Ambientato 15 anni dopo la conclusione di Underworld Evolution, Underworld: Il risveglio inizia là dove si era concluso il secondo film della serie (con tanto di riassuntone iniziale, a beneficio di quanti si fossero persi le “puntate precedenti”). Il quarto capitolo della saga creata da Len Wiseman (qui solo in veste di produttore e co-sceneggiatore) riporta sugli schermi la millenaria battaglia tra Vampiri e Lycan, questa volta con l’ausilio del 3D (nativo, ma per la maggior parte del tempo ugualmente inutile).
Diretto a quattro mani (nel vero senso della parola: pare che i due registi si alternino sul set, un giorno a testa) dagli svedesi Mårlind & Stein (già autori del deludente Shelter - Identità Paranormali), Underworld: Il risveglio vede il ritorno di Kate Beckinsale, nuovamente inguainata nella tutina in latex nero di Selene. Sicuramente l’innegabile fascino del suo personaggio è uno dei pregi della pellicola, assieme a numerose, lunghe ed adrenaliniche scene di combattimento perfettamente coreografate, che non deluderanno i fan. Se però siete alla ricerca di una solida sceneggiatura…cercate altrove.
Inforcati gli occhialetti polarizzati ci troveremo di fronte ad un mondo in cui il genere umano ha scoperto l’esistenza sia dei Vampiri che dei Lycan e ha scatenato una guerra senza quartiere per sterminarli. La vampira guerriera Selene e il suo amore, Michael, un ibrido umano-Lycan, sono stati fatti prigionieri durante l’epurazione. Quando si risveglia dopo oltre dieci anni si ritrova prigioniera, ridotta a cavia da laboratorio dalla Antigen, una potente compagnia biotech impegnata a sviluppare un vaccino contro i virus che hanno creato Vampiri e Lycan.
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Il titolo del film è Takers e sta facendo discutere tutta la rete. Non per la sua qualità (ne parleremo quando lo avremo visto) ma per il poster (che vedete dopo il salto). I protagonisti del film sono ritratti insieme ma noterete tutti che la qualità della locandina non è delle migliori: c’è qualcosa che non va vero?
Il film, diretto da John Luessenhop, è interpretato da Matt Dillon, Paul Walker, Hayden Christensen, Zoe Saldana, Idris Elba, Johnathon Schaech, Michael Ealy, Jay Hernandez, Steve Harris, Marianne Jean-Baptiste, Gideon Emery, Gaius Charles.
La trama è incentrata su questa banda di criminali e sul rapporto con la polizia, sulle sue tracce. Di seguito il trailer.
Continua a leggere: Takers: trailer e locandina - Ma nel poster c'è qualcosa che non torna
Sette anime (Seven Pounds, USA, 2008) di Gabriele Muccino; con Will Smith, Rosario Dawson, Woody Harrelson, Madison Pettis, Barry Pepper, Sarah Jane Morris, Michael Ealy, Robinne Lee, Bill Smitrovich, Dale Raoul.
Gabriele Muccino come Ferzan Ozpetek. Sette Anime come Un giorno perfetto. Durissimi, tremendi, cattivi nelle storie tristi che raccontano. Ed entrambi piatti e fasulli. Ma andiamo con ordine. Muccino è al suo secondo lavoro in America, dopo La ricerca della felicità, sempre con protagonista Will Smith.
Dopo essersi chiesto cosa vuol dire, secondo la costituzione americana, “cercare la felicità”, arrivando ad una soluzione dopotutto abbastanza terra a terra, Muccino inizia a farsi domande sulla vita, sulla morte e sull’amore. E, visto il percorso del protagonista, sul dedicarsi interamente agli altri.
Ben Thomas infatti non ha pace: il recente passato, dominato dal senso di colpa, lo perseguita. Dedice così di mettere fine alla sua vita e di dedicare i suoi ultimi giorni a sette persone. La sua idea comprende anche la donazione degli organi a persone che in fin di vita se lo meritano realmente…
E’ on-line il primo trailer di Miracle at St. Anna, di cui giusto un paio di giorni fa vi avevamo mostrato la locandina. Il film, diretto da Spike Lee, vede nel cast Laz Alonso, Derek Luke, Michael Ealy, Omar Benson Miller, Matteo Sciabordi, John Leguizamo, Joseph Gordon Levitt, Pierfrancesco Favino e Valentina Cervi. La sceneggiatura è firmata da James McBride (anche autore del romanzo da cui la storia è stata tratta).
La storia ruota attorno a quattro soldati afro-americani, membri della 92esima divisione dell’esercito “Buffalo Soldier” (composta interamente da uomini di colore), di stanza in Toscana durante la seconda guerra mondiale. Separati dal resto del gruppo, vivranno sulla propria pelle la tragedia ed il trionfo della guerra, trovandosi intrappolati dietro alle linee nemiche dopo che uno di loro avrà rischiato la vita per salvare quella di un bambino italiano.
Potete vedere il trailer dopo il saltino cliccando su continua. Nel caso in cui fosse stato già rimosso, provate a cliccare qui.
Fonte: ComingSoon
Continua a leggere: Miracle at St. Anna: il trailer del nuovo film di Spike Lee
Ghiotta occasione di incontrare Spike Lee in giro per l’Italia!
Sono iniziate oggi, lunedì 15 ottobre, le riprese del suo nuovo film “Miracle At St. Anna” (titolo internazionale) tratto dal romanzo omonimo di James McBride, edito in Italia da Rizzoli e di cui infamous aveva già dato notizia a giugno in un suo post.
Le riprese dureranno undici settimane di cui nove in Italia, tra la Toscana e Cinecittà, e due negli Stati Uniti.
“Miracle at St. Anna” è ambientato in Toscana nel 1944.
È la storia di quattro soldati neri americani, appartenenti alla 92ª Divisione “Buffalo Soldiers” dell’esercito statunitense – interamente composta da militari di colore – che rimangono bloccati in un piccolo paese, al di là delle linee nemiche, separati dal resto dell’esercito, dopo che uno di loro ha rischiato la vita per trarre in salvo un bambino italiano.
Asserragliati sulle montagne toscane con i tedeschi da un lato ed i superiori americani incapaci di gestire gli eventi dall’altro, i soldati riscoprono una dimenticata umanità tra gli abitanti del paese, insieme ad un gruppo di partigiani e grazie all’innocenza ed al coraggio di un bambino italiano, il cui affetto dona loro un segnale di speranza per riuscire ad andare avanti.”
Tra gli interpreti principali, sul fronte del cast internazionale, Laz Alonso, Omar Benson Miller, Christian Berkel, Michael Ealy, Derek Luke con partecipazioni di James Gandolfini e John Leguizamo.
Nel cast italiano figurano invece Valentina Cervi, ( qui una intervista di Paola Maugeri all’interno del suo programma, proprio sulla partecipazione dell’attrice a questo film) e Pierfrancesco Favino.