
Prendo il posto di Gabriele (che di solito si occupa di questa rubrica e che adesso è il nostro inviato a Cannes) per presentarvi i film in uscita questo week-end.
Buona Visione a tutti! Cosa andrete a vedere?
Candidato all’Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale, battuto solo dall’ottimo Midnight in Paris, Margin Call si mostra immancabilmente anche su queste pagine. A ventiquattr’ore dall’uscita nelle nostre sale, eccovi il trailer italiano del film diretto da J.C. Chandor (al suo primo lungometraggio), con Kevin Spacey, Paul Bettany, Zachary Quinto, Simon Baker, Jeremy Irons, Demi Moore, Mary McDonnell, Aasif Mandvi, Stanley Tucci, Al Sapienza, Ashley Williams e Penn Badgley.
Le ventiquattr’ore di Sam, broker a Wall Street nel 2008, che vive un pesante conflitto interiore: non sa se condividere la scelta del suo amministratore delegato che è intenzionato a svendere tutte le azioni della società in modo da salvarla dal fallimento. Sam comprende che questa decisione potrebbe causare il conseguente tracollo di milioni di persone e devastare i mercati mondiali facendoli piombare in una delle più drammatiche crisi finanziarie del secolo.

Mmm, allora: vi rispondiamo che The Artist era eleggibile per gli Independent Spirit Awards, se è questa la domanda che vi state facendo. Pare infatti che il film, ritenuto “indipendente”, non sia del tutto francese in quanto co-finanziato anche con soldi americani. Senza contare che Hazanavicius risulta residente negli States. Quindi, tutto a posto. Però: continuando così, gli Spirit Awards continueranno ancora a fare il gioco di major, sussidiarie e studios come quello degli Weinstein. Per chi cerca la reale indipendenza resta forse il John Cassavetes Award, premio assegnato a film con budget inferiori a 500mila dollari. Tra cui c’era anche un nostro “prediletto”, The Dynamiter, che forse avrebber meritato qualcosa di più.
Poco male, e andiamo a dare un’occhiata agli ultimi premi che contano, prima della notte degli Oscar. Se The Artist si porta a casa i premi che ci aspettiamo vinca anche questa notte (film, regia, attore), l’impronta Weinstein la si nota anche in campo attoriale: è Michelle Williams la miglior attrice protagonista, ovviamente per My Week with Marilyn. Entrando in campo puramente americano, siamo in zona Indiewood con le vittorie di Paradiso amaro (sceneggiatura non originale, attrice non protagonista per la Woodley), Beginners (Plummer non protagonista) e 50 e 50 (sceneggiatura originale).
Margin Call, oltre al Rober Altman Award (premio assegnato a regista, casting director e cast tutto, già assegnato al momento delle nomination), vince anche il premio come miglior opera prima: meritatissimo. L’acclamato Pariah ha battuto temibili concorrenti, tra cui The Dynamiter, e si è portato a casa il John Cassavetes Award. Indovinate a chi è andato invece il premio per il miglior film straniero? Ovviamente ad Una separazione: che questa notte riceverà il suo ultimo premio, l’Oscar, e concluderà la sua impressionante corsa da record. Se così non fosse, ripetiamo, bisognerà urlare allo scandalo.
Di seguito, tutti i premiati, segnalati in grassetto tra i vari nominati.
Continua a leggere: Independent Spirit Awards 2012: trionfa ancora The Artist
Il 26 febbraio si avvicina, l’attesa per gli Oscar è ormai ‘una questione di ore’, la ghiandola che secerne previsioni è calda .. per la sceneggia non originale vi siete scatenati cosa farete mai con i candidati per la migliore sceneggiatura originale? Nella rosa dei prescelti:
Due click per il sondaggio e tutto lo spazio che vorrete concedervi nei commenti sono per lasciarvi decretare il miglior candidato e quello preferito.
Un cast ricco, ricchissimo, per un film che uscirà il prossimo 21 ottobre nei cinema americani. Primo trailer per Margin Call, opera prima scritta e diretta da JC Chandor, presentata ed applaudita all’ultimo Sundance Film Festival. Protagonisti, come detto, attori di altissimo livello: Kevin Spacey, Paul Bettany, Jeremy Irons, Zachary Quinto, Penn Badgley, Simon Baker, Mary McDonnell, Demi Moore e Stanley Tucci. Incredibile, dinanzi ad un cast simile, il budget a disposizione, pari a 3,395,000 dollari.
Ambientato nel mondo dell’alta finanza, Margin Call è un dramma indipendente incentrato su 8 personaggi chiave all’interno di una banca di investimenti, in un lasso di tempo di 24 ore, durante le prime fasi della crisi finanziaria del 2008. Quando l’analista Peter Sullivan sblocca alcune informazioni che potrebbero rivelarsi la rovina della società, inizia una corsa sulle montagne russe in cui le necessarie decisioni finanziarie e morali catapultano la vita di tutti i soggetti coinvolti sull’orlo del disastro.

Fra una decina di giorni al Sundance Film Festival (in programma dal 20 al 30 gennaio) farà il proprio debutto anche Margin Call, opera prima scritta e diretta da JC Chandor e con un cast stellare che comprende Kevin Spacey, Paul Bettany, Jeremy Irons, Zachary Quinto, Penn Badgley, Simon Baker, Mary McDonnell, Demi Moore e Stanley Tucci.
Ambientato nel mondo dell’alta finanza, Margin Call è un dramma indipendente incentrato su 8 personaggi chiave all’interno di una banca di investimenti, in un lasso di tempo di 24 ore, durante le prime fasi della crisi finanziaria del 2008. Quando l’analista Peter Sullivan sblocca alcune informazioni che potrebbero rivelarsi la rovina della società, inizia una corsa sulle montagne russe in cui le necessarie decisioni finanziarie e morali catapultano la vita di tutti i soggetti coinvolti sull’orlo del disastro. Un ritratto autentico e coraggioso di come l’industria economico-finanziaria e le decisioni prese da pochi possano influenzare globalmente il futuro di tutti noi.
Fonte: Collider

La sempre splendida Demi Moore si è aggiunta al già ricchissimo cast di Margin Call, dramma indipendente scritto e diretto da J.C. Chandor, le cui riprese sono iniziate lo scorso lunedì 21 giugno. La Moore avrà il ruolo del capo dell’ufficio per la gestione dei rischi di una grossa azienda .
Fanno già parte del cast Kevin Spacey, Paul Bettany, Simon Baker, Zachary Quinto, Penn Badgley e Stanley Tucci. La trama è incentrata sulle disperate manovre finanziarie attuate da otto individui durante un periodo di 24 ore, agli albori della crisi che ha colpito Wall Street e gli Stati Uniti.
Fonte: Deadline