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Tutti gli articoli con tag Marco Muller

Festival Internazionale del Film di Roma 2012: ci saranno (circa) 60 anteprime mondiali

pubblicato da dr. apocalypse


Forse ci siamo. Dopo lunga attesa, e clamorosi ritardi organizzativi per colpa di veti politici e non, il Festival Internazionale del Film di Roma 2012 (che si terrà dal 9 al 17 novembre presso l’Auditorium Parco della Musica e in altri luoghi della Capitale) è ad un passo dal diventare realtà. Come sempre noi di Cineblog lo seguiremo passo passo, giorno dopo giorno, per un’edizione, la settima, che promette di far furore. Marco Muller, neo direttore dopo il buon triennio firmato Piera Detassis, porterà all’ombra del Cupolone circa sessanta film in prima mondiale, oltre ad un ampio spazio dedicato alle nuove correnti del cinema contemporaneo e in più un sistema di proiezioni, incontri e dibattiti dedicato interamente al cinema italiano. Il nuovo regolamento della manifestazione prevede una Selezione Ufficiale composta da un Concorso internazionale, da alcuni titoli Fuori Concorso e da altre due sezioni, CinemaXXI (Cinema del XXI Secolo) e Prospettive Italia (praticamente la vecchia Orizzonti di Venezia). Tra le anteprime mondiali più ‘chiacchierate’ nella Capitale (rumor e solo rumor) spiccherebbe Django Unchained firmato Quentin Tarantino. Conferme ovviamente non ce ne sono, ma neanche smentite.

Il Concorso internazionale, come ‘recita’ il comunicato ufficiale del Festival, sarà composto da un massimo di quindici opere (tre saranno i film italiani, dato quasi certo Venuto al Mondo di Sergio Castellitto, che uscirà il sala proprio il 9 novembre), mentre fino a sei titoli potranno essere presentati Fuori Concorso. Il concorso di CinemaXXI (Cinema del XXI Secolo) è riservato ad opere “che esprimano la ridefinizione continua del cinema all’interno del continente visivo contemporaneo”, ospiterà un concorso di lungometraggi, mediometraggi, cortometraggi per un massimo di quindici programmi, mentre Prospettive Italia farà il punto sulle nuove linee di tendenza del cinema italiano, per un massimo di quattordici lungometraggi e sette film brevi in Concorso. A partire dall’edizione 2012, il Festival dedicherà un’attenzione particolare alla possibilità di trascrivere lo stato del cinema italiano e i suoi futuri possibili: accanto alle proiezioni e al prestigioso tappeto rosso dell’Auditorium verrà organizzato un sistema di incontri, convegni, seminari e officine di progetti. Su tutto quest’ultimo arco di proposte il dialogo sarà continuo con tutte le associazioni di autori, produttori, distributori ed esportatori. La collaborazione con ANICA, 100autori, ANAC, AGPC e Indicinema è già entrata nella fase di ideazione.

Tutti i film della Selezione Ufficiale, è qui sta la novità clamorosa, saranno in prima mondiale. Solo in casi eccezionali saranno possibili deroghe per pellicole non ancora proiettate in pubblico fuori dal paese d’origine. Nel lavoro di ricerca dei titoli che comporranno il Concorso e il Fuori Concorso del Festival 2012 e la sezione competitiva CinemaXXI, il direttore artistico Marco Müller sarà affiancato da un comitato di selezione presieduto da Enrico Magrelli e composto da Marie-Pierre Duhamel, Sandra Hebron, Giona Nazzaro, Laura Buffoni e, per i documentari, Mario Sesti. Nel suo lavoro di selezione, Marco Müller si avvarrà di consulenti che seguiranno alcune delle aree chiave del cinema internazionale: Chen Zhiheng (Cina/Hong Kong/Taiwan), Deepti D’Cunha (India), Elma Hadzirdezepovic Tataragic (Balcani), Sheri Jennings (Stati Uniti), Babak Karimi (Iran), Diego Lerer (America Latina - Centro America e Sud America), Paolo Moretti (Fuori Formato - CinemaXXI), Alëna Shumakova (Russia e Comunità degli Stati Indipendenti), Tomita Mikiko (Giappone).

Fonte foto: TMnews

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Festival di Roma 2012: vince Marco Muller, indignato Gianni Amelio

pubblicato da dr. apocalypse

Festival di Roma 2012: vince Marco Muller - indignato Gianni AmelioFinalmente è ufficiale. La settima edizione del Festival di Roma si terrà dal 9 al 17 novembre. Ma non è tutto. Perché Marco Müller sarà il Direttore Artistico del Festival per i prossimi 3 anni. Compenso? 120,000 euro l’anno, ovvero la stessa cifra percepita da Piera Detassis, Presidente uscente. Dopo infinita attesa, il cda della Fondazione Cinema per Roma ha approvato il progetto presentato dall’ex Direttore del Festival di Venezia. La verifica del budget di spesa del Festival è stata spostata a giugno, mentre la sede dell’evento sarà l’Auditorium Parco della Musica, da sempre ‘casa’ della manifestazione. Immancabili, ovviamente, le polemiche nei confronti del Festival di Torino, che partirà 7 giorni dopo la chiusura del Festival romano. A parlarne, finalmente, anche i due direttori, ovvero Muller e Amelio.

”Non credo ci fosse bisogno dell’incontro con il Ministero. Esistono tante situazioni in cui due festival possono tranquillamente convivere. La più eclatante? Montreal finisce il 3 settembre e Toronto inizia il 6”. ”Sulle date è chiaro che si è deciso così da un lato per la disponibilità delle sale dell’Auditorium e dall’altro per l’impossibilità di sovrapporci completamente all’American Film Market. Sono due ragioni forti. Ai primi di febbraio ho cercato sia Emanuela Martini che Gianni Amelio perchè ci sono imperativi che ci fanno presenti i produttori, i venditori e i distributori internazionali. Ho cercato fin da subito di segnalare che ci sarebbe stato bisogno di armonizzazione, e non ho fatto mai dichiarazioni contro il Festival di Torino. Anzi ho sempre pensato che se i Festival si mettono insieme si può valorizzare il sistema cinema”. ”Se Roma si consoliderà e sarà più forte allora avremo contribuito a consolidare un sistema cinema, che è molto di più di un semplice sistema dei festival. Inoltre se avessimo confermato le date di ottobre, saremmo andati contro il Festival di Pordenone, che è il secondo festival italiano e lo dimostra la sua rassegna stampa internazionale, assolutamente straordinaria. La cultura cinematografica del mondo sarebbe più povera se si ignorasse il lavoro straordinario che sta facendo Pordenone”.

Prevedibile, a stretto giro, la risposta indignata di Gianni Amelio, direttore del Festival di Torino, in programma dal 23 novembre all’1 dicembre:

“La prima sensazione spiacevole era che noi andavamo a chiedere un favore a loro, cioè ai nostri invasori. Abbiamo chiesto se potevano anticipare almeno di una settimana, fare il festival dal 3 al 10 novembre. Hanno accolto la proposta con serenità e buon senso, hanno detto che era ottima e che non avrebbe causato nessun danno. Poi hanno aggiunto che bisognava sentire l’Auditorium, capire le disponibilità. A quel punto è stato tutto chiaro: avrebbero detto che il cattivissimo Auditorium non gli permetteva di spostare le date. Mi sono sentito preso per i fondelli. Siamo stati presi in giro senza meritarlo. Avrebbero potuto dire prima al Ministero che le loro decisioni erano quelle. Non mi pento di essere stato gentile ed educato, ma sono davvero desolato per l’arroganza e la mancanza assoluta di voglia di ragionare”.

E l’infinita polemica tra Festival, ovviamente, prosegue.

Fonte: E-Duesse
Fonte foto: TMnews

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Festival di Roma vs. Festival di Torino: niente accordo sulle date

pubblicato da dr. apocalypse

Festival di Roma vs. Festival di Torino: niente accordo sulle date

Nubi cariche di pioggia si stanno da giorni ‘accartocciando’ sui cieli di Roma. Perché il Festival del Cinema capitolino sta vivendo giorni decisivi per il suo immediato futuro. Solo 48 ore fa il Cda ha ufficializzato le nuove date della manifestazione, volute da Marco Muller, dando così vita ad un’inedita polemica con il Festival di Torino. Perché la settima edizione del Festival romano partirà il 9 novembre, ovvero a ridosso della manifestazione diretta da Gianni Amelio.

Nella giornata di ieri gli organizzatori dei due Festival si sono incontrati per un’ora e mezza circa, senza arrivare a quella ‘pace’ da molti sperata. Da una parte Marco Müller e Paolo Ferrari, dall’altra Ugo Nespolo, presidente del Museo Nazionale di Cinema di Torino, e il direttore artistico Gianni Amelio. L’incontro è avvenuto per volontà del Ministro Lorenzo Ornaghi, a dir poco ’sorpreso’, per non dire ‘adirato’, dalle novità degli ultimi giorni. Peccato che la fumata bianca non sia arrivata, almeno non ufficialmente.

“Non bisogna esporsi al ridicolo. Due rassegne cinematografiche di questo rilievo a una settimana di distanza non si giustificano”. “Sette giorni sono un intervallo troppo ristretto e insufficiente a garantire il pieno successo di entrambe le kermesse. Chiediamo si ritorni alle date originali o in subordine per il Festival di Roma si scelga una data più distanziata perché non ci sia una sovrapposizione che sarebbe un danno per una rassegna che quest’anno compie trent’anni”.

Queste le parole del Sindaco di Torino Piero Fassino, a cui ha risposto a stretto giro Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma inizialmente contrario alla nomina romana di Marco Muller:

“Anticipiamo di almeno una settimana l’inizio dello svolgimento della Festa del Cinema di Roma. In questo modo eviteremo di sovrapporci al Festival di Torino. Non dividiamo il cinema, in questo momento è importante restare uniti. Roma deve dimostrare, soprattutto adesso, di essere davvero la Capitale del Paese”.

Il tutto contro tutti, nel caos più totale di date ed organizzazione, procede quindi a vista. Mentre sia Gianni Amelio che Marco Muller, almeno per ora, preferiscono tacere.

Fonte: TMnews

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Festival Internazionale del Film di Roma 2012: si parte il 9 novembre?

pubblicato da dr. apocalypse

Festival Internazionale del Film di Roma 2012: si parte il 9 novembre?Forse ci siamo. Tra 48 ore il topolino dovrebbe partorire la montagna. Il CdA del Festival Internazionale del Film di Roma dovrebbe infatti ufficializzare la nomina di Marco Muller, direttore per i prossimi 3 anni, e soprattutto approvare il bilancio di 11 milioni di euro e la nuova proposta di date. Perché l’ex Festa veltroniana quasi certamente non prenderà il via come inizialmente previsto, ovvero a metà ottobre, bensì a novembre. Tra le date più papabili, per la gioia di Gianni Amelio e del ’suo’ Festival di Torino, quelle che vanno dal 9 al 17 novembre. Così si è espresso all’Ansa Paolo Ferrari, presidente della Fondazione Cinema per Roma:

“Le decisioni finali su contratto, date e bilancio, le prenderemo mercoledì dopo aver sentito lunedì i soci fondatori. Abbiamo approvato il bilancio del 2011 ed esaminato il bilancio preventivo del 2012. Cercheremo il più possibile di rispettare le date del Festival di Torino”. “La centralità del festival sarà sempre all’Auditorium Parco della Musica, per quanto probabilmente non si potrà usare la Sala Santa Cecilia. Verrà creata anche una tensostruttura all’esterno, è ancora da decidere dove metterla”. Non ci saranno sovrapposizioni con il Torino Film Festival. La rassegna torinese è il 23 e io sono stato il primo a dire che avremmo evitato di sovrapporci. Faremo uno sforzo e di fatto non ci sarà alcuna sovrapposizione. C’è vicinanza, ma purtroppo la vicinanza non la scelgo io, le date sembrano impossibili”.

Tempo 48 ore, a meno di ulteriori e clamorose sorprese, e avremo finalmente una risposta ‘conclusiva’ sul futuro del Festival di Roma, mai così incerto come in questi ultimi mesi e in odore di inevitabili polemiche in salsa ‘torinese’.

Fonte: CinecittàNews
Fonte foto: TMnews

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Festival Internazionale del Film di Roma 2012: il cinema italiano sostiene Marco Muller

pubblicato da dr. apocalypse

Festival Internazionale del Film di Roma 2012: il cinema italiano sostiene Marco Muller

Il Festival Internazionale del Film di Roma arranca in un vortice ‘burocratico’ decisionale a dir poco agghiacciante, mettendo così a repentaglio l’edizione 2012 (che rischia di slittare a fine novembre). Mancano solo sei mesi al via, eppure l’incertezza regna sovrana, tanto da ’smuovere’ il cinema italiano. 150 grandi ‘firme’ hanno infatti voluto pubblicamente sostenere Marco Müller, augurandosi che i politici capitolini e gli amministratori coinvolti nell’organizzazione dell’evento si diano una mossa, affinché la macchina del Festival possa effettivamente partire. Questo l’appello diffuso nella mattinata (per adesioni: appellopermueller@gmail.com), con il lungo elenco di ‘firmatari’ che vi attende dopo il saltino.

“Abbiamo salutato con grande entusiasmo la nomina di Marco Müller a direttore del Festival del Film di Roma. Un fabbricante di festival e rassegne che torna nella sua città per costruire un modello nuovo di festival metropolitano. Una piattaforma inedita e riconoscibile. Un appuntamento che cerchi un rapporto diverso con l’industria, gli spettatori, le forme espressive. La sua professionalità, il suo estro e la sua consolidata reputazione, messi al servizio della manifestazione romana, possono aprire una nuova e feconda fase del Festival. Il Roma Fest che diventa in modo ancora più evidente grande vetrina, laboratorio, tappeto rosso e luogo di riflessione per il cinema italiano e per quello internazionale. Roma capitale delle nuove storie da immaginare per il prossimo futuro. Per questi motivi ci rivolgiamo agli uomini politici e agli amministratori coinvolti nell’organizzazione di questo importantissimo evento affinché Marco Müller possa essere messo effettivamente nelle condizioni di garantire lo svolgimento di un’edizione 2012 ormai quasi troppo prossima. Perdere altro tempo sarebbe una sconfitta per Roma e uno scacco durissimo per il cinema italiano. Una replica, non richiesta, di “Tanto rumore per nulla” sarebbe, a questo punto, insostenibile. E condurrebbe probabilmente alla morte dell’evento e alla cancellazione delle prospettive future”.

Fonte foto: TMnews

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Il Festival Internazionale del Film di Roma 2012 slitta a metà novembre?

pubblicato da dr. apocalypse

Il Festival Internazionale del Film di Roma 2012 slitta a metà novembre?

Una sincera pagliacciata, tra nomine politiche e veti incrociati, che sta mettendo a serio rischio l’edizione 2012 del Festival Internazionale di Roma. Perché ad oggi, incredibile ma vero, non c’è ancora un direttore ‘ufficiale’. Marco Muller, la cui nomina si sarebbe dovuta tenere oggi, dinanzi all’atteso cda della Fondazione Cinema, dovrà infatti attendere. Perché il cda è stato ancora una volta rinviato a data da destinarsi. Una pagliacciata, per l’appunto, in grado di preoccupare e non poco l’ex direttore della Mostra del Cinema di Venezia, da settimane in attesa dell’incoronazione definitiva. Tanto da sbandierare l’asso nella manica, ovvero l’ipotetico slittamento della manifestazione, che da fine ottobre andrebbe a collocarsi dal 10 al 18 novembre, scontrandosi di fatto con il Festival di Torino.

D’altronde se il tempo è prezioso e vitale, l’unica possibilità per dar vita ad un Festival decente sarebbe legata al ‘recupero’ tempistico, traslocando di fatto in calendario. A parlarne apertamente quest’oggi, dopo il lancio dell’Hollywood Reporter dei giorni scorsi, le edizioni romane de Il Messaggero e Il Corriere della Sera. Per ora si tratta solo e soltanto di indiscrezioni, che creerebbero tra le altre cose non pochi problemi logistici, perché l’Auditorium Parco della Musica in quei giorni di metà novembre è già occupato. Il Festival dovrebbe quindi anche fisicamente traslocare, dicendo addio alla splendida struttura pensata e realizzata da Renzo Piano che da sempre lo accoglie. Un suicidio organizzativo incontrollabile, soprattutto con così poco tempo a disposizione, per un’edizione 2012 che nasce comunque sotto i peggiori auspici. Perché il 18 ottobre, giorno del teorico via del Festival, si fa sempre più vicino.

Fonte foto: TMnews

Marco Muller è il nuovo direttore del Festival Internazionale del Film di Roma

pubblicato da dr. apocalypse

Marco Muller �¨ il nuovo direttore del Festival Internazionale del Film di Roma

Dopo quasi 4 mesi di incredibile tira e molla, Marco Muller è ufficialmente diventato il nuovo direttore artistico del Festival Internazionale del Film di Roma. Lo ha deciso ieri il consiglio di amministrazione della Fondazione Cinema per Roma, presieduto dal presidente Paolo Ferrari e composto dai consiglieri: Michele Lo Foco (Comune di Roma), Salvatore Ronghi (Regione Lazio), Massimo Ghini (Provincia di Roma), Andrea Mondello (Camera di Commercio) e Carlo Fuortes (Musica per Roma).

“Sono particolarmente soddisfatto della nomina di Marco Müller come direttore artistico del Festival Internazionale del Film di Roma. Sono convinto che sia uno straordinario professionista stimato sia in Italia che all’estero. Saranno mesi intensi per tutti noi, dobbiamo preparare un grande Festival, questa città lo merita. Auguro buon lavoro a Marco Müller e a tutto lo staff della Fondazione con il forte auspicio di un’ottima riuscita della manifestazione”.

Queste le parole di Paolo Ferrari, con Muller ovviamente soddisfatto della tutt’altro che inattesa nomina:

“Non potrei essere più felice torno dopo ventidue anni nella mia città per lavorare ad un progetto entusiasmante: il nuovo sviluppo, dopo i risultati dei primi sei anni, del lavoro di un festival che vuole aderire sempre meglio ai bisogni di chi il cinema lo fa, di chi lo fa vedere e di chi lo va a vedere. Ricordate come doveva chiamarsi in origine “La dolce vita” di Federico Fellini? Il primo titolo era “La bella confusione”. Usciamo da tre mesi di “bella confusione”, che può apparirci come la forma del nostro tempo. Se viviamo, dunque, in un’epoca di disarmonia prestabilita, questo può essere interpretato anche come un segnale. Perché testimonia il desiderio di rimescolare le carte per ricominciare la partita, il desiderio di rinnovamento delle storie e delle forme che non possiamo non avvertire. Dobbiamo cominciare ad immaginare, allora, un festival che rimanga ricettivo, aperto a continui riaggiustamenti di rotta, così da saper trascrivere in presa diretta le trasformazioni del continente audiovisivo. E ora, come dice il Presidente Ferrari, basta con le chiacchiere: rimbocchiamoci le maniche e cominciamo a lavorare”.

Conclusa la straordinaria esperienza veneziana, Muller approda così nella Capitale dopo il buon operato di Piera Detassis, ex direttice di un Festival chiamato al ’salto qualitativo’ definitivo.

Fonte foto: TMnews

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Festival del Cinema di Roma 2012: Rondi si dimette, arriva Muller

pubblicato da dr. apocalypse

Festival del Cinema di Roma: Rondi si dimette, arriva Muller

Dopo mesi di imbarazzante stallo, il Festival Internazionale del Film di Roma è arrivato ad un decisivo bivio. Gianluigi Rondi si è infatti dimesso, abbandonando la presidenza per l’ormai ridicolo tira e molla sul direttore artistico. Rondi ha sostenuto con le unghie e con i denti Piera Detassis, direttrice delle ultime tre edizioni, scontrandosi con Gianni Alemanno e Renata Polverini, Sindaco della Capitale e Presidente della Regione Lazio, sponsor di Marco Mueller, ex direttore della Mostra del Cinema di Venezia. La battaglia politica ovviamente continua, con Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia, contrario alla forzatura dei colleghi del centrodestra. A perdere, in questa indecente gazzarra, il Festival stesso, totalmente in alto mare. Paolo Ferrari, ex Warner Bros, potrebbe sostituire il dimissionario Rondi, mentre Muller dovrebbe a questo punto prendere il posto della Detassis. Il condizionale, visti gli imbarazzanti incroci politici all’interno del Festival, è d’obbligo.

Mi sono sacrificato per salvare il festival e la prossima edizione che altrimenti rischiava di non avere luogo“, ha commentato Rondi, sottolineando l’assoluta verità. Perché ciò che appare certo, ad otto mesi dalla settima edizione del Festival, è il più che probabile disastro organizzativo che ci attende. Ad oggi il Festival Internazionale del Film di Roma non ha un Presidente ne’ un Direttore, per colpe puramente politiche, e che nulla hanno a che vedere con meritocrazia e capacità artistiche. Il braccio di ferro tra centrodestra e centrosinistra ha generato uno stallo imbarazzante, che si protrae da mesi, tagliando teste a personaggi come Piera Detassis, ingiustamente sacrificata e finita in una battaglia che nulla aveva a che vedere con i lusinghieri risultati ottenuti dalle sue ultime edizioni.

Che Marco Mueller sia la migliore ipotesi su piazza per rilanciare e dare un senso concreto e deciso al Festival di Roma è evidente ed innegabile, ma il modo in cui si giungerà presto a questa nomina fa sinceramente rabbrividire. Anche se tipicamente italiano.

Fonte: Repubblica

Fonte foto: TMnews

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Marco Müller parla del Festival di Roma: voglio reinventarlo

pubblicato da dr. apocalypse

Marco Müller parla del Festival di Roma:  voglio reinventarlo

Una doppia ricca intervista sulle pagine cittadine de Il Messaggero e LaRepubblica per parlare di ciò che non è ancora ufficiale, anche se ormai dato da tutti come certo. Marco Müller sarà il nuovo Direttore del Festival Internazionale del Film di Roma. A parlare apertamente della possibile e ormai più che probabile nomina, lo stesso Muller.

“L’idea di fondo sarebbe reinventare, senza partiti presi, il Festival di Roma. Ma per ora ho avuto soltanto degli incontri benché molto interessanti. Se Barbera rivendica per Venezia il modello Cannes, io rivendico per Roma il modello Sundance. E non mi riferisco solo al festival fondato da Robert Redford ma anche a tutto quello che di laboratorio e sperimentazione gli ruota intorno nel corso dell’anno. A quel punto Roma potrebbe diventare un unicum nazionale, un modello europeo. Voglio coinvolgere l’intera città per rendere omaggio con fierezza alla sua vocazione cinematografica e alla storia del Festival. Dopo i primi contatti con la presidente Polverini ho voluto incontrare Abete per chiedergli la disponibilità di Cinecittà. E penso anche ad altri luoghi ai quali estendere la manifestazione per tutto l’anno”.

Con queste parole Muller ha seminato indizi sulla sua possibile direzione romana, replicando infine ai tanti che in questi giorni hanno voluto polemizzare ricordando i suoi attacchi al Festival capitolino ai tempi in cui era direttore della Mostra di Venezia:

“Io il mostro di Roma? Ma non scherziamo, sono pronto alla collaborazione e al confronto con tutti. Dico che soltanto una volta ho detto qualcosa del genere: era il 2006. Forse è stato equivocato, forse detto male da me. Comunque, mi riferivo al fatto che in Italia non ci possa essere un festival in grado di competere con Venezia. Roma deve rafforzare il proprio presente, rilanciare la propria storia di capitale del cinema. Penso, per esempio, a riportare certe proiezioni in quelle parti di città storica dove le portò Renato Nicolini negli anni Settanta. Penso a Massenzio. Immagino un festival che duri tutto l’anno e sconfini fra i generi, si avventuri nel digitale, nell’elettronica, che si espanda in spazi diversi, andando oltre l’Auditorium o il Maxxi e legando tanti piccoli eventi nel corso dell’anno a una serie di macroeventi che provino a dare conto di tutto ciò che fa il cinema oggi. Tutto questo anche raccordando fra loro i tanti piccoli festival del film romani disseminati nel corso dell’anno”.

Nell’attesa che la politica capitolina smetta di litigare su una nomina che porterebbe solo e soltanto che prestigio al Festival di Roma, Marco Müller ha praticamente messo le cose in chiaro. Il Festival (come noi pronosticammo a febbraio del 2011) è praticamente in mano sua.

Fonte: Repubblica e Messaggero

Marco Müller direttore del Festival di Roma? Parla Renata Polverini

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Marco Müller direttore del Festival di Roma? Parla Renata PolveriniSe Alberto Barbera è stato da poco eletto nuovo direttore artistico della Mostra di Venezia, Marco Müller potrebbe essere nominato direttore del Festival di Roma al posto dell’uscente Piera Detassis nei primi giorni del 2012. Dopo una settimana di voci più o meno incontrollate, il nome di Müller è infatti in pole position. Se non fosse che il solito carrozzone politico si sia messo di traverso sulla sua più che ipotetica nomina. Con centrodestra e centrosinistra nuovamente divisi. Se Comune e Regione premono nei confronti di Müller, la Provincia tentenna, per via degli antichi attacchi di Muller al Festival romano, tanto da ‘costringere Renata Polverini, Presidente della Regione Lazio, ad intervenire ufficialmente sullo spinoso argomento. Queste le sue parole:

“Non credo si possa rimproverare a una persona di aver difeso il festival per il quale lavorava. Oggi credo ci siano le condizioni perché, nell’ambito di una rivisitazione del cinema in Italia, ci possa essere da parte nostra un apprezzamento rivolto alla professionalità, alla competenza e alla stima sul piano internazionale che sicuramente Müller ha e sarebbe in grado di trasferire a Roma”. “Mi auguro che di fronte a una persona che ha dimostrato di saper fare ciò su cui si è impegnato tutta la vita, le polemiche cessino”.

Parole chiare e sinceramente più che condivisibili, per una baraonda politica tanto sterile quanto inutile. E decisamente dannosa per lo stesso Festival capitolino.

Fonte: E-Duesse

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