Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Milos Forman

Cannes 2011: Les bien-aimés (The Beloved) di Christophe Honoré chiude il festival

pubblicato da Gabriele C.

Cannes 2011: Les bien-aimés (The Beloved) di Christophe Honoré chiude il festival

Era uno dei nomi che effettivamente mancavano nel programma del 64. Festival di Cannes, tanto da averci fatto pensare potesse essere a Venezia, ma ecco che salta fuori a poche settimane dall’inizio della rassegna. Sarà infatti l’ultimo lavoro di Christophe Honoré, la commedia romantica Les bien-aimés (The Beloved il titolo internazionale), a chiudere il festival il 22 maggio dopo l’assegnazione della Palma d’Oro e degli altri premi.

Si sa poco della trama, che comunque si sviluppa in più città del mondo e in diversi decenni dell’ultimo secolo. Si tratta quindi di un racconto corale, in cui si viaggia tra la Praga degli anni 60, la Londra degli anni 80, il mondo nel momento dell’11 settembre e la Parigi dei giorni nostri. Ad un gran numero di personaggi, segue di conseguenza un gran numero di attori, tra cui Catherine Deneuve, Ludivine Sagnier, Chiara Mastroiani, Milos Forman (!) e Louis Garrel.

La sceneggiatura è firmata dallo stesso Honoré, che torna sulla Croisette dopo aver presentato in concorso nel 2007 il suo Les chansons d’amour. I suoi ultimi due film, i discussi Non ma fille, tu n’iras pas danser e Homme Au Bain, si sono visti in Italia al Torino Film Festival.

....
condividi 1 Commenti

Giuseppe Tornatore Presidente di Giuria al Festival Internazionale del Film di Roma 2010

pubblicato da dr. apocalypse

Giuseppe Tornatore Presidente di Giuria al Festival Internazionale del Film di Roma 2010

Un nome, una garanzia. Giuseppe Tornatore sarà il Presidente della giuria internazionale del Festival del Film di Roma 2010, che si svolgerà dal 28 ottobre al 5 novembre prossimo. A darne notizia, d’intesa con il direttore artistico Piera Detassis, il presidente Gian Luigi Rondi, che ha tenuto a mettere vivamente in risalto i grandi meriti di Tornatore, fra le personalità di più acclamato prestigio del cinema italiano. Tornatore, che partecipò al Festival nel 2006 nella sezione Premiere con La Sconosciuta, prende così il posto di Ettore Scola, Presidente della Giuria Popolare nel 2006, Danis Tanović, Presidente della Giuria Popolare nel 2007 e Milos Forman, Presidente di Giuria nel 2009. Dopo le delusioni per Baaria, una buona notizia per il Tornatore nazionale.

....
condividi 5 Commenti

Festival Internazionale del film di Roma: Giurie al lavoro, Premi in arrivo

pubblicato da dr. apocalypse

Festival Internazionale del film di Roma: Giurie al lavoro, Premi in arrivo

Si concluderanno domani le proiezioni dei film in concorso nella Selezione Ufficiale del Festival Internazionale del Film di Roma. Venerdì 23 ottobre, alle ore 18.30, presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica verranno assegnati i premi ufficiali. Alle 11, nella Sala Petrassi, i premi collaterali. Rispetto a quanto precedentemente annunciato, la giuria internazionale non si è potuta avvalere del contributo di Assja Djebar, non presente a Roma per gravi motivi familiari. La giurata non verrà sostituita e, come è noto, in caso di parità nella votazione, il voto del presidente varrà doppio.

Una giuria internazionale, composta da personalità del mondo delle arti e della cultura, che giudicherà i film in concorso nell’ambito della Selezione Ufficiale, prendendo il posto della giuria di critici di cui la manifestazione si era avvalsa lo scorso anno. Milos Forman, pluripremiato regista ceco di capolavori come Qualcuno volò sul nido del cuculo, Hair, Ragtime, Amadeus e Larry Flint, è il presidente, affiancato da Gabriele Muccino, Gae Aulenti, Jean-Loup Dabadie, Pavel Lungin e Senta Berger.

La giuria internazionale assegna il:
- Premio Marc’Aurelio d’Oro della Giuria al miglior film
- Premio Marc’Aurelio d’Argento della Giuria alla migliore attrice
- Premio Marc’Aurelio d’Argento della Giuria al migliore attore
- Gran Premio della Giuria Marc’Aurelio d’Argento

Continua a leggere: Festival Internazionale del film di Roma: Giurie al lavoro, Premi in arrivo

....
condividi 4 Commenti

Speciali Regali di Natale: Seen behind the Scene - 264 pagine di immagini dai backstage cinematografici

pubblicato da Simona

Seen behind the SceneHanno avuto modo di parlarne anche i cugini di ClickBlog. In oltre 40 anni di carriera, Mary Ellen Mark ha lavorato su oltre 100 set di film, scattando migliaia di fotografie di attori al lavoro o durante le pause dietro le quinte.

Seen Behind the Scene (Phaidon Press Limited, 264 pagine, oltre 200 illustrazioni b/n, testi in lingua inglese, prezzo di copertina €49,95) raccoglie fotografie che documentano la realizzazione di film capolavoro della storia del cinema, affascinanti (a volte teneri) ritratti di attori e registi e divertenti scatti rubati che rivelano il clima goliardico dei set, come Dustin Hoffman che fa le smorfie alle spalle di Laurence Olivier sul set de Il Maratoneta o Jack Nicholson, Candice Bergen e Art Garfunkel protagonisti di uno scherzoso bacio a tre sul set di Conoscenza carnale.

Si va dal Satyricon di Federico Fellini, il primo film che la Mark documentò con la sua macchina fotografica, alle produzioni leggendarie degli anni Settanta, come Apocalypse Now di Francis Ford Coppola o Qualcuno volò sul nido del cuculo di Milos Forman, per arrivare ai grandi successi di epoca più recente come Moulin Rouge di Baz Luhrmann, Babel di Alejandro Gonzalez Inarritu o Sweeney Todd di Tim Burton. Il volume è inoltre arricchito da una serie di contributi di attori, registi e professionisti del mondo del cinema che raccontano aneddoti curiosi del dietro le quinte. La sottoscritta se lo è auto-regalato per Natale e lo consiglia vivamente.

....
condividi 5 Commenti

Milos Forman torna alla regia con The Ghost of Munich

pubblicato da Mario B.

milos forman

Tutto ceco il cast creativo che darà vita al romanzo The Ghost of Munich di Georges-Marc Benamou. Alla regia ci sarà infatti Milos Forman, che torna così nelle sale dopo il controverso L’ultimo inquisitore, e che lavorerà su uno screenplay scritto nientemeno che da Vaclav Havel, ultimo presidente della Cecoslovacchia e primo della Repubblica Ceca.

Non poteva essere altrimenti, data la delicatezza del soggetto. Il libro infatti si incentra sul tradimento perpetrato ai danni della Cecoslovacchia alla conferenza di Monaco del 1938 dai capi di governo di Italia, Francia, Germania e Regno Unito, che in pratica svendettero la libertà di quella nazione sull’altare della “pace internazionale”. In realtà la Storia insegna che proprio da quella vittoria morale e territoriale la Germania di Hitler trovò nuova linfa per il suo imperialismo. Tanto da far considerare il patto di Monaco come una delle cause fondanti della Seconda Guerra Mondiale.

Attendiamo di conoscere anche il cast artistico di quest’opera che si prospetta tra le più impegnative ed ambiziose di Forman. Sicuramente rappresenterà un’ottima occasione per ricordare una delle pagine più tristi ed oscure dell’Occidente.

Via: The Indipendent

....
condividi 0 Commenti

Da recuperare: L'ultimo inquisitore

pubblicato da Agata A.

L’ultimo inquisitore (Goya’s Ghosts). Regia: Milos Forman, Sceneggiatura: Jean-Claude Carrière ,Milos Forman, Fotografia: Javier Aguirresarobe, Musiche: José Nieto ,Varhan Orchestrovich Bauer, Montaggio: Adam Boome. Nel cast: Natalie Portman, Javier Bardem, Stellan Skarsgård.

Ha il sapore di grande romanzo dell’800 l’ opera del regista cecoslovacco Milos Forman. Il grande regista, autore di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” e di “Amadeus”, in “L’ultimo Inquisitore” racconta la vita di Ines, una giovane e bellissima ragazza travolta dall’assurdità della Storia. Così come nei romanzi di Victor Hugo le persone semplici, i deboli, vengono perseguitati da chi detiene il potere, Ines cade vittima di Frate Lorenzo (interpretato da un intenso Javier Bardem, il bravissimo attore che ha dato vita a Ramón Sampedro del film “Il mare dentro”).

Rea di essere bella e probabilmente uno spirito troppo libero per la Spagna di fine ‘700, viene arrestata e torturata dall’Inquisizione. Chi osserva la tragica storia di Ines è Francisco Goya, il geniale pittore spagnolo che con le sue opere ha testimoniato l’ipocrisia di Napoleone Bonaparte e le atrocità subite dagli spagnoli mentre i loro seviziatori urlavano “Libertè, Egalitè, Fraternitè”….

Continua a leggere: Da recuperare: L'ultimo inquisitore

....
condividi 1 Commenti