
Si è concluso il Festival di Locarno 2011, e sono stati ovviamente consegnati i premi finali. Vince il Pardo d’Oro della 64. edizione il film Abrir puertas y ventanas, co-produzione argentino-svizzera diretta da Milagros Mumenthaler. Il film si porta a casa anche il premio per la miglior interpretazione femminile assegnato a María Canale. Un Pardo d’oro speciale della giuria è andato a Shinji Aoyama per il suo nuovo film, Tokyo Koen, “e per la splendida carriera”.
Il Premio speciale della giuria è andato all’israeliano Hashoter, ovvero Policeman, di Nadav Lapid, mentre una Menzione speciale è andata al nuovo lavoro di Mia Hansen-Løve, Un amour de jeunesse. Completano il palmarès il Pardo per la miglior regia, assegnato ad Adrian Sitaru per Din dragoste cu cele mai bune intentii (Best Intensions), co-produzione Romania-Ungheria, e il Pardo per la miglior interpretazione maschile assegnato a Bogdan Dumitrache sempre per il film di Sitaru.
L’Italia torna a casa con il Pardo d’oro Cineasti del presente assegnato a L’estate di Giacomo di Alessandro Comodin, e con il Premio Don Quijote assegnato a Sette opere di misericordia di Gianluca e Massimiliano De Serio, unico film nostrano del Concorso Internazionale.
Dopo il salto trovate tutti i premi del 64. Festival di Locarno.
Un nuovo misterioso e convincente trailer. Visto dal nostro Carlo Prevosti al Festival di Locarno, e a breve recensito, torniamo a parlarvi di Monsters, dopo aver ammirato giorni fa locandina ed immagini inedite. In uscita nei cinema inglesi il prossimo 24 settembre, e nei cinema di Los Angeles e New York il prossimo 29 ottobre, Monsters ha conquistato la critica di Locarno, tanto da far crescere a dismisura l’attesa nei suoi confronti.
Costato incredibilmente poco meno di 100,000 dollari, scritto, diretto e montato da Gareth Edwards, che ha realizzato personalmente anche gli effetti speciali, sul proprio computer di casa, e diretto la fotografia, il film ci riporta nel 2004, quando una missione della Nasa fa ritorno sulla Terra con una sconosciuta forma di vita aliena schiantandosi, per colpa di un’avaria, nell’America Centrale. Immediatamente appaiono nuove forme di vita e metà della superficie del Messico viene messo in quarantena. Un giornalista americano scopre questo mistero, insabbiato per evitare il panico, e si lancia alla ricerca di informazioni…
Inquietante al punto giusto il 2° trailer ufficiale del film, da vedere e commentare insieme a noi.
Il Festival di Locarno, che quest’anno si terrà dal 4 al 14 agosto, ha attribuito il Pardo d’onore Swisscom ad uno dei registi contemporanei più interessanti in circolo, ovvero il grande Jia Zhang-ke. Il regista cinese è il secondo autore a ricevere il premio alla carriera quest’anno dopo lo svizzero Alain Tanner.
La premiazione si terrà giovedì 5 agosto alle 21.30 in Piazza Grande, mentre venerdì 6 agosto è previsto al Forum un masterclass con il regista aperto al pubblico. Di Jia si potranno vedere due lavori: Platform, film che l’autore ha diretto nel 2000 e in concorso alla Mostra di Venezia, e il suo ultimo documentario I Wish I Knew, presentato nell’Un certain regard dell’ultimo Festival di Cannes.
Con uno stile sempre a metà tra documentario e poesia, Jia Zhang-ke è uno dei più grandi indagatori della sua terra, quella Cina sempre così divisa tra passi da gigante verso la modernizzazione e allo stesso tempo così attaccata alle sue tradizioni. Il direttore artistico Olivier Père sottolinea che è la prima volta che un Pardo d’onore va ad un regista giovane, che però ha già un suo ruolo importante nella storia del cinema.
Lo aveva anticipato lui stesso al sessantaduesimo Festival Internazionale del Film di Locarno, dove gli è stato consegnato un premio alla carriera: Isao Takahata, regista e co-fondatore dello Studio Ghibli tornerà a dirigere un lungometraggio, per la prima volta negli ultimi 10 anni.
Il nuovo film sarà basaro sullo storico racconto popolare giapponese Taketori Monogatari (Storia di un Taglia bambù), risalente addirittura al decimo secolo, che ha già ispirato in passato numerosi manga ed anime, come SailorMoon and Inuyasha. La storia è incentrata sulla bellissima principessa Kaguya dai capelli d’oro, venuta sulla terra dalla Capitale della Luna e ritrovata quando era ancora in fasce nella cavità di una splendente pianta di bambù. Esistono differenti versioni della fiaba folkloristica, in alcune si dice che la principessa sia venuta nel nostro mondo per sfuggire ad una guerra, in altre che vi sia stata mandata in esilio.
Sul blog ufficiale dello Studio Ghibli si legge, inoltre, che Hayao Miyazaki ha intenzione di realizzare altri due lungometraggi nei prossimi tre anni, e ne sta discutendo con lo staff ed i collaboratori dello Studio. Io sono già impaziente, voi no?
Fonte: Asian Movie Pulse

Da oggi fino al 21 settembre, per iniziativa del Comune di Milano - Assessorato alla Cultura e dell’Agis lombarda, sarà presentata una qualificata selezione dei film provenienti dalla 66ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e dal 62° Festival del film Locarno. La manifestazione proporrà oltre 50 titoli (40 della Mostra di Venezia e 12 del Festival di Locarno). Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Giunta ormai alla 30ª edizione, Panoramica 2009 proporrà oltre 150 proiezioni permettendo al pubblico di partecipare al clima festivaliero soprattutto della Mostra di Venezia condividendone l’atmosfera, gli echi e i commenti sui film a poche ore dalla premiazione del Leone d’Oro.
Per il programma completo delle proiezioni e degli incontri, nonchè per info su orari e prezzi, vi rimandiamo al sito Lombardiaspettacolo.com

Presentato a Locarno nella sezione Cineasti del presente, Sogno il mondo il venerdì è il nuovo film di Pasquale Marrazzo, in uscita da domani al Cinema Quattro Fontane di Roma, distribuito da La Fabbrichetta, e dal 28 agosto su scala più ampia, ad iniziare da Milano, Torino, Bologna, Firenze, ecc.. Il cast è composto da Anis Gharbi, Giovanni Brignola, Laura Ferrari, Elena Callegari, Domenico Balsamo e Simone “Valentina” Mancini.
Per comprare un permesso di soggiorno due giovani arabi sono costretti a fare una rapina. Il tentativo non va a buon fine e uno dei due rimane ferito. Ma anche per l’altro, Karim, inizia un calvario. Fabio lavora in un istituto bancario, ma sta facendo casini col lavoro per saldare i debiti contratti con il gioco d’azzardo. Coinvolge anche Betty, una giovane trans innamorata di lui. Irene e Luigia, che vivono insieme e sembrano semplici amiche, vedono sconvolto il loro piccolo mondo: Irene ha problemi di alcolismo e improvvisamente si ritrova a dover fare i conti con un passato doloroso a causa di un giovane ragazzo, Gianni, che è venuto ad abitare nello stesso condominio.
A Locarno il film ha sorpreso per una particolarità: quando tutto sembra stia per crollare addosso ai personaggi, questi si fermano, guardano nell’obbiettivo e si mettono… a cantare! È una confessione, un mettersi a nudo, un rivolgersi allo spettatore nel tentativo di creare un rapporto diretto, senza più finzione, nella sincerità della musica e dei sentimenti. “La sperimentazione - ha dichiarato Marrazzo - è la vera chiave per raggiungere la libertà, solo sperimentando nuove cose si possono produrre nuove cose. Naturalmente bisogna essere consapevoli che questa libertà porta in sé l’errore. Ma anche nell’errore c’è la libertà, bisogna farsene carico“.
Dopo il salto, la locandina di Sogno il mondo il venerdì.
Continua a leggere: Sogno il mondo il venerdì: da domani a Roma il film di Pasquale Marrazzo
Il nome di Takashi Koike non dirà molto ai non appassionati del cinema di animazione giapponese, ma se lo si presenta come il realizzatore delle sequenze animate di Kill Bill o del cortometraggio World Record (che potete vedere dopo il continua) della serie Animatrix, allora qualche idea sono sicuro se la saranno fatta in tanti.
Dopo oltre due anni di lavoro è stato finalmente presentato in prima mondiale, la recente Festival del Cinema di Locarno, il nuovo film di Koike, il lungometraggio Red Line una fantascientifica sfida di corse automobilistiche. Una via di mezzo tra Speed Racer e le corse degli sgusci di La minaccia fantasma, il film era stato promosso come uno degli eventi della grande retrospettiva Manga Impact ma la proiezione (ne siamo testimoni) ha deluso le aspettative, anche se certamente non mancherà di soddisfare i veri appassionati di questo genere.
Qui sopra potete vedere un montaggio di cinque minuti con alcuni spettacolari passaggi del film, quasi totalmente privo di parti in computer graphic (ma non sempre è un bene).
Continua a leggere: Red Line di Takeshi Koike, una clip dal film
Il Festival di Locarno dedica quest’anno una grande rassegna al mondo dell’animazione giapponese dal titolo Manga Impact - The World of Japanese Animation, una delle più importante che siano mai state realizzate in Europa da un Festival Internazionale.
Questa sera alle 21.30 in Piazza Grande il regista francese di animazione Michel Ocelot (Azur et Asmar, Kirikù e la strega Karabà) consegnerà un Pardo onorifico al maestro dell’animazione giapponese Isao Takahata, presente a Locarno in occasione del progetto Manga Impact; sarà inoltre proiettato in Piazza in seconda serata il suo capolavoro Pom Poko (di cui vedete il trailer qui sopra).

Prende il via oggi e si concluderà il 15 agosto con l’assegnazione del Pardo d’Oro la 62ma edizione del Festival Internazionale del Cinema di Locarno. La kermesse si fregia di essere il più piccolo dei grandi festival, o il più grande dei piccoli festival, comunque un luogo dove è è possibile proporre del cinema nuovo, innovativo e fuori dagli schemi dei mercati tradizionali.
Appuntamento quotidiano al Fevi, palazzetto dello sport trasformato in sala cinematografica, per le proiezioni pomeridiane dei film in concorso, mentre il momento centrale delle giornate festivaliere sono le serata nella meravigliosa Piazza Grande dove è allestito il più grande cinema all’aperto d’Europa, capace di ospitare anche 11 mila spettatori.
I inizia questa sera con la proiezione di (500) Days of Summer, che in Italia uscirà col titolo di 500 giorni insieme.
In un altro mondo, diretto da Joseph Péaquin, è nella selezione ufficiale al 62esimo Festival internazionale del film di Locarno, prodotto dal Parco Nazionale Gran Paradiso e Fondation Grand Paradis; e sarà proiettato l’8 e il 9 agosto 2009.
Il film segue per un anno Dario Favre, guardaparco in servizio nel Parco Nazionale Gran Paradiso, nella sua quotidiana attività. Il regista ha spiegato:
“Con questo film, ho voluto riprendere la realtà della vita di un Guardaparco per un anno intero, rappresentandolo nella sua vita quotidiana. Una vita particolare, scandita da esperienze emozionanti e avventurose in montagna e da lunghi momenti di attesa in cui il tempo si ferma. Vivere la montagna è anche affrontare una grande solitudine interiore e le difficoltà di comunicazione che ne derivano.”
Dopo il salto trovate il trailer italiano.
Festival di Locarno 2009: In un altro mondo



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