Prima di parlare dei primi due film in concorso visti al Science+Fiction di Trieste, spendo due parole sul primo film della retrospettiva Voyage Fantastique (dedicata quest’anno alla produzione francese di genere degli ultimi anni), ossia La Cité des enfants perdus, conosciuto da noi con i titoli La Città dei bambini perduti o La Città perduta. Si tratta del film che segna la rottura della collaborazione fra Jean-Pierre Jeunet, che poi si sarebbe diviso tra alieni e la Tatou, e Marc Caro, rimasto praticamente in silenzio fino a Dante 01.
Si tratta di una fiaba grottesca e gotica, snobbata a suo tempo a Cannes e passata quasi inosservata in Italia, piena di spunti geniali e narrata con un talento visivo enorme. La Città perduta, che racconta la storia di un uomo che, per ringiovanire, rapisce i bambini per rubare i loro sogni, è caratterizzato da una splendida fotografia che catapulta lo spettatore in una dimensione fantastica, senza scadere in facilonerie e zuccherini vari. Se contiamo poi che il film è pieno di espedienti curiosi ed intriganti, e che c’è addirittura un accenno coraggioso di “amore” tra l’adulto ma bambinone protagonista e una bambina più adulta di lui, questo diventa un titolo da recuperare subito, appena possibile. Magari in versione originale, dove Jean-Louis Trintignant dà la voce al cervello Irvin.
Ma passiamo quindi alla sezione Neon competitiva con il primo titolo, The Mutant Chronicles, atteso dai fan del gioco di ruolo da cui la pellicola è ovviamente tratta. Ma a sentire i commenti degli appassionati la trama si discosta e non poco da quella presentata nel gioco. Non posso dire nient’altro non avendoci mai giocato, quindi passo direttamente al film: che è comunque decisamente sotto il livello di guardia.
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Sono già on line le prime informazioni riguardo l’ottava edizione del Science+Fiction, il festival internazionale della fantascienza che si tiene ogni anno a Trieste. Ancora una volta il festival verrà presentato negli spazi del Cinecity multiplex (Torri d’Europa), dall’11 al 16 novembre. E le prime notizie sono davvero niente male.
Si inizia con un’adrenalinica anteprima, ossia quella di Death Race di Paul W.S. Anderson, e con i primi dieci minuti in anteprima nazionale di Ultimatum alla Terra di Scott Derrickson, con Keanu Reeves. Occhi puntati ovviamente sulla sezione Neon, con venti pellicole “raccolte” in giro per il mondo suddivise tra il Concorso e il Fuori Concorso, dando così un’idea non banale della situazione attuale della fantascienza e dell’horror.
Le prime due pellicole in concorso sono Tres Dias di F. Javier Gutiérrez (Spagna) e Artefacts di Giles Daoust e Emmanuel Jespers (Belgio), ma le notizie più ghiotte riguardano la sezione non competitiva. Si vedranno infatti Chemical Wedding di Julian Doyle, Nightmare Detective 2 di Shinya Tsukamoto, Puffball di Nicholas Roeg, con Donald Sutherland e Miranda Richardson, El Orfanato, prodotto da Guillermo Del Toro e diretto da Juan Antonio Bayona, 20th Century Boys di Yukihiko Tsutsumi, e (sorpresona!) Encounters at the End of the World, il nuovo documentario di Werner Herzog.
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Dante 01 (Dante 01, Francia, 2008) di Marc Caro; con Lambert Wilson, Linh Dan Pham, Dominique Pinon, Yann Collette, Bruno Lochet, François Levantal, Simona Maicanescu, Gérald Laroche, François Hadji-Lazaro, Lotfi Yahya Jedidi.
Sunshine, che ha segnato a suo modo la fantascienza anche se è stato abbastanza snobbato e criticato, inizia a mietere vittime. Anzi, mettiamola così: inizia proprio a fare figli. Abbandonata la fantascienza più fracassona, Dante 01 segue le orme del film di Boyle. Il risultato è sempre citazionistico, più intimista e sicuramente d’atmosfera.
Per il suo grande ritorno (da solo, senza l’ex-partner Jeunet) al grande schermo, Marc Caro narra la storia della Dante 01, navicella spaziale adibita a centro sperimentale dove alcuni pericolosi prigionieri si sottopongono “volontariamente” (in realtà possono scegliere fra questa opzione e la pena capitale) ad esperimenti scientifici di vario tipo come cavie umane. Uno di loro, Cesare, vuole organizzare una grande ribellione con fuga. Ma a cambiare tutte le carte in tavola arriva il misterioso San Giorgio, nome datogli dal tatuaggio che ha sulla spalla, che sembra avere poteri che neanche lui ben conosce…
Se c’è una cosa che non si discute è la capacità di messa in scena di Caro. Se la navicella è ben claustrofobica, grazie all’ottimo design degli ambienti e al grande uso delle luci, la fotografia regge il peso dell’atmosfera per tutta la durata del film. Se contiamo poi che Caro sa muovere la macchina da presa, possiamo salvare Dante 01 dal punto di vista tecnico con un ottimo voto.
Ma Dante 01 non doveva uscire il 27 giugno? Eh no, è stato spostato al 25 luglio. Sarà vero? Bah. Nel frattempo vi regaliamo un video con il making of della pellicola (dopo il salto).
La storia racconta la vicenda di alcuni spietati criminali rinchiusi in una prigione spaziale. Sono trattati come cavie per esperimenti finché, esasperati, decidono di fuggire. Lo psicopatico Cesar si proclama come leader ma dovrà vedersela con St Georges, un altro prigioniero dai misteriosi poteri…
La pellicola è di origine francese e vede nel cast Lambert Wilson, Linh Dan Pham, Dominique Pinon, François Hadji-Lazaro, François Levantal, Dominique Bettenfeld, Yann Collette, Lotfi Yahya Jedidi. Dirige Marc Caro.

Ha una data d’uscita il film francese Dante 01 di matrice fantascientifica. La pellicola, diretta da Marc Caro, dovrebbe infatti uscire nelle nostre sale il 27 giugno.
Vediamo la trama: intorno al pianeta Dante XXI si trova una prigione spaziale dove sono rinchiusi sei dei più crudeli criminali dell’intero universo. Su di loro vengono sperimentati alcuni test proprio come delle vere cavie di laboratorio. Sono esasperati e decidono di scappare. Il leader è lo psicopatico César che però è in contrasto con il prigioniero St Georges, dotato di misteriosi poteri…
Nel cast: Lambert Wilson, Linh Dan Pham, Dominique Pinon, François Hadji-Lazaro, François Levantal, Dominique Bettenfeld, Yann Collette, Lotfi Yahya Jedidi. Fate un salto sul sito ufficiale. C’è anche il trailer.

Oggi mi imbatto nel sito del film Dante 01, pellicola a metà tra la fantascienza ed il thriller made in Francia, diretta da Marc Caro con Lambert Wilson, Linh Dan Pham, Dominique Pinon, François Hadji-Lazaro, François Levantal, Dominique Bettenfeld, Yann Collette, Lotfi Yahya Jedidi.
Ecco la trama: siamo su una prigione spaziale dove sono stati incarcerati i sei criminali più pericolosi dell’intero sistema. I delinquenti sono trattati come cavie per esperimenti scientifici di varia natura fino a quando lo psicopatico César organizza una fuga. Ma non ha fatto i conti con St Georges, un prigioniero dai misteriosi poteri.
Su continua trovate il trailer. Il film dovrebbe uscire in Italia nel 2008.