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Natale a Beverly Hills: il dietro-front del governo, niente "interesse culturale"

pubblicato da carloprevosti in: Anticipazioni Curiosità Italiano Dichiarazioni Attualità

Natale a Beverly Hills

La notizia che Natale a Beverly Hills, il prossimo cinepanettone firmato Neri Parenti era stato inserito nell’elenco dei film di interesse culturale del Ministero dei Beni Culturali aveva sollevato un putiferio nel mondo del cinema. La notizia era arrivata negli ultimi giorni dell’anno scorso e fino a poco fa non aveva ricevuto smentite ufficiali.

Nel weekend arriva però lo stop da parte del ministro Bondi (o chi per lui) che nega lo status di film d’autore al prodotto di Aurelio De Laurentis. Niente fondi statali quindi per Michelle Hunziker, Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Massimo Ghini & Co.

Nessuna dichiarazione da parte ministro Bondi, ma la preoccupazione è palese nelle parole di Mario Lorini, presidente della Fice, che spiega su Corriere.it: “Non sappiamo se e quando sarà emanata la tanto auspicata nuova legge per il cinema, ma il primo provvedimento da adottare subito è senz’altro la revisione della disciplina del cinema d’essai: attribuire la qualifica di “interesse culturale” all’ultimo film di Neri Parenti rappresenta un vero sabotaggio dell’attuale sistema”.

La battaglia è vinta, ma la guerra è ancora lunga.

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Pazzesco Carlo Verdone al botteghino italiano: 8 milioni di euro per Io, Loro e Lara

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Italiano Box Office

Pazzesco Carlo Verdone al botteghino italiano: 8 milioni di euro per Io, Loro e Lara

Un esordio boom! Carlo Verdone sbanca il botteghino italiano, come forse mai successo in 20 anni di carriera. Io, Loro e Lara, uscito martedì, è riuscito infatti ad incassare 8.203.177,73 euro, come indovinato dal 26% di voi al FantaBoxOffice, staccando 1.270.903 ticket. Azzeccatissima, a conti fatti, l’idea della Warner di piazzare il titolo immediatamente dopo le feste, raccattando i delusi del Natale cinepanettonesco nazionale. Il traguardo dei 15 milioni di euro, a questo punto, non è una chimera. Chi quel traguardo l’ha ampiamente superato è Sherlock Holmes, sempre targato Warner. Il film di Ritchie continua a volare al botteghino nazionale, tanto da essere arrivato ai 16.620.753,75 euro. Un risultato impensabile fino a 20 giorni fa, con il tetto dei 20 che a questo punto potrebbe crollare da un momento all’altro.

20 milioni di euro che ‘finalmente’ sono stati superati da Natale a Beverly Hills, arrivato precisamente a quota 20.768.157,27 euro. Impossibile che venga pareggiato il ‘conto’ con Natale a Rio, che lo scorso anno si fermò a quota 25. Il suo grande rivale delle feste, Io e Marilyn, è decisamente più giù, a quota 12.946.696,57 euro. Interessante il comportamento delle altre new entry. Poco più di un milione di euro per il delizioso Il Riccio, della Eagle, con Il Mondo dei Replicanti che si è assestato appena sotto il tetto del milione di euro, mantenendo una buonissima media per sala.

E’ ormai una conferma il commovente Hachiko, già arrivato ai 4 milioni di euro, con La principessa e il Ranocchio ormai vicinissimo ai 9 milioni di euro e Piovono Polpette ai 5 e mezzo. A chiudere, quasi trionfalmente, A Christmas Carol, qui da noi impressionante con 17 milioni di euro in tasca. Potenza del 3D. Se così fosse, nessuno osa prevedere cosa potrà accadere il prossimo weekend, quando finalmente Avatar arriverà anche nei nostri cinema. 800 copie, tutte le sale 3D della penisola, per un titolo che punta ai 30 milioni di euro. Chi cercerà di contrastarlo? A Single Man e La prima cosa bella di Virzì, a cui andrebbe fatto un applauso anche solo per il coraggio…

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Natale a Beverly Hills: parla Nancy Brilli

pubblicato da Carla C. in: Attori Commedie Italiano Dichiarazioni

nancy brilli-natale in crociera

“Se parliamo di interesse del pubblico sono d’accordo, lo dicono i risultati del botteghino. Ma non è un film d’autore, l’interesse culturale è un’altra cosa. Va detto, però, che De Laurentiis, con i soldi del film di Natale, lavora anche con registi come Verdone e Veronesi. (…) Un film comico non dev’essere mai sguaiato, vanno evitate le cadute di gusto. Quando ho girato Natale in crociera il mio personaggio era spiritoso, ben costruito. Hanno fatto il cinepanettone anche attori di classe, fra i quali Fabio De Luigi e Massimo Ghini”.

Nancy Brilli al settimanale Chi. Che ne pensate?

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Sherlock Holmes batte Natale a Beverly Hills al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Italiano Box Office

Sherlock Holmes batte Natale a Beverly Hills al botteghino italiano

Strepitoso. Sherlock Holmes balza in testa al botteghino nazionale, confermando il successo ottenuto negli States. Addirittura 7.275.281,13 euro gli euro incassati dalla pellicola nella settimana passata, ai quali vanno aggiunti i 4.539.700 euro del weekend natalizio, per un totale che arriva ai 12 milioni di euro, raccolti in 10 giorni. La pellicola a questo punto potrebbe tranquillamente sfiorare, se non abbattere, il tetto dei 20 milioni di euro. Scivola così in seconda posizione il cinepattone del 2009, Natale a Beverly Hills. Con altri 5 milioni di euro messi in tasca, il film arriva ai 19 milioni di euro, con ancora pochi giorni di ‘carburante’ a disposizione, visto che solitamente, dopo la Befana, l’interesse per i cinepanettoni scema irrimediabilmente. Staremo a vedere…

3° posto per Io & Marilyn di Leonardo Pieraccioni, che finalmente supera il tetto dei 10 milioni di euro, arrivando agli 11, con La Principessa e il Ranocchio che compie un bel balzo in avanti, agguantando i 7 milioni di euro. Partito pianissimo, lo splendido cartoon della Disney si è fatto strada durante le festività, con i 10 milioni a questo punto a portata di mano. Ottimo e meritato l’esordio per il commovente Hachiko, con 2.110.041,25 euro incassati in appena 4 giorni, con Piovono Polpette ad un passo dai 4 milioni di euro ed il sempre più sorprendente A Christmas Carol ad un nulla dai 15 milioni di euro.

Sono quasi 2 i milioni di euro incassati da Brothers, con Cado dalle Nubi che supera i 13 milioni di euro e Amelia il milioncino striminzito, confermandosi una gran bella delusione anche qui da noi. Ma attenzione alle uscite di domani, visto che arriveranno Io, Loro e Lara, Rec 2 e Il Riccio, con Il Mondo dei Replicanti e Soul Kitchen in arrivo venerdì 8.

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Natale a Beverly Hills monopolizza i cinema?

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni News Italiano

Natale a Beverly Hills monopolizza i cinema?

31 cinema su 57. Numeri impressionanti per la capitale, letteralmente sommersa dal cinepanettone. Se l’italiano medio corre al cinema ogni anno per vedere l’ultima fatica di De Sica & Co, in molti sbraitano, è perchè “ti ‘costringono’ a vederlo. Perchè? Perché c’è solo quello“! Andando a spulciare la programmazione dei cinema di Roma c’è da sbarrare gli occhi, tanto da arrivare quasi a convincersi che, probabilmente, chi accusa il cinepanettone di monopolizzare i natali cinematografici italiani non abbia proprio tutti i torti.

Dando un’occhiata ai vari cinema di Roma scopriamo che: all’Adriano, ovvero uno dei multisala più visitati della capitale, Natale a Beverly Hills viene proiettato in 3 sale su 10; 2 su 6 all’Atlantic, 3 su 14 al Cineland, 2 su 8 al Lux, 2 su 8 allo Stardust, 2 su 10 allo Starplex, 2 su 5 al Trianon, 2 su 7 all’Uci Marconi, 2 su 14 all’Ugc Porta di Roma, 2 su 12 al Vis Pathè, 3 su 18 al Warner Village Parco dei Medici e 3 su 24 all’Ugc Parco Leonardo. Tutto questo tralasciando tante sale singole, comprese due tra i monosala più grandi di Roma, come l’Europa e l’Empire, per un totale di: 31 cinema su 57.

Oltre la metà dei cinema della capitale proiettano Natale a Beverly Hills. Sarà forse vero, quindi, che l’italiano medio è quasi ‘costretto’ a vedere il cinepanettone, visto che spesso al cinema c’è “solo quello”? E soprattutto, questo capita anche nel resto d’Italia?

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Natale a Beverly Hills decolla al botteghino italiano, dove vola anche Sherlok Holmes

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Italiano Box Office

Natale a Beverly Hills decolla al botteghino italiano, dove vola anche Sherlok Holmes

Una domenica da urlo. Con il Natale capitato di venerdì e il Santo Stefano di sabato, la domenica post natalizia è arrivata a chiudere un weekend ricchissimo per il botteghino nazionale, con Natale a Beverly Hills uscito trionfatore. 3 i milioni di euro incassati dalla pellicola solo nella giornata di ieri, tanto da dover aggiornare il ‘conto’ arrivando a quota 14 milioni di euro. 2.159.657 i biglietti staccati, per un cinepanettone che a questo punto dovrebbe chiudere attorno ai 23/25 milioni di euro. Come capita ormai da tempi. Passano gli anni, ma non il loro successo. Decisamente interessante anche la performance ottenuta da Sherlock Holmes. Splendido esordio per il film di Ritchie, capace d’incassare 4.539.699,85 euro in 3 giorni, con quasi 2 milioni di euro incassati solo domenica. 661.832 i ticket staccati, per un titolo che dovrebbe facilmente raggiungere i 10/12 milioni di euro.

Arriva invece ai 7 milioni di euro Io & Marilyn di Leonardo Pieraccioni, decisamente in calo rispetto agli ultimi titoli, con il delizioso La Principessa e il Ranocchio che guadagna un altro milioncino di euro nelle ultime 24 ore, tanto da arrivare ai 4 milioni di euro. La domenica da cinema ha ridato linfa vitale anche a Piovono Polpette, che aggiorna il suo incasso di 5 giorni a 1.630.619,11 euro, così come Brothers, interessante con i suoi 952.513,23 euro, mentre sicuramente non esalta Amelia, capace d’incassare 568.964,13 euro in 5 giorni.

14 i milioni di euro portati a casa da A Christmas Carol, che a conti fatti qui in Italia si è comportato benissimo, mentre si avvicina sempre più ai 13 milioni di euro Checco Zalone con il suo Cado dalle Nubi. Ma attenzione al 30 dicembre, quando arriveranno Hachiko - Il tuo migliore amico e Arthur e la vendetta di Maltazard.

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Natale a Beverly Hills domina il box office natalizio, mentre Avatar si appresta a fare suo il weekend più ricco della storia americana

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Italiano Box Office

Natale a Beverly Hills domina il box office natalizio

Un dominio facile e quasi incontrastato. Natale a Beverly Hills fa suo il botteghino natalizio, incassando quasi 8 milioni di euro negli ultimi 5 giorni, arrivando così a sfiorare gli 11 milioni di euro in 10 giorni di programmazione (1.687.762 gli italiani corsi in sala per vederlo). Un andamento pazzesco, considerando che l’anno scorso Natale a Rio, il 27 dicembre, aveva in tasca 7 milioni e 831,000 euro. Supera invece i 5 milioni e mezzo di euro Leonardo Pieraccioni con il suo Io & Marilyn, doppiato da De Sica & Co.

Buonissimo l’esordio per Sherlock Holmes, che ‘parte’ con 2.677.989,36 euro raccolti in appena 2 giorni, interessante quello di Brothers, con 600,000 euro portati a casa in 4 giorni, mentre si conferma una amara delusione La Principessa e il Ranocchio, con poco più di 3 milioni incassati fino ad oggi. Non esaltante anche l’uscita di Piovono Polpette, con appena 938.963,11 euro portati a casa dal 23 dicembre ad oggi, mentre continua a raccogliere denaro A christmas Carol, ormai arrivato ai 13 milioni di euro.

A chiudere la top10 troviamo Amelia, andato malissimo con i suoi 338.102,23 euro, e Cado dalle Nubi, che ha sfondato il tetto dei 12 milioni di euro. Negli Usa, intanto, sta andando in onda il weekend dei record. Mai, nella storia del box office americano, si erano mai visti incassi così elevati. Battuto anche il fine settimana storico del 18/20 luglio 2008, con The Dark Knight che faceva faville. Si prevedono infatti 290 milioni di dollari di incasso, con Avatar (430 milioni di euro in tutto il mondo) che supera Sherlock Holmes negli incassi di sabato, incassando altri 28 milioni, contro i 23 del film di Ritchie! Chi vincerà alla fine del weekend? Lo scopriremo stasera… non mancate.

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Box Office Story: 10 anni di successi, ovvero come è risorto il cinepanettone

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Italiano Box Office Story

Box Office Story: 10 anni di successi, ovvero come è risorto il cinepanettone

Un fenomeno più unico che raro. Il cinepanettone da anni domina incontrastato il box office nazionale, con la serie “Natale a…” diventata ormai una sorta di abitudine natalizia. Ma è sempre stato così? No! Poco prima del 2000, infatti, il cinepanettone sembrava avere i giorni contati. Sparate tutte le cartucce possibili, gli incassi non erano mai sbalorditivi, tanto da essere da molti annunciato come morto. Era il 1999 quando Vacanze di Natale 2000 dei Vanzina arrivava nei cinema nazionali, incassando “solo” 8.930.933 euro. Cacciati i Vanzina, la gallina dalle uova d’oro di DeLaurentiis passa in mano a Neri Parenti, che l’anno dopo partorisce Bodyguards. Uscito il 21 dicembre del 2000, il film incassa 9.971.846 euro. Siamo ancora lontanissimi dai numeri mostruosi di oggi. La prima svolta arriva nel 2001, con Merry Christmas, che di milioni di euro se ne porta a casa 15.144.581.

La pellicola non dispiace neanche alla critica, tanto da lanciare in orbita il cinepanettone successivo. E’ il natale del 2002 quando la serie “Natale a…” esordisce sul grande schermo con Natale sul Nilo. Il film sbanca il botteghino, portandosi a casa 28.302.293 euro, ovvero l’incasso più alto fino ad ora mai raggiunto da un cinepanettone. Passati dal Nilo all’India, DeSica & Boldi non riescono a replicare l’anno dopo, incassando 19.189.341 euro. Nel 2004, stranamente, la serie “Natale a…” si interrompe momentaneamente, lasciando spazio a Christmas in love. Il film, candidato addirittura ai Golden Globes per la canzone scritta da Tony Renis, incassa 17.441.993, ridando fiato al genere.

Con il 2005 torna la serie da tutti noi oggi conosciuta con Natale a Miami. Uscito il 16 dicembre, il film si porta a casa 21.249.460 euro. Passati 12 mesi, da Miami si passa a New York, con Natale a New York , dove gli euro diventano addirittura 23.559.371, finendo con Natale in crociera nel 2007, ed altri 23.461.775 euro. Penultimo della serie, lo scorso natale, è stato Natale a Rio, capace d’incassare addirittura 24.678.792 euro. A conti fatti, nella top50 degli incassi più alti della storia botteghino italiano, 7 sono cinepanettoni, visti tra l’altro tutti nell’ultimo decennio. C’era una volta un Italia che vedeva i cinepanettoni, senza però amarli più di tanto. Quell’Italia ha lasciato posto ad un altro paese, che li va a vedere in massa, trasformandoli in fenomeno da costume. 26 anni di cinepanettoni, il Guinness dei Primati come serie più lunga del cinema e 180 milioni di euro incassati in 10 anni.

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Partenza boom per Natale a Beverly Hills, che doppia Io & Marilyn

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Italiano Box Office

Partenza boom per Natale a Beverly Hills, che doppia Io & Marilyn

Come previsto dal 47% di voi al FantaBoxOffice. Natale a Beverly Hills parte in quarta al botteghino italiano, sbancandolo sin dal primo fine settimana. 3.476.271,85 euro incassati in 3 giorni per il cinepanettone del 2009, con 531.649 italiani corsi in sala per vedere le nuove “fatiche” di DeSica&Co. Lo scorso anno Natale a Rio esordì con 3.340.000 euro (e 520.741 spettatori), per poi chiudere sopra i 24 milioni. Quest’anno sono riusciti addirittura a fare meglio. Tanto di cappello. Non avendo praticamente rivali, il Natale 2009 è già loro. Ad uscire stracciato dalla ’sfida’ è stato Leonardo Pieraccioni. Il suo Io & Marilyn non ha esaltato, incassando 1.645.950,83, staccando 248.997 ticket. Due anni fa Una moglie Bellissima partì con 2.883.000 euro, per chiudere a 20 milioni. L’impressione è che questo 9° film del regista toscano non riuscirà a ripetere l’ultimo suo exploit.

Tra le altre new entry forti del weekend non fanno faville di certo i due cartoon. La Principessa e il Ranocchio supera di poco il milione di euro, con 1.095.279,96 euro incassati (e 178.421 biglietti venduti), mentre Astro Boy è un disastro, con appena 171.774,62 euro portati a casa. L’impressione è che tra i tanti cartoon in uscita solo Piovono Polpette, in 3D, potrebbe sorprendere. Manca il Madagascar 2 dell’anno scorso. Prosegue invece la scalata di A Christmas Carol, che agguanta gli 11 milioni di euro, così come quella di Checco Zalone ed il suo Cado dalle Nubi, arrivato ormai a quota 11.625.431,89 euro. Impressionante.

Vicinissimo ai 5 milioni e mezzo di euro c’è Dorian Gray, con A Serious Man che finalmente fa suoi i 2 milioni di euro. Ma attenzione a mercoledì, quando arriveranno anche Piovono polpette, Brothers ed Amelia, seguiti il 25 dicembre, giorno di Natale, da Sherlock Holmes. Chi riuscirà a battere Natale a Beverly Hills?

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Per Il Governo Natale a Beverly Hills è un film di "interesse culturale"

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni News Commedie Italiano

Per Il Governo Natale a Beverly Hills è un film di "interesse culturale"

Una notizia che ha già crato un mare di polemiche. Uscito ieri in 800 copie, il cinepanettone 2009 targato DeLaurentiis, Natale a Beverly Hills, è stato riconosciuto, dalla Commissione cinema del ministero con delibera dello scorso 4 dicembre, film di «interesse culturale». Una decisione, attenzione, da confermare, dopo la «visione della copia campione del film». Se la commissione preposta all’erogazione dei finanziamenti pubblici al nostro cinema, confermerà tale decisione, il film potrà accedere a sgravi fiscali (tax credit), il riconoscimento di film d’essai e la possibilità per il distributore di accedere ad un fondo in relazione agli incassi.

La rivolta, ovviamente, non si è fatta attendere. “Si tratta di un precedente di una gravità estrema“, ha affermato Citto Maselli dell’Anac. “In questo modo, infatti, si permette ad un film, di legittimo e straordinario valore commerciale, di accedere a quei circuiti riservati, invece, ai film italiani ed europei di qualità che soffrono di una visibilità limitata“, ha concluso Maselli. E per i film indipendenti, più piccoli, già di loro penalizzati? Parafrasando il trailer dello stesso Natale a Beverly Hills, di altissimo interesse culturale sin dalle battute… “e se la devono pijà n’der culo tesoro…“.

Aspettando il parere definitivo della Commissione cinema del ministero, cosa ne pensate voi di quest’incredibile nuova etichetta data al cinepanettone? Da oggi, infatti, dopo 25 anni, scopriamo che è addirittura di interesse culturale.

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