Il 19 gennaio prossimo si apre il Sundance Film Festival 2012. Oggi vi parliamo di The Surrogate, film drammatico diretto e scritto da Ben Lewin. La pellicola racconta la storia vera del poeta e giornalista Mark O’Brein, costretto a vivere in un polmone d’acciaio da quando aveva 6 anni a causa di una grave poliomelite. A 38 anni Mark decide che vuole perdere la verginità e chiama la terapeuta del sesso Cheryl Cohen Greene. I due rimarranno amici fino alla morte di lui, nel 1999.
Cheryl ora ha 67 anni e fa la “partner sostituta” da circa tre decenni. Lavora in California e aiuta le persone che hanno dei problemi sessuali, da chi è impotente a chi soffre di eiaculazione precoce.
Mark è interpretato da John Hawkes, Cheryl da Helen Hunt. Nel cast anche William H. Macy, Moon Bloodgood, Annika Marks, W. Earl Brown, Blake Lindsley e Adam Arkin.
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Accompagnato da ottime critiche, ha debuttato ieri sugli schermi statunitensi Beautiful Boy, dramma sceneggiato da Michael Armbruster e Shawn Ku, che ne ha firmato anche la regia. Il film era già stato presentato con successo lo scorso autunno al Festial di Toronto. Qui sopra potete vedere il trailer, mentre in calce al post trovate le locandine (cliccate sulle immagini per ingrandirle). Seguiteci anche dopo l’interruzione per guardare sei clip tratte dalla pellicola.
La trama ricorda un po’ quella di We need to talk about Kevin, presentato recentemente al Festival di Cannes. Una coppia di coniugi in crisi, vede la propria vita cambiare radicalmente quanto inaspettatamente quando il loro unico figlio, studente del primo anno di college, senza preavviso alcuno compie una strage a scuola e poi si suicida. Separati dal resto del mondo dall’azione incomprensibile compiuta dal ragazzo, affrontano un’angoscia indicibil e scoprono che i loro problemi coniugali gradualmente sono finiti in secondo piano spinti dalla situazione traumatica che si è abbattuta su di loro.
Nel cast Michael Sheen, Maria Bello, Alan Tudyk, Moon Bloodgood, Austin Nichols, Kyle Gallner, Meat Loaf.
Beautiful Boy - trailer, locandina e clip del dramma con Michael Sheen e Maria Bello
Terminator Salvation (Terminator Salvation) di McG con Christian Bale, Sam Worthington, Moon Bloodgood, Common, Bryce Dallas Howard, Anton Yelchin, Jadagrace, Roland Kickinger, Helena Bonham Carter, Chris Ashworth, Chris Browning, Michael Ironside.
2018. Il Giorno del Giudizio è arrivato. Le macchine costruite da Skynet hanno distrutto gran parte dell’umanità. Il temuto olocausto nucleare ha sancito la vittoria dei robot sul genere umano, ma pochi individui spinti da un estremo coraggio hanno formato un nucleo di Resistenza e combattono per riconquistare la Terra. Come la profezia aveva anticipato, alla loro guida c’è John Connor, sopravvissuto all’attacco dei Terminator. Il futuro però non è più quello che era stato previsto da Connor. Skynet è cresciuto esponenzialmente e le macchine robotiche erano inimmaginabili fino a pochi anni prima. L’attacco finale di Skynet deve essere anticipato dalla Resistenza che ha un’arma di difesa che potrebbe mettere fuori uso le macchine, ma le speranza sono ridotte al minimo. Un uomo, condannato a morte nel passato, arriva al fianco di John Connor, si chiama Marcus Wright, ma nessuno sa chi sia Marcus, nemmeno lui stesso.
Attenzione: la recensione potrebbe contenere degli spoiler.
Al quarto capitolo della serie (probabile inizio di una nuova trilogia, sebbene i risultati al box-office non siano stati esaltanti), il mondo di John Connor fa un salto avanti nel tempo e ci porta in una landa desolata post apocalittica a metà strada tra Omaha Beach di Salvate il soldato Ryan e i deserti infuocati di Mad Max. La fotografia livida, desaturata e quasi in bianco e nero mostra un mondo devastato dall’olocausto nucleare dove le macchine hanno avuto il sopravvento sull’umanità. Un tripudio di rovine, di città devastate dalla furia della guerra, di macchine da guerra robotizzate di proporzioni mastodontiche sono gli ingredienti del minestrone ipertecnologico condito dal regista videoclipparo McG (”autore” di Charlie’s Angels, ma anche dei video di Korn e The Offsprings) capace di costruire un gigantesco e stupefacente baraccone in cui dare fondo agli oltre 200 milioni di dollari di budget con effetti speciali di ogni tipo.
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Disastro a Hollywood (What Just Happened?, USA, 2008) di Barry Levinson; con Robert De Niro, Bruce Willis, Sean Penn, Stanley Tucci, John Turturro, Michael Wincott, Kristen Stewart, Lily Rabe, Dennis Albanese, Emily Alpren, Floanne Ankah, Ari Barak, Moon Bloodgood.
E’ un film un po’ sfortunato l’ultimo lavoro di Barry Levinson. Dopo aver chiuso l’ultima edizione del Festival di Cannes, di certo non scatenando applausi (il film di chiusura di ogni festival, va detto, rischia di passare inosservato se non è un evento enorme), Disastro a Hollywood non se l’è calcolato praticamente nessuno.
Poca distribuzione, poco successo di critica, pubblico di conseguenza poco o nulla interessato. Peccato, perché il materiale di base brucia e l’operazione, forse risaputa ma sempre interessante per continuare a rimarcare meccanismi dell’industria cinematografica, sembrava promettere attimi di sana e vera cattiveria: portare l’autobiografia del produttore Art Linson sul grande schermo? Le chicche non mancavano di certo.
Peccato che il ritratto sciattamente acido che Levinson fa di Hollywood viene fagocitato proprio dalla medietà del cinema hollywoodiano più medio (e il gioco di parole è voluto). Un produttore si trova a dover fronteggiare, in ordine casuale: nella vita lavorativa, un regista alle prese con il finale del suo (orribile) film che la produzione vuole modificare, e Bruce Willis che non ha intenzione di tagliarsi la folta barba nonostante stiano per iniziare le riprese del suo nuovo film; nella vita privata, una figlia adolescente che sembra nascondere qualcosa e una moglie da cui si è separato ma che continua a desiderare, nonostante lei forse lo tradisca con un amico sceneggiatore.
Continua a leggere: Disastro ad Hollywood - di Barry Levinson: la recensione
Diretto da Barry Levinson e con un incredibile cast composto da Robert De Niro, Bruce Willis, Stanley Tucci, Sean Penn, Robin Wright Penn, Kristen Stewart, Julia Frisoli, Catherine Keener, Michael Wincott, Ari Barak, Moon Bloodgood e John Turturro; What Just Happened? è prossimo al debutto nelle sale cinematografiche italiane, dove arriverà con il titolo Disastro a Hollywood, il 17 aprile.
La commedia drammatica, che riunisce Levinson e De Niro dopo Sleepers e Sesso e Potere (Wag the Dog), è stata presentata la scorsa primavera per la chiusura del Festival di Cannes. Il protagonista è Ben, un produttore cinematografico che in due settimane deve realizzare un film. Peccato che ci siano tutti gli inconvenienti del mestiere: umiliazioni, occasioni mancate, soldi buttati al vento, attori ridicoli e proposte semi-serie. La pellicola si ispira alle memorie di Art Linson, produttore ad Hollywood.
Dopo l’interruzione vi offriamo una carrellata di locandine internazionali del film. Il trailer, se ve lo foste perso, lo trovate qui.
What Just Happened? approderà in Italia con il titolo Disastro a Hollywood - ecco tutte le locandine

Mancano ormai solo due giorni all’uscita Usa di Street Fighter: La Leggenda di Chun Li, che ci regala oggi ben 4 scene inedite. Lanciato in appena 1000 sale, il film, costato ben 50 milioni di dollari, non dovrebbe sbancare il box office. In casa Fox vogliono probabilmente prima sondare il terreno, per poi eventualmente lanciare il film in più sale nei weekend successivi. Che si senta profumo di flop?
Diretto da Andrzej Bartkowiak, regista di Doom e Romeo deve Morire, con Kristin Kreuk Neal McDonough, Moon Bloodgood, Michael Clarke Duncan e Chris Klein come protagonisti, il film, dopo il saltino, si fa vedere con ben 4 clip. Dategli un’occhiata e commentatele pure. Qui c’è un’uscita italiana ancora da decidere…
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Dopo aver visto due spot tv inediti pochi giorni fa, Street Fighter: La Leggenda di Chun Li rilascia altro materiale inedito, con una scena di combattimento!
Diretto da Andrzej Bartkowiak, regista di Doom e Romeo deve Morire, con Kristin Kreuk Neal McDonough, Moon Bloodgood, Michael Clarke Duncan e Chris Klein come protagonisti, il film, costato 50 milioni di dollari, uscirà nelle sale il prossimo 27 febbraio.
Ma ora cliccate pure su continua, c’è un incazzatissima Chun-Li che vi aspetta!
Continua a leggere: Scena di lotta in arrivo da Street Fighter: La Leggenda di Chun Li

A poco più di 10 giorni dall sua uscita americana, Street Fighter: La leggenda di Chun Li regala oggi ai propri fan due nuovi spot tv, per voi dopo il saltino. Due spottini brevi, di 15 secondi l’uno, ricchi di action e con qualche effetto speciale a condire il tutto.
Diretto da Andrzej Bartkowiak, regista di Doom e Romeo deve Morire, con Kristin Kreuk Neal McDonough, Moon Bloodgood, Michael Clarke Duncan e Chris Klein come protagonisti, il film, costato 50 milioni di dollari, uscirà nelle sale il prossimo 27 febbraio.
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Dopo il trailer e la prima immagine di Vega, ecco che dal Giappone arriva un nuovo spot tv per Street Fighter: La leggenda di Chun-Li. Diretto da Andrzej Bartkowiak, regista di Doom e Romeo deve Morire, con Kristin Kreuk Neal McDonough, Moon Bloodgood, Michael Clarke Duncan e Chris Klein come protagonisti, il film, costato 50 milioni di dollari, uscirà nelle sale il prossimo 27 febbraio.
Uno spottino brevissimo, di appena 15 secondi, con diverse scene inedite ed una Chun-Li adolescente, da vedere dopo il saltino.
Continua a leggere: Street Fighter: La leggenda di Chun-Li, nuovo spot tv giapponese
Uno scatto attesissimo, per uno dei personaggi più amati dai fan del videogioco. Parliamo di Street Fighter: La leggenda di Chun-Li, ritorno in sala di uno dei videogames più famosi ed amati di sempre. In uscita nei cinema americani il prossimo 27 febbraio, il film, costato 50 milioni di dollari, ambisce a lanciare una vera e propria saga legata ai personaggi dei videogioco Campcom.
Diretta da Andrzej Bartkowiak, regista di Doom e Romeo deve Morire, con Kristin Kreuk Neal McDonough, Moon Bloodgood, Michael Clarke Duncan e Chris Klein come protagonisti, la pellicola, dopo il trailer visto pochi giorni fa, ci offre questo scatto, con il mitico Vega in primo piano.
Lasciato ai margini nello storico stracult con Van Damme protagonista, Vega avrà un ruolo di primissimo piano in questo atteso spin-off. Ad interpretarlo Taboo, dei Black Eyed Peas, pronto a sbarcare in sala con la sua prima prova d’attore. Ma voi che dite… soddisfatti di questo Vega? Cliccate pure su continua per fare il raffronto con l’originale…
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