Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Leos Carax

Cannes 2012: recensione e trailer del folle Holy Motors

pubblicato da Gabriele C.

holy_motors_poster24 ore nella vita di una persona che vive più vite parallele: a volte è un uomo, a volte una donna, a volte è giovane, altre molto vecchio, a volte povero, a volte ricco. L’uomo è assassino, mendicante, presidente di una compagnia, creatura mostruosa, lavoratore, padre di famiglia… L’uomo sta recitando, ovviamente: ma dove sono le videocamere, la troupe, il regista? È costantemente solo, esausto nell’essere ancorato a vite che non sono la sua, esausto di dover uccidere nemici che non sono i suoi nemici, di abbracciare mogli e figli non suoi. Dov’è la sua casa, dov’è la sua famiglia?

Non mentiamo se confessiamo che, quando è stata annunciata la line-up del concorso del 65esimo Festival di Cannes, appena saputa della presenza del film di Leos Carax, abbiamo ipotizzato che avrebbe potuto essere lo scult per eccellenza di questa edizione, magari con bordata di fischi. E già ci immaginavamo i “soliti” a tentare di difendere il meraviglioso fallimento d’artista, che se ne frega di tutto e tutti e va dritto per la sua strada. Colpo di scena: non solo il film è stato accolto alla prima proiezione stampa con una bordata di applausi, ma chi scrive è seriamente molto favorevole rispetto a questo Holy Motors.

Aperto da una serie di cronofotografie di atleti, Holy Motors entra subito nella sua dimensione metacinematografica: il pubblico in sala sta guardando un film (forse le opere di Marey, forse anche altro, visto che dopo si sentono diversi rumori). In una stanza altrove, un uomo interpretato dal fedele Denis Lavant si risveglia. L’atmosfera è oscura, e qualche dettaglio chen illumina l’ambiente con dei neon pare ultra-tecnologico. Il dito indice dell’uomo ha come prolungamento una specie di chiave, con la quale apre una porta nascosta in un muro. Così si ritrova all’interno della sala vista prima.

Continua a leggere: Cannes 2012: recensione e trailer del folle Holy Motors

....
condividi 5 Commenti

Cannes 2012 - Holy Motors: 4 foto del film di Leos Carax

pubblicato da Carla Cigognini

Holy Motors - Kylie Minogue

La riconoscete? E’ Kylie Minogue, una delle protagoniste del film drammatico Holy Motors che verrà presentato a Cannes 2012 in Concorso. Vediamo la trama:

Dall’alba al tramonto, qualche ora nella vita di Monsieur Oscar, un personaggio oscuro che viaggia da una vita all’altra. Lui è, a sua volta, capitano d’industria, assassino, mendicante, mostro, padre di famiglia… Sembra recitare ruoli, immergendosi a capofitto in ogni sua parte? Monsieur Oscar è solo, accompagnato solo da Céline, la bionda esile donna al volante del mezzo che lo trasporta attraverso e intorno a Parigi. Ma dove è la sua vera casa, la sua famiglia, il suo riposo?

Nel cast troviamo: Denis Lavant, Edith Scob, Eva Mendes, Kylie Minogue, Cordelia Piccoli, Elise Lhommeau. Alla regia c’è Leos Carax. Oggi vi mostriamo 4 foto del film, © 2012 - Pierre Grise Productions.

Holy Motors - Kylie MinogueHoly Motors - Denis LavantHoly Motors - Leos CaraxHoly Motors

....
condividi 0 Commenti

Tokyo! di Bong Joon-ho, Leos Carax e Michel Gondry, il trailer

pubblicato da dr. apocalypse

Tokyo! di Bong Joon-ho, Leos Carax e Michel Gondry, il trailer

Primissimo trailer in arrivo da Tokyo!, atteso film corale sulla città giapponese. Diretto da Bong Joon-ho, Leos Carax e Michel Gondry, il film presenterà tre storie da 30 minuti l’una, dirette ovviamente dai tre registi. Presentato al Festival di Cannes, il film, che si appresta finalmente ad uscire nelle sala americane, porterà al cinema tre storie incentrate sulla città giapponese, raffigurata e rappresentata da 3 sguardi diversi.

Ma ora date un’occhiata al trailer ufficiale, per voi dopo il saltino.

Continua a leggere: Tokyo! di Bong Joon-ho, Leos Carax e Michel Gondry, il trailer

....
condividi 6 Commenti

Festival di Cannes 2008: Tokyo!, locandina e teaser trailer

pubblicato da Gabriele C.

Tokyo!

Venerdì a Cannes è stata un po’ la giornata di Kung Fu Panda, nuovo film d’animazione della Dreamworks che ha divertito stampa e pubblico, convincendo più o meno tutti quanti, e che ha portato sul tappeto rosso uno scatenato Jack Black. Ma è stata anche la giornata di un film dell’Un Certain Regard molto atteso: si tratta ovviamente di questo particolare Tokyo!, da scriversi rigorosamente con punto esclamativo finale.

Se Paris je t’aime due anni fa fu un successo, e già si sta preparando New York I love you, ecco un altro film corale per rappresentare una bella città. Ma rispetto agli altri due progetti non si tratta di un insieme di tantissimi piccoli corti, bensì di tre cortometraggi di 30 minuti l’uno diretti da tre registi non nipponici: parliamo di Bong Joon-ho, Leos Carax e Michel Gondry.

Bong nel suo Shaking Tokyo racconta una particolare storia d’amore tra due persone, che però hanno in comune un grande problema: soffrono della sindrome da isolamento. Carax nel suo Merde (!) ci racconta di una creatura, chiamata appunto Merda, che esce dalle fogne per seminare paura e morte nella capitale… Gondry invece in Interior Design ci narra le vicende di una coppia formata da un ragazzo che vuole diventare regista e la fidanzata che riesce a trasformarsi a seconda delle situazioni. E’ questo, fra l’altro, l’episodio che è piaciuto di più.

Dopo il salto trovate la locandina originale di Tokyo! e un breve teaser trailer di presentazione.

Continua a leggere: Festival di Cannes 2008: Tokyo!, locandina e teaser trailer

....
condividi 0 Commenti

I migliori piano-sequenza della storia del cinema

pubblicato da Fabio della Sala

Una delle tecniche di ripresa più affascinanti del cinema è il piano-sequenza. Per notazioni più precise su questo modo di costruire una scena rimando al post di Carla nella rubrica Cine-dizionario.

Sicuramente è interessante notare quanto un regista può produrre senso ed in modo molto originale senza aver bisogno di staccare la macchina da presa dall’oggetto di ripresa e costruendo un “montaggio” interno alla scena stessa. Gli effetti prodotti da questa tecnica di ripresa sono svariati. L’uso che se ne faceva in passato, ovvero quello di usarlo solamente per sequenze importanti e “solenni”, viene via via affiancato da un uso più giocoso e decostruttivo (il primissimo Godard) o addirittura fuorviante (Tarantino).

Gli unici effetti collaterali di questo modo di concepire una scena possono essere quelli di diventare un’esercizio di stile accademico e/o gratuito (ad es. alcuni movimenti di macchina di De Palma per intenderci) oppure di ricercare una fissità fin troppo esasperata e poco fotogenica (maestri in questo senso sono il lituano Sharunas Bartas o il portoghese Joao Cesar Monteiro). Nella pagina seguente un elenco sicuramente incompleto dei piano sequenza più belli e importanti… mi piacerebbe avere vostri suggerimenti per completare la lista!

Continua a leggere: I migliori piano-sequenza della storia del cinema