Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Lebanon

Cartoline da Venezia 66 - arrivano le star più attese: George Clooney e Ewan McGregor

pubblicato da Simona

Cartoline da Venezia 66 - arrivano le star più attese: George Clooney e Ewan McGregor

E’ sbarcato all’Hotel Cipriani nella serata di ieri, accompagnato da Elisabetta Canalis, ed è arrivato oggi al Lido il divo più atteso di questa 66esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia: George Clooney. Con lui, per presentare The Men who Stare at Goats sono presenti al festival il regista Grant Heslov ed il co-protagonista Ewan McGregor. Il fascinoso George, infortunatosi ad una mano in seguito ad un piccolo “incidente” con la macchina, sul red carpet sembra avere avuto qualche problema con l’abito della sua accompagnatrice… Immortalate sul tappeto rosso anche Valeria Marini e la Miss Italia Alessia Piovan.

Presenti alle conferenze stampa della mattinata (e in passerella fra poco, dove saranno raggiunti da Ethan Hawke) Wesley Snipes ed il regista Antoine Fuqua per Brooklyn’s Finest, proiettato a mezzanotte fuori concorso. Nelle foto - per voi dopo il salto - anche Margherita Buy, Francesca Comencini ed il cast di Lo spazio bianco, il simpaticissimo cast di Lebanon, di Samuel Maoz ed il numerosissimo cast di Il Compleanno.

Cliccate su continua!
Cartoline da Venezia 66 - arrivano le star più attese: George Clooney e Ewan McGregor

Cartoline da Venezia 66 - arrivano le star più attese: George Clooney e Ewan McGregorCartoline da Venezia 66 - arrivano le star più attese: George Clooney e Ewan McGregorCartoline da Venezia 66 - arrivano le star più attese: George Clooney e Ewan McGregorCartoline da Venezia 66 - arrivano le star più attese: George Clooney e Ewan McGregor

Continua a leggere: Cartoline da Venezia 66 - arrivano le star più attese: George Clooney e Ewan McGregor

....
condividi 2 Commenti

Giorno 6 a Venezia 2009: South of the Border - Lebanon

pubblicato da Gabriele C.

hugo chavez foto

South of the Border - di Oliver Stone (Fuori concorso)
C’è chi sta subito mettendo a paragone i documentari di Michael Moore e Oliver Stone. Ai punti vince senz’altro Moore, ma ci sembra che il lavoro di Stone possa offire comunque spunti su cui aprire il dibattito e ragionare.

Partito come un documentario su Chavez (presente in sala, per la sorpresa di molti), South of the Border si è presto trasformato in un documentario che vuole analizzare la situazione attuale dell’America Latina paragonata alla visione che ne avevano gli States nell’epoca di Bush. Visione ovviamente filtrata dai mezzi di comunicazione, soprattutto la tv.

Eccessivamente di parte e discontinuo, visto che la parte su Chavez è molto più lunga rispetto a quella dedicata a Morales, Lula, Raul Castro e gli altri, questo quasi-sequel di Comandante permette almeno di far vedere in modo diretto come l’informazione possa essere qualunquista, a prescindere dal politico che si ha di fronte. E apre alla fine una forte speranza sui nuovi rapporti tra i paesi latino-americani e gli Stati Uniti di Obama. (Qui il trailer).

Continua a leggere: Giorno 6 a Venezia 2009: South of the Border - Lebanon

....
condividi 4 Commenti

Venezia 66: tutti i film in concorso

pubblicato da Gabriele C.

Venezia 66: tutti i film in concorsoUn programma al di sopra delle aspettative. Chiariamolo fin da subito, a scanso di equivoci: il cartellone della 66. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia sulla carta promette un’edizione molto buona. Concentriamoci per ora sui film in concorso, e più tardi parleremo delle altre sezioni. Non preoccupatevi se vedete qualche nome mancante: è probabile che il film che cercate sia fuori concorso, ma qui le sorprese non mancano.

Confermati innanzitutto i rumors delle ultime settimane sugli italiani: ancora una volta, come l’anno scorso, i titoli nostrani del concorso ufficiale sono quattro. Si tratta ovviamente del film d’apertura Baaria di Giuseppe Tornatore, de Il Grande Sogno di Michele Placido, con Scamarcio, Trinca, Argentero, Orlando e Morante, La doppia ora, opera prima di Giuseppe Capotondi con Filippo Timi e Ksenia Rappoport, e, unico film Rai contro tre Medusa, Lo spazio bianco di Francesca Comencini, con Margherita Buy.

Sorprendente la sestina americana: dopo gli ormai sbandieratissimi Moore, Herzog, l’esordio di Tom Ford con A single man, fa piacere anche vedere confermato il nuovo Todd Solondz, The Road di Hillcoat e soprattutto -in concorso!- Survival of the Dead di zio Romero. Nella triade orientale, spunta la sopresona Tsukamoto con il suo nuovo capitolo di Tetsuo. Ottima la selezione francese, con Denis, Rivette, Chéreau confermati e la “new entry” Mr. Nobody di Jaco Van Dormael. Due lavori tedeschi (ma ovviamente Akin ha origini turche e Shirin Neshat iraniane), uno austriaco, e poi ancora Sri Lanka, Egitto e Israele. E manca ancora il film a sorpresa, per un totale di 24 film in corsa per il Leone d’Oro.

Dopo il salto, tutti i titoli del concorso ufficiale di Venezia 66.

Continua a leggere: Venezia 66: tutti i film in concorso