Non ha ancora una data di distribuzione americana, ma uscirà in Francia (13 luglio) e Inghilterra (4 novembre), The Future, il secondo film scritto e diretto da Miranda July, giovane artista del Vermont che ha esordito nel lungometraggio nel 2005 con Me and you and everyone we know, vincendo la Caméra d’Or come miglior opera prima al Festival di Cannes. Con il suo nuovo film, che interpreta come protagonista assieme a Hamish Linklater, torna alla commedia velata di malinconia e dramma in perfetto stile indie.
La storia è quella di Sophie e Jason, trentenni che passano le loro giornate nel loro monolocale a navigare in Internet. La monotonia viene interrotta quando i due decidono di prendere in casa Paw Paw, gatto malato terminale. Ma prima che il gatto arrivi, impauriti dal fatto che potrebbero perdere la loro libertà, lasciano il loro lavoro e decidono di realizzare entro un mese i loro sogni. Mentre lui è in attesa che qualcosa gli sconvolga in positivo l’esistenza, lei inizia a ballare, ed intraprende una relazione con il cinquantenne Marshall…
Il film è stato presentato in concorso all’ultimo Festival di Berlino, ed oggi possiamo vederne il primo trailer ufficiale. Non ci sono ancora novità su una distribuzione italiana, ma attendiamo notizie.
Me and you and everyone we know (Me and you and everyone we know) di Miranda July con John Hawkes, Miranda July, Miles Thompson, Brandon Ratcliff. In onda oggi (11 febbraio) su Iris alle ore 21.05
Quando il cinema indipendente americano è ancora in gradi di stupire lo spettatore. Il film (e con) Miranda July non per nulla ha vinto la Caméra d’Or al festival di Cannes, regista al suo esordio con un look eccentrico degna di un’Amelie con la macchina da presa. Tra il sognante e il lisergico, la July racconta se stessa nei panni di Christine, una giovane artista alla ricerca di un’opportunità.
Christine sogna di fare l’artista ma per arrivare a fine mese guida un taxi. Vive da sola e si innamore di Richard, il commesso in un negozio di scarpe deluso da una cocente delusione storia d’amore, con due figli a carico, Peter e Robby. Fra i due scatta un colpo di fulmine, ma mentre Christine è pronta ad abbandonarsi al sentimento Richard, ancora scottato dalla rottura con la moglie, è più prudente.
Attorno ai due protagonisti ruotano come satelliti intorno a un pianeta si muovono una serie di personaggi tra l’assurdo e il paradossale. Con ironia surreale Miranda July racconta un piccolo mondo “moderno” con uno stile minimalista unico.
Ormai un film del genere rischia, sulla carta, di essere inscatolato in un ipotetico genere “da Sundance“, ma questa volta non si tratta di uno smacco! Da non perdere