David Yates tornerà presto dietro la macchina da presa per dirigere un adattamento del dramma Your Voice in My Head, tratto dal libro di memorie di Emma Forrest ed incentrato su una giovane donna che tenta il suicidio ma viene salvata da un psichiatra newyorkese che sta morendo di cancro. Per il ruolo della protagonista è attualmente in trattative Emma Watson che, nei panni di Ermione Granger, ha già lavorato con Yates negli ultimi quattro film della saga di Harry Potter.
La pellicola verrà realizzata sotto l’egida della Warner Bros. Per il ruolo del protagonista maschile, lo Studio punta in alto: fra i papabili ci sarebbero, infatti, Tom Hanks o George Clooney.
La Warner Bros. aveva precedentemente offerto al regista Imitation Game, biopic di Alan Turing (uno dei più grandi matematici del ‘900, considerato fra i padri dell’informatica che, all’inizio degli anni ‘50 fu penalmente perseguito per la propria omosessualità e sottoposto a castrazione chimica), ma a fronte del rifiuto di Yates è ora orientata verso Ralph Fiennes o Bryan Singer. Leonardo DiCaprio sembrerebbe essere interessato al ruolo del protagonista.
Fonte: Deadline - Foto: TM News
Era un po’ di tempo che non sentivamo parlare di Django Unchained, spaghetti western di Quentin Tarantino con Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio e Jamie Foxx. Ma i lavori sul progetto sono tutt’altro che fermi, come testimoniano le immagini postate su Twitter da Garrett Dillahunt, uno degli altri attori protagonisti del film.
Gli scatti ritraggono infatti il set del film, mostrando ovviamente un’inconfondibile ambientazione da cittadina classica dei film western: niente attori, ma solo paesaggio e quello che sembra essere il saloon di turno. Ricordiamo che Django Unchained dovrebbe arrivare nei cinema USA il 25 dicembre 2012 per raccontare la storia di Django, uno schiavo liberato che si ritrova a doversi unire con un cacciatore di taglie tedesco per salvare la propria moglie, nelle mani del proprietario di piantagione Calvin Candie, con il quale ha perso la donna a poker. Candie inizia a maltrattarla, scatenando le ire di Django.
Django Unchained di Quentin Tarantino: prime foto dal set



Via | Collider.com

Uscito malconcio dal riscontro con i critici di mezzo mondo, J. Edgar di Clint Eastwood (2.449.406,76 euro incassati) è finalmente commentabile da tutti voi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto il ritorno in sala del leggendario Clint? Dovendo fare un paragone con i suoi recenti titoli, Hereafter ed Invictus, dove posizionereste J. Edgar? La tanto attesa prova attoriale di Leonardo DiCaprio, vi ha deluso o pienamente soddisfatto? Pensate che l’Academy possa finalmente premiarlo con l’agognato Oscar? Pregi e difetti maggiori della pellicola? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.
Non basta una vita da film per realizzare un ottimo film sulla vita di un personaggio, noto o sconosciuto ai più che sia. Nemmeno se alla regia c’è un autore consolidato come Clint Eastwood, considerato da alcuni l’ultimo esponente della Hollywood classica, si può essere certi della realizzazione di un capolavoro a partire da una biografia esemplare. La delusione fu già evidente con Invictus, la storia di Nelson Mandela letta traverso il rugby, dove Clint ha lavorato secondo i minimi sindacali.
Ora tocca a J. Edgar Hoover che per quasi mezzo secolo, dal vertice dell’FBI, è stato uno tra gli uomini più potente di tutti gli Stati Uniti d’America. Intransigente e patriota, Hoover ha effettuato scelte difficili e impopolari pur di proteggere il suo paese. Nell’arco dei mandati di ben otto presidenti, l’FBI di Hoover ha dichiarato guerra a minacce (vere o presunte) che avrebbero potuto mettere in pericolo la sicurezza dei cittadini americani. Ambizioso, eroico, spietato, arrivista, Hoover fu un uomo che dava importanza ai valori e non esitò mai a mettere in gioco il suo ruolo.
Un analista potrebbe leggere nell’ossessione per la sicurezza di Edgar il riscontro di una famiglia atipica, dove un padre poco autoritario e una madre molto presente hanno costruito delle basi instabili del suo carattere forte. Clint Eastwood racconta in modo cupo e claustrofobico quasi cinquanta anni di operazioni (il)legali che lo stesso Hoover raccontò in una biografia in cui descrisse la rivoluzione effettuata nei metodi delle investigazioni, la crescita del potere del Bureau, la caccia alla streghe dei comunisti e un’infinità di altre azioni di polizia.
Continua a leggere: J. Edgar di Clint Eastwood - La recensione in anteprima

A volte scegliere i ruoli giusti significa anche guadagnare tanto. Vediamo questa Top 8 Highest Paid Actors from Hollywood, segnalata dal sito Do-While.
1. Leonardo DiCaprio: l’attore meglio pagato per il 2010 e il 2011. Ci aggiriamo sulla cifra di 77 milioni di dollari.
2. Johnny Depp: il pirata non si accontenta di dobloni d’oro. Per lui 50 milioni di dollari.
3. Adam Sandler: 40 milioni di dollari. Non l’avrei mai detto, i critici non lo amano ma il pubblico si.
4. Will Smith: 36 milioni di dollari.
5. Tom Hanks: Sebbene il film Larry Crowne non sia andato benissimo, la sua voce in Toy Story 3 ha fatto il botto. 35 milioni di dollari.
6. Ben Stiller: 34 milioni di dollari.
7. Robert Downey Jr.: 31 milioni di dollari. E pensare che c’era chi lo dava per spacciato.
8. Mark Wahlberg: 28 milioni di dollari. Attore, modello e soprattutto come produttore (la serie tv Entourage è sua).
Soldi guadagnati e meritati secondo voi?

Sono state annunciate oggi a Los Angeles le nomination dei SAG 2012, ovvero i premi del sindacato degli attori, uno dei più importanti ad Hollywood, termometro fondamentale per capire chi vedremo agli Oscar tra pochi mesi. Le nomination ogni anno vengono stabilite da 4200 membri dell’associazione (2100 e 2100, divisi tra cinema e tv), scelti casualmente, mentre i vincitori sono votati da tutti i membri (circa 100000). Lasciamo le nomination televisive ai nostri cugini di TvBlog, e occupiamoci delle nomination cinematografiche degli Screen Actors Guild Awards.
Nella cinquina dei migliori attori protagonisti, tranquilli fan!, c’è Leonardo DiCaprio per J. Edgar. A sorpresa, assieme a DiCaprio, Clooney, Pitt e il probabile vincitore Dujardin, c’è Demián Bichir. Manca, clamorosamente, il Michael Fassbender di Shame: che il film NC-17 della Fox Searchlight Pictures possa già dire addio alla speranza di una delle poche nomination su cui poteva contare, vista la “difficoltà” del film? Fuori anche Michael Shannon (Take Shelter), Gary Oldman (La Talpa) e Ryan Gosling (Drive, Le Idi di Marzo).
Per quel che riguarda le attrici protagoniste, poche sorprese e tutto come previsto: abbiamo Glenn Close, Viola Davis, Meryl Streep, Tilda Swinton e Michelle Williams, che si prepara per il secondo anno consecutivo ad essere nominata agli Oscar con un film targato Weinstein. J. Edgar fa doppietta con la nomination di Armie Hammer come miglior attore non protagonista, mentre non viene dimenticato lo splendido Beginners con la nomination di Christopher Plummer. Tra le attrici non protagoniste troviamo la Bejo di The Artist, la Chastain (nominata, tra i suoi tanti film, per The Help: le fa compagnia la Spencer). E, a sorpresa, non Carey Mulligan (Shame e Drive) ma Melissa McCarthy per Le amiche della sposa, nominato anche per il miglior cast. Così come Midnight in Paris.
Le cinquine dei SAG non sempre sono state quelle degli Oscar, anzi. Ma negli ultimi sette anni chi ha vinto il premio come miglior attore ha poi trionfato agli Oscar… La cerimonia dei 18. SAG si terrà il 29 gennaio: in quella data sapremo chi ha vinto. Dopo il salto, trovate tutte le nomination.
Continua a leggere: Screen Actors Guild Awards 2012: ecco le nomination

Le prime due foto ufficiali, per uno dei titoli più attesi del 2012. 3 anni dopo il deludente Australia, Baz Luhrmann è chiamato a ‘risorgere’ con la trasposizione di un classico della letteratura, ovvero Il Grande Gatsby. Girata in 3D, la pellicola riporterà al cinema l’indimenticato cult di F. Scott Fitzgerald, già tre volte approdato in sala. La prima nel 26, la seconda nel 48 e la terza, l’ultima e forse la più famosa, nel 1974, con protagonisti Robert Redford e Mia Farrow. Oggi, aspettando l’arrivo del primo teaser trailer, ecco le prime due immagini ufficiali, con Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire e Carey Mulligan protagonisti.
A produrre il film, che potrà contare su un budget di 150 milioni di dollari, lo stesso Luhrmann, Catherine Martin, Catherine Knapman, Lucy Fisher e Douglas Wick, con Barrie M. Osborne e Bruce Berman produttori esecutivi. A Craig Pearce è stato affidato il compito di sceneggiare il tutto, con Catherine Martin ai costumi e Simon Duggan alla fotografia. Sconosciuta, al momento, la data di uscita in sala, anche se tutto fa pensare che per Natale del 2012 il film sarà al cinema.
Questa la trama: Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell’estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi disperatamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino di casa colpisce Nick in modo particolare: si tratta di un misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste. Eppure vive in una disperata solitudine e si innamorerà insensatamente della cugina sposata di Nick, Daisy…
Bocciato a sorpresa dalla critica americana (qui una critica negativa), J. Edgar si appresta finalmente a sbarcare anche nei cinema italiani. Atteso in sala a partire dal 4 gennaio del 2012, il film di Clint Eastwood si mostra quest’oggi attraverso il primo trailer nella nostra lingua. Protagonista assoluto Leonardo DiCaprio, per una pellicola che ‘teoricamente’ doveva portarlo ad un passo da quell’Oscar fino ad oggi sempre sfuggito.
Al suo fianco troveremo Judy Dench, nel ruolo di sua madre; Armie Hammer/Clyde Tolson, assistente e presunto amante di Hoover; Naomi Watts/Helen Gandy fidata segretaria personale; Josh Lucas/Charles Lindbergh, aviatore di fama mondiale e padre di Charles Lindbergh Jr. che fu tragicamente rapito e ucciso nel ‘32 e Damon Herriman/Bruno Hauptmann, processato e condannato per il rapimento e l’uccisione del figlio di Lindbergh.
Durante la sua vita, J. Edgar Hoover è diventato l’uomo più potente di tutti gli Stati Uniti d’America. A capo dell’ FBI per circa 50 anni fino alla data della sua morte nel 1972, non si è fermato davanti a nulla pur di proteggere il suo paese. Restando in carica durante i mandati di ben 8 Presidenti e tre guerre, Hoover ha dichiarato guerra a minacce sia vere che immaginarie, spesso infrangendo le regole per proteggere i cittadini americani. I suoi metodi erano allo stesso tempo spietati ed eroici e la sua più grande ambizione era quella di essere ammirato a livello globale. Hoover è stato un uomo che dava grande valore ai segreti - soprattutto a quelli degli altri - e non ha mai avuto paura ad usare le informazioni in suo possesso per esercitare la sua autorità sui leader più importanti della nazione. Consapevole che la conoscenza è potere e che la paura crea le opportunità, ha usato entrambe per ottenere un’influenza senza precedenti e per costruirsi una reputazione che era formidabile e intoccabile.
Il cast di The Great Gatsby è stato beccato a Centennial Park, a Sydney, dove si stanno tenendo le riprese del nuovo film di Baz Luhrmann. Una cosa è certa: della qualità del film ovviamente non si può sapere nulla, ma con queste nuove immagini apparse in rete attraverso (almeno) tre siti diversi possiamo già dire che il lavoro sui costumi sarà superbo. Una conferma, dopo le prime foto apparse dal set con Tobey Maguire e Joel Edgerton protagonisti.
E come potrebbe essere altrimenti? Sempre di un film di Luhrmann, e sempre di costumi firmati da Catherine Martin, si tratta. Ecco quindi come saranno Jay Gatsby, Nick Carraway e Daisy Buchanan, ovvero Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire e Carey Mulligan, nell’ultima versione cinematografica del capolavoro di F. Scott Fitzgerald. Nell’ultima immagine, invece, potete vedere Gemma Ward nei panni di Catherine Wilson. Quando vedremo The Great Gatsby? A Natale 2012.
Fonti immagini: Just Jared, Celebuzz, Grazie Daily via indieWIRE
Abbiamo visto l’altro giorno i 12 film da tenere d’occhio per i prossimi Oscar 2012. Molti di voi si sono lamentati della mancanza di J. Edgar di Clint Eastwood con Leonardo DiCaprio. Oggi vediamo una recensione di Andrew O’Hehir scritta per Salon, vi estrapolo qualche estratto:
“Ci riuniamo oggi per rendere omaggio a due vere e proprie icone americane, ma senza dire niente di bello. Clint Eastwood ha fatto un film - o almeno credo che sia un film, l’illuminazione è spesso così debole che è difficile distinguere - sul direttore dell’FBI J. Edgar Hoover. J. Edgar è uno di quei film che possono essere una buona idea: un grande regista, una grande star, un biopic su una grande figura storica e una sceneggiatura del giovane sceneggiatore Dustin Lance Black che ha scritto Milk. Ma invece di una buona idea, J. Edgar risulta essere un pasticcio mendace, confuso e sotto-mediocre che trasforma alcuni degli episodi più esplosivi del 20esimo secolo in un cattivo melodramma nazionale e si rifiuta di prendere una qualsiasi posizione chiara su una delle figure più controverse della storia americana. (…)
Ma soprattutto è un film noioso e stupido, che presenta un Leonardo DiCaprio maldestro, con aria preoccupata sotto una montagna di lattice e trucco (…). Personaggi storici appaiono e scompaiono in piccole parti senza mai giustificare la loro presenza sulla scena. Si ha la sensazione che hanno tutti avuto un problema con Hoover, ma non si è mai sicuri del perché. (…) La pellicola è un’esca per gli Oscar, il film vuole apparire bello in superficie, ma non ha nulla da dire e nessuno vorrebbe mai guardarlo due volte”.
J. Edgar (J. Edgar - Usa 2012, Drammatico) di Clint Eastwood con Leonardo DiCaprio, Naomi Watts, Armie Hammer, Judi Dench, Damon Herriman. Il film sarà nelle sale italiane dal 4 gennaio 2012. Ecco il trailer ufficiale.