
Il post è PIENO ZEPPO DI SPOILER. Non leggete se non avete visto L’amore che resta; sconsigliata la lettura anche a chi non ha visto Paranoid Park.
Quasi tutti i film di Gus Van Sant hanno a che fare con la morte. Che la critica ci dica che è con Restless (scusate, ma mi è impossibile chiamarlo L’amore che resta) che il regista americano fa i conti con un tema così complicato, fa quasi arrossire. La morte permeava già non poco i fotogrammi dei film d’esordio, in cui marchettari, drogati e “ragazzi di vita” vivevano alla giornata, fino ovviamente all’ultimo Milk.
I ragazzi di Gus Van Sant sono sempre stati problematici. Lo si continua a sottolineare sempre, ed è giusto: su questo si basano molte delle storie che l’autore ha portato al cinema. Ma i loro problemi nascono guarda caso innanzitutto dalla necessità di sopravvivere. In fondo, i film di Van Sant sono quasi dei survival movie in senso lato: in cui però spesso sai già in partenza che i protagonisti moriranno. Perciò conta altro: la morte ineluttabile è la base su cui il regista lavora per costruire intreccio e personaggi.
Intrappolati da cause di forza maggiore, i vari Mike, Gerry e Blake combattono o si lasciano semplicemente guidare e scombussolare dagli eventi, attraverso deserti, camere, strade vuote. E attraverso Portland. La città fa da sfondo anche alle vicende di Restless. Qui c’è un ragazzo, Enoch, che si aggira spaesato per la città che ha fatto da sfondo alle vicende di altri ragazzi spaesati come lui. Prende l’autobus (non ha la macchina), poi s’infiltra ai funerali. Di persone che non ha mai incontrato.
Enoch è un adolescente difficile rimasto traumatizzato dopo un incidente che lo ha reso orfano e a suo dire gli ha fatto vivere l’esperienza della morte per almeno tre minuti. Sedotto e spaventato dall’idea del trapasso, Enoch si imbuca di nascosto nei funerali di perfetti sconosciuti per vivere il loro lutto ed espiare le proprie paure. Dal giorno dell’incidente al suo fianco c’è Hiroshi, un coetaneo che negli anni della Seconda Guerra Mondiale è stato un kamikaze dell’esercito nipponico. I due ragazzi condividono una singolare amicizia, condividendo le esperienze di vita e di morte, anelando ciascuno il ruolo dell’altro.
Durante una cerimonia funebre però Enoch viene scoperto da una giovane ragazza di nome Annabel, dal viso delicato e gli occhi inquieti che nascondono un doloroso segreto. Annabel ha un cancro e pochi mesi davanti a se, ma la sua rassegnazione non le porta via una grande voglia di vivere. Nasce una storia d’amore in cui eros e tanathos si intrecciano indissolubilmente, in cui entrambe i ragazzi sono consapevoli di avere una data di scadenza che però li spinge a vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, nel bene e nel male.
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Giovani, carine e brave. Cineblog oggi vi propone 5 attrici del momento e vi chiede di votare la vostra preferita.
Mia Wasikowska, 22 anni, diventata famosa per il suo ruolo di Alice in Alice in Wonderland di Tim Burton. Ora sarà sugli schermi dal 7 ottobre con il film drammatico L’Amore che resta di Gus Van Sant (nella foto qui sopra un frame del film).
Hailee Steinfeld: 15 anni, l’avete vista nel ruolo di Mattie Ross in Il Grinta dei fratelli Cohen, e si presa pure una candidatura agli Oscar nel 2011 come miglior attrice non protagonista.
Dakota Fanning, 17 anni, attrice con alle spalle già film importanti: Mi chiamo Sam (a 6 anni), La guerra dei Mondi (a 11), Push (2009) e la saga di Twilight.
Elle Fanning, 13 anni, è la sorellina di Dakota e le sta giàrubando la scena. L’abbiamo vista in Somewhere diretta da Sophia Coppola e in Super 8 di J.J.Abrams.
Saoirse Ronan: talentuosa attrice che a soli 13 anni ottiene la nomination all’Oscar e al Golden Globe come migliore attrice non protagonista per la sua interpretazione in Espiazione. E ve la ricordate, bravissima, in Amabili Resti? Recentemente era la protagonista di Hannah, nel ruolo di una spietata killer.
Qual è la vostra preferita? Votate votate votate. E avete i commenti a disposizione per inserire la “vostra” attrice che non è nella lista…
In originale era Restless, in Italia arriverà con il titolo L’amore che resta (hmmm…), è diretto da Gus Van Sant e interpretato da Mia Wasikowska, Jane Adams, Schuyler Fisk, Lusia Strus, Henry Hopper, Chin Han, Ryo Kase, Kyle Leatherberry, Austin Miller, Jesse Henderson, Colton Lasater, Victor Morris.
La storia d’amore tra Enoch Brae (Henry Hopper) e Annabel Cotton (Mia Wasikowska) è anomala: lei è malata e a lui piace frequentare i funerali (ed ha un amico fantasma di origine giapponese).
Dal 7 ottobre nei nostri cinema, dopo aver visto poster e foto, ecco oggi il trailer italiano.
Jane Eyre fugge da Thornfield Hall, una tenuta enorme ed isolata dove lavora come istitutrice per Adèle Varens, di cui è tutore l’opprimente padrone di casa, Edward Rochester. La maestosa dimora - e il carattere autoritario di Rochester – hanno messo a dura prova la sua resistenza. Jane non ha un posto dove andare e viene accolta dal pastore St. John Rivers e dalle sue sorelle. A Moor House, la residenza dei Rivers, Jane si riprende e ripercorre con la mente i tumultuosi eventi che l’hanno spinta a fuggire, domandandosi se il passato sia davvero passato…
Negli anni, al pari di altri classici come Orgoglio e Pregiudizio o Cime Tempestose, il celeberrimo romanzo di Charlotte Bronte è stato portato sugli schermi cinematografici e televisivi decine di volte. L’adattamento firmato nel’96 da Franco Zeffirelli - patinato, pomposo, un po’ troppo manieristico ed impersonale - è probabilmente quello che tutti ricordiamo meglio. Questa nuova appassionata versione, realizzata da Cary Fukunaga (già apprezzato regista di Sin Nombre) si avvale della sceneggiatura di Moira Buffini, che riesce nell’impresa di ridurre senza snaturare l’opera della Bronte; di restare fedele allo scritto mettendo in risalto soprattutto gli aspetti cupi e gotici della vicenda, guardando al di là del romanzo di formazione e della tormentata storia d’amore fra la giovane istitutrice ed il tenebroso padrone di casa.
A differenza dei predecessori, il regista sceglie di raccontare la storia narrata dalla Bronte senza seguire l’esatta cronologia degli eventi. Il film si apre dunque con Jane Eyre che, sconvolta, lascia l’isolata e lugubre dimora di Mr. Rochester e fugge nella brughiera. Poi, attraverso una serie di flash-back, verremo a conoscenza del passato e della sfortunata infanzia della protagonista, del suo arrivo a Thornfield Hall, e dello sbocciare del sentimento che la lega indissolubilmente al misterioso padrone di casa.
L’Amore che Resta: questo il titolo italiano con cui verrà distribuito nelle nostre sale, a partire dal 7 ottobre, l’atteso Restless, di Gus Van Sant. Vi offriamo oggi la locandina italiana del film ed una gallery di foto ufficiali (cliccate sulle immagini per visualizzarle in maggiore risoluzione). Qui, invece, trovate un nuovo trailer.
Presentato lo scorso maggio sulla Croisette, nella sezione Un Certain Regard, Restless vede protagonisti Henry Hopper, Mia Wasikowska e Bryce Dallas Howard. Scritto da Jason Lew e con Danny Elfman a comporre la colonna sonora, il film è un dramma adolescenziale dai toni dark che narra la storia d’amore tra Enoch Brae, un ragazzo che ha da poco perso i genitori, e Annabel Cotton. Lui ha la “passione” per i funerali, e parla con un kamikaze giapponese morto durante la Seconda Guerra Mondiale (!), lei è una malata terminale.
L’amore che resta è il titolo italiano di Restelss di Gus Van Sant. Ecco il poster e le foto
Sull’onda del successo personale ottenuto al Festival di Venezia da Michael Fassbender, vincitore della Coppa Volpi per l’intensa interpretazione offerta in Shame (ma molto apprezzato anche per altri talenti), il prossimo 7 ottobre approderà nei cinema italiani Jane Eyre, nuova trasposizione del romanzo di Charlotte Bronte adattato questa volta da Moira Buffini. La regia è di Cary Fukunaga. Qui di seguito vi attende la sinossi ufficiale; mentre dopo il salto ci sono il trailer italiano, la locandina ed una ricca gallery fotografica (le prime stills ufficiali le avevamo viste qui).
Nel romanzo ambientato nell’Inghilterra del XIX secolo, Jane Eyre (Mia Wasikowska) lascia precipitosamente la dimora di Thornfield Hall, una tenuta enorme ed isolata dove lavora come istitutrice per Adèle Varens, di cui è tutore l’opprimente padrone di casa, Edward Rochester (Fassbender). La maestosa dimora - e il carattere autoritario di Rochester – hanno messo a dura prova la sua resistenza. Jane non ha un posto dove andare e viene accolta dal pastore St. John Rivers (Jamie Bell) e dalla sua famiglia. A Moor House, la residenza dei Rivers, Jane si riprende e ripercorre con la mente i tumultuosi eventi che l’hanno spinta a fuggire, domandandosi se il passato sia davvero passato…
All’età di 10 anni, l’orfana Jane (Amelia Clarkson) viene maltrattata e poi mandata via da Gateshead, la casa dove ha trascorso la sua infanzia, dalla crudele zia, Mrs Reed (Sally Hawkins). Affidata all’istituto di carità di Lowood, Jane continua ad essere maltrattata, ma riceve un’istruzione e conosce Helen Burns (Freya Parks), una bambina povera che la colpisce per la sua umanità e serenità. Le due fanciulle stringono amicizia. Helen contrae una malattia letale e muore; la sua scomparsa sconvolge Jane, tuttavia rafforza la sua determinazione nel darsi da fare per se stessa e fare le giuste scelte nella vita. Quando è ormai adolescente, Jane arriva a Thornfield. Qui viene trattata con gentilezza e rispetto dalla governante, Mrs Fairfax (Judi Dench). Jane è affascinata da Rochester che la coinvolge in giochi di intelligenza e nella narrazione di storie e le rivela i suoi più intimi pensieri. Ma il suo umore spesso cupo inquieta Jane al pari degli strani eventi che si succedono in casa e soprattutto in soffitta, dove è vietato salire. Jane intuisce, a ragione, uno strano legame tra gli inquietanti episodi e Rochester; ma una volta scoperto il terribile segreto che l’uomo sperava di nasconderle per sempre, Jane fugge e viene accolta nella casa della famiglia Rivers. Quando Jane riceve una inaspettata proposta di matrimonio da St. John Rivers, capisce che è il momento di tornare a Thornfield – per assicurarsi un futuro e superare finalmente ciò che tormenta sia lei che Rochester.
Jane Eyre - Trailer italiano, locandina e foto del film con Mia Wasikowska e Michael Fassbender

Lucas Till, Havok in X-Men: L’Inizio, è entrato a far parte di Stoker, il nuovo thriller di Park Chan-wook che segna il debutto del regista della “trilogia della vendetta” nel lungometraggio in lingua inglese. Il film vede come protagonista India Stoker, una teenager eccentrica alle prese con uno zio enigmatico e semisconosciuto, tornato in famiglia dopo la morte del padre della ragazza.
Dopo vari rumor e defezioni, ecco il cast ufficiale a cui si affianca il ragazzo: Mia Wasikowska (la protagonista India Stoker), Nicole Kidman (la madre di India), Jacki Weaver (zia Gin, ruolo non confermato) e Matthew Goode nel ruolo dello zio Charlie. Non si sa ancora quale ruolo andrà ad interpretare Till: ma nello script ci sono solo due ruoli possibili per lui, ovvero Pitts, teppistello compagno di scuola della protagonista, e Whip Taylor, il suo ragazzo, e potrebbe essere quest’ultimo il personaggio che andrà ad interpretare.
La sceneggiatura è l’”opera prima” di Wentworth Miller, il Michael Scofield di Prison Break, che si è firmato sotto lo pseudonimo di Ted Foulke. Il film non sarà una storia di vampiri, al contrario di quel che qualcuno ha scritto in giro, ma un dramma a tinte forti influenzato dalla tragedia greca. Non si sa ancora la data d’inizio delle riprese, ma potrebbero cominciare a breve. La Fox Searchlight ha intenzione di far uscire il film nel 2012: non è da escludere, se il tutto procede per il verso giusto, l’ennesima partecipazione da parte di Park a Cannes.
Fonte: indieWIRE
Applaudito all’ultimo Festival di Cannes, e atteso negli States a partire dal prossimo 16 settembre, Restless di Gus Van Sant torna a regalarci del materiale inedito grazie ad un nuovo trailer, delicato e innegabilmente intrigante. Prodotto da Brian Grazer, Ron Howard e Bryce Dallas Howard, scritto da Jason Lew e con Danny Elfman a comporre la colonna sonora, Restless è un dramma adolescenziale dai toni dark che narra la storia d’amore tra Enoch Brae, un ragazzo che ha da poco perso i genitori, e Annabel Cotton.
Costato solo 15 milioni di dollari, il film ruota attorno ad Henry Hopper, ragazzo che ha da poco perso i genitori, e Mia Wasikowska, che interpreta Annabel Cotton. Lui ha la “passione” per i funerali, e parla con un kamikaze giapponese morto durante la Seconda Guerra Mondiale, lei è una malata terminale. Al momento è ancora sconosciuta la data di uscita per il mercato italiano.

Sembra che nessuno abbia voluto perdere l’opportunità di assistere alla première di The Tree of Life. La serata di oggi sulla Croisette è stata particolarmente affollata di star del cinema - Zoe Saldana, Isabelle Huppert, Rob Lowe, Mia Wasikowska, Henry Hopper, Luc Bresson, Jude Law, Faye Dunaway - celebrità del mondo della musica - Gwen Stefani e Gavin Rossdale - e dello sport - Samuel Eto’o e Mika Häkkinen.
Assente Terrence Malick, mentre Sean Penn ha raggiunto in serata i compagni di set Jessica Chastain e Brad Pitt, naturalmente accompagnato da Angelina Jolie, che ha sfoggiato un abito dallo spacco vertiginoso e sufficientemente scollato da mettere in mostra buona parte dei suoi numerosi tatuaggi.
In attesa di leggere la nostra recensione del film, che sarà on-line al più presto, cliccate su continua e sfogliate tutte le immagini della galleria fotografica che abbiamo preparato per voi! Quale abito preferite? Chi è il più elegante?
Cannes 2011 - red carpet affollato di celebrità per la premiere di The Tree of Life
Fonte: Zimbio