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Tutti gli articoli con tag Luca Guadagnino

Suspiria: il remake di David Gordon Green si gira a settembre

pubblicato da Gabriele Capolino

Suspiria: il remake di David Gordon Green si gira a settembre

C’era una volta il regista indipendente americano più bravo degli anni 2000. Dai coming of age rurali come George Washington e All the Real Girls però David Gordon Green ne ha fatta di strada, arrivando ad Hollywood. Ma, come sottolinea prontamente Roger Ebert in ogni sua recensione, sono stati solo dolori.

David Gordon Green non è più quel David Gordon Green, e ormai bisogna farsene una ragione. Pur con l’amaro in bocca, si guarda avanti: e ciò che vediamo è questo remake di Suspiria. Scusate se continuiamo, anche quattro anni dopo l’annuncio del progetto, a dire solo una cosa: mah!, nonostante la colonna sonora resti quella dei Goblin.

La sceneggiatura di questo Suspiria “2000″, già pronta, è scritta dallo stesso regista assieme a Chris Gebert, presente in ogni lavoro di Green nel reparto sonoro. Il film sarà prodotto dalla Crime Scene Pictures di Adam Ripp e Rob Paris (la casa dietro al Gambit scritto dai fratelli Coen), dalla MeMo Films di Francesco Melzi d’Eril e dalla First Sun di Luca Guadagnino. Ripp e Paris hanno dichiarato:

Amiamo lo stile e l’energia del film originale - e la sceneggiatura di David aggiorna il suo mondo in modo brillante, presentando un’opportunità unica di creare un horror classico ed elegante.

La Wild Bunchwill venderà i diritti internazionali già quest’anno a Cannes. Ma quando si inizia a girare? Da settembre. A questo punto viene da chiedersi chi potrebbe essere la nuova Suzy Bannion: chissà, forse la “musa” di Green, ovvero Zooey Deschanel. Voi come la vedreste nel ruolo che fu di Jessica Harper?

Fonte: Deadline

Torino 2011: Inconscio Italiano - Recensione del film di Luca Guadagnino

pubblicato da Malaparte

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Sei intellettuali (gli storici Angelo Del Boca e Lucia Ceci, gli antropologi Iain Chambers e Michela Fusaschi e i filosofi Alberto Burgio e Ida Dominijanni) ripercorrono, ognuno dal punto di vista della propria disciplina, il breve periodo coloniale italiano all’epoca del Fascismo e in particolare l’invasione dell’Etiopia del 1935.

Partendo dalle immagini mistificatorie dei cinegiornali e dei documentari dell’Istituto Luce dell’epoca, gli studiosi smontano il mito degli “italiani brava gente”, raccontano il colonialismo e il Fascismo per quello che erano (due atrocità immonde), smascherano i meccanismi con cui la propaganda del regime raccontava l’invasione di uno stato sovrano addirittura come una missione di pace e di salvezza per il popolo etiope (un’abitudine che non si è certo persa nel tempo…) e collegano gli episodi e la mentalità dell’epoca all’Italia degli ultimi vent’anni.

Il finale è affidato a un lungo montaggio di immagini di repertorio, volte a mostrare quanto prima descritto solo a voce e a smontare la propaganda fascista.

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Luca Guadagnino sbarca in America: dirigerà un film prodotto da Ridley Scott

pubblicato da dr. apocalypse

Luca Guadagnino sbarca in America: dirigerà un film prodotto da Ridley Scott

Io sono l’Amore di Luca Guadagnino ha incantato la critica americana. Candidato ai Golden Globe e arrivato ad un passo dalla nomination agli Oscar, dopo l’esclusione nazionale a favore de La Prima cosa Bella di Virzì, il film di Guadagnino si è ben comportato all’estero, incassando 11 milioni di dollari. Numeri che hanno portato il regista ad un passo dall’esordio hollywoodiano. Guadagnino torna infatti dietro la macchina da presa con un film prodotto dalla Scott Free di Ridley e Tony Scott.

30 i milioni di dollari di budget a disposizione del regista, per un film che è stato descritto dallo stesso Guadagnino come “un inno rock al sesso, all’amore, all’omicidio“. Luogo prescelto, l’isola di Pantelleria. Poche le informazioni a disposizione, se non fosse che la pellicola potrebbe essere il remale di La Piscine (The Swimming Pool), film diretto nel 1969 da Jacque Deray, con protagonisti Alain Delon, Romy Schneider e Jane Birkin. Tutto questo dopo l’annunciato progetto dedicato a Michael Powell, con Tilda Swinton ancora una volta protagonista, da girare sempre in lingua inglese.

Dopo Gabriele Muccino e Paolo Sorrentino l’Italia si appresta ad esportare un altro regista fuori dai confini nazionali? A quanto pare, sì.

Fonte: Playlist

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Oscar 2012: ecco la giuria che deciderà il titolo che rappresenterà l'Italia

pubblicato da dr. apocalypse

Oscar 2012: ecco la giuria che deciderà il titolo che rappresenterà l'Italia

Marco Bellocchio, Luca Guadagnino, il giornalista di “Variety” Nick Vivarelli, la presidente degli esportatori cinematografici italiani Paola Corvino, i produttori Francesca Cima, Tilde Corsi e Martha Capello, il distributore Valerio De Paolis e il Direttore Generale per il Cinema del MiBAC Nicola Borrelli. Sono questi i nove membri della Commissione di selezione istituita dall’ANICA, su incarico dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, che entro il prossimo 3 ottobre dovranno scegliere il titolo italiano candidato alla corsa all’Oscar per il miglior film straniero 2011.

La selezione sarà effettuata tra i film, usciti nelle sale italiane tra il primo ottobre 2010 e il 30 settembre 2011, che presenteranno la loro candidatura all’ANICA entro il prossimo 16 settembre. A concorrere per gli Oscar 2012 potremo quindi ritrovarci titoli come Habemus Papam e Vallanzasca - Gli angeli del male, senza dimenticare Ruggine e Terraferma, in uscita a settembre, e Quando la notte della Comencini, ancora in cerca di una data certa. Chi scegliere come rappresentante del cinema tricolore per i prossimi Oscar? Sarà davvero così facile per Nanni Moretti, favorito numero uno, riuscire nell’impresa? A voi i primi pronostici…

Fonte: CinecittàNews

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Gianni Morandi, Elio Germano e Valerio Mastandrea insieme in un film

pubblicato da Carla Cigognini

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Edoardo Gabbriellini dirigerà il suo secondo film (dopo B.B. e il cormorano del 2003) in provincia di Prato nell’Appennino tosco-emiliano. Ancora non si sa nulla del titolo e della trama ma nel cast ci saranno sicuramente Gianni Morandi, Elio Germano e Valerio Mastandrea. Si inizia a girare ad agosto 2011. Edoardo Gabbriellini era stato lanciato da Paolo Virzì in Ovosodo, l’abbiamo visto recentemente nel film Io sono l’amore di Luca Guadagnino.

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Oscar 2011: votate i Migliori Costumi - chi vincerà?

pubblicato da Simona

Oscar 2011: votate i Migliori Costumi - chi vincerà?

Il 27 febbraio prossimo l’Academy assegnerà gli Oscar 2011, lo sappiamo molto bene. Da giorni noi di Cineblog stiamo chiedendo a tutti voi lettori di votare i vostri preferiti, assegnando virtualmente le vostre personali statuette. Anche oggi siete chiamati a giocare con noi al toto-Oscar, e questa volta vi chiediamo di votare per la categoria dei migliori costumi. (Avete votato per il Miglior Trucco e per la categoria Nontaggio Effetti Sonori? Siete sempre in tempo!)

A contendersi l’Oscar 2011 per i Migliori Costumi troviamo:

- Alice in Wonderland di Tim Burton, costumi di Colleen Atwood
- Io sono l’amore di Luca Guadagnino, costumi di Antonella Cannarozzi
- Il discorso del Re di Tom Hooper, costumi di Jenny Beavan
- The Tempest di Julie Taymor, costumi di Sandy Powell
- Il Grinta dei Fratelli Coen, costumi di Mary Zophres

Chi vincerà? Votate!

Oscar 2011: votate i Migliori Costumi - chi vincerà?

Oscar 2011: votate i Migliori Costumi - chi vincerà?Oscar 2011: votate i Migliori Costumi - chi vincerà?Oscar 2011: votate i Migliori Costumi - chi vincerà?Oscar 2011: votate i Migliori Costumi - chi vincerà?

Oscar 2011: non ci sarà La prima cosa bella

pubblicato da dr. apocalypse

Oscar 2011: non ci sarà La prima cosa bella

Una brutta tegola, a 3 giorni dal mancato Golden Globe a Io sono l’Amore, prevista ma comunque pesante. La Prima Cosa Bella è già fuori dalla corsa agli Oscar. Ad una settimana dall’arrivo delle nomination ufficiali, che verranno annunciate il 25 gennaio, il film di Virzì è stato escluso dalla short list dei 9 film che proveranno ad entrare nella cinquina finale. Un’assenza che brucia, la terza consecutiva per il cinema nostrano, dopo quella clamorosa di Gomorra e l’ultima, lo scorso anno, di Baaria. Le infinite polemiche che hanno seguito la candidatura del film, a scapito del titolo di Guadagnino, apprezzatissimo negli Usa, molto probabilmente troveranno ora uno sbocco ancor più naturale.

Malamente lanciato sul suolo americano, Virzì ha così pagato una scarsissima campagna di lancio, perdendo contro gli algerini, i Greci, i sudafricani e gli svedesi, tutto tranne che tra i favoriti alla vigilia. Eppure è già fuori. Il cinema italiano deve quindi ‘attaccarsi’ proprio a quel Luca Guadagnino bocciato mesi fa, ed ora molto probabilmente gongolante.

Questi i 9 film ancora in corsa per l’Oscar straniero.

Algeria, “Hors la Loi” di Rachid Bouchareb
Canada, “La donna che canta - Incendies” di Denis Villeneuve
Danimarca, “In un mondo migliore” di Susanne Bier
Grecia, “Dogtooth” di Yorgos Lanthimos
Giappone, “Confessions” di Tetsuya Nakashima
Messico, “Biutiful” di Alejandro Gonzalez Inarritu
Sudafrica, “Life, above All” di Oliver Schmitz
Spagna, “Tambien la Lluvia” di Iciar Bollain
Svezia, “Simple Simon” di Andreas Ohman

Golden Globes 2011: trionfa The Social Network, delusione per Io sono l'amore di Luca Guadagnino

pubblicato da dr. apocalypse

Golden Globes 2011: trionfa The Social Network, delusione Guadagnino

Il trionfo annunciato di The Social Network. La delusione di Luca Guadagnino. La sorpresa Susanne Bier. La rivincita del Festival di Roma, tanto criticato sulla presunta scarsa qualità dei titoli presentati nell’ultima edizione eppure riuscito a portare in cartellone 3 film dell’anno. Golden Globes 2011 con poche sorprese, a pochi giorni dall’annuncio delle candidature all’Oscar. David Fincher ha fatto razzia di premi, vincendo quasi tutto quello che c’era da vincere. Miglior film, regia, sceneggiatura e colonna sonora per il suo The Social Network, ormai lanciatissimo verso gli Oscar. The Kids Are All Right si è portato a casa il Golden Globe come Miglior film comico o musicale, The Fighter ha trionfato in campo attoriale, con i due attori non protagonisti, Christian Bale e Melissa Leo, mentre Colin Firth e Natalie Portman decollano in direzione Oscar, trionfando meritatamente. Poche sorprese anche dal punto di vista degli attori da ‘commedia o musical’, con le premiazioni di Annette Bening e Paul Giamatti, riuscito a battere in volata il doppio Johnny Depp. Se Toy Story 3 ha rispettato il pronostico più scontato, vincendo il Golden Globe come Miglior Film d’Animazione, il discusso Burlesque è riuscito a portarsi a casa quello per la Miglior Canzone, mentre ha davvero spiazzato il premio andato a Susanne Bier e al suo In Un Mondo Migliore, in Concorso al Festival di Roma, dove si sono visti anche The Social Network e The Kids Are All Right, e battuto nella capitale da Kill Me Please. Tra i due litiganti, Io sono l’Amore e Biutiful, alla fine è stata la Danimarca a trionfare. Luca Guadagnino torna così in Italia a mani vuote, ed è un peccato, perché il cinema nostrano sono 21 anni che non vince un Golden Globes. Sarà per un’altra volta.

Miglior film drammatico: The Social Network

Miglior film comico o musicale: The Kids Are All Right

Miglior regista: David Fincher, The Social Network

Miglior attore di un film drammatico: Colin Firth, The King’s Speech;

Miglior attrice di un film drammatico: Natalie Portman, Black Swan;

Miglior attore di un film comico o musicale
: Paul Giamatti, Barney’s Version

Miglior attrice di un film comico o musicale: Annette Bening, The Kids Are All Right

Miglior attore non protagonista: Christian Bale, The Fighter

Miglior attrice non protagonista: Melissa Leo, The Fighter

Miglior colonna sonora originale: Trent Reznor, Atticus Ross, The Social Network

Miglior canzone originale: “You Haven’t Seen the Last of Me,” (scritta da Diane Warren), Burlesque

Miglior film in lingua straniera: In un mondo migliore

Miglior film animato: Toy Story 3

Miglior sceneggiatura: Aaron Sorkin, The Social Network

Premio speciale Cecil B. DeMille: Robert De Niro

Per i premi televisivi cliccate continua:

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Secondo Quentin Tarantino Io Sono l'Amore di Luca Guadagnino è superiore a Il Grinta dei Coen

pubblicato da dr. apocalypse

Secondo Quentin Tarantino Io Sono l'Amore di Luca Guadagnino è superiore a Il Grinta dei Coen

Ormai ci siamo. Ancora poche ore e i Golden Globes 2011 assegneranno i loro vincitori. Più l’evento si avvicina e più salgono le quotazioni del nostro Luca Guadagnino, in competizione per il Golden Globe al Miglior Film Straniero con Io sono l’Amore. Dello ’strano caso’ di I am Love, snobbato in Italia e amato negli States, noi di Cineblog ne parlammo addirittura a luglio, quando la stagione dei premi era ancora lontanissima. Trascinato ed appoggiato da un’importante fetta dell’establishment hollywoodiano, il film di Guadagnino viene ora ‘lanciato’ addirittura da Quentin Tarantino, che del regista italiano è diventato amico in Giuria all’ultimo Festival di Venezia. Queste le parole di Quentin, riportate da LaRepubblica:

“Amo tantissimo Io sono l’amore”. “E al diavolo l’Academy, noi andiamo avanti per conto nostro. Io sono l’amore è uno dei miei dieci film favoriti del 2010, ancora più di True Grit (Il Grinta dei fratelli Coen). Ed è il film straniero che vende più in America. Questi fatti contano, non le scelte politiche”.

Lo sconcertante discorso della ’scelta politica’ torna così a farsi sentire, dimenticando quanto il film di Guadagnino abbia in realtà diviso la critica, tra chi l’ha amato e chi l’ha semplicemente detestato (e in questo gruppo ci si trova anche il sottoscritto). Etichettare come ‘politica’ la scelta italiana di candidare agli Oscar La Prima cosa Bella (distribuito dalla super potenza Medusa) e non Io sono l’Amore è quanto di più semplicistico e dilettantistico si possa fare. Sono addirittura 21 anni, ovvero da Nuovo cinema Paradiso di Tornatore, che un film italiano non vince il Golden Globes come Miglior Film Straniero. Io sono l’Amore di Luca Guadagnino è ormai a un passo dal sogno. Riuscirà a coronarlo? Trovata una risposta, tutto il resto non conta.

Bafta 2011 - ecco la longlist dei possibili candidati: è boom per Io Sono l'Amore di Luca Guadagnino

pubblicato da dr. apocalypse

Bafta 2011 - ecco la longlist dei possibili candidati: è boom per Io Sono l'Amore di Luca Guadagnino

Per ora a dominare la scena sono in due, ovvero Black Swan e Il discorso del Re, con 15 candidature ciascuno. A seguire Inception e We Want Sex, con 14, e The Social Network, con 13. A pochi giorni dall’ufficialità delle nomination 2011, i British Academy Film Awards (BAFTA) , ovvero gli Oscar britannici, hanno svelato i film in corsa per l’ambito ‘titolo’.

Una vera e propria ‘longlist’ contenente tanti, troppi film, da depennare da qui al 18 gennaio, giorno in cui le candidature saranno ufficializzate, per poi aspettare il 13 febbraio, quando verranno incoronati i vincitori. Anche in Inghilterra, e qui sta la notizia del giorno, Luca Guadagnino sembra aver fatto colpo, rientrando con il suo I Am Love nel listone di possibili nominati per la Miglior Sceneggiatura, Migliore Attrice Protagonista, Miglior Trucco, Migliori Costumi, Miglior Scenografia e Migliore Fotografia. Un trionfo, anche se queste pre-candidature non si dovessero concretizzare, per uno dei titoli italiani più amati e al tempo stesso odiati dalla critica dell’ultimo decennio. Del nostro Virzì, candidato ufficiale per l’Italia agli Oscar 2011, purtroppo, neanche l’ombra.

BEST FILM

* 127 Hours
* Another Year
* Black Swan
* The Fighter
* The Girl with the Dragon Tattoo
* Inception
* The Kids Are All Right
* The King’s Speech
* Made in Dagenham
* Shutter Island
* The Social Network
* The Town
* Toy Story 3
* True Grit
* Winter’s Bone

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