
Due anni dopo aver convinto critica e pubblico, il francese Martyrs, torture porn diretto da Pascal Laugier, torna in sala con l’immancabile remake aamericano. A dirigerlo Daniel Stamm, regista di The Last Exorcism, riuscito a sbancare il box office statunitense pochi mesi fa.
Queste le prime parole di Stamm sul remake ormai ufficializzato:
“Martyrs è molto nichilista … L’approccio americano vorrebbe passare attraverso tutto questo buio, per poi dare un barlume di speranza. Non c’è bisogno di spararsi, quando è finita”.
Detto che Kristen Stewart sembrerebbe una delle papabili candidate per il ruolo da protagonista, che ve ne pare dell’idea del remake made in Usa di Martyrs?

Il caso cinematografico di quest’estate americana. Costato poco più di 30 milioni di dollari, Una notte da Leoni ha superato i 100 milioni di dollari in 10 giorni al box office Usa, toccando quota 105! Secondo weekend consecutivo in testa per la divertentissima commedia della Warner che, dopo il boom del fine settimana scorso, si conferma in questo, perdendo meno del 30% degli incassi. Prossimo obiettivo? I 150 milioni, con il tetto dei 200 sogno non impossibile ed un sequel già annunciato in tasca. Resta così in 2° posizione Up, splendido con altri 30 milioni di dollari incassati, che lo fanno volare fino ai 187 milioni di dollari. Se prosegue su questa strada potrebbe diventare il maggior successo Pixar negli Usa dopo Nemo.
Con due ‘mostri’ simili davanti deve accontentarsi del 3° posto Taking of Pelham 1 2 3. 25 i milioni di dollari incassati dal remake di Tony Scott, con una media per sala superiore agli 8000 dollari ed un budget di partenza di 100 milioni di dollari. Riuscirà a recuperarli con il solo mercato americano? Difficile. Al 4° posto resiste Una notte al Museo 2, soddisfatto con i suoi 143 milioni di dollari, mentre si conferma una delusione Land of The Lost, già 5° dopo una settimana e con solo 35 milioni di dollari in tasca. Peccato che ne sia costati 100. Chi piange, però, in questo weekend è sicuramente Eddie Murphy. Dopo il flop di Piacere Dave Murphy si ripete con Immagina Che. Meno di 6 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati 55, con una media per sala inferiore ai 2000 dollari. Che la carriera di Eddie sia arrivata al capolinea?
A piangere è sicuramente Terminator Salvation, ormai 8° e con ’solo’ 113 milioni di dollari incassati, con Drag Me To Hell a quota 35, Angeli e Demoni a 123, Star Trek a 233 e My life in Ruins già fuori dalla top10, con meno di 7 milioni di dollari incassati. Da segnalare infine la scalata di Away We Go, passato in 14° posizione con 45 sale a disposizione, con una media per copia di 12,311 dollari, oltre agli esordi di Moon, 18,125 dollari la media per sala, e Tetro, con una media per sala di 15,650 dollari. E in Italia? Un’estate ai Caraibi sarà riuscito a battere la voglia di mare degli italiani? Andiamolo a scoprire…
Nonostante le apparenza un po’ scialbe, questo weekend potrebbe anche sorprendere i cinefili. Iniziamo da una sicurezza, ovvero I love Radio rock, nuova commedia di Richard Curtis che, complice un gran bel cast, promette di divertire non poco. Continuiamo con Martyrs, uno degli horror più estremi e discussi degli ultimi anni: esce quatto quatto, ma sorprendentemente esce! E che dire di Madonna e del suo film d’esordio (a bassissimo costo), ossia Sacro e profano? Pareva che sarebbe restato a casetta anche lui, e invece la Sacher Film se l’è preso a cuore, dopo essere passato a Torino durante il secondo e ultimo anno di Moretti.
Completano il tutto un film d’animazione, un fantasy e un cinecocomero: trovate tutti i dettagli e le recensioni di seguito.
Un’estate ai Caraibi: ancora storie italiane che s’intrecciano. Questa volta ovviamente siamo in vacanza ai Caraibi, tra Miss Maglietta Bagnata e “mandrakate”. Secondo cinecocomero, sempre firmato dai Vanzina. Con Gigi Proietti, Enrico Brignano, Carlo Buccirosso, Biagio Izzo, Enrico Bertolino, Paolo Ruffini, Martina Stella, Alena Seredova e Sasha Zacharias. Qui la nostra recensione.
I love Radio rock: siamo negli anni ‘60, in Gran Bretagna. Una radio privata trasmette musica pop e rock dal mare, 24 ore su 24. E’ in questo frangente che appare Carl, un ragazzo che ritrova il padrino Quentin, il capo di Radio Rock… Nuova, acclamata commedia di Richard Curtis. Con Philip Seymour Hoffman, Emma Thompson, Kenneth Branagh, Gemma Arterton, Bill Nighy, January Jones, Jack Davenport, Talulah Riley, Rhys Ifans e Nick Frost.
Qui la nostra recensione.
Martyrs (Martyrs, Francia / Canada, 2008) di Pascal Laugier; con Morjana Alaoui, Mylène Jampanoï, Catherine Bégin, Robert Toupin, Patricia Tulasne, Juliette Gosselin, Xavier Dolan-Tadros, Isabelle Chasse, Emilie Miskdjian, Mike Chute.
Lo amarete o lo odierete, mettetevi il cuore in pace sin da subito. Quasi sicuramente non ci sarà modo di avere le reazioni già avute con altri torture movies, in un periodo che verrà ricordato anche per un’ondata francese che ha tentato nel suo di dire qualcosa su un (sotto)genere smembrando personaggi e barriere.
Niente divertimento pur con un finale da denuncia (Alta tensione), niente debole sottotraccia politica per un film che ne avrebbe potuto fare anche a meno (Frontiers), e niente domande sul fatto se lo splatter sia involontariamente grottesco o meno (Inside). E non c’è neanche da stare in tensione per tutto il tempo fino ad una spiegazione finale deludente (Them).
Con Martyrs, volenti o nolenti, si va oltre. Già la struttura è un segno di distacco rispetto ai “colleghi” conterranei: il film di Pascal Laugier non segue una sua linea coerente, e si divide in tre. Tre momenti nettamente staccati, diversi. E, di conseguenza, le reazioni saranno tante durante la pellicola, contrastanti e probabilmente diverse. Si giungerà alla fine segnati, irritati o disgustati. Comunque vada, sorpresi per aver visto qualcosa che si pensava forse diverso.
Continua a leggere: Martyrs - di Pascal Laugier: recensione in anteprima
Arriva dalla Francia l’horror del momento. Si intitola Martyrs ed è diretto da Pascal Laugier, nel cast Mylène Jampanoï, Morjana El Alaoui, Mike Chute, Hervé Desbois, Juliette Gosselin, Xavier Dolan-Tadros.
Ecco la trama: E’ passato un anno dalla scomparsa di Lucie; la ragazza viene ritrovata in stato confusionale su una strada. Quindici anni dopo la ragazza entra in una casa e spara ad un uomo. Cosa le è successo? E soprattutto: cosa l’ha spinta e premere il grilletto? E… attenzione perché il peggio deve ancora arrivare.
Il film è stato vietato ai giovani francesi minori di 16 anni scatenando dibattiti sulla terribile violenza presente nel film. Il regista afferma:
“Sono soddisfatto del lavoro e mi assumo la responsabilità di ogni fotogramma. La mia coscienza è a posto. Ma ritengo che andarsene prima della fine del film sia legittimo”.
Sulla locandina italiana è presente la scritta:
“Questo film mostra immagini estremamente violente e difficili da sopportare. La visione e la comprensione richiedono spettatori preparati”.
Il film è infatti vietato ai minori di 18 anni. Qui il trailer italiano. Data di uscita nelle sale: 12 giugno. Dopo il salto foto e locandine.
Foto e locandine del film horror Martyrs




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Alla fine Martyrs ha davvero trovato una data di distribuzione nelle nostre sale. Il torture movie di Pascal Laugier, sotto l’etichetta della Videa-CDE, uscirà in Italia il 12 giugno. E dopo aver fatto parlare mezzo mondo, tra polemiche e scandali, si prepara a far discutere anche noi.
La storia, divisa in tre sezioni (una scelta che, per l’eterogeneità finale, ha trovato sia pareri favorevoli che non), inizia con una ragazza che entra in una casa in mezzo ad un bosco, con un fucile in mano, e spara contro una famiglia uccidendone tutti i componenti. Ma l’orrore è appena cominciato, o forse è solo la conseguenza di qualcosa di più grande che viene dal passato…
Presentato al Festival di Roma, da noi già commentato quando passò al Science+Fiction di Trieste, vi facciamo vedere oggi il trailer italiano di Martyrs, in attesa della nostra recensione in anteprima: cliccate su continua per vederlo.
Continua a leggere: Martyrs: il trailer italiano dell'horror di Pascal Laugier
Penultimo giorno al Science+Fiction, in attesa degli ultimi film che si vedranno oggi. Ieri è finita la selezione ufficiale dei lungometraggi in concorso nella sezione Neon, e aspettiamo la premiazione per vedere chi sarà il vincitore. Intanto abbiamo visto gli ultimi tre film in concorso di cui ci restava da parlare, e almeno due sono davvero di notevole interesse. Il primo è Tres dias, un ottimo film spagnolo diretto da F. Javier Gutiérrez. L’inizio della storia è terribile: tra tre giorni un meteorite si scontrerà con la Terra, e l’impatto sarà fatale.
Mentre il caos regna sovrano, Ale e la madre raggiungono i nipotini nella loro casa di campagna. La donna però ha un terribile presentimento: il “Soro”, killer di bambini rinchiuso in carcere 15 anni prima e in qualche modo legato alla sua famiglia, potrebbe tornare per chiudere i conti iniziati tempo fa… Gutiérrez non fa sconti e descrive nella prima parte un’apocalisse che farà finire tutto. Poi si concentra sul dramma della famiglia protagonista, e dosa angoscia e tensione in modo ottimo.
Interpretato benissimo da tutti gli attori, e con un gruppo di bambini eccellente, Tres dias, con la sua cattiveria e i suoi colpi di scena, è ancora una volta la dimostrazione che in Spagna il cinema di genere lo stanno trattando in modo professionale e non banale, con buone idee ben realizzate. Visto già a Berlino nella sezione Panorama, vedremo se da noi avrà mai una distribuzione.
E’ da due anni e passa che si parla del remake di Hellraiser, staordinario lavoro di Clive Barker del 1987 che a vent’anni di distanza dimostra ancora una potenza rara.
Julien Maury e Alexandre Bustillo, registi di Inside, avrebbero dovuto dirigere il film, ma la news di oggi rimette in gioco la regia stessa del film.
Sarà infatti Pascal Laugier, regista di Martyrs (in questi giorni al Festival di Roma), a scrivere e dirigere il film. Ovviamente rispettando il lavoro del maestro Barker, che ha sempre dichiarato che l’idea di un remake non gli dispiace affatto…
Fonte: shocktillyoudrop

Dopo aver visto i due piccoli teaser e la locandina ecco il trailer da un minuto e mezzo del film horror francese Martyrs diretto da Pascal Laugier.
Il film ruota intorno alla scomparsa di Lucie (Mylène Jampanoi) e sul suo ritorno. Un ritorno costellato di traumi perché, quindici anno dopo, la ragazza spara ad un uomo. Che cosa è successo?
Nel cast anche Morjana El Alaoui, Mike Chute, Hervé Desbois, Juliette Gosselin, Xavier Dolan-Tadros. Il film esce il 5 settembre nelle sale italiane.

Martyrs è il titolo di un horror di produzione canadese e francese diretto da Pascal Laugier e che sarà nelle nostre sale il 5 settembre.
Ecco la trama: Lucie (Mylène Jampanoi) è sparita da un anno. Un giorno viene ritrovata in stato confusionale e nessuno sa dare una spiegazione su quello che è successo durante la sua scomparsa. Quindici anni dopo Lucie si trova in un bosco e… spara ad un uomo…
Nel cast anche Morjana El Alaoui, Mike Chute, Hervé Desbois, Juliette Gosselin, Xavier Dolan-Tadros. Trovate due trailer dopo il salto, insieme alla locandina.