Non è la prima volta che ci ritroviamo a dover prendere atto di questa sorta di apatia verso la regia da parte di Steven Soderbergh. Soprattutto i più attenti, sapranno che già altre volte il noto regista si è espresso in maniera piuttosto ambigua riguardo il proprio futuro in quest’ambito, dando l’idea di voler cambiare aria quanto prima.
Tuttavia, per un po’ di tempo, sembra si sia assistito ad una sorta di sindrome da “ancora uno“. Che significa? Beh, da quando Soderbergh è uscito allo scoperto, dichiarando di non essere totalmente appagato dalla sua attuale “occupazione”, ha sempre lasciato intuire che il prossimo sarebbe stato il suo ultimo film. Cosa dovremmo pensare, quindi, considerando che in cantiere ci sono ben cinque film come And Everything is Going Fine, Haywire, Contagion, Liberace e Man from U.N.C.L.E.?
Tra questi, alcuni sono già a buon punto, altri invece partiranno a breve. Secondo Matt Demon però, nonostante tutto, Soderbergh è seriamente intenzionato ad abbandonare il cinema, dato il suo crescente disinteresse a raccontare storie. Ciò che tuttora lo attrae di questo settore è ancorato ad altro, elementi che però non dovrebbero dissuaderlo dal compiere questa scelta. D’altra parte si dice in tempo per poter ricominciare un’altra carriera, per la quale non possiamo che fargli gli auguri.
In barba ai corvacci del malaugurio (leggi: il 90% dei media a livello mondiale) che lo dipingono ormai con un piede nella fossa, Michael Douglas è in via di guarigione ed è pronto a fare presto ritorno sul set. Lo ha annunciato nel corso di una lunga intervista rilasciata a The Hollywood Reporter - la prima, dopo l’annuncio della malattia. Nonostante le sette settimane di radioterapia ed i tre cicli di chemioterapia ai quali si è sottoposto per sconfiggere il cancro, la seducente voce dell’attore non ha subito variazioni, riporta l’intervistatore.
Douglas ha già cominciato a prepararsi per il ruolo di Liberace, che lo porterà sul set a partire da maggio-giugno 2011 accanto a Matt Damon. Per interpretare il biopic, diretto da Steven Soderbergh, l’attore avrà bisogno di speciali protesi cosmetiche che lo faranno somigliare al celebre showman; e dovrà approfondire la propria formazione musicale.
Qualsiasi progetto, comunque, resta secondario (e subordinato) rispetto alle sue condizioni di salute. A gennaio, Douglas saprà se il suo tumore è stato eliminato. La prognosi sembra buona: i medici hanno detto che le probabilità di completa guarigione ammontano all’80%.
Agenda davvero fitta di impegni, quella di Matt Damon, nei prossimi mesi. Steven Soderbergh ha infatti confermato, nel corso di un’intervista rilasciata ad un quotidiano francese, durante la sua permanenza al Festival di Deauville, che l’attore farà parte del cast di Liberace. Nel biopic, Michael Douglas vestirà i panni del celebre showman, mentre a Damon andrà il ruolo di Scott Thorsen, un amante di lunga data che nel 1982 lo portò in tribunale per ottenere 110 milioni di dollari di alimenti, costringendolo a fare pubblicamente outing.
Wladziu Valentino Liberace, pianista e musical performer, icona della televisione americana degli anni ‘50, spesso vittima - nel corso della sua lunga carriera - di discriminazioni a sfondo sessuale che denunciavano la sua omosessualità, morì di AIDS nel 1987. “Abbiamo già fatto alcune prove costume con Michael, e sono andate molto, molto, molto bene. Giuro: Michael mi ha sbalordito!“, ha affermato Soderbergh.
Damon è attualmente impegnato sul set di The Adjustment Bureau e più avanti lo attendono le riprese di Hereafter, per la regia di Clint Eastwood. Michael Douglas, inoltre, è attualmente al lavoro con Oliver Stone sul set di Money Never Sleeps. Supponiamo quindi che la lavorazione del film di Soderbergh non possa cominciare prima della prossima primavera. Vi terremo aggiornati.
Fonte: People
Michael Douglas è stato messo sotto contratto dalla Millennium Films per interpretare, in Solitary Man, un magnate del commercio automobilistico che vede andare in frantumi matrimonio e carriera a causa del suo essere un po’ troppo donnaiolo. Danny De Vito, Susan Sarandon e Jenna Fischer sono attualmente in trattative per affiancarlo sullo schermo.
La pellicola verrà diretta a quattro mani da David Levien e Brian Koppelman, autore anche della sceneggiatura. La produzione prenderà il via a New York il prossimo novembre. Produce Paul Schiff insieme a Steven Soderbergh, quest’ultimo avrà modo di lavorare con Douglas anche sul set di Liberace, biopic che il regista sta al momento sviluppando per la Warner Bros.
Fonte: Variety