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Tutti gli articoli con tag Mostra del Cinema di Venezia

The Moth Diaries - nuovi poster e trailer

pubblicato da Simona

Già visto e recensito alla Mostra del Cinema di Venezia, The Moth Diaries torna a mostrarsi attraverso un nuovo trailer ed una nuova locandina (click per ingrandirla).

Tratto dall’omonimo romanzo di Rachel Klein, il film ha come protagonista Rebecca, una ragazza sedicenne che entra in un prestigioso collegio. Presto Rebecca diventa amica della sua nuova compagna di stanza, Lucy, e inizia ad essere quasi ossessionata dalla nuova compagna di classe Ernessa. Ogni notte la ragazza scrive sul suo diario segreto, e proprio il suo punto di vista è quello privilegiato dalla storia. Rebecca scrive sul suo diario di quanto Ernessa sia pallida, degli incidenti che ad un certo punto iniziano a capitare all’interno del collegio, dei primi omicidi…

Diretto da Mary Harron ed interpretato da Sarah Bolger, Scott Speedman, Lily Cole e Sarah Gadon, The Moth Diaries è un vampire movie al femminile e dovrebbe approdare prossimamente anche sugli schermi del nostro Paese.

The Moth Diaries - nuovi poster e trailer

The Moth Diaries - nuovi poster e trailer

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Venezia 2011: Black Block di Carlo Bachschmidt, ecco il trailer

pubblicato da carloprevosti



Black Block
, di cui potete vedere il trailer qui sopra, è il film di Carlo Bachschmidt prodotto da Fandango che sarà presentato in Competizione nella sezione Controcampo Italiano della 68ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Un documento che offre una nuova prospettiva attraverso le testimonianze di Lena e Niels (Amburgo), Chabi (Zaragoza), Mina (Parigi), Dan (Londra), Michael (Nizza) e Muli (Berlino) di quello che è successo realmente dieci anni fa a Genova, restituendo una testimonianza diretta da parte di chi ha vissuto in prima persona le violenze del blitz alla scuola Diaz e le torture alla Caserma di Bolzaneto.

Vi ricordo che questo non è il primo film che il cinema italiano ha dedicato al G8 di Genova, qui il nostro mini-speciale.

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Giancarlo Galan contro il Festival di Roma: è ancora guerra tra la Capitale e Venezia

pubblicato da dr. apocalypse

Giancarlo Galan contro il Festival di Roma: è ancora guerra tra la Capitale e Venezia

Sono passati ormai quasi sei anni dalla nascita del Festival Internazionale del Film di Roma. Nata come Festa e trasformatasi in Festival, la manifestazione è stata al centro di mille polemiche politiche, sgonfiatesi negli ultimi anni. Fino al cambio di guardia al Ministero dei Beni Culturali. Via l’inesistente Sandro Bondi, è arrivato l’ex Ministero dell’Agricoltura, Giancarlo Galan. Neanche insediatosi, Galan, ex Governatore del Veneto, ha ritirato fuori l’ormai vecchia e sinceramente ridicola querelle.

Secondo Galan due rassegne sarebbero troppe. Meglio potenziarne una, puntando sulla più “antica”, quella di Venezia, e lasciando andare quella capitolina. Come se in Italia esistessero solo due ‘rassegne’, dimenticando Torino. Come se il Festival di Roma non venisse finanziato per buona parte da sponsor privati, e non dallo Stato. Immediata la replica di Gianni Alemanno, Sindaco di Roma una volta contrario al Festival, quando era all’opposizione e al Campidoglio sedeva Walter Veltroni, ma ora suo strenuo difensore: “Il Festival internazionale del film di Roma non si tocca“.

Dopo quasi 6 anni, siamo ancora qui a discutere del Festival capitolino, con un Ministero a pezzi, un mondo della cultura distrutto da un predecessore fantasma e un Fus reintegrato a furor di popolo facendo leva sulle tasche degli italiani, aumentando di 2 centesimi l’accise della benzina ed eliminando l’atroce tassa di un euro sui ticket d’ingresso in sala. Sapete come si commenterebbe a Roma un’uscita come quella di Galan? “La stanno a buttà in caciara“. Vuoi vedere la Luna? E io ti obbligo a soffermarti sul dito che la sta indicando.

Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati NON sarà alla 67° Mostra del Cinema di Venezia: esplode la polemica

pubblicato da dr. apocalypse

Una sconfinata giovinezza di Puoi Avati NON sarà alla 67° Mostra del Cinema di VeneziaUn annuncio a sorpresa. Dato da tutti come sicuro film in Concorso, Una Sconfinata Giovinezza di Pupi Avati non sarà in cartellone all’ormai prossima 67° Mostra del Cinema di Venezia. A polemizzare sulla decisione di Marco Muller, Direttore della Mostra, lo stesso regista, che ha così reagito alla clamorosa bocciatura:

“Sono profondamente deluso per la mia esclusione dal Festival del cinema di Venezia. Ormai ci davano per sicuri tra i quattro film selezionati per il concorso ma poi abbiamo ricevuto una telefonata inquietante da parte di Rai Cinema, il nostro coproduttore, che ci ha comunicato che il nostro film era stato escluso a favore de ‘La pecora nera’ di Ascanio Celestini”. “Io non ho nulla contro Celestini perchè non lo conosco, sono invece molto deluso dalla direzione della Mostra. Mi sembra che da parte loro non ci sia stato un atteggiamento di grande trasparenza”. “Sicuramente attribuiranno la decisione alla Commissione che ormai è diventata uno strumento su cui scaricare le proprie responsabilità. Purtroppo non saprò mai come sono andate veramente le cose”.

Alle parole, ricche di amarezza, di Avati, ha risposto così Marco Muller, Direttore del Festival: “Abbiamo proposto il Fuori Concorso per Una Sconfinata Giovinezza. Abbiamo finito di vedere tutti i film italiani giovedì: altri titoli importanti sono stati visionati dopo Avati. Il risultato della discussione con gli esperti è stato di invitarlo fuori concorso“. Immancabilmente, e inappropriatamente, anche il mondo della politica ha dovuto dire la sua, con Maurizio Gasparri, Presidente del Gruppo Pdl al Senato, che ha così espresso la sua vicinanza ad Avati: “voglio esprimere pubblicamente solidarietà e stima a Pupi Avati, vittima di una incredibile decisione degli organizzatori della Mostra del Cinema di Venezia. L’esclusione di Avati, uno dei più apprezzati registi sulla scena nazionale ed internazionale, sorprende ed amareggia“.

A meno di clamorose sorprese, in conclusione, avremo questi quattro film italiani in Concorso a Venezia: La Pecora Nera, di Ascanio Celestini, Noi credevamo di Martone, La passione di Mazzacurati e La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo.

Fonte:AdnKronos

Niente paura: Ligabue torna al cinema

pubblicato da Cleaned



Dopo l’esperienza registica in pellicole come Radio Freccia (1998) e quella di giurato alla 66ma Mostra del Cinema di Venezia, quest’anno il rocker Luciano Ligabue tornerà in sala con “Niente Paura”, un documentario musicale distribuito dalla BIM che prende in prestito il titolo di una sua famosa canzone.

La scheda comparsa da poco sul sito ufficiale del distributore è ancora avara di informazioni ma sembra che in questo nuovo progetto il cantautore emiliano si limiterà al ruolo di attore protagonista. La pellicola, inizialmente chiamata “Quello che non possiamo avere lo possiamo ballare”, sarà infatti diretta da Piergiorgio Gay (Tre Storie, La forza del passato). L’uscita nelle sale è fissata per il 10 settembre.

Speciale regali di Natale: bici elettrica autografata durante la 66a Mostra del Cinema di Venezia in favore di Amnesty International

pubblicato da Simona

Amnesty International

Ecco una bella occasione per farsi un bel regalo di Natale facendo anche del bene a chi è meno fortunato di noi. Restano solo due giorni per aggiudicarsi i vari oggetti offerti all’asta su e-bay (alcuni a prezzi davvero irrisori).

Giunta alla nona edizione Desideri all’asta sostiene la campagna mondiale Io pretendo dignità di Amnesty International. Tra i vari lotti in asta anche una bici elettrica Frisbee autografata durante la 66a Mostra del Cinema di Venezia da Ksenia Rappoport (Coppa Volpi come migliore interpretazione femminile per il film La doppia ora di Giuseppe Capotondi), Ang Lee Presidente della giuria, Luciano Ligabue e Anurag Kashyap (membri della giuria).

Ecco il link dove trovare tutti i dettagli e fare la vostra offerta.

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Clip inedita per A Single Man di Tom Ford

pubblicato da dr. apocalypse

Applauditissimo alla Mostra del cinema di Venezia, e uscito vincitore con la Coppa Volpi consegnata a Colin Firth, A Single Man di Tom Ford è sbarcato ieri in 9 fortunati cinema statunitensi. Aspettando una release maggiore, e l’uscita italiana, datata 12 marzo 2010, la pellicola, che vede al fianco di Firth Julianne Moore, Matthew Goode, Ginnifer Goodwin e Nicholas Hoult, ci regala oggi una drammatica scena inedita, con un Colin straordinario.

A Single Man, che segna il debutto in cabina di regia dell’ex stilista di punta della scuderia Gucci, segue il corso di una singola giornata della vita del protagonista. E’ ambientato nel 1962 e tratto dall’omonimo romanzo di Christopher Isherwood, edito nel 1964, adattato per lo schermo e sceneggiato dallo stesso Ford e da David Scearce. Racconta di George, un professore inglese trapiantato in California; non è più giovane, è straniero, è omosessuale, il suo compagno di vita è appena morto…

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Il Mouse d’Oro del Torino Film Festival a La bocca del lupo

pubblicato da Simona

Mouse D'OroDopo il successo ottenuto nel corso delle ultime edizioni della Mostra del Cinema di Venezia e del Festival Internazionale del Film di Roma, il Mouse d’Oro è stato assegnato anche al 27° Torino Film Festival. Il premio, istituito lo scorso agosto da un’idea di Hideout, riunisce numerose webzine di cinema italiane che, attraverso i propri collaboratori accreditati presso i Festival di Cinema, votano i film delle rassegne al fine di premiare con il Mouse d’Oro l’opera ritenuta migliore.

La bocca del lupo, secondo lungometraggio di Pietro Marcello, si è aggiudicato il Mouse d’Oro del Torino Film Festival, il premio assegnato da oltre 25 webzine di cinema. Il film, che proprio a Torino è stato acquistato da Bim e l’anno prossimo arriverà nelle sale, ha preceduto per una manciata di voti il norvegese Nord di Rune Denstad Langlo e il cileno La nana (The Maid) di Sebastián Silva.

Il Mouse d’Argento invece, in palio tra tutti i film delle sezioni collaterali del Festival, è andato a Le refuge di François Ozon. Dopo l’interruzione la classifica completa del Mouse d’Oro e le prime posizioni del Mouse d’Argento.

Continua a leggere: Il Mouse d’Oro del Torino Film Festival a La bocca del lupo

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The Men who stare at Goats: arriva la locandina

pubblicato da Simona

The Men Who Stare at Goats

Presentato fuori concorso alla 66° Mostra del Cinema di Venezia, The Men Who Stare at Goats ci regala oggi il primo coloratissimo poster, che potete trovare dopo il salto. Diretto da Grant Heslov, e tratto dal libro Capre di guerra di Jon Ronson, l’esilarante commedia vede protagonisti George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey, per un debutto nelle sale americane previsto per il 6 novembre (che diventa il 4 dicembre per i cinema nostrani).

Bob Wilton, giornalista timido e impacciato, viene lasciato dalla moglie e si reca in Medio Oriente affamato di rivalsa e in cerca dello scoop della sua vita. Qui scopre un reparto segreto dell’esercito statunitense che si prefigge di utilizzare facoltà paranormali in campo bellico. L’incontro con Lyn Cassidy, da oltre vent’anni membro del reparto e attualmente impegnato in una misteriosa missione, gli aprirà le porte verso una nuova realtà, scoprendo che l’esercito e il modo di combattere sono cambiati, infatti il bizzarro reparto, fondato nel 1983, si prefigge di utilizzare poteri psichici per poter leggere i pensieri del nemico, passare attraverso solide mura e perfino uccidere una capra semplicemente fissandola.

Forza, cliccate su continua!

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Venezia 2009: Di me cosa ne sai - il trailer italiano del documentario di Valerio Jalongo

pubblicato da Carla Cigognini


Fornito da Filmtrailer.com

Di me cosa ne sai è il titolo del documentario di Valerio Jalongo, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2009.

La pellicola racconta l’evoluzione del cinema italiano, la sua ascesa, il declino, la crisi. E sono proprio gli addetti ai lavori che parlano. Nel trailer, qui sopra, sentiamo infatti le testimonianze di Peter Del Monte, Franco Bernini, Liliana Cavani, Daniele Cini e Vittorio De Seta.

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