Icona del novecento. Incarnazione dell’ideale femminile. Diva totale. Che cosa non è stato detto o fatto sulla grande Marilyn Monroe? A quasi cinquant’anni di distanza dalla sua morte (cadranno il 5 Agosto) il cinema la celebra con un film a lei dedicato che riporta finalmente il mito (Marilyn) alla persona (la fragile Norma Jeane Baker). Magari il film non sarà all’altezza del compito ma la trasformazione di Michelle Williams è di quelle che segnano già la memoria. Per ricordare alle nuove generazioni che Marilyn non è semplicemente una griffe su una borsa o un’esercizio di pop-art ma la donna dietro il sogno (cinematografico). Non a caso è “fatta della stessa materia di cui sono fatti i sogni”.
Marilyn Monroe è la Diva per eccellenza. Senza Se e senza Ma. Ma è anche una donna fragile, un corpo formoso e un viso bellissimo sotto cui si nascondeva una bambina impacciata e insicura con tutte le debolezze e i timori del genere femminile. Marilyn è una di quelle attrici amate sia dagli uomini che dalle donne ed è forse proprio questo il suo “potere” di conquista e di Mito Eterno.
Oggi è il 1 giugno e il 1 giugno del 1926 nasceva a Los Angeles Norma Jean Baker. Proprio oggi esce anche il film Marilyn a lei dedicato (ecco la nostra recensione con il trailer italiano). Se ieri l’abbiamo omaggiata con 50 foto rare e curiose, oggi entriamo nella sua anima proponendovi sette sue poesie. Conosciamo quindi una Marilyn che gettava sulla carta i suoi pensieri (a volte terribili e deprimenti) e che si mostra al mondo sotto una luce diversa.
“Trentacinque anni vissuti con un corpo estraneo
trentacinque anni
con i capelli tinti
trentacinque anni
con un fantoccio.
Ma io non sono Marylin
io sono Norma Jean Baker
perché la mia anima
vi fa orrore
come gli occhi delle rane
sull’orlo dei fossi?”
Il 1 giugno del 1926 nasceva a Los Angeles Marilyn Monroe (nome d’arte di Norma Jeane Baker) e proprio domani 1 giugno esce al cinema Marilyn (My Week With Marilyn), minibiografiafilmata della star (ecco la nostra recensione) raccontata da Colin Clark, mentre era con lei sul set del film Il principe e la ballerina.
Cineblog adora Marilyn e oggi le dedica una galleria di 50 foto rare e preziose che la ritraggono in particolari momenti della sua vita. Sul set (da Gli Spostati a A qualcuno piace caldo fino all’ultimo mai concluso, e sfortunato film, Something’s got to give), in spiaggia, in montagna, nei momenti di relax.
Se vi piacciono diteci grazie e guardate queste altre 80 foto. Sempre rare e preziose. Prendetevi poi del tempo e (ri)vedetevi i 5 film con Marilyn che non possono mancare nella vostra videoteca. Ci manchi Norma Jean.
Continua a leggere: Marilyn Monroe come non l'avete mai vista: 50 foto tra set e vita privata
Dopo avervi mostrato la prima clip di Marilyn, eccovene una seconda, giusto un pelo più piccante. Niente di che, solo la bella Marilyn (Michelle Williams) che si gode un po’ di relax dentro una vasca. Diretto da Simon Curtis, Marilyn uscirà nei nostri cinema giorno 1 Giugno. Nel cast, accanto alla Williams, troviamo Eddie Redmayne, Kenneth Branagh, Emma Watson, Judi Dench, Julia Ormond e Dougray Scot.
All’inizio dell’estate del 1956 la star americana Marilyn Monroe toccava il suolo inglese per la prima volta. In luna di miele con il marito, il famoso drammaturgo Arthur Miller, la Monroe era andata in Inghilterra per girare Il principe e la ballerina, il film che doveva interpretare al fianco di Sir Laurence Olivier, leggenda del teatro e del cinema inglese, e che del film era regista e protagonista.
Quella stessa estate il ventitreenne Colin Clark era per la prima volta nella sua vita su un set cinematografico. Appena laureato ad Oxford, Clark, che aspirava a diventare un regista, aveva trovato un modesto impiego sul set de Il principe e la ballerina. Quarant’anni dopo Clark racconta la sua esperienza di quei sei mesi di riprese in un’autobiografia in forma di diario dal titolo The prince, the showgirl and me. Ma nel resoconto di Clark manca una settimana.
Solo alcuni anni dopo Clark ne rivela il perché. Nel suo secondo libro, intitolato My Week with Marilyn, racconta infatti la vera storia della magica settimana che aveva trascorso da solo con la più grande star del mondo: Marilyn Monroe. A tratti comico, a tratti commovente, Marilyn è un ritratto intimo della celebre icona hollywoodiana e traccia la storia del breve ma intenso legame che la star stabilì con un ragazzo in grado di capirla meglio di chiunque altro.
Approderà nelle nostre sale giorno 1 Giugno Marilyn, adattamento diretto da Simon Curtis ed interpretato da una a quanto pare ottima Michelle Williams. Il film è tratto dai diari di Colin Clark, l’attore che accompagnò la Monroe durante il suo soggiorno a Londra per le riprese di Il principe e la ballerina. In apertura trovate la prima clip, mentre di seguito la sinossi.
All’inizio dell’estate del 1956 la star americana Marilyn Monroe toccava il suolo inglese per la prima volta. In luna di miele con il marito, il famoso drammaturgo Arthur Miller, la Monroe era andata in Inghilterra per girare Il principe e la ballerina, il film che doveva interpretare al fianco di Sir Laurence Olivier, leggenda del teatro e del cinema inglese, e che del film era regista e protagonista.
Quella stessa estate il ventitreenne Colin Clark era per la prima volta nella sua vita su un set cinematografico. Appena laureato ad Oxford, Clark, che aspirava a diventare un regista, aveva trovato un modesto impiego sul set de Il principe e la ballerina. Quarant’anni dopo Clark racconta la sua esperienza di quei sei mesi di riprese in un’autobiografia in forma di diario dal titolo The prince, the showgirl and me. Ma nel resoconto di Clark manca una settimana.
Solo alcuni anni dopo Clark ne rivela il perché. Nel suo secondo libro, intitolato My Week with Marilyn, racconta infatti la vera storia della magica settimana che aveva trascorso da solo con la più grande star del mondo: Marilyn Monroe. A tratti comico, a tratti commovente, Marilyn è un ritratto intimo della celebre icona hollywoodiana e traccia la storia del breve ma intenso legame che la star stabilì con un ragazzo in grado di capirla meglio di chiunque altro.
Marilyn Monroe occupa un posticino d’onore nel nostro immaginario, come ogni iniziativa che la evoca, ricorda e omaggia, a cinquanta anni della tragica scomparsa del 5 agosto 1962, ma trascorrere una settimana con Marilyn resta indubbiamente il sogno di parecchi.
Per chi si accontenta della settimana di qualcun altro c’è in ogni caso My Week with Marilyn, adattamento cinematografico dei diari dell’attore Colin Clark. La pellicola racconta la storia di Colin (Eddie Redmayne) che per una settimana portò la diva in giro per Londra, durante la lavorazione del film Il principe e la ballerina. Bisogna solo aspettare il 01 Giugno 2012 per vedere My Week with Marilyn, distribuito nelle nostre sale da Lucky Red con il titolo di Marilyn.
Nell’attesa del film, diretto da Simon Curtis e interpretato da una bionda Michelle Williams da Golden Globe, al fianco di Kenneth Branagh nei panni di Sir Laurence Olivier, Emma Watson nel ruolo di Lucy, Judi Dench in quelli di Sybil Thorndike, Julia Ormond di Vivien Leigh e Dougray Scot di Arthur Miller, oggi ci concediamo la splendida locandina insieme al trailer italiano, la gallery fotografica, e dopo il salto anche due righe in più sulla trama.
E se li avete persi, vi ricordiamo la nostra recensione in anteprima, tre clip e due locandine internazionali e il primo trailer che presenta la sorprendente trasformazione di Michelle Williams in Marilyn.
Continua a leggere: Marilyn: foto, locandina e trailer italiano del film su Marilyn Monroe
Bella come il sole, desiderabile come il suo calore, sprigionato da quel sorriso di ‘Zucchero’ che continua ad incantare e sedurre generazioni a cinquant’anni dalla scomparsa (5 agosto 1962), Marilyn Monroe è ovunque, nei nostri cuori, nell’immaginario condiviso e in tutte le iniziative che la celebrano.
Protagonista del poster che anticipa la 65esima edizione del Festival di Cannes, del “My Week with Marilyn” di Simon Curtis con una Michelle Williams da Golden Globe, della mostra “Marilyn Monroe Leggenda, mito e icona” a Palazzo Bembo sul Canal Grande Veneziano, tanto affollata da prorogarne la fine a domenica 22 Aprile 2012, Marilyn è la diva e la divina ricordata da tantissime iniziative, contemplate anche dalle nostre sorelline di Pinkblog.
Il set di fotografie inedite di questa gallery, scattate nel 1953 alla Marilyn ventisettenne sul set di “Niagara“, proviene invece dalla collezione di Allan “Whitey” Snyder, truccatore personale di Marilyn per oltre 15 anni, e sabato 31 marzo 2012 sarà protagonista dell’Asta dedicata alle leggende di Hollywood della Julien’s Auctions di Beverly Hills.
Fonte Foto : TMNews
Continua a leggere: Marilyn Monroe: da Niagara all'asta Julien's Auctions
Dopo Monica Vitti, Juliette Binoche e Faye Dunaway, tocca a Marilyn Monroe comparire sul poster ufficiale del Festival di Cannes (cliccatelo per vederlo in alta risoluzione). Il 5 agosto saranno 50′anni dalla scomparsa dell’attrice, “omaggiata” di recente da Simon Curtis nel film My Week with Marilyn. Per la sua interpretazione della Monroe durante le riprese de Il principe e la ballerina, Michelle Williams ha ricevuto la sua terza nomination agli Oscar. Nel poster, è Marilyn ad “omaggiare” il Festival di Cannes, spegnendo le candeline dei suoi 65 anni.
Ma torniamo sulla Croisette. L’edizione 2012 si terrà dal 16 al 27 maggio, e vista la pubblicazione del poster, ci si aspetta che da un giorno all’altro venga annunciato il film d’apertura (Update 9 marzo: è Moonrise Kingdom di Wes Anderson). Cineblog prova a fare le sue previsioni sui film papabili per il cartellone di quest’anno. E senza ombra di dubbio potrebbe essere una grande annata per Cannes: Nanni Moretti avrà senz’altro un bel lavoro da fare nel decidere la Palma d’Oro 2012 e gli altri premi… Ricordiamo, come sempre, che le seguenti sono solo delle supposizioni e non c’è ancora nulla di certo.
Stati Uniti
Sia chiaro: i film di Hollywood e dintorni non puntano più troppo su Cannes, preferendo altri festival per iniziare il loro lungo percorso. Non perché Cannes stia perdendo prestigio, anzi, visto che resta ancora il festival n.1 sulla piazza, ma perché l’inizio della stagione cinematografica, che coincide con i primi festival autunnali, è un trampolino di lancio migliore. Ma detto questo, l’America in questa edizione non dovrebbe affatto mancare nella selezione ufficiale.
Tutte le nostre previsioni dopo il salto.
La bionda Michelle Williams nei panni della divina Marilyn Monroe non è riuscita a stappare l’Oscar come migliore attrice protagonista alla Meryl Streep di The Iron Lady, ma ad appagare il nostro immaginario innamorato e devoto all’eterna Marilyn provvedono tutte le iniziative pronte a celebrare il cinquantennio della sua comparsa.
Insieme ai bellissimi film e la ricca gallery di scatti rari e curiosi da guardare in ogni momento, infatti, la collana cinema si arricchisce della nuova pubblicazione di Pascal Schembri “Marilyn Monroe - Ritratto di un’icona“, mentre il veneziano Palazzo Bembo, inaugurato in occasione della Biennale d’Arte di Venezia 2011, ha prorogato “Marilyn Monroe Leggenda, mito e icona” fino al 22 Aprile 2012.
In mostra negli spazi della nobile dimora del Quattrocento affacciata sul Canal Grande e sul Ponte di Rialto, restano quindi i contributi di oltre centocinquanta opere che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla famose serigrafie Pop di Andy Warhol ai Décollage di Mimmo Rotella, con la leggenda spiata dal buco della serratura da Mel Ramos, l’icona interpretata da Christo, e il mito fotografato nel corso della sua lunga carriera fino al “Last Sitting” di Bert Stern, realizzato solo pochi giorni prima della morte.
Marilyn Monroe Leggenda, mito e icona
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Tanti omaggi alla leggenda, al mito e all’icona, da sbirciare in questa gallery e guardare da vicino a Palazzo Bembo, fino a domenica 22 Aprile 2012, con il contributi di Richard Avedon, Nahum Baron, Bernard of Hollywood, Peter Blake, Saskia de Boer, Erik Bulatov, David Burke, Christo, J.J. Deval, Gudmundur Erro, Roy Fettinger, Milton H. Greene, Friedemann Hahn, Philippe Halsman, Gottfried Helnwein, Getty Hulton, Robert Indiana, Ben Jacober, Tom Kelley, Richard Lindner, Oswald Oberhuber, C. O. Paeffgen, Eduardo Paolozzi, Frank Powolny, George Pusenkoff, Arnulf Rainer, Mel Ramos, Willy Rizzo, Mimmo Rotella, Sarah Schumann, Sam Shaw, Hans Staudacher, Bert Stern.

Doveroso post di affetto e curiosità per William Clark Gable (1 febbraio 1901 - 16 novembre 1960).
- Altezza: 1,85m.
- Quando è nato sul suo certificato di nascita venne scritto F invece di M.
- Fu battezzato come cattolico ma crebbe come protestante. Da adulto non praticò nessun tipo di religione.
- A 16 anni abbandona la scuola e va a lavorare in una fabbrica di pneumatici.
- Ha lavorato come boscaiolo nei primi anni del 1920. Dopo un paio di mesi ha lasciato l’incarico, dicendo che “il lavoro era troppo duro” e che preferiva recitare.
- Il primo provino cinematografico di Gable è stato fatto dal regista Mervyn LeRoy per la Warner Bros. Quando Jack L. Warner e Darryl F. Zanuck videro il filmato si arrabbiarono con LeRoy dicendogli che stava sprecando i loro soldi “su quel tipo dalle enormi orecchie flaccide”. Anni dopo, quando Gable diventò una star, LeRoy prese in giro Warner dicendogli: “Ti piacerebbe avere lui e quelle enormi orecchie flaccide, adesso?”
- Il 13 dicembre 1924 sposò Josephine Dillon, sua maestra di recitazione e di 15 anni più vecchia.
- Nel 1930 hanno divorziato e nel 1931 si è sposato con Maria Langham, anche lei più vecchia (17 anni in più di lui).
- Nel 1935 ha avuto una relazione con l’attrice Loretta Young: nacque una bimba, Judy Lewis.
- Per nascondere la loro relazione e temendo che sarebbe stata la rovina della loro carriera, Loretta Young diede alla luce segretamente sua figlia Judy Lewis. Quando tornò a Hollywood disse che la bimba era stata adottata. Gable incontrò Judy quando era adolescente.
Continua a leggere: 55 curiosità che forse non sapevate su Clark Gable