“Ho sempre detto che l’esperienza di un concerto la si vive, non la si racconta. La tecnologia in 3D, però, è la cosa che più si avvicina a farla rivivere”
Così Luciano Ligabue ha ‘commentato’ l’operazione Ligabue Campovolo, docu-concerto diretto da Marco Salom, in uscita il prossimo 7 dicembre in 300 cinema, con distribuzione Medusa, e quest’oggi presentato dal trailer ufficiale. Primo film concerto realizzato in Italia in 3D (con oltre 120mila spettatori e tre giorni memorabili per assistere dal vivo allo show del cantante), “Ligabue Campovolo” compone un ritratto assolutamente inedito di Luciano Ligabue che, nei luoghi in cui vive, racconta sé stesso, i suoi amici di sempre e la storia di un’amicizia con un manager “ora e allora” al suo fianco.
Tra live e storie di vita vera, tra l’emozione dei musicisti prima di salire sul palco e quella dei fan accampati da giorni in attesa, nel film si aprono anche le porte su alcuni retroscena tra i più nascosti di un evento così immenso, difficoltà e imprevisti da affrontare prima di uno spettacolo complesso raccontato anche con momenti divertenti che sfiorano i toni della commedia.
Niente paura. Come siamo come eravamo e le canzoni di Luciano Ligabue (Italia 2010 - Documentario) di Piergiorgio Gay, con Carlo Verdone, Luciano Ligabue, Fabio Volo, Paolo Rossi, Javier Zanetti.
E’ possibile raccontare un musicista italiano, le sue canzoni, il suo pubblico e nello stesso tempo ripercorrere gli ultimi trent’anni della storia d’Italia? Non serve pensare a nomi come quelli di Fabrizio de André o di altri cantautori esplicitamente votati alla politica, anche un rocker nazionale popolare come Luciano Ligabue può diventare un metro per poter raccontare la società del nostro paese. Come è e come vorrebbe o dovrebbe essere.
Probabilmente è questa la domanda da cui è nata l’idea di Piergiorgio Gay di analizzare la musica popolare di Ligabue per dare uno spaccato della realtà italiana. Chi frequenta gli stadi e i teatri dove ha suonato il Liga sa bene che i riferimenti alla vita politica del nostro paese nelle sue performance sono evidenti e sottolineate, non solo dai testi delle sue canzoni, ma anche dalle proiezioni che le accompagnano. Quando iniziano le note della canzone Non è tempo per noi, sullo schermo alle spalle della band inizia a scorrere il testo della Costituzione Italiana. Eccola, la vera protagonista del film, quella carta che qualcuno vorrebbe modificare ma che in tanti farebbero di tutto per mantenere così come è stata scritta.
Continua a leggere: Venezia 2010: Niente Paura - La recensione in anteprima
E’ stata rimandata di una settimana l’uscita nelle sale italiane di Niente Paura, documentario di Piergiorgio Gay con Luciano Ligabue, Carlo Verdone, Fabio Volo e Paolo Rossi, che verrà presentato nella sezione Fuori Concorso della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia in programma dall’1 all’11 settembre. Distribuito dalla BIM, Niente Paura arriverà dunque nei cinema il 17 settembre. Dopo il saltino vi attendono il trailer e la nuova locandina del documentario.
Niente paura è un film sull’identità nazionale nell’epoca delle ‘passioni spente’, nell’epoca della crisi radicale della politica, in senso lato. Il film racconta - in modo non ideologico, ma attraverso le storie personali di uomini e donne comuni, di persone conosciute e dello stesso Ligabue - colonna sonora del film e narratore per eccellenza - come siamo e come eravamo, in realtà da dove veniamo (fine anni Settanta, primi anni Ottanta, quando si opera una svolta sia nelle istituzioni che nel costume) e quale Paese siamo diventati oggi.
Continua a leggere: Festival di Venezia 2010 - il trailer e la nuova locandina di Niente Paura
Il 10 settembre uscirà nelle sale italiane Niente Paura, il nuovo lavoro di Piergiorgio Gay, con Luciano Ligabue. Oggi vi offriamo la locandina del documentario musicale distribuito dalla BIM. Come sempre basta cliccare su continua per vederla intera.
Niente paura è un film sull’identità nazionale nell’epoca delle ‘passioni spente’, nell’epoca della crisi radicale della politica, in senso lato. Il film racconta - in modo non ideologico, ma attraverso le storie personali di uomini e donne comuni, di persone conosciute e dello stesso Ligabue - colonna sonora del film e narratore per eccellenza - come siamo e come eravamo, in realtà da dove veniamo (fine anni Settanta, primi anni Ottanta, quando si opera una svolta sia nelle istituzioni che nel costume) e quale Paese siamo diventati oggi.
“…Questo Paese è di chi lo abita e non di chi lo governa…”
Luciano Ligabue
Continua a leggere: Niente Paura - la locandina del film con Ligabue

Dopo l’esperienza registica in pellicole come Radio Freccia (1998) e quella di giurato alla 66ma Mostra del Cinema di Venezia, quest’anno il rocker Luciano Ligabue tornerà in sala con “Niente Paura”, un documentario musicale distribuito dalla BIM che prende in prestito il titolo di una sua famosa canzone.
La scheda comparsa da poco sul sito ufficiale del distributore è ancora avara di informazioni ma sembra che in questo nuovo progetto il cantautore emiliano si limiterà al ruolo di attore protagonista. La pellicola, inizialmente chiamata “Quello che non possiamo avere lo possiamo ballare”, sarà infatti diretta da Piergiorgio Gay (Tre Storie, La forza del passato). L’uscita nelle sale è fissata per il 10 settembre.

Ecco una bella occasione per farsi un bel regalo di Natale facendo anche del bene a chi è meno fortunato di noi. Restano solo due giorni per aggiudicarsi i vari oggetti offerti all’asta su e-bay (alcuni a prezzi davvero irrisori).
Giunta alla nona edizione Desideri all’asta sostiene la campagna mondiale Io pretendo dignità di Amnesty International. Tra i vari lotti in asta anche una bici elettrica Frisbee autografata durante la 66a Mostra del Cinema di Venezia da Ksenia Rappoport (Coppa Volpi come migliore interpretazione femminile per il film La doppia ora di Giuseppe Capotondi), Ang Lee Presidente della giuria, Luciano Ligabue e Anurag Kashyap (membri della giuria).
Ecco il link dove trovare tutti i dettagli e fare la vostra offerta.
Si sono spente le luci ed è calato il sipario sulla 66esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Qui l’elenco di tutti i premi ed i premiati. In quest’ultima fotogallery Veneziana, vi offriamo le immagini di tutti i vincitori, degli ospiti in passerella e di Sylvester Stallone, presente al Lido per ritirare il premio Jager Le Coutre “Glory to the Filmmaker Award”.
Cliccate su continua e diteci: siete soddisfatti del lavoro svolto dalle giurie? Oppure avreste voluto assegnare i premi a qualcun’altro?
Cartoline da Venezia 66 - tutti i vincitori. A Stallone il Glory to the Filmmaker Award

Sono stati resi noti i nomi dei cinque giurati chiamati a far parte - affiancando il presidente Ang Lee - della Giuria internazionale del concorso della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: Sandrine Bonnaire, Liliana Cavani, Joe Dante, Anurag Kashyap e - scelta curiosa - Luciano Ligabue.
Ecco il comunicato ufficiale diramato nel pomeriggio di oggi dalla Biennale:
Le personalità chiamate a far parte della Giuria internazionale Venezia 66, presieduta dal regista Ang Lee, sono: l’attrice Sandrine Bonnaire, una delle più importanti interpreti del cinema francese, protagonista del film Leone d’oro Sans toit ni loi (Senza tetto né legge, 1985) di Agnès Varda, e Coppa Volpi nel 1995 per La cérémonie (Il buio nella mente) di Claude Chabrol; la regista Liliana Cavani, cineasta e intellettuale di riferimento del cinema italiano e protagonista più volte a Venezia fin dagli esordi con Primo piano: Philippe Petain, processo a Vichy (Premio Leone di San Marco per il miglior teledocumentario, 1965) e col primo lungometraggio Francesco d’Assisi (1966); ilregista statunitense Joe Dante, grande innovatore anticonformista del cinema hollywoodiano e maestro del cinema fantastico (The Howling-L’ululato, Gremlins, Small Soldiers) e nel 2004 “padrino” della retrospettiva veneziana “Italian Kings of the Bs”; il regista e sceneggiatore Anurag Kashyap, fra i massimi esponenti del cinema indiano contemporaneo (Black Friday e il grande successo di quest’anno Dev D); il cantautore, scrittore e regista Luciano Ligabue, una delle personalità chiave della cultura pop italiana, autore nel 1998 del film-culto fra i giovani Radiofreccia, presentato a Venezia e vincitore di tre David di Donatello e due Nastri d’Argento.