
Margaret Thatcher al cinema, con Meryl Streep a vestirne i panni. Dopo tanto parlare, The Iron Lady è finalmente uscito anche nelle nostre sale (451.165,00 euro raccolti in 48 ore). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto la regia di Phyllida Lloyd? E l’intensa, premiata ed applaudita interpretazione della leggendaria Streep? Credete che sia effettivamente da Premio Oscar? Provando ad escludere la prova d’attrice di Meryl, secondo voi il film sarebbe comunque andato incontro ad un successo di critica simile? L’idea del biopic ‘frammentato’ e quasi privato, vi ha soddisfatto? Pregi e difetti principali? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

Bravura, simpatia o culo? Chi vincerà gli Oscar 2012? Ecco le nominations, e qui sotto quotazioni e previsioni del bookmaker inglese Stanleybet su film, attori e registi.
Miglior Film
- The Artist: probabile vincitore con 1.25
- Paradiso Amaro (The Descendants): 5.00
- Hugo Cabret: 11.00
- War Horse: 13.00
- The Tree of Life: 23.00
- Molto forte, incredibilmente vicino: 25.00
- The Help: 30.00
- Midnight in Paris: 40.00
- L’arte di vincere: 40.00
Regia:
Michel Hazanavicius (The Artist) vincitore con 1.60
Martin Scorsese (Hugo Cabret): 3.00
Alexander Payne (The Descendants - Paradiso Amaro): 6.50
Woody Allen (Midnight in Paris): 15.00
Terrance Malik (The Tree of Life): 20.00
Miglior Attore:
- George Clooney (Paradiso Amaro): vincitore con 1.35
- Jean Dujardin (The Artist): 2.80
- Brad Pitt (Moneyball - L’arte di vincere): 15.00
- Gary Oldman (La Talpa): 20.00
- Demian Bichir (A Better Life): 25.00
Miglior attrice:
- Meryl Streep (The Iron Lady) vincitrice con 1.45
- Viola Davis (The Help): 3.50
- Michelle Williams (My week with Marilyn): 4.35
- Glenn Close (Albert Nobbs): 25
- Rooney Mara (Uomini che odiano le donne): 25
Voi su chi puntereste i vostri soldini?
Fonte foto: TMNews
Ricordandovi la nostra recensione in anteprima di The Iron Lady, vi invitiamo a guardare insieme a noi l’intervista a Meryl Streep (anche quest’anno candidata all’Oscar come Miglior Attrice) ed a seguirci dopo l’interruzione, dove ci attende una clip del film intitolata Benvenuta in manicomio. Scritto da Abi Morgan, diretto da Phillida Lloyd il film vede nel cast anche Harry Lloyd, Jim Broadbent, Anthony Head, Alexandra Roach ed Olivia Colman.
The Iron Lady sarà sugli schermi a partire da questo venerdì, 27 gennaio. Qui il trailer italiano.
Continua a leggere: The Iron lady - video intervista a Meryl Streep e nuova clip
Quando ci si appresta ad assistere ad un film del genere, a fatica si trattengono certe, pressanti domande. “Un biopic? E cosa dovrebbe dirci un biopic“? Sono quesiti che, mentre stuzzicano la nostra curiosità, tormentano gli autori. Tanto più che nel caso di The Iron Lady c’è di mezzo uno dei personaggi più influenti del secolo scorso, quella Margaret Thatcher che, forse, rappresenta una delle figure più odiate e più amate al tempo stesso. Quel che è certo è che, ancora in attività, della lady d’acciaio non si può certo dire che fosse “popolare”.
Una grossa responsabilità quella di affidare a Phyllida Lloyd la regia di questo progetto. Lei che, oltre a Mammamia! (che le ha conferito una certa notorietà), aveva già diretto un film per la TV britannica di tenore simile. Si tratta di Gloriana, la cui trama ruota attorno al personaggio di Elisabetta I. Con un salto di all’incirca cinque secoli, dunque, a tenere banco è una storia analoga: quella di una donna al potere, che, come la figlia di Enrico VIII ed Anna Bolena, ha inciso in misura rilevante sulle condizioni del Regno Unito. Da allora - erano gli anni a cavallo tra i ‘70 e gli ‘80 - si comincerà a parlare addirittura di Thatcherismo, definizione di carattere essenzialmente economico e non così tanto lusinghiera.
La sceneggiatura di The Iron Lady, scritta da Abi Morgan, ricalca una struttura già collaudata. E non è affatto casuale, anzi, la scelta di vivere i quarant’anni in politica della Thatcher rivivendoli attraverso i ricordi della diretta interessata. E’ così che la struttura narrativa viene impostata, seguendo un canovaccio abbastanza collaudato, che trova coinvolti noi e la protagonista quasi sullo stesso piano.

Sorprese poche, conferme tante. 3 Golden Globes per The Artist, 2 per Paradiso Amaro. 6 per la Weinstein Company, 2 per Fox, Sony e Paramount. I Golden Globes del 2012 hanno decretato le loro sentenze, finendo per accontentare più o meno tutti, come vuole tradizione. Dimenticate le premiazioni shock dell’anno scorso, ecco arrivare i vincitori ‘annunciati’ alla vigilia, per una corsa all’Oscar che si fa sempre più ‘a due’. The Artist vs. Paradiso Amaro. Il primo Miglior film Comico/Musical, il secondo Miglior film Drammatico. Per entrambi i titoli premiati anche i due attori protagonisti, ovvero George Clooney e Jean Dujardin, con The Artist riuscito a portarsi a casa anche il premio per la Colonna Sonora, firmata Ludovic Bource.
A vincere il Golden Globe per la Miglior Sceneggiatura Midnight in Paris di Woody Allen, clamorosamente assente alla serata, con Una Separazione Miglior Film Straniero, e Le Avventure di Tintin: il Segreto dell’Unicorno incredibilmente riuscito a battere Rango nel mondo animato. Anche in campo recitativo decisamente poche le sorprese. Meryl Streep ha trionfato per The Iron Lady, con Michelle Williams Miglior Attrice per un Film Comico/Musical grazie a My Week With Marylin. In campo non protagonisti hanno fatto loro il premio Octavia Spencer per The Help e Christopher Plummer per Beginners, con Masterpiece di Madonna, tratta da W.E., eletta Miglior Canzone Originale. Da non dimenticare, infine, il trionfo personale di Martin Scorsese, eletto miglior regista per Hugo.
Aspettando le nomination agli Oscar, ormai prossime, la stagione dei premi si fa così sempre più delineata. Perché a meno di clamorose sorprese a contendersi la statuetta saranno Paradiso Amaro e The Artist, anche se a trionfare lo scorso anno furono The Social Network e I Ragazzi Stanno Bene. Chi vinse poi in casa Academy? Il discorso del Re. Stessa musica nel 2010, con Avatar e Una Notte da Leoni battuti in volata da The Hurt Locker. C’è quindi spazio per una terza alternativa (Hugo?). Al prossimo 26 febbraio, notte delle notti, l’ardua sentenza.
Dopo il saltino, ovviamente, tutti i vincitori.
Continua a leggere: Golden Globes 2012: trionfano Paradiso Amaro e The Artist
Ci arrivano attraverso JoBlo le nuove locandine di The Iron Lady appena rilasciate dalla Weinstein Co. Per vedere il film, incentrato sulla controversa figura di Margaret Thatcher (interpretata da Meryl Streep, letteralmente trasformata nella Lady di Ferro) dovremo aspettare fino al 27 gennaio. Scritto da Abi Morgan, diretto da Phillida Lloyd il film vede nel cast anche Harry Lloyd, Jim Broadbent, Anthony Head, Alexandra Roach ed Olivia Colman.
Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico, ormai ottantenne, fa colazione nella sua casa in Chester Square, a Londra. Malgrado suo marito Denis sia morto da diversi anni, la decisione di sgombrare finalmente il suo guardaroba risveglia in lei un’enorme ondata di ricordi. Al punto che, proprio mentre si accinge a dare inizio alla sua giornata, Denis le appare, vero come quando era in vita: leale, amorevole e dispettoso. Lo staff di Margaret manifesta preoccupazione a sua figlia, Carol Thatcher, per l’apparente confusione tra passato e presente dell’anziana donna. Preoccupazione che non fa che aumentare quando, durante la cena che ha organizzato quella sera, Margaret intrattiene i suoi ospiti incantandoli come sempre, ma a un bel momento si distrae rievocando la cena durante la quale conobbe Denis 60 anni prima. Alla fine della serata, Margaret si ritira nella sua stanza, ma non riesce a prendere sonno. Si alza dal letto e si mette a guardare alcuni vecchi filmini di famiglia, riflettendo sui sacrifici che ha dovuto compiere nella vita privata per perseguire la carriera politica. Il giorno dopo, Carol convince sua madre a farsi vedere da un dottore. Margaret sostiene di stare benissimo e non rivela al medico che i vividi ricordi dei momenti salienti della sua vita stanno invadendo le sue giornate nelle ore di veglia. Di ritorno a Chester Square, Margaret lotta contro l’incessante rievocazione del passato. Impacchetta gli effetti personali di Denis e ribadisce la sua autonomia: certo, i ricordi l’accompagneranno sempre, ma ha anche la sua vita nel presente, meno ricca rispetto a prima, ma non meno degna di essere vissuta. Trovate qui il trailer italiano del film.
Aspettando la più che probabile diciassettesima nomination all’Oscar per The Iron Lady, ecco arrivare l’ennesimo omaggio ad un’attrice straordinaria. Forse la più grande di tutte, sicuramente la più nominata in casa Academy. Meryl Streep riceverà l’Orso d’oro alla carriera al prossimo Festival del Cinema di Berlino, in programma dal 9 al 19 febbraio. Ad annunciarlo Dieter Kosslick, direttore della 62esima Berlinale, che ha così commentato il tutto:
“Siamo onorati di poter assegnare l’Orso d’oro Onorario a un’artista eccezionale e una star mondiale, Meryl Streep è un’attrice brillante e versatile, in grado di alternare con naturalezza ruoli drammatici e ruoli comici”.
Due volte Premio Oscar, come miglior attrice non protagonista nel 1980 con Kramer contro Kramer e come miglior attrice nel 1983 con La scelta di Sophie, la Streep ha vinto anche 7 Golden Globes, portandosi a casa ben 25 nomination, alle quali bisogna aggiungere le 16 agli Oscar. Due record forse ineguagliabili, per un’attrice riuscita a guadagnare in carriera qualcosa come 1,66 miliardi di dollari, con una media di 38,6 milioni di dollari a film. Meritando ora l’ennesima incoronazione.
Dato tra i papabili titoli in odore di candidatura all’Oscar, The Iron Lady uscirà nei cinema nostrani il prossimo 27 gennaio del 2012. Diretto da Phillida Lloyd, regista di Mamma Mia, il film porterà in sala la vita di Margaret Thatcher, Lady di ferro d’Inghilterra.
Protagonista assoluta, come ormai tutti saprete, lei, l’immensa Meryl Streep, praticamente certa della diciassettesima nomination agli Oscar della sua leggendaria carriera e da pochi giorni candidata ai Golden Globes. Al suo fianco vedremo Harry Lloyd, Jim Broadbent, Anthony Head, Alexandra Roach ed Olivia Colman, per un titolo che si presenta quest’oggi con l’atteso trailer in italiano.
Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico, ormai ottantenne, fa colazione nella sua casa in Chester Square, a Londra. Malgrado suo marito Denis sia morto da diversi anni, la decisione di sgombrare finalmente il suo guardaroba risveglia in lei un’enorme ondata di ricordi. Al punto che, proprio mentre si accinge a dare inizio alla sua giornata, Denis le appare, vero come quando era in vita: leale, amorevole e dispettoso. Lo staff di Margaret manifesta preoccupazione a sua figlia, Carol Thatcher, per l’apparente confusione tra passato e presente dell’anziana donna. Preoccupazione che non fa che aumentare quando, durante la cena che ha organizzato quella sera, Margaret intrattiene i suoi ospiti incantandoli come sempre, ma a un bel momento si distrae rievocando la cena durante la quale conobbe Denis 60 anni prima. Alla fine della serata, Margaret si ritira nella sua stanza, ma non riesce a prendere sonno. Si alza dal letto e si mette a guardare alcuni vecchi filmini di famiglia, riflettendo sui sacrifici che ha dovuto compiere nella vita privata per perseguire la carriera politica. Il giorno dopo, Carol convince sua madre a farsi vedere da un dottore. Margaret sostiene di stare benissimo e non rivela al medico che i vividi ricordi dei momenti salienti della sua vita stanno invadendo le sue giornate nelle ore di veglia. Di ritorno a Chester Square, Margaret lotta contro l’incessante rievocazione del passato. Impacchetta gli effetti personali di Denis e ribadisce la sua autonomia: certo, i ricordi l’accompagneranno sempre, ma ha anche la sua vita nel presente, meno ricca rispetto a prima, ma non meno degna di essere vissuta.
Il prossimo 27 gennaio anche i cinema nostrani potranno ammirare The Iron Lady, biopic su Margaret Thatcher scritto da Abi Morgan e diretto da Phillida Lloyd, regista di Mamma Mia. Protagonista assoluta, come ormai tutti saprete, lei, l’immensa Meryl Streep, praticamente certa della diciassettesima nomination agli Oscar della sua leggendaria carriera. Oggi, a poco più di un mese dall’uscita in sala, ecco arrivare la locandina italiana e il trailer sottotitolato. Al fianco della Streep vedremo Harry Lloyd, Jim Broadbent, Anthony Head, Alexandra Roach ed Olivia Colman.
Questa la sinossi ufficiale:
Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico, ormai ottantenne, fa colazione nella sua casa in Chester Square, a Londra. Malgrado suo marito Denis sia morto da diversi anni, la decisione di sgombrare finalmente il suo guardaroba risveglia in lei un’enorme ondata di ricordi. Al punto che, proprio mentre si accinge a dare inizio alla sua giornata, Denis le appare, vero come quando era in vita: leale, amorevole e dispettoso. Lo staff di Margaret manifesta preoccupazione a sua figlia, Carol Thatcher, per l’apparente confusione tra passato e presente dell’anziana donna. Preoccupazione che non fa che aumentare quando, durante la cena che ha organizzato quella sera, Margaret intrattiene i suoi ospiti incantandoli come sempre, ma a un bel momento si distrae rievocando la cena durante la quale conobbe Denis 60 anni prima. Alla fine della serata, Margaret si ritira nella sua stanza, ma non riesce a prendere sonno. Si alza dal letto e si mette a guardare alcuni vecchi filmini di famiglia, riflettendo sui sacrifici che ha dovuto compiere nella vita privata per perseguire la carriera politica. Il giorno dopo, Carol convince sua madre a farsi vedere da un dottore. Margaret sostiene di stare benissimo e non rivela al medico che i vividi ricordi dei momenti salienti della sua vita stanno invadendo le sue giornate nelle ore di veglia. Di ritorno a Chester Square, Margaret lotta contro l’incessante rievocazione del passato. Impacchetta gli effetti personali di Denis e ribadisce la sua autonomia: certo, i ricordi l’accompagneranno sempre, ma ha anche la sua vita nel presente, meno ricca rispetto a prima, ma non meno degna di essere vissuta.
Uno dei film più attesi del 2012, per una Meryl Streep praticamente certa dell’ennesima nomination agli Oscar della sua magnifica carriera. Secondo trailer per The Iron Lady, biopic su Margaret Thatcher scritto da Abi Morgan e diretto da Phillida Lloyd, regista di Mamma Mia. Al fianco della Streep troveremo Harry Lloyd, Jim Broadbent, Anthony Head, Alexandra Roach ed Olivia Colman, per un titolo in arrivo il prossimo 6 gennaio nei cinema britannici.
Londra, 2008. Nel suo appartamento ben arredato, l’ex Primo Ministro Margaret Thatcher prepara la colazione per il marito Denis, esattamente come ha fatto ogni mattina della loro vita coniugale. Fino a che l’assistente personale di Margaret non entra nella stanza, non vediamo che la donna siede al tavolo da sola. Denis è vivo solo nella sua immaginazione. Descritto in più di un’occasione quand’era in vita come “sempre presente, anche se non c’è mai”, Denis è ancora presente per Margaret. Bloccata nella forzata inattività del pensionamento a combattere la cattiva salute, Margaret è sommersa dai ricordi. Frammenti della sua vita privata e della sua premiership si susseguono nella sua mente e li rivive in vividi dettagli. Mentre Margareth lotta per mantenere il proprio equilibrio, Denis la prende in giro e la punzecchia. La lotta, i trionfi, i tradimenti - alla fine, cosa ha ottenuto? Ora che tutto è stato detto e fatto, ne valeva la pena? The Iron Lady è la storia di una donna che venne dal nulla per sfondare le barriere di genere e di classe, per farsi ascoltare in un mondo dominato dagli uomini. E‘ un film sul potere e il prezzo che viene pagato per il potere, una storia che è allo stesso tempo unica ed universale.