Siamo nel 1957 e lo scrittore Jack Kerouac prese carta e penna per scrivere una lettera a Marlon Brando. L’argomento era il suo libro Sulla Strada (1957).
“Caro Marlon,
vorrei chiederti di acquistare i diritti di “On the Road” per farne un film. Non preoccuparti della struttura del libro, saprei comprimere e riorganizzare la trama quel tanto che basta per farne un film dalla struttura perfettamente accettabile: rendendolo un viaggio unico invece che una serie di viaggi da una costa all’altra, come avviene nel romanzo – un viaggio di andata e ritorno che parte da New York, passa per Denver, fino ad arrivare a Frisco, in Messico, a New Orleans e poi di nuovo a New York. Già mi vedo le belle inquadrature che potrebbero essere fatte con la camera sul sedile anteriore della vettura che mostra la strada (giorno e notte) che scorre davanti al parabrezza, mentre Sal e Dean chiacchierano fra di loro. Volevo che fossi tu a fare la parte di Dean perché lui(come sai) non è uno di quei pazzi a cui piace viaggiare andare spericolati ma un vero irlandese assennato(in realtà un gesuita). Tu farai Dean e io farò Sal (così mi ha detto la Warner Bros) e io ti mostrerò come si comporta Dean nella vita reale, cosa che tu non potresti immaginare senza una buona imitazione. In realtà potremmo andarlo a trovare a Frisco, o farlo venire a L.A., è ancora un vero disperato, ma ormai è sceso a patti con la parte finale della sua vita e recita il Padre Nostro coi suoi ragazzini la sera… come vedrai quando leggerai la piece BEAT GENERATION.Tutto quello che voglio è riuscire a sistemare me e mia madre per la vita, così sarò libero di andarmene in giro per il mondo a scrivere di Giappone, India, Francia, ecc… Voglio essere libero di scrivere ciò che mi passa per la testa & libero di dare qualcosa da mettere sotto i denti ai miei amici quando sono affamati & non preoccuparmi per mia madre. (…)
Se l’idea ti piace, facciamo in modo di vederci a New York la prossima volta che passi, oppure in Florida dove sto, ma quello che davvero conta è parlarne, perché ho l’impressione che ne possa nascere qualcosa di davvero grande. Mi sto annoiando in questi giorni, e mi sto guardando in giro per trovare qualcosa da fare che mi faccia riempire il vuoto, e in ogni caso scrivere romanzi sta diventando troppo facile, così come scrivere per il teatro – ho scritto la mia opera teatrale in 24 ore.
Avanti, Marlon, non stare con le mani in mano e rispondi.
A presto, tuo Jack Kerouac”
(ecco il testo completo, traduzione di Nicola Manuppelli)
Purtroppo Marlon non rispose mai e non se ne fece niente. Chissà come sarebbe stato. Un On the Road però uscirà al cinema quest’anno, diretto da Walter Salles con Sam Riley (Sal Paradise), Garrett Hedlund (Dean Moriarty), Kristen Stewart, Kirsten Dunst, Tom Sturridge, Viggo Mortensen, Amy Adams, Alice Braga, Steve Buscemi, Danny Morgan, Giovanna Zacarías, Elisabeth Moss, Terrence Howard. Qui alcune foto, il film forse sarà al Festival di Cannes 2012.

Esce oggi, 8 giugno, in Blu-ray il cult movie del 1979 Apocalypse Now diretto da Francis Ford Coppola. Il film viene proposto con oltre 9 ore di esclusivi Contenuti Speciali ed interviste inedite. Ma vediamo insieme i formati e gli extra, prosegue tutto dopo il salto:
La Special Edition in 2 Dischi
con un packaging in metallo con la Verisone Originale del film (1979); la Versione Redux (2001), restaurata ed allungata di 53 minuti rispetto alla prima utilizzando del materiale originariamente scartato e cambiandone leggermente il finale; oltre 9 ore di Contenuti Speciali tra i quali alcune interviste mai viste prima e gli extra “The Hollow Men” con Marlon Brando che recita la poesia di T.S. Eliot su scene tratte dal film e la registrazione originale “Cuore di Tenebra”, il reading di Orson Welles prodotto dalla Mercury Theatre nel 1938.
La Collector’s Edition in 3 Dischi:
con inedito packaging in cartoncino include anche il documentario “Viaggio all’Inferno”: L’Apocalisse di un Regista, la versione integrale del documentario diretto da Eleanor Coppola relativo alla realizzazione del film; la Sceneggiatura Originale di John Miliuse con le annotazioni di Coppola, la Galleria degli Storyboard con oltre 200 disegni, il Booklet da Collezione “Nel Cuore del Film” che racconta in 24 pagine la storia della realizzazione del film attraverso lo sguardo del regista (con una lettera di presentazione scritta da Coppola, estratti della sceneggiatura originale con note scritte a mano dal leggendario regista e disegni dello storyboard del film); il Libretto Originale del 1979, distribuito agli spettatori durante le prime proiezioni del film; 5 Cartoline Esclusive realizzate con fotografie scattate sul set da Mary Ellen Mark. La Collector’s Edition è disponibile in un numero limitato di pezzi.
Continua a leggere: Apocalypse Now esce in Blu-ray: Tutte le info sui contenuti speciali
E’ morta ieri, a 58 anni, l’attrice Maria Schneider. Oggi la ricordiamo con alcune sue dichiarazioni del 2007 dove raccontava (e malediceva, a modo suo) il film che, a 19 anni, la rese famosa in tutto il mondo: Ultimo tango a Parigi:
“La scena del burro? E’ stata un’idea di Marlon Brando. E Bertolucci mi disse che cosa dovevo fare solo poco prima di girarla. Mi hanno ingannato. (…) Mi hanno quasi violentata. Quella scena non era prevista nella sceneggiatura. Io mi sono rifiutata, mi sono arrabbiata. Ma poi non ho potuto dire di no. Avrei dovuto chiamare il mio agente o il mio avvocato perché non si può obbligare un attore a fare qualcosa che non è nella sceneggiatura. Ma all’epoca ero troppo giovane… non lo sapevo. Così fui costretta a sottopormi a quella che ritengo essere stata una vera violenza. Le lacrime che si vedono nel film sono vere. Sono lacrime di umiliazione. (…) Non ho ancora perdonato Bertolucci per il modo in cui mi ha trattata e anche quando l’ho incontrato a Tokyo 17 anni fa l’ho ignorato. Lo ricordo ancora bene sul set. Era grasso, sudato e ci ha manipolati, sia Marlon che me. Alcune mattine sul set era molto gentile e salutava, altri giorni non diceva niente, solo per vedere le nostre reazioni. Io ero troppo giovane e ingenua. E sfruttata. Per il film mi diedero solo 5mila dollari. (…) Ero triste perché mi trattavano come un sex symbol, ma io volevo essere apprezzata e riconosciuta come attrice. Insomma, di quell’esperienza salvo solo il mio incontro con Brando”.
Il film fu poi condannato al rogo da una sentenza della Cassazione. Al regista vennero tolti i diritti civili per 5 anni per offesa al comune senso del pudore. Bernardo Bertolucci alla notizia della morte di Maria come ha reagito? Così:
”La sua morte è arrivata troppo presto, prima che io potessi riabbracciarla teneramente, dirle che mi sentivo legato a lei come il primo giorno, e almeno per una volta, chiederle scusa. (…) Scegliendo Maria dopo un lungo casting mi chiedevo se sarebbe riuscita a stare vicino a Marlon Brando senza tremare. Non solo Maria superò la prova fin dal primo giorno ma riuscì persino a farsi coccolare oltre che da me, anche da lui. Il rapporto forte e creativo che abbiamo avuto durante le riprese di Ultimo Tango si era avvelenato col passare del tempo. Maria mi accusava di averle rubato la sua giovinezza e solo oggi mi chiedo se non c’era qualcosa di vero. In realtà era troppo giovane per poter sostenere l’impatto con l’imprevedibile e brutale successo del film”.
Ciao Maria, speriamo che ora tu sia serena.
Aveva solo 58 anni e se ne è andata dopo una lunga malattia: Maria Schneider è morta a Parigi oggi 3 febbraio 2011. Maria ha recitato in tantissimi film ma è sicuramente famosa per il film-scandalo Ultimo Tango a Parigi di Bernardo Bertolucci del 1972. Ricordiamo alcuni altri film: Qualcosa in cui credere (1998), Jane Eyre (1996), Notti selvagge (1992), Professione: reporter (1975), Un corpo da possedere (1972), Cari genitori (1972), La tardona (1971), Madly. Il piacere dell’uomo (1969).
Curiosità:
- Nel 1996 ha prodotto un disco-tributo a Lucio Battisti dal titolo Señor Battisti, interpretato da sé stessa e da Cristiano Malgioglio.
- Nel 2008 la band dEUS ha pubblicato il brano The Vanishing of Maria Schneider.
L’attrice sarà sepolta nel cimitero di Père-Lachaise di Parigi.

L’ultima idea del multimilionario Richard Branson, che ha lanciato di recente la compagnia di produzioni cinematografiche Virgin, è quella di acquistare la sceneggiatura di Columbus, scritta da TS Nowlin per farla dirigere a McG (esatto, il regista di Terminator Salvation).
Il film non sarà certo un polpettone storico ma piuttosto avrà lo stile di un 300 in cui però si racconta la scoperta dell’America da pare di Cristoforo Colombo. Hollywood ha imparato che gli esploratori sul grande schermo non funzionano, ma la Virgin sembra intenzionata a puntare su massicci effetti speciali e ovviamente le tecnologie 3D per portare il pubblico in sala!
Gia nel 1992, in occasione del 500mo anniversario della scoperta dell’America, sono stati realizzati due film commemorativi. Parliamo di 1492: La conquista del paradiso di Ridley Scott con Gerard Depardieu e Sigourney Weaver, (colossale flop che ha perso oltre 40 milioni di dollari) e Christopher Columbus: The Discovery di Jon Glen con Rachel Ward, Marlon Brando, Tom Selleck, Catherine Zeta-Jones e Benicio Del Toro, che invece di milioni ne ha persi oltre 30.
Branson è definitivamente pazzo? Lo vedremo…
Jacqueline Kennedy Onassis lo ha denunciato, Marlon Brando gli ha rotto la mascella e Steve McQueen gli ha lanciato un’occhiata che avrebbe potuto ucciderlo. Stiamo parlando di Ron Galella, il terrore delle delle celebrità, il più famoso fotografo di star di Hollywood, un vero incubo per il jet set.
Fotografo detestato per eccellenza, seppe però abbinare un grande talento fotografico a una grande furbizia nel rubare attimi privati di attori e personalità. Insomma, Smash His Camera racconta la storia del più celebre paparazzo di tutti i tempi.
Il documentario di Leon Gast è stato presentato, vincendo un premio per la regia, allo scorso Sundance ed è stato candidato ai premi Oscar 2010.

“Mi chiedo ancora adesso come ho fatto a dire di no a Marlon Brando. Sono stata folle. Ma lui è entrato in camera mia, ha cominciato a fare lo show del seduttore e io mi sono messa a ridere. Lui ha detto: ‘Ho capito: non ce n’è…’. E se n’è andato. Non me lo perdonerò mai”.
Dichiarazione di Claudia Cardinale al settimanale Grazia, in edicola domani primo giugno.
L’altro giorno mi sono trovato a parlare con un amico se fosse meglio Il Padrino I o Il Padrino II, con lui che parteggiava per il primo e io tifavo il secondo. Alla fine abbiamo dovuto ammettere (non che fosse difficile) che sono entrambi film grandiosi e quindi si tratta di giudizi puramente soggettivi. Da quella discussione mi è venuta l’ispirazione e, dato che il gangster-movie o mafia film che dire si voglia è uno dei miei generi preferiti, ho pensato di stilare una classifica con la mia personale top ten del genere.
Prima di stilarla mi sono dato alcune regole: le pellicole dovevano essere uscite non prima degli anni 70, il che spiega l’assenza di classici come il primo Scarface di Hawks. Inoltre i film dovevano essere strettamente di genere il che spiega la mancanza di filmoni come Departed, Heat La Sfida o Le Iene (anche se di fronte a Pulp Fiction non ho resistito e l’ho incluso con una piccola nota a lato).
In ogni caso siamo nel territorio della pura soggettività. Ogni amante del genere avrà una sua classifica, diciamo che questa che vi propongo può essere una buona occasione per fare un piccolo sondaggio tra i lettori del blog e anche per rivedere alcuni dei trailer originali di queste pellicole indimenticabili, alcune delle quali entrate di diritto nella storia del Cinema aldià di qualunque considerazione di genere. Trovate classifica e trailer dopo il salto.
Continua a leggere: I dieci migliori gangster movies della storia - foto e trailer
Questa galleria di foto vi è piaciuta talmente tanto che molti lettori ci hanno mandato il loro contributo personale con immagini prese dalla rete. Oggi vi regaliamo le foto scelte e spediteci da Luk, che naturalmente ringraziamo. Nella galleria potrete vedere:
Due foto di John Travolta, Arnold Schwarzenegger con una bambola (!), Alain Delon al Festival di Cannes del 1961, Alfred Hitchcock nel 1939, Audrey Hepburn per Bazaar magazine (1959), due foto di Elizabeth Taylor, Brooke Shields insieme a Robert Downey Jr., Christian Slater con Michael Bolton, Danny DeVito con Christopher Reeves (che coppia!), Sean Connery che dorme in mezzo alla birra, Francis Ford Coppola e la figlia Sofia ad un Festival di Cannes, un’imbarazzante istantanea di Harrison Ford, Jack Nicholson e Anjelica Huston, Jane Fonda, Cher, Sean Penn, Jeremy Irons con la moglie Sinead, una giovanissima Jodie Foster, John Belushi con Steve Martin, Katharine Hepburn, Michael Caine con i genitori, Sophia Loren alle prese con un pretzel gigante, un piccolo e tenero Leonardo DiCaprio, Marlon Brando con i genitori, due curiose foto di Marilyn Monroe, Michael Jackson insieme a Francis Ford Coppola e George Lucas, Mia Farrow con la madre Maureen O’Sullivan, Judy Garland al primo giorno alla MGM, Brigitte Bardot, Diana con John Travolta, il fotografo Richard Avedon con la modella Sophia Loren, Stanley Kubrick, un tamarro Sylvester Stallone, Steve McQueen e Barbara Streisand.
Vecchie e curiose foto da Hollywood - Parte 2




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Fabio mi manda una mail con un allegato zeppo di foto vintage. Sono talmente interessanti che decido di dedicarci/vi un post con galleria. Riuscite a collegare il nome alla foto? Nella galleria ci sono:
Marlon Brando, Jodie Foster, Kirk e Michael Douglas, Jeremy Irons e Meryl Streep, Barbra Streisand, Elizabeth Taylor, Marilyn Monroe con JFK, Marilyn Monroe che incontra la regina Elisabetta II nel 1956, Sophia Loren a Disneyland, Audrey Hepburn e Anthony Perkins, Charlie Chaplin e Marlene Dietrich, Liza Minnelli e la madre Judy Garland, Angelina Jolie con i genitori, il cast di Guerre Stellari, Johnny Depp e Kate Moss, Johnny Depp e Winona Ryder, Jane Fonda, Sean Connery, Dennis Hopper, Tony Curtis e Jack Lemmon, Francis Ford Coppola con Akira Kurosawa, Francis Ford Coppola da solo, Elvis Presley e Sophia Loren, Alain Delon e Romy Schneider, Audrey Hepburn, Tim Roth, Clark Gable, Don Johnson e Melanie Griffith, Sean Penn, Elvis e il padre, Bruce Lee, Charles Bukowski e Mickey Rourke, Woody Allen e Diane Keaton, Steve Martin, Charlie Chaplin e Paulette Goddard, Sean Connery e Brigitte Bardot, Brigitte Bardot e Jane Birkin, Brigitte Bardot da sola e due ritratti di Marilyn Monroe.
Quale foto preferite?