tante, tantissime delusioni, con un solo film riuscito ad entrare nella cinquina finale, ovvero La Bestia nel Cuore della Comencini. Brucia ancora la clamorosa e scandalosa eliminazione di Gomorra, ma a pesare spesso sono state le scelte dei ‘nostri giurati’ nel designare il titolo italiano pronto a competere per vincere l’ambita statuetta. Quest’anno saranno 10 i film a correre per arrivare all’onorevole traguardo. 10 film che si sono autocandidati e che il 29 settembre si contenderanno la possibilità di far proprio l’Oscar 2011 per il miglior film di lingua non inglese proposto dall’Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali).
A giudicarle, e a prendere la complessa decisione, un comitato di selezione, in accordo con l’Academy Awards, e composto, tra gli altri, da Gabriele Salvatores, Dante Ferretti e il direttore generale per il cinema Nicola Borrelli. Ma andiamo a vedere quali sono questi 10 titoli:
- Baciami Ancora di Gabriele Muccino
- Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo
- La doppia ora di Giuseppe Capotondi
- Io sono l’amore di Luca Guadagnino
- Mine vaganti di Ferzan Ozpetek
- La nostra vita di Daniele Luchetti
- La prima cosa bella di Paolo Virzì
- Le quattro volte di Michelangelo Frammartino
- L’uomo che verrà di Giorgio Diritti
- Venti sigarette di Aureliano Amedei
Chi mandare agli Oscar 2011? A voi la parola.

Instancabile. Pochi mesi dopo averci fatto ammirare l’ennesima perla, Invictus, Clint Eastwood si appresta a tornare in sala con Hereafter, film che chiuderà il New York Film Festival. E’ stato infatti ufficializzato il programma ufficiale del NYFF, con The Social Network di David Fincher chiamato ad aprire la manifestazione, arrivata alla 48° edizione, che si terrà dal 24 settembre al 10 ottobre prossimo, e il leggendario Clint a chiuderla, con l’atteso dramma soprannaturale, sceneggiato da Peter Morgan, che vede Matt Damon protagonista.
Ricco e variegato il programma, che prende a piene mani da Cannes e Venezia, con il nostrano Le Quattro Volte di Michelangelo Frammartino a rappresentare l’Italia. Dopo il saltino, l’intero programma.
Continua a leggere: Hereafter di Clint Eastwood chiude il New York Film Festival
Le quattro volte (Italia /Germania /Svizzera, 2010, Sperimentale) di Michelangelo Frammartino; con Giuseppe Fuda, Bruno Timpano, Nazareno Timpano.
Un anziano pastore che vive in Calabria porta al pascolo ogni giorno le sue capre sui monti. Una terribile tosse sta peggiorando sempre più la sua salute, e per curarla prende dalla sacrestia del paese una strana “pozione” benedetta. Intanto il tempo scorre: per la via principale del paese c’è una rappresentazione della Passione, si issa un albero della cuccagna, nasce una capretta…
Le quattro volte è la storia di un pastore, di una capretta, di un tronco e del carbone. Ci vuole coraggio per riuscire a narrare ciò che Michelangelo Frammartino riesce a raccontare nel suo nuovo lavoro. Ed è da sottolineare una questione semplice a prima vista, ma complessa e fondamentale dall’altra parte: si tratta di un documentario, ma Frammantino narra, racconta.
Una gestazione lunga quella del film, con un budget dichiarato di neanche 1 milione di euro e un risultato che lascia a bocca aperta per la cura che traspare ad ogni sequenza. Documentario antropologico, naturalistico, poetico, addirittura sperimentale: ogni definizione è giusta solo parzialmente e non riesce a racchiudere la minima essenza del film.
Continua a leggere: Le Quattro Volte - di Michelangelo Frammartino: la recensione

Sabato 28 maggio ore 20.30, Anteo Spazio Cinema - Via Milazzo 9, Milano: Michelangelo Frammartino presenta al pubblico il suo film Le Quattro volte e consegnerà l’ambito Premio Speciale della Giuria del Palm Dog al cane Vuk, vincitore del riconoscimento per l’interpretazione canina al Festival di Cannes 2010. Il comunicato stampa recita:
“Il border collie, ormai noto alle pagine dei più blasonati quotidiani nazionali, porterà quindi il suo saluto al gentile pubblico di ammiratori e sarà a disposizione per autografi e di chi voglia porgergli delle domande accompagnate da regolare biscotto”.
Potete vedere il trailer e leggere la trama del film in questo post.
Dieci film in un solo weekend, più una riproposizione: già, perché per festeggiare i 50′anni di Bono ritorna in alcune sale italiane U2 3D, documentario uscito in sala da noi il 24 aprile 2008 e pronto a far rivivere ai fan le emozioni del Vertigo Tour in tre dimensioni. Tra le novità, la scelta è vasta, anche se i dubbi restano sulla distribuzione. Guardate infatti un po’ i titoli e suggeriteci secondo voi in quante copie sarà distribuita la maggior parte… Detto ciò, uno dei film da non perdere è The Road, il film dalla produzione travagliata che porta sul grande schermo il mondo post-apocalittico descritto da Cormac McCarthy nel suo omonimo romanzo. Da inseguire Le Quattro Volte, il documentario che il nostro Michelangelo Frammartino ha presentato alla Quinzaine cannense, vincitore dell’Europa Cinemas Label. E si continua con il terzo capitolo della saga Millennium, ovvero La regina dei castelli di carta, con il quale tireremo le fila delle avventure di Lisbeth Salander, l’atteso The Last Station sulla vita di Tolstoj, presentato e applaudito all’ultimo Festival di Roma, e tanto altro ancora. Ci siamo dimenticati un titolo fondamentale? Certo, ma lo abbiamo fatto anche un po’ apposta: questo giro Sex and the City 2 ha deluso proprio tutti.
Di seguito trovate la nostra guida settimanale sui film in uscita da oggi in Italia, con trame, recensioni, trailer italiani e altro ancora.
14 Kilometros: Violeta è una ragazzina che vive in un villaggio del Mali. Un giorno decide di scappare per evitare il matrimonio combinato dalla famiglia con un vecchio. Nello stesso momento Buba, un giovane calciatore che fa il meccanico, decide di partire per l’Europa con il fratello. I tre si conoscono durante il viaggio e cominceranno insieme una durissima avventura… Film spagnolo diretto da Gerardo Olivares; con Mahamadou Alzouma, Aminata Kanta, Adoum Moussa. Qui il trailer italiano.
Una canzone per te: Davide è un liceale carino che suona in una band. Silvia è la sua ragazza. Un giorno Davide perde tutto: amici, band, fidanzata. Solo Lisa, la ragazza “alternativa” della scuola, può aiutarlo, ma quell’incontro gli cambierà la vita… Teen-movie italiano diretto da Herbert Simone Paragnani; con Emanuele Bosi, Michela Quattrociocche e Agnese Claisse. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Esce oggi nelle nostre sale il documentario Le Quattro Volte, uno dei film che ha rappresentato l’Italia al 63. Festival di Cannes. Presentato nella Quinzaine des Réalisateurs, il film di Michelangelo Frammartino si è portato a casa il prestigioso Europa Cinemas Label, oltre ad applausi ed un ottimo riscontro da parte della stampa nazionale ed internazionale.
Un anziano pastore che vive in Calabria porta al pascolo ogni giorno le sue capre sui monti. Una terribile tosse sta peggiorando sempre più la sua salute, e per curarla prende da una donna della sacrestia del paese una pozione di terra benedetta. Intanto il tempo scorre: per la via principale del paese c’è una rappresentazione della Passione, si issa un albero della cuccagna, nasce una capretta…
Una curiosità: a Cannes il film ha vinto anche il singolare Premio Speciale della Giuria (il Palm Dog!) per il cane Vuk. Dopo il salto trovate il trailer.

In cima ai premi della Quinzaine des Réalisateurs del 63. Festival di Cannes troviamo i padroni di casa con due film, ma ci sono forti soddisfazioni anche per l’Italia. Pieds nus sur les limaces di Fabienne Berthaud vince l’ambito Art Cinema Award: il film racconta la storia di Clara, una donna che dopo la morte della madre deve abbandonare Parigi per dedicarsi alla problematica sorella Lily. Le protagoniste sono Ludivine Sagnier e Diane Kruger (in alto un’immagine).
Premiato anche Illégal di Olivier Masset-Depasse: Tania e il figlio Ivan sono immigrati clandestini in Belgio. Il ragazzo riesce a fuggire dalla polizia, ma Tania viene presa e spedita in prigione, dove conoscerà l’inferno della prigionia… Le Quattro Volte di Michelangelo Frammartino si porta a casa il prestigioso Europa Cinemas Label, oltre all’ottima accoglienza durante le proiezioni. Per lui anche un premio a dir poco singolare: il Premio Speciale della Giuria (il Palm Dog!) al cane Vuk.
Ma questa edizione della Quinzaine des Réalisateurs ha offerto anche altre emozioni e belle visioni, compresi Stones in exile, un documentario di Stephen Kijak sulla lavorazione nel 1972 dell’acclamato album Exile on Main St., e Boxing Gym su una palestra di Austin, in Texas, ad opera del grandissimo Frederick Wiseman, a poco tempo dal suo ultimo, straordinario La danse - Le ballet de l’Opéra de Paris presentato a Venezia.
Dopo il salto trovate tutti i premi.