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Tutti gli articoli con tag Lettere da Iwo Jima

Consigli regali di Natale - Clint Eastwood The Definitive Edition

pubblicato da Antonio

Con l’approssimarsi del Natale, la frenesia dei regali ha già invaso i pensieri di molti, con il culmine degli ultimi giorni sempre più vicino. Possiamo sottrarci noi di Cineblog a confondervi ancora di più le idee? Certo che no! Chissà però che certe segnalazioni non si rivelino provvidenziali per qualcuno. Noi ci proviamo…

Oggi ci preme sottoporre alla vostra attenzione una raccolta di film in Blu-Ray di Clint Eastwood, in cui figurano ben 18 pellicole, tra attore e regista. Di seguito vi riportiamo i titoli, dopodiché starà a voi agire di conseguenza. Di sicuro, qualora stesse cercando di capire cosa regalare ad un parente/conoscente/intimo/quello che vi pare amante del cinema, beh… tutto ciò potrebbe proprio fare al caso vostro. Il prezzo di listino è di circa 210 euro.

Ecco la lista completa dei film di cui consta tale offerta.

DOVE OSANO LE AQUILE (1968)
I GUERRIERI (1970)
ISPETTORE CALLAGHAN IL CASO SCORPIO E’ TUO (1971)
UNA 44 MAGNUM PER L’ISPETTORE CALLAGHAN (1973)
CIELO DI PIOMBO PER ISPETTORE CALLAGHAN (1976)
CORAGGIO… FATTI AMMAZZARE (1983)
IL CAVALIERE PALLIDO (1985)
GUNNY (1986)
SCOMMESSA CON LA MORTE (1988)
LA RECLUTA (1990)
GLI SPIETATI (1992)
POTERE ASSOLUTO (1997)
MYSTIC RIVER (2003)
MILLION DOLLAR BABY (2004)
FLAGS OF OUR FATHERS (2006)
LETTERE DA IWO JIMA (2006)
GRAN TORINO (2008)
INVICTUS (2009)
THE EASTWOOD FACTOR - DOCUMENTARIO (2009)

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Cineblog Consiglia - Lettere da Iwo Jima

pubblicato da carloprevosti

Lettere da Iwo JimaLettere da Iwo Jima (Letters from Iwo Jima) di Clint Eastwood con Ken Watanabe, questa sera, 21 gennaio, alle 23.30 su Rete4

Non ci sono dubbi su cosa vedere in televisione questa sera. Il buon vecchio Clint infatti non tradisce mai e come il buon vino, invecchiando migliora.

Lettere da Iwo Jima racconta la dura battaglia tra l’esercito giapponese per mantenere il controllo di quello che è poco più che uno scoglio nello sterminato arcipelago di isole giapponesi, ma che rappresentava un vero simbolo, una roccaforte che proteggeva l’impero dall’invasione. Il film è ispirato alla vera corrispondenza tenuta dal generale Kuribayashi e viene spesso presentato come un “film gemello” rispetto al precedente Flags of our fathers. Semplice dire che si tratta della stessa battaglia vista dagli occhi del nemico, più complesso è capire come si tratti in realtà di un film molto diverso, paradossalmente più vicino allo splendido Gran Torino.

Lettere da Iwo Jima mostra la guerra, non la propaganda (come faceva Flags of our fathers). Lo fa con aspra durezza, come l’inospitale natura presente sulla piccola isola. Clint sceglie con coraggio di costruire i dialoghi in una lingua che non è la sua, il film è infatti in giapponese sottotitolato e non potrebbe essere doppiato in alcuna lingua.

Ma torniamo al rimando di Gran Torino. Clint non ha mai nascosto, anche nei sui film, una certa simpatia reazionaria e militarista. La guerra in Corea è un tema ancora molto sentito in America e Lettere a Iwo Jima, insieme a Gran Torino, segnano una svolta del regista verso un pensiero più progressista, antibellico.

Vincitore del Golden Globe come miglior film straniero. Azzeccato?

Clint Eastwood in trattative per dirigere un thriller soprannaturale prodotto da Steven Spielberg

pubblicato da Simona

Clint EastwoodGli anni passano, ma la fulgida stella di Clint Eastwood non accenna ad appannarsi. Il grande attore e regista è attualmente in trattative con la Dreamworks Pictures che lo vorrebbe alla regia del thriller soprannaturale Hereafter.

La sceneggiatura, firmata da Peter Morgan e precedentemente opzionata dalla Paramount Pictures, è stata acquisita dalla Dreamworks lo scorso marzo. Il progetto sarà prodotto da Kathleen Kennedy e dai direttori responsabili della Dreamworks: Steven Spielberg e Stacey Snider. In precedenza Eastwood aveva già collaborato con Spielberg per Flags of Our Fathers e Lettere da Iwo Jima, entrambi prodotti dal Re Mida di Hollywood.

Nessun dettaglio inerente la trama di Hereafter è ancora trapelato, ma pare che la storia abbia delle similitudini con quella de Il sesto senso.

Fonte: Variety

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Cartoline da Venezia 65: Rinko Kikuchi dagli Oscar ai Leoni

pubblicato da Simona

Cartoline da Venezia 65: Rinko Kikuchi dagli Oscar ai Leoni

Comincio a pensare che quest’edizione del Festival sia un po’ maschilista. Continuano ad arrivare belle donne (per la gioia di tutti i maschietti), ma di bei fanciulli se ne vedono ben pochi.

Alla proiezione ufficiale di The Sky Crawlers, questa sera in Sala Grande, erano presenti il regista Mamoru Oshii e i doppiatori dei due protagonisti del film: Rinko Kikuchi e Ryo Kase (lei candidata all’Oscar per la sua splendida performance in Babel, lui protagonista di Lettere da Iwo Jima). E’ stato presentato questa sera anche Rachel getting married con Anne Hathaway diretta da Jonathan Demme.

Sono approdati al Lido anche Angnès Varda, regista di Les Plages d’Agnès; Anthony Mackie (ecco, un bel figliuolo!), protagonista di The Hurt Locker di Kathryn Bigelow; e Mimmo Calopresti, regista de La fabbrica dei Tedeschi. Di passaggio Tinto Brass, che ieri sera al Circuito Off ha presentato un suo nuovo cortometraggio erotico; e Valeria Marini. Trovate tutto, come sempre, dopo il saltino.

Cartoline da Venezia 65: Rinko Kikuchi dagli Oscar ai Leoni

Cartoline da Venezia 65: Rinko Kikuchi dagli Oscar ai LeoniCartoline da Venezia 65: Rinko Kikuchi dagli Oscar ai LeoniCartoline da Venezia 65: Rinko Kikuchi dagli Oscar ai Leoni

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Cinebloggers Connection: il meglio del 2007

pubblicato da Gabriele C.

Ratatouille - Io non sono qui - Lettere da Iwo Jima

Ormai da due mesetti ci siamo lasciati il 2007 alle spalle, ed un nuovo anno (cinematografico) è iniziato, con grandi film del calibro di Into the Wild, Cous cous, Il petroliere e Non è un paese per vecchi. Noi abbiamo detto la nostra, con le classifiche della redazione dei migliori dell’anno e dei peggiori, e anche voi vi siete espressi.

E’ il momento, anche per dare la possibilità a chi si è perso qualche pellicola e magari vorrebbe recuperarla, di andare a vedere la classifica dei blogger cinefili di Cinebloggers Connection (tra cui c’è il nostro Infamous), che hanno votato i film lungo l’anno e li hanno recensiti nei loro personali blog. Visto che ne abbiamo la possibilità, le precedenti sei posizioni, dall’11 al 16, alla top ten vedono INLAND EMPIRE, Hot Fuzz, Breakfast on Pluto, Soffio, L’arte del sogno e Grindhouse - A prova di morte.

Iniziamo dalle prime tre posizioni; dopo il salto potrete leggere gli altri sette nomi:

1. Ratatouille di Brad Bird

2. Io non sono qui di Todd Haynes

3. Lettere da Iwo Jima di Clint Eastwood

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Il cofanetto di Flags of our Fathers e Lettere da Iwo Jima

pubblicato da Gabriele C.



Rubo una notizia pubblicata un po’ di tempo fa dall’amico Davide Piasentini di Castlerock, per segnalarvi un’uscita molto interessante.
Il 25 luglio esce per la Warner Home Video il cofanetto a 3 dvd del dittico sulla guerra di Iwo Jima firmato Clint Eastwood, che comprende l’edizione speciale a due dischi di Flags of our Fathers e l’edizione semplice di Lettere da Iwo Jima.

In sostanza, il cofanetto raccoglie assieme l’edizione migliore del primo film (in uscita il 25 luglio anche questa, assieme all’edizione a disco singolo) e l’unica disponibile, sempre dallo stesso giorno, del secondo. I contenuti speciali di Flags of our Fathers, quindi, sono tanti, e comprendono alcuni documentari sulla pellicola, sulla produzione, alcuni special e il trailer originale; va decisamente peggio per Lettere da Iwo Jima, la cui edizione offre solo il trailer come extra.
Per quanto riguarda il film dal punto di vista americano, troviamo due tracce audio, in italiano e in inglese, entrambe in Dolby Digital 5.1, e i sottotitoli sono in italiano, inglese, danese, finlandese, norvegese e svedese. Per il film “giapponese” ci sono anche qui due tracce audio in Dolby Digital 5.1, in italiano (nonostante in sala l’avessimo visto, per fortuna, in lingua originale sottotitolato) e giapponese, con sottotitoli in italiano. Il formato è in entrambi i casi 2.40:1 anamorfico.

Poteva andare meglio? Viste alcune edizioni straniere anche a cinque dischi, si può anche rispondere amaramente di sì, ma per chi volesse recuperare i due bellissimi film (soprattutto Lettere da Iwo Jima, uno dei film più belli in assoluto di Clint) è un cofanetto comunque di tutto rispetto. Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 35 euro.

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