
Dopo il capitolo Regeneration (2009) la saga di Universal Soldier proseguirà con un quarto film, sempre diretto da John Hyams, chiamato “A New Dimension”. Questa volta la pellicola sarà girata in tre dimensioni ma la notizia interessante per i fan del genere riguarda l’energico cast messo insieme dalla produzione.
In UniSol 4 torneranno infatti Jean-Claude Van Damme e Dolph Lundgren (duo storico della saga), il lottatore UFC Andrei “The Pit Bull” Arlovski (visto in Regeneration) e perfino Michael Jai White (dal secondo Universal Soldier). La ciliegina sulla torta è rappresentata dalla presenza del giovane Scott Adkins, new-entry che ha già lavorato con Van Damme e Jai White in altri film “marziali”.
Al momento non sappiamo come verrà motivato il ritorno di personaggi indiscutibilmente e “definitivamente” morti nei precedenti episodi (clonazione?) ma le foto rubate sul set in Louisiana confermano che i mitici soldati “rigenerati” sono ancora in gran forma.
Fonte: Facebook
Si torna a parlare di arti marziali miste e sanguinosi combattimenti nelle “gabbie” con Never Back Down 2: The Beatdown. Il sequel del film USA uscito nel 2008 è diretto e interpretato dal roccioso Michael Jai White (Black Dynamite, Blood & Bone) ma sembra che arriverà direttamente sul mercato home video.
Trama e cast ripartono completamente da zero, rispetto al primo Never Back Down. Lo spunto è piuttosto classico per il genere: Jai White interpreta un campione del passato che diventa l’allenatore di un gruppo di ragazzi “irrequieti”, fermamente decisi a sfondare negli sport da combattimento.
Tra gli attori troviamo veri astri nascenti delle arti marziali, come il combattente UFC Todd Duffee, il picchiatore MMA Scott Epstein e il fuoriclasse UFC Lyoto Machida. A giudicare da questo primo trailer la spettacolarità delle risse sembra decisamente assicurata.

In Italia lo stiamo ancora aspettando ma in America Black Dynamite (2009) è diventato immediatamente un cult e ora si prepara ad arrivare sul piccolo schermo sotto forma di cartone animato. A partire dal prossimo anno il contenitore “maturo” del canale Cartoon Network, Adult Swim, manderà in onda la serie basata su questo particolare film che omaggia/scimmiotta le pellicole Blaxploitation degli anni ’70.
Per l’occasione, l’attore “marziale” Michael Jai White, protagonista del lungometraggio e autore del bizzarro soggetto, è tornato in sala doppiaggio per prestare la voce al carismatico personaggio afroamericano.
La Warner Bros ha messo in rete il terzo episodio Mortal Kombat: Legacy, una serie realizzata per il web da Kevin Tancharoen (Fame) che comprende una collezione di nove cortometraggi (tra i 10 e i 12 minuti) realizzati in live-action che raccontano le motivazioni che spingono ciascun personaggio per partecipare al torneo di Mortal Kombat.
Nella serie appare Jeri Ryan come Sonya Blade, Michael Jai White nei panni di Jax, Darren Shahlavi (300) come Kano e Matt Mullins come Johnny Cage.
Da fan della saga videogame “picchiaduro” con Baraka, Sub-Zero e Johnny Cage ancora non ho capito come interpretare questa clip, comparsa ieri dal nulla e dedicata al misterioso progetto Mortal Kombat: Rebirth.
Un promo talmente lungo da risultare un cortometraggio che, forse, anticipa un nuovo reboot della saga cinematografica o, magari, sta semplicemente preparando il terreno per l’ennesimo gioco. Sicuramente non parliamo di un prodotto amatoriale. La qualità della produzione è altissima, il look spaventosamente dark, e nel cast spiccano attori di alta caratura marziale come Michael Jai White (Black Dynamite) e Lateef Crowder (The Protector). Probabilmente nelle prossime ore ne verremo a capo. Ma voi che ne pensate?
Ringraziamo l’utente InsideMK per la segnalazione
Autentico “Re Nero” del box office Usa, Tyler Perry si appresta a tornare in sala con Why Did I Get Married Too , nei cinema americani a partire dal prossimo 2 aprile. Scritto, diretto, interpretato e prodotto dallo stesso Perry, il film vedrà al suo fianco Michael Jai White, Janet Jackson,Tasha Smith, Louis Gossett Jr., Sharon Leal e Richard T. Jones.
Sbancato come sempre il botteghino con l’ultima fatica, I Can Do Bad All By Myself, Perry ci riprova con questa nuova creatura, pronta quest’oggi a regalarci un davvero convincente poster. Il matrimonio come una prigione? Praticamente sì. Saranno 4 coppie, alle Bahamas, a doverci dare una risposta, con un ex marito di troppo pronto a rovinare la vacanza a tutti. Quasi mai usciti dal suolo americano, i film di Perry in patria sono ormai una miniera d’oro, come vi mostrammo in questo post.
Riuscirà l’attore/regista/sceneggiatore/produttore a ripetersi ancora una volta?
Prima di mettere definitivamente la parola fine alla 19a edizione del Courmayeur Noir in Festival, che si è conclusa ieri sera, vi regaliamo una carrellata di immagii e ritratti di tutti (o quasi) gli ospiti passati di qui durante questa settimana ricchissima di impegni ed appuntamenti.
Lo scrittore James Sallis, Jorge Guerricaechevarria, sceneggiatore di molti dei film di Pedro almodovar, Melanie Lynskey, Samuele Bersani e Donatella Finocchiaro nella doppia veste di giurata e di interprete di Niente di Personale, episodio della serie televisiva Crimini, sceneggiato da Carlo Lucarelli e diretto da Ivano de Matteo.
E ancora: i simpaticissimi Scott Sanders e Michael Jai White, mente ed anima di Black Dynamite; Marit Nissen e Ennio Fantastichini, protagonisti della mini serie Il Mostro di Firenze di Antonello Grimaldi; Andrea Papini e Luigi Iacuzio, regista e protagonista di La Misura del Confine, di cui sono state presentate alcune sequenze in anteprima; Federico Zampaglione, Andrea Osvart, Lavinia Longhi, Christian Carion, Pal Oie, i Manetti Bros, Patxi Amèzcua, Daniel Barber, Gabriele Salvatores, lo scrittore cubano Leonardo Padura Fuentes e la splendida Diablo Cody a cui abbiamo già dedicato una ricca fotogallery.
Appuntamento al prossimo anno, per festeggiare il ventennale.
Courmayeur Noir in Festival: tutti i protagonisti del Noir - fotogallery
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Black Dynamite, di Scott Sanders - Concorso
Quando il fratello minore viene trovato morto e una misteriosa banda criminale inizia a spacciare eroina all’interno degli orfanotrofi locali e inonda di alcol adulterato il quartiere, per il supercool Black Dynamite, un ex agente della CIA, è il momento di rientrare in azione con la sua 44 Magnum in una mano, un Nunchaku nell’altra, ed una licenza di uccidere in tasca. Ambientato negli anni Settanta, Black Dynamite è una parodia a metà fra la Blaxploitation e i film di arti marziali di quell’epoca (e, aggiungiamo noi italiani, le scazzottate degli spaghetti western di Bud Spencer e Terence Hill).
Il personaggio di Black Dynamite è nato da un’idea di Michael Jai White (Spawn, La Colazione dei Campioni, The Dark Knight) che lo ha poi anche sceneggiato insieme a Byron Minns ed al regista Scott Sanders. Sullo schermo lo vediamo affiancato da Arsenio Hall, Tommy Davidson, John Salley, Salli Richardson-Whitfield. Presentato lo scorso anno al Sundance Film Festival, Black Dynamite - film low budget, esagerato ed eccessivo, che dà l’impressione di essere stato decisamente molto divertente da girare - non mantiene tutte le promesse e non è all’altezza di quanto ci si aspetterebbe dai trailer (che trovate qui, mentre qui ci sono le locandine). Si sorride più di una volta, ma le numerose gag strampalate non riescono mai a strappare una vera e propria sonora risata. Un applauso comunque al regista Scott Sanders, al direttore della fotografia Shawn Maurer ed alla costumista (Ruth E. Carter: due nomination all’Oscar, per malcom X ed Amistad), per come sono stati ricreate le atmosfere, i clichè, i colori e le luci tipiche di quegli anni. Da segnalare la spiritosa colonna sonora originale. Voto Simona: 6
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Lo vedremo al Courmayeur Film Festival, in programma fra le nevi del Monte Bianco dal 7 al 13 dicembre. Black Dynamite ci regala oggi una vera e propria pioggia di poster! Li trovate dopo il salto, vi piacciono?
Tanto i trailer (che abbiamo visto qui), quanto le locandine, strizzano l’occhio e ci fanno subito pensare ad uno di quei film Blaxploitation degli anni ‘70. Quel filone che anche Quentin Tarantino ha voluto omaggiare con il suo Jackie Brown, poco più di dieci anni fa. Invece no: il film ha debuttato al Sundance Film Festival lo scorso gennaio.
Il protagonista è Michael Jai White, che nel 1970 di anni ne aveva tre. A metà anni 90 interpretò Mike Tyson in un film per la TV, l’anti-eroe della Image Comics Spawn ed è presente, in ruoli minori anche in La colazione dei Campioni e Il Cavaliere Oscuro. Un applauso quindi al regista Scott Sanders e al direttore della fotografia, Shawn Maurer, per come sono riusciti a ricreare le atmosfere, i clichè, i colori e le luci tipici di quegli anni.
La trama è semplice: Black Dynamite è un ex agente della CIA. Suo fratello viene ucciso da The Man, lo stesso tizio che fa circolare la droga negli orfanotrofi locali e che ha messo in commercio un liquore adulterato. A Black Dynamite il compito di fare pulizia…

Guardando i due trailer (che vi aspettano dopo il salto) si pensa subito ad uno di quei film Blaxploitation degli anni ‘70. Quel filone che anche Quentin Tarantino ha voluto omaggiare con il suo Jackie Brown, poco più di dieci anni fa. Invece no: le riprese di Black Dynamite sono state appena completate e il film debutterà al Sundance Film Festival, in programma dal 15 al 25 gennaio 2009.
Il protagonista è Michael Jai White, che nel 1970 di anni ne aveva tre. A metà anni 90 interpretò Mike Tyson in un film per la TV, l’anti-eroe della Image Comics Spawn ed è presente, in ruoli minori anche in La colazione dei Campioni e Il Cavaliere Oscuro. Un applauso quindi al regista Scott Sanders e al direttore della fotografia, Shawn Maurer, per come sono riusciti a ricreare le atmosfere, i clichè, i colori e le luci tipici di quegli anni.
La trama è semplice: Black Dynamite è un ex agente della CIA. Suo fratello viene ucciso da The Man, lo stesso tizio che fa circolare la droga negli orfanotrofi locali e che ha messo in commercio un liquore adulterato. A Black Dynamite il compito di fare pulizia…