A pochi giorni dall’atteso Super Bowl, ecco che arriva un nuovo spot tv, dopo quello di Shutter Island e tra i tanti che ci invaderanno nelle prossime ore. Protagonista L’ultimo dominatore dell’aria, ovvero The Last Airbender, ultimo titolo di M. Night Shyamalan, in arrivo nelle sale cinematografiche statunitensi il 2 luglio e in quelle italiane il 10 settembre prossimo. La pellicola non è altro che l’adattamento in live action della serie anime statunitense Avatar: The Last Airbender, trasmessa da Nickelodeon fra il 2005 ed il 2008 per un totale di 61 episodi. Nel cast del film, che dovrebbe essere solo il primo capitolo di una trilogia, ci sono Dev Patel, Noah Ringer, Nicola Peltz, Jackson Rathbone e Jessica Jade Andres.
In un mondo governato dalla magia elementale e diviso in quattro nazioni (le tribù dell’acqua, il regno della terra, i nomadi dell’aria e la nazione del fuoco), un giovane ragazzo intraprende una missione mistica e pericolosa per adempiere il suo destino di Avatar…
Pochi giorni dopo essere entrato nella top10 dei film più brutti della storia, con E Venne il Giorno, torniamo così a parlare di Shyamalan, per quello che è indubbiamente uno dei titoli più attesi dell’estate cinematografica americana. Ma ora cliccate su continua per dare un’occhiata all’inedito spot tv e diteci… che ve ne pare?
Sei mesi dopo aver visto il teaser trailer e con altrettanti mesi di attesa che ancora ci separano dal debutto del film sugli schermi americani, il prossimo 2 luglio, The Last Airbender (che da noi arriverà con il titolo L’ultimo dominatore dell’aria) ci regala oggi le prime due locandine.
La pellicola è l’adattamento in live action - scritto e diretto da M. Night Shyamalan - della serie anime statunitense Avatar: The Last Airbender, trasmessa da Nickelodeon fra il 2005 ed il 2008 per un totale di 61 episodi. Nel cast del film - nelle intenzioni del regista si tratta del primo capitolo di una trilogia - ci sono Dev Patel, Noah Ringer, Nicola Peltz, Jackson Rathbone e Jessica Jade Andres.
In un mondo governato dalla magia elementale e diviso in quattro nazioni (le tribù dell’acqua, il regno della terra, i nomadi dell’aria e la nazione del fuoco), un giovane ragazzo intraprende una missione mistica e pericolosa per adempiere il suo destino di Avatar (nel senso di incarnazione di una divinità: qui James Cameron non c’entra!).
L’ultimo dominatore dell’aria: due locandine per The Last Airbender di M. Night Shyamalan

E’ uscito il primo trailer italiano del film The Last Airbender di M. Night Shyamalan da noi intitolato L’ultimo dominatore dell’aria.
La pellicola vedrà come protagonista Dev Patel, rivelatesi al mondo intero grazie a The Millionaire; con lui ci saranno poi Noah Ringer, Nicola Peltz, Jackson Rathbone e Jessica Jade Andres.
L’ultimo dominatore dell’aria è il primo capitolo della saga Avatar: The Last Airbender, trilogia per famiglie, dal sapore fantasy. Il trailer è dopo il salto. Che ne pensate?
Dopo il discutibilissimo e discusso E Venne il Giorno, torna M. Night Shyamalan con l’atteso The Last Airbender, che ci regala oggi il teaser trailer! In uscita negli States addirittura tra un anno, il 2 luglio del 2010 per la precisione, il film vedrà sul set Dev Patel, ovvero il protagonista di The Millionaire, affiancato da Noah Ringer, Nicola Peltz, Jackson Rathbone e Jessica Jade Andres.
La pellicola non sarà altro che il primo capitolo di Avatar: The Last Airbender, trilogia anime pronta così ad arrivare in sala in live action. Un film per famiglie, incentrato soprattutto sui più piccoli, con poca violenza (almeno in questo primo capitolo) in modo da mantenere un rating PG. A detta dello stesso Shyamalan potrebbe diventare addirittura una specie di Harry Potter o Signore degli Anelli, o almeno a lui piacerebbe che ciò accadesse (e a chi non piacerebbe possiamo aggiungere…).
In un mondo abitato da umani e creature soprannaturali e diviso in quattro nazioni, le tribù dell’acqua, il regno della terra, i nomadi dell’aria e la nazione del fuoco, Shyamalan si augura di ritrovare credito tra i critici, che l’hanno più o meno sbeffeggiato con i suoi ultimi due film. Sarà così? Nell’attesa, godetevi il teaser trailer e diteci… che ve ne pare?
Continua a leggere: Torna M. Night Shyamalan con The Last Airbender, ecco il teaser trailer
Il prossimo film di M. Night Shyamalan si intitola The Last Airbender e avrà come protagonista Dev Patel (The Millionaire). La pellicola è un fantasy per famiglie e dovrebbe essere il primo capitolo di una trilogia. Nel cast anche Noah Ringer, Nicola Peltz, Jackson Rathbone e Jessica Jade Andres. Ecco le prime foto tratte dal film e scattate sul set.
The Last Airbender: le prime foto del film di M. Night Shyamalan




Continua a leggere: The Last Airbender: le prime foto del film di M. Night Shyamalan
Dev Patel sta decisamente vivendo un momento di gloria. Dopo il successo planetario di The Millionaire e la quantità incredibile di nominations e premi da cui il film di Danny Boyle è stato letteralmente sommerso, il diciottenne attore inglese di origini indiane si è ritrovato ad essere, improvvisamente, una star.
Riporta oggi la bibbia di Holllywood, Variety, che M. Night Shyamalan lo ha voluto per The Last Airbender (ex Avatar), il lungometraggio per famiglie targato Paramount Pictures e Nickelodeon Films, che il regista sta per realizzare adattando al grande schermo l’omonima serie televisiva per ragazzi.
The Last Airbender, che nei piani del regista dovrebbe essere il primo capitolo di una trilogia, verrà girato in Groenlandia a partire dalla metà del prossimo mese di marzo e dovrebbe debuttare nelle sale il 2 luglio del 2010. Nel cast vedremo anche Noah Ringer, Nicola Peltz, Jackson Rathbone e Jessica Jade Andres.
Continua a leggere: Anche Dev Patel nel cast di The Last Airbender diretto da M. Night Shyamalan

Il 21 febbraio prossimo si terrà la temutissima, ma esilarante, 29sima edizione dei Razzie Awards, ovvero le Pernacchie d’Oro. I premi che nessun attore vorrebbe ricevere, visto che certificano le peggiori performance e le peggiori pellicole della stagione passata. Aspettando le nomination degli Oscar, ecco che oggi i Razzie ci deliziano con le proprie nomination, come sempre imperdibili.
Vero fiore all’occhiello, come quasi tutti gli anni, sono le nomination come “peggior coppia dell’anno”, con Al Pacino & i suoi capelli e Sylvester Stallone & il suo ego a dominare la scena! Assoluto trionfatore Uwe Boll, nominato come Peggior Regista dell’anno, per il premio alla carriera peggiore e con ben due film in lizza per la Pernacchia come Peggior pellicola della stagione! Ma se siete curiosi di dare un’occhiata a tutte le nomination, cliccate su continua e diteci… manca qualcuno?
Continua a leggere: Razzie Awards 2008: Ecco le nominations per le Pernacchie d'Oro

The Last Airbender, ex-Avatar, è ancora in fase di pre-produzione. Tuttavia M. Night Shyamalan, uno dei registi americani più discussi in questi ultimi anni, anche perché da almeno quattro film divide costantemente critica e pubblico, sta già pensando al prossimo progetto horror, visto che The Last Airbender, come sappiamo, sarà un film per famiglie.
Il regista di E venne il giorno ha dichiarato di avere in testa tre progetti. Il primo sarebbe un film più direttamente spaventoso; il secondo sarebbe un film spaventoso in modo più spensierato -Shyamalan lo accosta all’atmosfera del suo Signs-; poi c’è un terzo film che il regista stesso non riesce ancora bene a definire, forse gotico (anche se non è il termine esatto).
Non sappiamo se tutti e tre prima o poi avranno una loro effettiva realizzazione. Quello che però è certo è che Shyamalan vuole iniziare le riprese di uno di questi nel 2010, evidentemente dopo l’uscita in sala di The Last Airbender. Aspettiamo di sapere quale fra i vari progetti prima elencati sarà scelto.
Fonte: Bloody Disgusting
Continua a leggere: Tre nuovi progetti per M. Night Shyamalan
Signs (USA-2002) di M. Night Shyamalan. Con Mel Gibson, Joaquin Phoenix, Rory Culkin, Cherry Jones, Abigail Breslin.
Stasera 18 luglio su Rai2 ore 21:05
Signs è la terza opera di uno dei registi più acclamati degli ultimi dieci anni, quel Night Shyamalan reduce dal successo de Il Sesto Senso e dal più ambizioso The Unbreakable. La terza opera è spesso quella che consacra definitivamente il successo e le qualità di un artista, o al contrario ne mostra difetti e manchevolezze in precedenza magari solo abbozzati ma coperti dall’entusiasmo di critici e spettatori. Diciamo che Signs si pone giusto a metà strada tra le due evenienze, ma pendendo pericolosamente verso la seconda (in particolare, dal punto di vista formale, il finale ad effetto inizia a diventare routine non più tanto entusiasmante).
Shyamalan, dopo aver parlato in precedenza di paranormale e supereroismo, porta all’interno della sua poetica un sano tocco di fantascienza, sebbene Signs porti ben vive le tutte le idiosincrasie proprie del regista. Ma chiariamo subito di quale fantascienza stiamo parlando: non quella pseudo sci-fi fracassona e retorica (per quanto spesso divertente) tanto in voga ad Hollywood, ma una concezione più devota agli anni ‘50-’60, quasi intimista e pregna di un genuino senso del mistero.
Il Sesto Senso (Usa - 1999) Regia di M. Night Shyamalan, con Bruce Willis, Haley Joel Osment, Tony Collette.
Stasera 26 giugno su Canale 5 ore 21:10
Ormai divenuto un appuntamento fisso nella programmazione del palinsesto di Canale 5, ecco tornare il film che ha lanciato nel firmamento dei grandi registi moderni l’indiano M. Night Shyamalan, narratore di fiabe poco rassicuranti (e dai risultati artistici quantomeno altalenanti).
Riproposto a non grande distanza dall’uscita nelle sale della sua ultima fatica E Venne il Giorno, per il sottoscritto Il sesto senso continua ad essere il miglior film che il regista abbia saputo regalarci (seguito a breve distanza da Unbreakable ed a lunghissima distanza da tutti gli altri).
Nel 1999, anno di uscita del film, aveva fatto gridare al miracolo il suo mixare atmosfere eteree con momenti di pura tensione, nel seguire da vicino le vicende del bambino che “vede la gente morta”. (Ri)visto oggi non ha perso molto del suo fascino, anche se negli ultimi anni la mania del finale shock ad effetto è diventato abitudine, a volte stancante routine, per lo spettatore, da Saw e The Others a scendere giù.