
Un po’ cartoon, un po’ live action, Hop debutterà nei cinema italiani il prossimo 1° aprile , in contemporanea con gli States e giusto in tempo per accompagnare il pubblico verso il periodo di Pasqua (con tutto il merchandising che ne consegue, scommetto).
Targato Illumination Entertainment (Cattivissimo Me), distribuito dalla Universal, diretto da Tim Hill (Alvin Superstar), sceneggiato da Ken Daurio con Cinco Paul e prodotto dal Re Mida animato Chris Meledandri; il film racconta la storia di Fred (James Mardsen - doppiato in italiano da Luca Argentero), un pigro disoccupato che accidentalmente ferisce un altrettanto svogliato Coniglio di Pasqua (doppiato nella versione originale da Russell Brand e in italiano da Francesco Facchinetti), trovandosi così costretto ad accoglierlo durante la sua convalescenza. Mentre Fred fatica con il peggior ospite del mondo, entrambi impareranno finalmente di dover crescere…
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Il prossimo 8 aprile Universal Pictures International e Cattleya usciranno in sala con il nuovo film di Giambattista Avellino C’è chi dice No. Abbandonati Ficarra e Picone, diretti ne Il 7 e l’8 e in La Matassa, Avellino torna in sala con una commedia che mira al fastidioso mondo delle raccomandazioni ‘all’italiana’, interpretata da Luca Argentero, Paola Cortellesi, Paolo Ruffini, Myriam Catania, Claudio Bigagli e Giorgio Albertazzi. Oggi, a sorpresa, ecco arrivare non solo il trailer ma anche una clip inedita, da vedere e commentare insieme a noi dopo aver cliccato su continua.
Max (Luca Argentero) è un giornalista di talento in un quotidiano locale che per arrotondare è costretto a scrivere sulle più improbabili riviste di settore; giunto a un passo dalla tanto agognata assunzione viene scalzato dalla figlia di un famoso scrittore. Irma (Paola Cortellesi) pur essendo uno dei dottori più stimati dell’ospedale, vive grazie alle borse di studio, e proprio quando sta per ottenere il contratto le viene preferita la nuova fidanzata del primario. Samuele (Paolo Ruffini) è una specie di genio del diritto penale e dopo anni passati a fare da assistente-schiavo ad un barone universitario è in procinto di vincere un concorso per ricercatore, ma – anche in questo caso - il posto gli verrà soffiato dal genero inconcludente del barone. Dieci anni di esami, lauree e specializzazioni sembrano non essere serviti a niente, per questo i tre amici decidono di ribellarsi al sistema. E lo fanno prendendo di mira ciascuno il raccomandato dell’altro, così che nessuno potrà risalire a loro, e mettendo in atto piccole vendette e molestie quotidiane. All’inizio è quasi un gioco, ma il piano sembra funzionare e prendono coraggio, arrivando addirittura a far credere l’esistenza di un movimento - i “Pirati del Merito” - che si batte contro ogni forma di raccomandazione. Ma le cose inizieranno a sfuggirgli di mano…”
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La donna della mia vita Regia di Luca Lucini, con Luca Argentero, Alessandro Gassman, Stefania Sandrelli, Valentina Lodovini, Giorgio Colangeli, Sonia Bergamasco, Lella Costa, Gaia Bermani Amaral, Franco Branciaroli
Mamma Alba ha due figli maschi molto diversi tra loro. Giorgio, il maggiore, è uno stimato professionista e un grande seduttore con le donne, nonostante sia in apparenza felicemente sposato. Il più piccolo, Leonardo, è quello sensibile e fragile che ha tentato il suicidio dopo un amore finito molto male. Durante una festa che coincide con il ritorno alla sua vita sociale, Leonardo incontra Sara. Entrambi reduci da una profonda delusione d’amore, fin dal primo sguardo sembrano essere fatti l’uno per l’altro. Sara e Leonardo credono di aver trovato la felicità che non speravano più, ma l’uomo che tormenta la mente della ragazza è sempre il bastardo che per anni si è preso gioco di lei. Durante una cena in famiglia, Leonardo decide di presentare a tutti la sua nuova fidanzata, ma l’incontro con Giorgio riaprirà ferite che non si erano ancora del tutto rimarginate.
Ambientato in una Milano borghese e attenta alle apparenze, il film di Luca Lucini ha il pregio innegabile di raccontare una storia d’amore, apparentemente il più classico dei triangoli sentimentali, raccontando una generazione la generazione degli over 30, adulta dal punto di vista anagrafico ma ancora profondamente infantile dal quello dei sentimenti.
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Alle donne piace stronzo, passatemi il termine, ma questo è il messaggio che arriva al pubblico con il nuovo film di Luca Lucini. La donna della mia vita, nelle sale a partire da venerdì 26 novembre, è una commedia brillante che vede uno scontro “fratricida” tra un Alessandro Gassman, imperdonabile donnaiolo, e Luca Argentero sensibile fratello minore dal cuore tenero, entrambi innamorati della stessa donna, la bella Valentina Lodovini.
Prodotto da Cattleya e quasi interamente girato nella città di Milano, il film di Lucini riprende il percorso ideale iniziato con il suo primo secondo film, L’uomo perfetto, proprio nella consapevolezza che tra i suoi personaggi “nessuno è perfetto”, dopotutto questa definizione non può essere che di buon auspicio per una commedia.
Un film che non poteva non essere girato che a Milano, ha confidato il regista Lucini. “Se avessi detto a mia moglie che andavo via per un nuovo lavoro, sarebbe esplosa letteralmente una bomba. Così ai produttori ho detto che avrei girato a Milano e l’idea è stata accettata. In un certo senso hanno salvato il mio matrimonio”. “Sul set in molti ci hanno detto che sembravamo realmente due fratelli - ha aggiunto Argentero, parlando a nome di Gassman - ci è sembrato di avere ottenuto un successo, anche prima di vedere il film completato”.
Alla presentazione milanese hanno partecipato anche Stefania Sandrelli, che nel film è la madre dei due protagonisti (è lei la donna della loro vita?) e Lella Costa, che interpreta un piccolo ma simpatico ruolo e si è presentata con una strepitosa mise leopardata.
Foto | Carlo Prevosti

Torna al cinema il prossimo 26 novembre Luca Lucini, ad un anno esatto dall’apprezzato Oggi Sposi. Per il proprio ritorno dietro la macchina da presa, il regista ha scelto una commedia sentimentale brillante dal titolo La Donna della mia Vita, nata dalla penna di Cristina Comencini. In calce al post e dopo il saltino vi attendono una ricca galleria fotografica e la locandina del film. Qui, invece, c’è il trailer.
La donna della mia vita è la storia di due fratelli Leonardo (Luca Argentero) e Giorgio (Alessandro Gassman) molto diversi tra loro. Tanto il primo è affidabile e sensibile, quanto il secondo è incostante e donnaiolo. A tenerli uniti e proteggerli ci pensa Alba (Stefania Sandrelli), una madre chioccia con la tendenza a controllare tutto, marito (Giorgio Colangeli) e figli inclusi. E ci riesce, almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova fidanzata del fratello non è altri che Sara (Valentina Lodovini), con cui ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali. A quel punto ogni cosa verrà alterata: gli affetti, le relazioni, i comportamenti, e l’ordine (apparente) lascerà il posto a un grande scompiglio. E come sempre, sarà Alba a intervenire per riportare l’armonia in famiglia e lo farà non senza sorprese e colpi di scena. Sito Ufficiale
La Donna della mia Vita - locandina e fotogallery della commedia di Luca Lucini
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Un anno esatto dopo Oggi Sposi (3.269.000 euro d’incasso), torna l’apprezzato Luca Lucini con una commedia che si annuncia come “sentimentale brillante e sovversiva sul gioco dei ruoli che ciascuno riveste nella vita“, La donna della Mia Vita. Luca Argentero, Alessandro Gassman, Valentina Lodovini, Stefania Sandrelli, Giorgio Colangeli e Sonia Bergamasco i protagonisti della pellicola, nata dalla penna di Cristina Comencini e in uscita il 26 novembre prossimo, pronto a regalarci oggi il primissimo trailer.
Il film racconta la storia di due fratelli molto diversi tra loro, Leonardo (Argentero) e Giorgio (Gassman). Tanto il primo è affidabile e sensibile, quanto il secondo è incostante e donnaiolo. E tuttavia i due sono sempre stati uniti. Almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova fidanzata del fratello non è altri che Sara (Lodovini), con la quale ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali. Spetterà, quindi, alla madre Alba (Sandrelli) ripristinare l’ordine familiare e lo farà non senza sorprese e colpi di scena che provocheranno un grande scompiglio.
Mangia, prega, ama (Eat, Pray, Love, Usa) di Ryan Murphy; con Julia Roberts, James Franco, Richard Jenkins, Viola Davis, Billy Crudup, Javier Bardem, Arlene Tur, Tuva Novotny, Lidia Biondi, Luca Argentero, James Schram, Christine Hakim, Amanda Henderson, A. Jay Radcliff, Bocker, David Lyons, Stephanie Danielson, Elena Arvigo, Alyxx Morgen.
Ci sono voluti 4 anni affinché il libro di memorie di Elizabeth Gilbert, “Mangia, prega, ama“, 6 milioni di copie vendute solo negli States, arrivasse al cinema. A cavalcare la complessa operazione Ryan Murphy, geniale creatore televisivo di serie cult come Nip/Tuck e Glee, e già visto in sala dietro la macchina da presa del promettente ma discutibile Correndo con le Forbici in Mano. Al suo fianco, sin dal principio, Julia Roberts, indicata da subito come colei che avrebbe dovuto interpretare sul grande schermo Elizabeth Gilbert, ovvero la stessa autrice del libro. Partendo proprio dal titolo, che in qualche modo etichetta immediatamente le tre tappe che la protagonista andrà a vivere sulla propria pelle per ritrovate se stessa, si intuisce quanto il film sia un concentrato abominevole di luoghi comuni.
In Italia, terra del ‘dolce far niente’, per godersi la vita, vivere la giornata, filosofeggiare con gli amici e abbuffarsi da mattina a sera; in India per trovare quiete, il potere della pace interiore; in Indonesia, a Bali, per raggiungere l’equilibrio, spirituale e non, senza dimenticare l’amore. Un anno sabbatico, in giro per il mondo, zaino in spalla, valigia Vuitton subito dietro, soldi a profusione, da donna ricca, maledettamente e fastidiosamente borghese, sposata con un uomo immaturo che però ti adora, con amici da Mulino Bianco e un lavoro che ti piace, ti soddisfa e ti permettere una vita agiata e piena di ogni confort, ma con una profonda e misteriosa infelicità che ti avvelena, ti pugnala alle spalle, chiedendo aiuto. Partendo da questo “semplice” intreccio, realmente vissuto da Elizabeth Gilbert, Murphy si perde purtroppo all’interno di uno script, scritto con Jennifer Salt, discutibile nella rappresentazione delle realtà prese in esame, a partire da una visione dell’Italia sinceramente ridicola, per non dire imbarazzante, per non dire fantascientifica, ovvero semplicemente hollywoodiana.
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“Posso dire che di Julia Roberts ho avuto solo il meglio. Confesso che mi aspettavo divismo e distanza, invece ho trovato una grande professionista, che ha obbedito al regista senza batter ciglio, persino quando ha dovuto mangiarsi chili di trippa al sugo bollente alle otto di mattina. Appena finite le riprese correva dai bambini. Con loro era tenerissima”.
Così racconta Luca Argentero su Tv Sorrisi e Canzoni. Il nostro attore italiano ha lavorato con Julia Roberts nel film Mangia Prega Ama, nei cinema dal 17 settembre, qui il trailer italiano e qui una galleria di foto.
Con solo un mese e mezzo di ritardo rispetto all’uscita americana (prevista per il 13 agosto) arriverà sugli schermi italiani in data 1 ottobre Eat, Pray, Love; incredibilmente tradotto - per una volta - letteralmente: Mangia, prega, ama (qui il trailer italiano).
Con Julia Roberts, James Franco, Billy Crudup, Javier Bardem, Viola Davis e Richard Jenkins diretti da Ryan Murphy, il film è la trasposizione cineamtografica del libro di memorie pubblicato da Elizabeth Gilbert Eat, Pray, Love: One Woman’s Search for Everything Across Italy, India and Indonesia.
La storia è incentrata sulla figura della Gilbert (Roberts), uscita distrutta e depressa da un doloroso, quanto recente, divorzio. La donna decide di compiere un viaggio intorno al mondo per ritrovare sè stessa, facendo sosta a Roma per godere delle gioie della buona tavola; in India per riscoprire la propria spiritualità; ed infine a Bali, dove incontrerà Felipe (Bardem) e ritroverà l’amore. Vedremo Jenkins nei panni di un texano col quale la protagonista fa amicizia durante il suo soggiorno in India e Crudup in quelli di Steven, l’ex marito. Qui di seguito alcune immagini ufficiali della pellicola. Vi piacciono?
Un po’ di foto da Eat, Pray, Love - ritorno sugli schermi di Julia Roberts
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Sono iniziate lunedì 2 novembre a Milano le riprese di La donna della mia Vita, nuovo film di Luca Lucini, al momento in sala con Oggi Sposi. Protagonisti della pellicola Luca Argentero, diventanto ormai l’attore feticcio del regista, Alessandro Gassman, Stefania Sandrelli e la brava e bella Valentina Lodovini.
Prodotto da Cattleya e Focus Features International e distribuito in Italia da Universal Pictures, il film racconta la storia di due fratelli, Leonardo (Luca Argentero) e Giorgio (Alessandro Gassman), molto diversi tra loro. Tanto il primo è affidabile e sensibile, quanto il secondo è incostante e donnaiolo. E tuttavia i due sono sempre stati uniti. Almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova fidanzata del fratello non è altri che Sara (Valentina Lodovini), con la quale ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali. Spetterà, quindi, alla madre Alba (Stefania Sandrelli) ripristinare l’ordine familiare e lo farà non senza sorprese e colpi di scena che provocheranno un grande scompiglio. Sandrelli) ripristinare l’ordine familiare e lo farà non senza sorprese e colpi di scena che provocheranno un grande scompiglio.
Nato dalla penna di Cristina Comencini, La donna della Mia Vita verrà girato interamente a Milano per 8 settimane.