Ancora un trailer, dopo quello senza censure visto pochi giorni fa, per una delle commedie più curiose di questa stagione cinematografica. Ted di Seth MacFarelane continua a mostrarsi ai nostri occhi, strappando sempre più sinceri consensi. Perché il creatore de I Griffin e American Dad sembra proprio aver colto nel segno con il suo orsacchiotto parlante, sboccato e decisamente irriverente.
Protagonisti del film Mark Wahlberg e Mila Kunis, affiancati da Joel McHale, Patrick Warburton e Giovanni Ribisi. La trama? Questa: Un Natale di 25 anni fa, un bambino ha espresso un desiderio: che il suo orsacchiotto prendesse vita e diventasse il suo migliore amico. Oggi quel bambino è diventato un uomo e l’orsacchiotto (interpretato da MacFarlane in motion capture ed animato in computer grafica) è ancora al suo fianco, ma gli ha rovinato la vita: si è dato al bere, fuma marijuana e impedisce al suo amico di vivere liberamente.
Dal 13 luglio nei cinema americani, Ted uscirà l’8 agosto nelle sale italiane.
Mentre Steven Spielberg ha confermato il secondo capito di Tintin, lasciamo la parola a Jamie Bell, protagonista di Le Avventure di Tintin – Il Segreto dell’Unicorno. L’intervista-video (sottotitolata in italiano) è stata realizzata durante il Festival di Roma 2011 e l’attore ci mostra in prima persona (e ci spiega) come si gira con la tecnica della performance motion capture. Avete visto il film? Ecco la nostra recensione.
In un comunicato stampa congiunto, Christopher Mapp della Omnilab Media e Lisa Henson della Jim Henson Company, hanno annunciato di voler unire le proprie forze per portare sul grande schermo Power of the Dark Crystal, sequel (di cui avevamo già parlato poco tempo addietro) del fantasy The Dark Crystal.
Peter e Michael Spierig, sceneggiatori e registi di Undead e, più di recente, di Daybreakers; sono saliti a bordo del progetto per dirigere lo script firmato dall’australiano Craig Pearce (Moulin Rouge!, Romeo+Juliet) basato sul soggetto originale di Annette Duffy David Odell. Il leggendario artista fantasy Brian Froud (che ha fortemente sostenuto l’idea di questo sequel) riprenderà il proprio ruolo di concept designer, che sarà realizzato in stereoscopia tridimensionale mescolando live action, marionette, animatronics e pupazzi, con CGI, motion capture ed effetti visivi e speciali di ultima generazione. Michael Spierig ha detto: “Abbiamo l’enorme responsabilità di raccontare questa storia con la stessa cura meticolosa usata da Jim Henson e Frank Oz per l’originale del 1982.”
Ambientato centinaia di anni dopo gli eventi del primo film, in un mondo nuovamente sopraffatto dall’oscurità, Power of the Dark Crystal segue le avventure di una misteriosa ragazza fatta di fuoco che, insieme ad un reietto Gelfling, ruba un frammento del leggendario cristallo nel tentativo di riaccendere il sole morente che esiste al centro del pianeta.
Fonte: Comingsoon.net
La Disney ha ingaggiato Linda Woolverton, sceneggiatrice del recentissimo Alice in Wonderland di Tim Burton, oltre che di La Bella e La Bestia e Il Re Leone, per mettere mano allo script di Maleficent, un reboot di La Bella Addormentata nel Bosco che racconterà la storia dal punto di vista della Regina del Male (e non c’è assolutamente nulla di pornografico! Vediamo se fra qualche ora verrà diffusa qualche notizia grossolanamente errata…).
Come vi avevamo già annunciato lo scorso gennaio, Tim Burton sembrerebbe essere interessato (ma al momento non è ancora stato siglato alcun contratto) a dirigere il progetto in 3D con tecnica mista, live action CGI e performance capture.
Fin dal giorno del suo debutto sul grande schermo nel 1959, Malefica è stata - e rimarrà - una delle più affascinanti e delle più amate, fra le streghe cattive dei cartoons. Personalmente non mi dispiacerebbe affatto se le fosse resa giustizia, cedendole il ruolo di protagonista assoluta. Ci vorrà comunque del tempo: lo script di Frankenweenie è pronto, insieme alla maggior parte delle marionette, per un ritorno alla stop motion da parte di Burton che stavamo tutti aspettando da tanto. Quasi pronta anche la sceneggiatura di Dark Shadows, nuova collaborazione fra il regista e Johnny Depp. Insomma, Burton non avrà certo tempo per starsene con le mani in mano!
Fonte: HeatVisionBlog

Un mito del punp rock inglese. C’è attesa ed interesse nei confronti di Sex & Drugs & Rock & Roll, film che vedrà finalmente Andy Serkis (mitico Gollum del Signore degli Anelli e “volto espressivo” di King Kong grazie al motion capture) ‘autentico’ protagonista. Diretto da Mat Whitecross, scritto da Paul Viragh e con Naomie Harris, Ray Winstone, Andrew Knott e Olivia Williams al fianco di Serkis, il film ci regala quest’oggi la locandina ed il trailer, da vedere cliccando su continua.
Al centro della trama lui, Ian Dury, colpito in giovane età da poliomielite ma capace di sfidare le proprie aspettative di vita, diventando uno dei fondatori della scena punk-rock nella Gran Bretagna degli anni settanta.
Interessantissimo il trailer, con un grande Serkis, finalmente chiamato a vestire i panni di una persona ‘reale’. Chissà se lo vedremo mai in Italia…

Poco più di 1 milione e mezzo di euro raccolti in tre giorni. Aspettando i dati della domenica, non sembra decollare nei cinema italiani A Christmas Carol di Robert Zemeckis. Ma ora che anche voi l’avete visto, cosa ne pensate? Vi è piaciuto? Trovate che il motion capture abbia effettivamente fatto passi in avanti rispetto ai precedenti lavori del regista? Vi ha stupito o deluso? L’avete trovato troppo ‘cupo’, per essere il film di Natale targato Disney? Pregi e difetti? Insomma, a voi la parola…

57 anni, 15 film alle spalle, blockbuster, innovazioni continue nel mondo degli effetti speciali, premi e box office sbancati. Quando si parla di Robert Zemeckis si parla di Hollywood. Fondamentale, per la scoperta di questo regista, l’incontro con Steven Spielberg, che lo lancia nel cinema che conta producendogli i primi titoli. E’ il 1978 quando Robert esordisce con 1964: Allarme a New York arrivano i Beatles, meno di 2 milioni di dollari al box office americano, seguito da La fantastica sfida, con Kurt Russel protagonista, che di milioni di dollari, solo in patria, ne incassa poco meno di 12.
L’anno della svolta, per Zemeckis, è il 1984. Con All’inseguimento della pietra verde conquista il pianeta, incassando ben 86 milioni di dollari, bissando il tutto l’anno successivo con l’exploit di Ritorno al Futuro. Capolavoro indiscusso degli ultimi 25 anni, il film, costato appena 19 milioni di dollari, ne incassa addirittura 381 in tutto il mondo, portando la prima nomination, per la miglior sceneggiatura, in tasca a Zemeckis. Robert non sbaglia più un colpo, segnando gli anni 80 con un altro titolo, Chi ha incastrato Roger Rabbit?. Vincitore di 3 Premi Oscar, il film rivoluziona il mondo dell’animazione, incassando 329 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati ’solo’ 70.
Con il 1989 e il 1990 arrivano gli attesi due sequel di Ritorno al Futuro, II e III, capaci d’incassare complessivamente 575 milioni di dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati, sempre complessivamente, 80. Gli anni 90 iniziano come era finito il decennio precedente, ovvero all’insegna del successo. La morte ti fa bella, del 1992, vince un nuovo Oscar per gli effetti speciali, mettendosi in tasca 155 milioni di dollari, dopo esserne costati 55. 15 anni dopo il suo esordio, la consacrazione ufficiale per Zemeckis arriva finalmente nel 1995 con Forrest Gump. Costato 55 milioni di dollari, il film ne incassa addirittura 677 in tutto il mondo, diventando un classico della 7° arte. 6 Oscar incoronano la pellicola, con Robert, premiato come Miglior Regista, che si porta a casa anche un Golden Globe.
Manca ormai meno di un mese a Natale e aspettando l’arrivo nelle sale di A Christmas Carol, il nuovo film in motion capture di di Robert Zemeckis con Jim Carrey nei panni dell’arcigno taccagno Ebenezer Scrooge, ho pensato di curiosare nella memoria storica del cinema per scoprire quante versioni esistono del celebre romanzo omonimo di Charles Dickens.
Ovviamente il primo pensiero che mi è venuto in mente è al bellissimo film di animazione, firmato Disney, dal titolo Il canto di Natale di Topolino. Realizzato da Burny Mattinson nel 1983 questo splendido corto animato racconta in modo molto fedele l’avventura di Scrooge (interpretato da uno splendido Paperone) alla scoperta del senso del Natale.
La seconda parte del film dopo il continua.
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Con largo anticipo rispetto al ‘vero Natale’, questo weekend i cinema americani verranno invasi da A Christmas Carol, terza fatica consecutiva in motion capture firmata Robert Zemeckis. Quanto riuscirà ad incassare il film in questo primo weekend di programmazione? 5 anni fa The Polar Express esordì con 23 milioni di dollari, per chiudere poi a quota 180 milioni, mentre molto peggio andò a Beowulf, che esordì sì con 27 milioni di dollari, per poi chiudere però a quota 82 milioni di dollari. Considerando il supporto del 3D, con relativi prezzi dei ticket maggiorati, quanto riuscirà invece a portarsi a casa A Christmas Carol? A voi i pronostici e a domenica sera per i risultati… ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia e dice… 35 milioni di dollari!
Interessantissima featurette in arrivo da A Christmas Carol, chiacchierato ritorno alla performance capture di Robert Zemeckis. In uscita nei cinema italiani il 3 dicembre prossimo, il film riporterà in sala il classico immortale di Charles Dickens.
Jim Carrey interpreta Ebenezer Scrooge, e dà anche vita ai Fantasmi dei Natali Passati, Presente e Futuri. Colin Firth dà volto a Fred, mentre Gary Oldman veste i panni di Bob Cratchit, Marley e Tiny Tim. Bob Hoskins, Robin Wright Penn, Cary Elwes e Fionnula Flanagan completano il cast.
Cosa troverete dopo il saltino? Un’interessantissima featurette con protagonisti i 3 fantasmi che andranno a far visita ad Ebenezer Scrooge! Vedere per credere…
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