Le mie grosse grasse vacanze greche (My Life in Ruins) Regia di Donald Petrie, con Nia Vardalos, Richard Dreyfuss, Rachel Dratch, María Botto, Alexis Georgoulis, Jareb Dauplaise, Caroline Goodall, Jan Ogilvy, Ralph Nossek, Brian Palermo, Sophie Stuckey
Georgia, appassionata di storia della sua terra natale, sogna invano di insegnare in un università americana e sbarca il lunario facendo da guida a comitive disastrate di turisti. Le sue gite didattiche non sono molto apprezzate dai suoi gruppi, che preferiscono le spiagge e lo shopping di souvenire. A Georgia manca il “Kefi”, parola greca per indicare lo spirito. Sul punto di abbandonare la “carriera di guida” Georgia, grazie al variegato e pittoresco gruppo di villeggianti che si porta in giro per i luoghi più famosi della cultura Ellenica scopre che esistono diversi modi per attrarre la loro attenzione e conquistare il loro cuore (oltre che la loro attenzione). Forse quello che manca a Georgia è anche l’amore…
Un precisazione è doverosa. La commedia romantica firmata da Donald Petrie nulla ha che spartire con il film che ha lanciato l’attrice greca Nia Vardalos come una star internazionale. Protagonista a parte, il solo elemento di contatto con Il mio grasso grosso matrimonio greco (incredibile successo al botteghino internazionale con oltre 240 milioni di dollari) è la figura di Tom Hanks nel ruolo di produttore (visti gli incassi precedenti non c’è da stupirsi). Per il resto cambia tutto.
Come (troppo) spesso accade in Italia la traduzione del titolo dimostra di avere una bassissima stima nei confronti del pubblico pagante. Il titolo originale è My life in ruins, traducibile con La mia vita in rovina, che gioca amabilmente sul doppio senso tra le rovine storiche della Grecia antica e l’esistenza insoddisfatta della protagonista. Ne segue che il film di Petrie non è un ipotetico seguito de Il mio grosso grasso matrimonio greco sebbene tutto faccia pensare il contrario.
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Avete letto il titolo del post? Ecco. Devo commentare? Non credo. Vorrei sapere chi lavora nel campo “diamo i titoli ai film che escono in Italia”. In originale My Life in Ruins diventa Le mie grosse grasse vacanze greche; capisco che si debba attrarre la gente al cinema e che questo rimanda a Il mio grosso grasso matrimonio greco perché la protagonista (Nia Vardalos) è la stessa… ma qui si esagera, è una presa per i fondelli.
Comunque: My Life in Ruins è la storia di Georgia (Nia Vardalos), una guida turistica, con un lavoro e un’esistenza fin troppo seria. Un giorno però si ritrova in Grecia, sua terra natale, con uno strano gruppo di turisti…
Regia di Donald Petrie, nel cast Nia Vardalos, Richard Dreyfuss, Alexis Georgoulis, Rachel Dratch, María Adánez. Nei cinema dal 9 ottobre. Qui il trailer originale, di seguito quello italiano.

Il caso cinematografico di quest’estate americana. Costato poco più di 30 milioni di dollari, Una notte da Leoni ha superato i 100 milioni di dollari in 10 giorni al box office Usa, toccando quota 105! Secondo weekend consecutivo in testa per la divertentissima commedia della Warner che, dopo il boom del fine settimana scorso, si conferma in questo, perdendo meno del 30% degli incassi. Prossimo obiettivo? I 150 milioni, con il tetto dei 200 sogno non impossibile ed un sequel già annunciato in tasca. Resta così in 2° posizione Up, splendido con altri 30 milioni di dollari incassati, che lo fanno volare fino ai 187 milioni di dollari. Se prosegue su questa strada potrebbe diventare il maggior successo Pixar negli Usa dopo Nemo.
Con due ‘mostri’ simili davanti deve accontentarsi del 3° posto Taking of Pelham 1 2 3. 25 i milioni di dollari incassati dal remake di Tony Scott, con una media per sala superiore agli 8000 dollari ed un budget di partenza di 100 milioni di dollari. Riuscirà a recuperarli con il solo mercato americano? Difficile. Al 4° posto resiste Una notte al Museo 2, soddisfatto con i suoi 143 milioni di dollari, mentre si conferma una delusione Land of The Lost, già 5° dopo una settimana e con solo 35 milioni di dollari in tasca. Peccato che ne sia costati 100. Chi piange, però, in questo weekend è sicuramente Eddie Murphy. Dopo il flop di Piacere Dave Murphy si ripete con Immagina Che. Meno di 6 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati 55, con una media per sala inferiore ai 2000 dollari. Che la carriera di Eddie sia arrivata al capolinea?
A piangere è sicuramente Terminator Salvation, ormai 8° e con ’solo’ 113 milioni di dollari incassati, con Drag Me To Hell a quota 35, Angeli e Demoni a 123, Star Trek a 233 e My life in Ruins già fuori dalla top10, con meno di 7 milioni di dollari incassati. Da segnalare infine la scalata di Away We Go, passato in 14° posizione con 45 sale a disposizione, con una media per copia di 12,311 dollari, oltre agli esordi di Moon, 18,125 dollari la media per sala, e Tetro, con una media per sala di 15,650 dollari. E in Italia? Un’estate ai Caraibi sarà riuscito a battere la voglia di mare degli italiani? Andiamolo a scoprire…
Delusa dal risultato ottenuto da My Life in Ruins, uscito venerdì negli Usa e capace d’incassare meno di 4 milioni di dollari al suo primo weekend di programmazione, Nia Vardalos ha subito l’occasione di rifarsi, grazie a I Hate Valentine’s Day. Film scritto, diretto ed interpretato da lei, I Hate Valentine’s Day uscirà negli Usa il prossimo 1° luglio.
Ad affiancare la Vardalos tornerà, 6 anni dopo i 368 milioni di dollari incassati con Il mio grosso grasso Matrimonio Greco, John Corbett, con la speranza di riuscire a replicare quel clamoroso ed inatteso successo. La pellicola vedrà la Vardalos vestire i panni di una fiorista, impegnata a convincere il proprietario di un ristorante a vincere la timidezza e ad uscire con qualche donna, senza essere spaventato dall’essere coinvolto in una relazione…
Dopo il saltino potrete dare un’occhiata al nuovo trailer del film, che al momento non ha ancora una data d’uscita per il mercato italiano.
Continua a leggere: Torna Nia Vardalos con I Hate Valentine's Day, ecco il nuovo trailer

Un testa a testa spettacolare. Weekend ricchissimo negli Usa, con Up e il sorprendente Una notte da Leoni pronti a duellare a colpi di ‘milioni di dollari’. 44 quelli incassati da Karl Fredricksen con il 10° capolavoro di casa Pixar, 43 quelli incredibilmente portati a casa dalla nuova commedia di Todd Phillips! Strepitosa la tenuta di Up, che perde appena il 35% degli incassi, segno di un buon passaparola, mentre è stupefacente la media per sala fatta registrare da Una notte da Leoni, che supera i 13000 dollari, con il sogno dei 100 milioni a questo punto alla portata. Dietro i due duellanti troviamo Will Ferrell, uscito malconcio dallo scontro diretto. ‘Solo’ 19 i milioni di dollari incassati da Land of the Lost, che ne è costati 100, con una media per sala di poco superiore ai 5000 dollari. Numeri deludenti, soprattutto per Ferrell, solitamente seguitissimo in America.
Chi invece continua a macinare sono Una notte al Museo 2, 4° e con 127 milioni di dollari incassati, e soprattutto il sorprendente Star Trek, 5° a 5 settimane dall’uscita in sala, con ben 222 milioni di dollari in tasca (e momentaneamente il titolo di film più visto del 2009 negli Usa). Chi continua a crollare è Terminator Salvation. Un altro -60% sugli incassi si è aggiunto al calo del weekend passato, con ’solo’ 105 milioni di dollari incassati e la certezza di non raggiungere nemmeno i 150 milioni incassati da Terminator 3. Senza contare il marketing, ne è costati 200. Deludentissimo.
7° posto per Drag Me To Hell di Sam Raimi, da cui ci si attendeva qualcosa di più rispetto ai 28 milioni di dollari fino ad oggi incassati, seguito da Angeli e Demoni, lontano anni luce dal predecessore Codice Da Vinci, con 116 milioni di dollari in banca. 9° piazza per l’esordiente My Life in Ruins, che conferma come il caso del ‘Matrimonio Greco’ per la Vardalos sia qualcosa di irripetibile, visto i soli 3 milioni di dollari e qualche spicciolo raccolti, e Dance to Flick, 10° e contento con i suoi 22 milioni di dollari. Da segnalare infine i 143,000 dollari incassati da Away We Go di Sam Mendes, lanciato in appena 4 sale (aspettando una release maggiore nei prossimi weekend) con una media per sala di 35,750 dollari. E in Italia? Terminator Salvation sarà riuscito a battere Angeli e Demoni? Andiamolo a scoprire…
Primissima locandina per I Hate Valentine’s Day, esordio alla regia di Nia Vardalos. Attrice, sceneggiatrice e regista, Nia Vardalos torna ad affiancare John Corbett, 6 anni dopo i 368 milioni di dollari incassati con Il mio grosso grasso Matrimonio Greco. Uscita ieri nelle sale americane con My Life in Ruins, che secondo gli esperti dovrebbe rivelarsi un flop, con meno di 3 milioni di dollari d’incasso in questo primo weekend di programmazione, Nia tenta così il rilancio in grande stile.
In uscita negli Usa il prossimo 1° luglio, il film vedrà la Vardalos vestire i panni di una fiorista, impegnata a convincere il proprietario di un ristorante a vincere la timidezza e ad uscire con qualche donna, senza essere spaventato dall’essere coinvolto in una relazione…
Sarà un successo o un sonoro buco nell’acqua? Qui vi mostrammo il trailer. Aspettiamo news sull’uscita italiana…
Negli Usa arriverà il prossimo 5 giugno, ovvero un mese dopo la data inizialmente prescelta, My Life in Ruins, nuova commedia con protagonista Nia Vardalos. Al suo fianco Richard Dreyfuss e Rachel Dratch, con in cabina di regia Donald Petrie, regista di Come farsi lasciare in 10 giorni e Mystic Pizza, ed in cabina di produzione Tom Hanks e signora, ovvero i due che hanno dato vita 6 anni fa al fenomeno “matrimonio greco”, capace d’incassare 370 milioni di dollari in tutto il mondo.
Il film, che non ha ancora una data d’uscita per le sale italiane, vedrà la Vardalos tornare nella sua terra sotto le vesti di una guida turistica impegnata con uno strampalato gruppetto di turisti.
Aspettando news dal botteghino statunitense, dopo il saltino potrete farvi quattro grosse grasse risate con ben 8 scene inedite del film! Buona visione…
6 anni dopo i 368 milioni di dollari incassati con Il mio grosso grasso Matrimonio Greco, il 2009 sarà decisamente l’anno di Nia Vardalos. Due, infatti, i film in arrivo che la vedranno protagonista. My life in Ruins e soprattutto I Hate Valentine’s Day, film che la vedrà esordire in cabina di regia e tornare al fianco di John Corbett, a 6 anni dal film che l’ha fatta conoscere al mondo intero.
In uscita negli Usa il prossimo 1° luglio, il film ci regala oggi il trailer internazionale, per voi dopo il saltino. Il personaggio di Nia sarà quello di una fiorista, impegnata a convincere il proprietario di un ristorante a vincere la timidezza e ad uscire con qualche donna, senza essere spaventato dall’essere coinvolto in una relazione.
Un film sul San Valentino a luglio? Ad Hollywood è possibile anche questo… e poi diciamocelo, chi non odia il 14 febbraio? Ma ora cliccate su continua, c’è il trailer che vi aspetta!

Dopo aver visto il divertente trailer, ecco che My Life in Ruins ci regala una nuova locandina (forse un po’ troppo simile a quella di Mamma Mia!). Assoluta protagonista Nia Vardalos, pronta a tornare in sala a 6 anni dal boom de Il mio Grosso Grasso Matrimonio Greco, che nel 2003 la fece conoscere in tutto il mondo, con 368 milioni di dollari incassati.
Al suo fianco Richard Dreyfuss e Rachel Dratch, con in cabina di regia Donald Petrie, regista di Come farsi lasciare in 10 giorni e Mystic Pizza, ed in cabina di produzione Tom Hanks e signora, ovvero i due che hanno dato vita 6 anni fa al fenomeno “matrimonio greco”. Il film, in uscita negli Usa il prossimo 9 maggio, vedrà la Vardalos tornare nella sua terra sotto le vesti di una guida turistica impegnata con uno strampalato gruppetto di turisti.
Aspettando news sull’uscita italiana cliccate pure su continua per vedere la nuova locandina del film. Ma voi che dite… sarà un nuovo successo?
Sono passati 6 anni da uno dei casi cinematografici del nuovo millennio. Era il 2002 ed Il mio grosso grasso matrimonio greco, costato appena 5 milioni di dollari, sbancava tutto il mondo, incassandone 368. Oggi, dopo 6 lunghi anni, la protagonista di quel film, che ottenne anche una nomination all’Oscar, Nia Vardalos, è finalmente pronta a tornare con My life in Ruins.
Al suo fianco Richard Dreyfuss e Rachel Dratch, con in cabina di regia Donald Petrie, regista di Come farsi lasciare in 10 giorni e Mystic Pizza, ed in cabina di produzione Tom Hanks e signora, ovvero i due che hanno dato vita 6 anni fa al fenomeno “matrimonio greco”. Il film, in uscita negli Usa il prossimo 9 maggio, vedrà la Vardalos tornare nella sua terra sotto le vesti di una guida turistica impegnata con uno strampalato gruppetto di turisti.
Dopo il saltino troverete il teaser trailer del film, sinceramene molto divertente. Che la Vardalos sbanchi i botteghini un’altra volta?