Come ogni anno il sito di locandine Impawards propone un gioco con i poster della scorsa stagione cinematografica dividendole in categorie. Cineblog rigira il gioco a voi con i nominati per il Peggior Poster del 2009. In lista c’è:
- All About Steve
- Bad Lieutenant: Port of Call - New Orleans (Il cattivo tenente con Nicolas Cage)
- The Golden Boys
- Management
- My One and Only
Giocate qui. Senza pietà.
Passato clamorosamente inosservato. Parliamo di My One and Only, presentato alla Berlinale lo scorso febbraio ed al MIFF-Film Festival Internazionale di Milano in maggio, regalando a Renée Zellweger la statuetta come miglior interprete femminile ed a Marco Pontecorvo quella per la miglior fotografia. Uscito lo scorso 21 agosto in solo 10 sale statunitensi, il film ha incassato appena 182,393 dollari, diventando così il peggior risultato di sempre della Zellweger.
Diretto da Richard Loncraine, il film, che vede nel cast anche Chris Noth, Nick Stahl, Eric McCormack e Logan Lerman, ci regala oggi ben 6 scene inedite, da vedere e commentare insieme dopo il saltino, aspettando news sull’uscita italiana.
L’eccentrica mamma (Zellweger) sognatrice e stravagante, trascina il piccolo George ed i suoi fratelli attraverso gli Stati Uniti, viaggiando di città in città alla ricerca di un uomo benestante che possa offrire una nuova vita a lei ed ai suoi figli. Kevin Bacon veste i panni dell’affascinante leader di una band che la donna sta cercando di dimenticare dopo la fine del loro legame, mentre Chris Noth quelli di un militare in pensione che a malapena riesce a pagare i conti. Il tutto è basato su un episodio realmente accaduto nell’infanzia dell’attore George Hamilton.
Continua a leggere: Torna Renee Zellweger con My One and Only, ecco 6 scene inedite

My One and Only è stato presentato alla Berlinale lo scorso febbraio ed al MIFF-Film Festival Internazionale di Milano in maggio, regalando a Renée Zellweger la statuetta come miglior interprete femminile ed a Marco Pontecorvo quella per la miglior fotografia. Diretto da Richard Loncraine, il film vede nel cast anche Kevin Bacon, Chris Noth, Nick Stahl e Logan Lerman. In patria il film debutterà nelle sale il prossimo 21 agosto.
L’eccentrica mamma (Zellweger) sognatrice e stravagante, trascina il piccolo George ed i suoi fratelli attraverso gli Stati Uniti, viaggiando di città in città alla ricerca di un uomo benestante che possa offrire una nuova vita a lei ed ai suoi figli. Kevin Bacon veste i panni dell’affascinante leader di una band che la donna sta cercando di dimenticare dopo la fine del loro legame, mentre Chris Noth quelli di un militare in pensione che a malapena riesce a pagare i conti. Il tutto è basato su un episodio realmente accaduto nell’infanzia dell’attore George Hamilton.
cliccate su continua per dare un’occhiata al trailer ed a due clip del dietro le quinte della pellicola.
La cerimonia di premiazione ha avuto luogo nella serata di ieri, secondo giorno di questa edizione del Festival, nel corso di una cena di gala i cui proventi verranno devuluti, in collaborazione con la Croce Rossa, ai terremotati dell’Aquila. Da oggi fino al 19 maggio, presso il cinema Arcobaleno, saranno presentati al pubblico i film vincitori del Cavallo di Leonardo (qui il calendario delle proiezioni).
The 27 Club, di Erica Dunton, ha fatto la parte del leone, aggiudicandosi i tre premi più importanti (miglior film, regia e sceneggiatura); My One and Only, diretto da Richard Loncraine, ha invece regalato a Renée Zellweger la statuetta come miglior interprete femminile ed a Marco Pontecorvo quella per la miglior fotografia. L’elenco completo dei premiati lo trovate dopo il salto.
Convince poco se non per nulla, ad essere sinceri, la formula scelta quest’anno dal MIFF (ex Milano International Film Festival, oggi MIFF Awards), inaugurato ieri l’altro nel capoluogo lombardo. Pionieristica ed assolutamente originale, ma anche poco pratica e penalizzante per tutte quelle pellicole che pur avendo ricevuto una o più candidature non sono riuscite ad aggiudicarsi almeno un premio. Ci sarebbe molto piaciuto poter vedere Lymelife, Gardens of the Night, e soprattutto Stephanie’s Image con Melissa Leo e Playground, in prima mondiale, prodotto da George Clooney e Steven Soderbergh. Quella del festival sarebbe stata una cornice prestigiosa, nonchè un pretesto, per portare sugli schermi italiani delle pellicole altrimenti destinate a restare invisibili. Peccato!
Continua a leggere: MIFF Awards 2009 - The 27 Club miglior film, Renée Zellweger miglior attrice
Il MIFF-Film Festival Internazionale di Milano, giunto alla sua 9ª edizione cambia nome (come quest’anno ha fatto anche il Giffoni Film Festival) e diventa MIFF Awards. La formula scelta quest’anno dal festival, che si svolgerà nel capoluogo lombardo dall’11 al 19 maggio, è pionieristica ed assolutamente inusuale. La cerimonia di premiazione avrà luogo il 12 maggio (all’inizio e non alla fine della kermesse) e durante il festival verranno proiettati per il pubblico, dal 13 al 19 maggio presso il cinema Arcobaleno, i film vincitori del Cavallo di Leonardo .
In Giuria personalità prestigiose e premi Oscar: Morando Morandini, Martin Landau, SandraOh, Tomas Arana, Albert Brenner, Bob Boyle (scenografo di Alfred Hitchcock), Robert Forster, lo sceneggiatore di Highlander Gregory Widen, e tra gli altri Folco Quilici nella sezione Documentari.
Tra i candidati Renèe Zellweger, Melissa Leo, Rory Culkin e, come direttore della Fotografia, anche Marco Pontecorvo. La rosa dei film selezionati, quasi tutti in anteprima assoluta per l’Italia, include pellicole provenienti dal Sundance e da Berlino, come Lymelife prodotto da Martin Scorsese; Gardens of the Night (qui il trailer ed una clip) con Gillian Jacobs, Tom Arnold e John Malkovich; My one and Only di Richard Loncraine, ispirato ai ricordi d’infanzia dell’attore George Hamilton; Playground, in prima mondiale, prodotto da George Clooney e Steven Soderbergh. Candidata per il miglior montaggio anche Zoè, produzione italiana con un curioso cast composto da Francesco Baccini, Serena Grandi, Andrea G. Pinketts e Bebo Storti.
Maggiori informazioni sul Sito Ufficiale del festival.

Fra una settimana esatta aprirà i battenti la 59a edizione del Festival di Berlino e tutti i riflettori saranno puntati sui celebri cineasti e sulle stars che sfileranno sul tappeto rosso di Potsdamer Platz. Oltre ai titoli che già avevamo elencato prima delle feste natalizie, le sezioni della kermesse si sono arricchite di alcune pellicole molto interessanti.
Si contenderanno, fra gli altri, la vittoria: Cheri di Stephen Frears, con Michelle Pfeiffer, Kathy Bates e Rupert Friend; Happy Tears, di Mitchell Lichtenstein, con Demi Moore, Parker Posey ed Ellen Barkin; My one and Only, diretto da Richard Loncraine, con Renée Zellweger e Kevin Bacon. Fuori concorso si vedranno anche: Eden à l’Ouest, di Costa-Gravas, con il nostro Riccardo Scamarcio e Juliane Koler; oltre al già molto chiacchierato Notorious, biopic dedicato al rapper Notorious B.I.G. per la regia di George Tillman Jr., con Angela Bassett ed Anthony Mackie.
Sfiziosa anche la sezione Berlinale Special, che propone titoli quali: An Education (applauditissimo una decina di giorni fa al Sundance film Festival), di Lone Scherfig, con Carey Mulligan, Peter Sarsgaard, Dominic Cooper ed Alfred Molina; Adam Resurrected, con Jeff Goldblum, Willem Dafoe, Derek Jacobi; Bellamy di Claude Chabrol, con Gerard Depardieu; Terra Madre, di Ermanno Olmi; ed il documentario musicale It might get loud di Davis Guggenhein, con The Edge, Jimmy Page, Jack White.
Il cast di My One and Only, diretto da Richard Loncraine, si è arricchito di un nuovo nome: Kevin Bacon ha raggiunto i colleghi Renee Zellweger, Chris Noth, Nick Stahl e Logan Lerman sul set di Baltimora, dove le riprese del film sono attualmente in corso.
La pellicola, sceneggiata da Charlie Peters, è ispirata ai ricordi d’infanzia dell’attore George Hamilton.
L’eccentrica mamma (Zellweger) sognatrice e stravagante, trascina il piccolo George ed i suoi fratelli attraverso gli Stati Uniti, viaggiando di città in città alla ricerca di un uomo benestante che possa offrire una nuova vita a lei ed ai suoi figli. Kevin Bacon avrà il ruolo dell’affascinante leader di una band che la donna sta cercando di dimenticare dopo la chiusura di una relazione, mentre Chris Noth quello di un militare in pensione che a malapena riesce a pagare i conti.
Fonte: Variety
Chris Noth, che fra pochi giorni vedremo sul grande schermo in Sex and the City the Movie, sarà protagonista accanto a Renee Zellweger della commedia romantica My One and Only, diretta da Richard Loncraine e basata su un episodio realmente accaduto nell’infanzia dell’attore George Hamilton. Le riprese inizieranno il prossimo mese.
La Zellweger interpreterà Anne Deveraux, una sognatrice che viaggia da città in città alla ricerca di un uomo benestante che possa offrire una nuova vita a lei ed ai suoi figli. Noth invece avrà il ruolo di un militare in pensione che a malapena riesce a pagare i conti.
Fonte: Variety